WorksheetsMasaccio 1
Total questions: 10
Worksheet time: 17mins
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1.
Quale fu la formazione di Masaccio?
a)
Masaccio si formò interamente a Roma, dove fu apprendista di Brunelleschi e Donatello, prima di tornare a Firenze.
b)
Masaccio si formò nell'ambiente tardogotico, seguendo l'esempio di Ghiberti e del suo socio Masolino da Panicale.
c)
Masaccio si formò a Firenze, dove si trasferì giovanissimo e conobbe Brunelleschi e Masolino.
2.
Quale fu l’importanza dell’incontro di Masaccio con Brunelleschi e Masolino?
a)
L'incontro con Masolino fu fondamentale perché fu Masolino ad insegnargli il senso del rilievo e della luce strutturante
b)
Brunelleschi lo prese sotto la sua ala protettrice, mentre con Masolino divenne socio e aprirono bottega.
c)
L'incontro con entrambi portò Masaccio a lasciare immediatamente Firenze per l'Ungheria, dove ottenne importanti commissioni.
3.
Come si verifica la distanza stilistica di Masaccio e Masolino nella Sant’Anna Metterza?
a)
La Vergine di Masaccio ha rilievo, volume e luce strutturante; la sant'Anna di Masolino è priva di rilievo, come uno sfondo colorato, con una mano goffa e incerta.
b)
Masaccio accentuò il carattere poetico e fiabesco dei personaggi, mentre Masolino introdusse per la prima volta l'uso della prospettiva.
c)
Non vi è distanza stilistica: l'opera è coerente e Masolino aveva appreso da Masaccio l'uso del volume e della luce strutturante.
4.
Con quale soggetto vennero affrescate le pareti della Cappella Brancacci?
a)
Le pareti della Cappella Brancacci vennero affrescate esclusivamente con episodi della Genesi.
b)
Con un ciclo di affreschi che narravano le Storie di san Pietro.
c)
Gli affreschi illustrano la vita di Cristo e le vicende legate alla famiglia Brancacci.
5.
Come si divisero il lavoro Masaccio e Masolino nella Cappella Brancacci?
a)
Si divisero il lavoro in modo che Masaccio dipingesse i personaggi in primo piano e Masolino quelli di sfondo.
b)
Si divisero il lavoro in modo equo e riguardoso delle rispettive inclinazioni estetiche.
c)
Masaccio dipinse gli episodi in basso e Masolino quelli in alto per via delle loro diverse inclinazioni estetiche.
6.
Quale differente lettura offrono il Peccato originale e la Cacciata?
a)
Il Peccato originale mostra una lettura naturalistica del corpo, mentre la Cacciata presenta personaggi idealizzati e inespressivi.
b)
Il Peccato originale di Masolino è un manifesto del Primo Rinascimento, mentre la Cacciata di Masaccio segue un'estetica tardogotica.
c)
Il Peccato originale di Masolino è tardogotico, con figure inespressive e prive di consistenza. La Cacciata di Masaccio è rinascimentale, con figure umane concrete e ombre senza precedenti.
7.
Qual è il soggetto del Tributo?
a)
Un episodio in cui Gesù ordina a Pietro di trovare una moneta nel pesce per pagare la tassa del tempio a Cafàrnao.
b)
Il soggetto è la Moltiplicazione dei pani e dei pesci ed esalta il potere miracoloso di Cristo.
c)
Il soggetto è la condanna del primo papa, San Pietro, per essersi rifiutato di pagare le tasse a Cafàrnao.
8.
Nel Tributo sono presenti rimandi a opere scultoree coeve, quali?
a)
L'opera non presenta rimandi a opere scultoree, ma è un'invenzione totalmente originale di Masaccio.
b)
L'impostazione generale rimanda al David di Donatello e gli apostoli richiamano le Porte del Paradiso di Ghiberti.
c)
Il bassorilievo del San Giorgio e il drago di Donatello e il gruppo scultoreo dei Quattro Santi Coronati di Nanni di Banco
9.
Perché il Tributo è un capolavoro rinascimentale?
a)
È un capolavoro perché è il primo esempio di opera che riunisce tre momenti diversi di una storia in un’unica scena (uso medievale).
b)
Perché offre una precisa misura dello spazio, figure massicce, scultoree e illuminate da una precisa fonte di luce che proietta le ombre.
c)
È un capolavoro perché Masaccio utilizzò per la prima volta la sinopia per tracciare il disegno preparatorio sull'arriccio.
10.
Che cos’ è la sinopia?
a)
Il disegno preparatorio tracciato sull'arriccio (strato di intonaco).
b)
È la tecnica di pittura ad affresco in cui i colori sono sciolti in acqua e stesi sull'intonaco asciutto.
c)
È uno strato di intonaco sul quale si stende il colore in una singola "giornata" di lavoro.
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