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Total questions: 20
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Quale affermazione descrive meglio il ruolo della membrana plasmatica nella cellula eucariotica?
Delimita l'ambiente interno separandolo dall'esterno e regola selettivamente gli scambi di sostanze.
Forma una barriera totalmente impermeabile che impedisce qualsiasi scambio con l'ambiente esterno.
Serve solo a mantenere ancorati i lisosomi evitando che si muovano nel citoplasma.
È responsabile esclusiva della produzione di energia tramite fosforilazione ossidativa.
In una cellula eucariotica, quale vantaggio funzionale deriva dalla compartimentalizzazione attraverso un sistema di membrane interne, come illustrato con l'esempio dei lisosomi?
Permette di confinare enzimi idrolitici in un ambiente a pH adatto, limitando la degradazione ai materiali immessi nel lisosoma.
Aumenta la diffusione casuale degli enzimi nell'intero citoplasma per accelerare tutte le reazioni.
Elimina la necessità di una membrana plasmatica selettiva.
Riduce la diversità composizionale degli organelli rendendoli tutti equivalenti.
Nel doppio strato fosfolipidico delle membrane biologiche, quali componenti definiscono la struttura ‘trilaminare’ visibile al microscopio elettronico?
Due strati polari esterni corrispondenti alle teste dei fosfolipidi (e proteine) e uno strato polare intermedio corrispondente alle code idrofobe.
Tre strati omogenei di sole teste polari in sequenza.
Uno strato esterno di carboidrati, uno intermedio di proteine e uno interno di acidi nucleici.
Due strati di code idrofobe rivolte verso l'esterno e uno strato di teste polari centrale.
In base al testo, quale combinazione di caratteristiche dei fosfolipidi produce doppi strati più compatti e meno fluidi a temperatura ambiente?
Code corte e altamente insature
Presenza di acidi grassi saturi privi di doppi legami
Alto contenuto di colesterolo a basse temperature
Elevata mobilità laterale dei fosfolipidi
Quale previsione è più coerente con l’idea che la fluidità dipenda dalla natura dei lipidi e dalla rottura transitoria delle loro interazioni?
Aumentare la lunghezza delle code e la saturazione tende ad alzare la barriera di attivazione e ridurre la fluidità
Ridurre la saturazione e introdurre doppi legami aumenta l’impacchettamento e rende il doppio strato più gelificato
La rottura delle interazioni tra lipidi non influenza le cinetiche del processo di diffusione
La fluidità è indipendente dalla temperatura di transizione dei fosfolipidi
Quale affermazione descrive correttamente l’effetto dell’insaturazione delle catene alifatiche dei fosfolipidi sullo spessore del doppio strato?
Le catene insature, avendo pieghe dovute ai doppi legami, aumentano lo spessore rispetto alle catene sature.
Le catene insature, accorciando l’estensione longitudinale, tendono a ridurre lo spessore rispetto a uno strato ricco di catene sature.
Le catene insature non influenzano lo spessore perché i doppi legami non modificano la conformazione.
Le catene insature aumentano lo spessore solo in presenza di sfingolipidi, non nei fosfogliceridi.
Quale combinazione di lipidi favorisce la formazione di zattere lipidiche (lipid raft) secondo il testo?
RegionI ricche di fosfogliceridi e povere di colesterolo.
Porzioni di membrana ricche di sfingolipidi e colesterolo che si segregano dai fosfogliceridi.
Domini con alta concentrazione di acidi grassi insaturi e bassi livelli di colesterolo.
Aree di membrana con fosfolipidi a catena corta e proteine periferiche.
Considerando la forma delle teste polari, quale esito di autoassemblaggio è associato a un fosfolipide conico (es. lisofosfatidilcolina, LPC) rispetto a uno cilindrico (es. fosfatidilcolina, PC)?
Entrambi formano preferenzialmente un doppio strato piano.
Il fosfolipide conico favorisce la formazione di una micella, mentre quello cilindrico forma un doppio strato fosfolipidico piano.
Il fosfolipide conico e quello cilindrico formano entrambi liposomi altamente curvi.
Il fosfolipide conico favorisce un doppio strato curvo, mentre quello cilindrico genera micelle.
Quale coppia enzimatica è responsabile della distribuzione asimmetrica dei fosfolipidi tra i due foglietti della membrana plasmatica e in che direzione opera ciascuna?
Scramblasi; entrambe trasferiscono fosfolipidi dall’esterno all’interno.
Flippasi e floppasi; la flippasi trasferisce fosfatidiletanolammina e fosfatidilserina dall’esterno all’interno, la floppasi opera nel verso opposto.
Flippasi e fosfatasi; la flippasi sposta fosfolipidi dall’interno all’esterno, la fosfatasi li idrolizza.
Colesterolasi e floppasi; la colesterolasi dirige i fosfolipidi verso i raft, la floppasi li ridistribuisce casualmente.
Quale affermazione distingue correttamente l’azione delle scramblasi da quella di flippasi e floppasi nella membrana plasmatica?
Le scramblasi effettuano trasferimenti direzionali rapidi e selettivi tra foglietti.
Le scramblasi rimescolano i fosfolipidi tra i due foglietti senza selettività direzionale, a differenza di flippasi e floppasi.
Le scramblasi agiscono solo su colesterolo e sfingolipidi, mentre flippasi e floppasi agiscono su fosfogliceridi.
Le scramblasi fissano permanentemente i fosfolipidi nel foglietto interno, mentre flippasi e floppasi li liberano.
In base alla struttura secondaria tipica dei domini transmembrana, quale opzione è più plausibile?
Domini ad α elica, le cui cariche di dipolo dei legami peptidici si neutralizzano tramite legami idrogeno interni
Domini a foglietti γ, che neutralizzano le cariche tramite ponti disolfuro intramembrana
Domini composti da loop non strutturati, che evitano cariche grazie alla completa assenza di legami peptidici
Domini a tripla elica, che neutralizzano le cariche grazie a interazioni ioniche con fosfolipidi
Quale affermazione descrive correttamente la distribuzione dei carboidrati nella membrana plasmatica?
Sono presenti su entrambi i versanti della membrana, simmetricamente.
Sono presenti esclusivamente sul versante esterno, contribuendo al glicocalice.
Sono assenti nelle cellule animali e presenti solo in quelle vegetali.
Si trovano solo associati a lipidi e mai a proteine.
Quale fenomeno limita la proliferazione di cellule normali in coltura quando si toccano tra loro?
Apoptosi indotta da stress ossidativo.
Inibizione da contatto, mediata da segnali attivati al contatto con il glicocalice.
Necrosi programmata dopo esaurimento dei nutrienti.
Autofagia indotta da ipossia.
Quale tra i seguenti è un esempio di glicolipide derivato da sfingolipidi modificati con zuccheri sul C1 del ceramide?
Fosfatidilserina
Cerebroside
Triacilglicerolo
Fosfatidilinositolo libero
Quale tra i seguenti zuccheri è tipicamente abbondante nelle catene dei carboidrati associati alle glicoproteine di membrana?
Acido sialico
Ribosio
Deossiribosio
Lattosio libero
In coltura, quale comportamento mostra l'inibizione da contatto?
Le cellule proliferano indefinitamente formando strati multipli.
Le cellule arrestano la crescita quando occupano un singolo strato e si toccano con cellule adiacenti.
Le cellule muoiono appena si attaccano al substrato.
Le cellule si staccano dalla piastra per evitare il contatto.
Quale tra le seguenti molecole zuccherine è menzionata come comune nelle glicoproteine di membrana?
N-acetilglucosammina
Cellobiosio
Trehalosio
Fruttosio
Quale meccanismo media l'arresto della proliferazione durante l'inibizione da contatto?
Segnalazione attivata sulla superficie cellulare in seguito al contatto del glicocalice con un'altra cellula.
Distruzione del citoscheletro per rottura meccanica.
Rilascio di acido lattico che acidifica il mezzo.
Interruzione spontanea della replicazione del DNA senza segnali esterni.
Le lectine riconoscono carboidrati esposti su cellule adiacenti principalmente per:
Promuovere la fusione dei nuclei.
Facilitare processi di riconoscimento e adesione tra cellule.
Indurre la traduzione di mRNA secretorio.
Ridurre la fluidità della membrana al contatto.
Quale componente del glicocalice contribuisce alla sua funzione protettiva e di riconoscimento grazie alla ramificazione?
Polimeri glucidici con elevata variabilità di struttura e caratteristiche chimiche.
Catene peptidiche lineari ricche di prolina.
Strati di fosfolipidi saturi senza zuccheri.
Cristalli di colesterolo altamente ordinati.
