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WorksheetsQUIZ VELA TEORIA
Total questions: 95
Worksheet time: 48mins
Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.
VERO
FALSO
Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.
VERO
FALSO
La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).
VERO
FALSO
La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.
VERO
FALSO
La vela si orienta in relazione al flusso del vento.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la direzione verso cui la stessa procede rispetto alla direzione di provenienza del vento.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la velocità raggiunta dall'unità navale a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente equivale alla differenza tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale stessa.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente è pari al vento di velocità dell'unità navale stessa.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente è sempre orientato più a prora rispetto al vento reale.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente, è sempre orientato ortogonalmente rispetto al vento reale.
VERO
FALSO
Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una navale a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale si discosta dalla direzione da cui proviene il vento.
VERO
FALSO
Per andatura di "bolina" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
Vero
Falso
Per andatura al "traverso" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 45° rispetto alla direzione del vento reale.
Vero
Falso
Per andatura di lasco si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
Vero
Falso
Per andatura di poppa si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.
Vero
Falso
Procedendo di bolina, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
Vero
Falso
Procedendo di bolina, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.
Vero
Falso
Procedendo di poppa, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.
Vero
Falso
Procedendo di poppa, la velocità avvertita dell'unità navale a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
Vero
Falso
Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.
VERO
FALSO
Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.
VERO
FALSO
Un temporaneo aumento dell'intensità del vento reale (raffica) comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
VERO
FALSO
Una temporanea attenuazione dell'intensità del vento reale comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
VERO
FALSO
L'angolo di incidenza risulta essere l'angolo formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela.
VERO
FALSO
Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.
VERO
FALSO
Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.
VERO
FALSO
Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.
VERO
FALSO
In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si definisce "neutra" (non poggerà né orzerà).
VERO
FALSO
In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orza).
VERO
FALSO
La posizione del centro velico nelle unità a vela dipende dalla superficie e dalla forma delle vele, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
VERO
FALSO
Per "planata" si intende lo stato in cui viene a trovarsi l'unità a vela navigando in condizioni di equilibrio dinamico sulla cresta dell'onda generata dal suo medesimo avanzamento.
VERO
FALSO
La "messa a segno" delle vele è generata dal vento apparente durante la navigazione.
VERO
FALSO
La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende dall'angolo di incidenza.
VERO
FALSO
La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende esclusivamente dal valore della prora assunta dall'unità.
VERO
FALSO
La forza di scarroccio risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
VERO
FALSO
La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
VERO
FALSO
L'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.
VERO
FALSO
L'albero di un'unità a vela inclinato verso prua rende la stessa tendenzialmente poggiera.
VERO
FALSO
La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.
VERO
FALSO
La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di garantire l'ottimale indicazione della direzione del vento sulla vela?
VERO
FALSO
Con riguardo alla teoria della vela, il multiscafo ha una maggiore stabilità.
VERO
FALSO
Il bulbo zavorrato di un'unità a vela fornisce maggiore stabilità per contrastare l'azione esterna del vento.
VERO
FALSO
La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.
VERO
FALSO
La vela tende, per sua natura, ad assumere una posizione neutra di 45° rispetto al flusso del vento e a ricevere una spinta in tale direzione.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la direzione verso cui procede un'unità a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.
VERO
FALSO
Si chiama "bolina" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "lascio" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "traverso" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "lascio" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "poppa" o "fil di ruota" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 180° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.
VERO
FALSO
Procedendo di poppa la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
VERO
FALSO
Il settore di bordoeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.
VERO
FALSO
Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.
VERO
FALSO
Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.
VERO
FALSO
E' il centro velico il punto di applicazione della forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.
VERO
FALSO
Il centro di deriva è il centro dello scafo a vela di piccole dimensioni.
VERO
FALSO
Il centro di deriva è il punto di applicazione della resistenza laterale che si oppone alle forze idrodinamiche esercitate sull'opera viva.
VERO
FALSO
Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.
VERO
FALSO
In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è collocato a prora del centro di deriva, l'unità navale a vela si allontana dalla direzione del vento (è poggiera).
VERO
FALSO
In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).
VERO
FALSO
La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
VERO
FALSO
La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.
VERO
FALSO
Si intende per sopravento, il lato dell'unità ubicato al di sotto del punto di applicazione del vento apparente.
VERO
FALSO
Si intende per sottovento, il lato dell'unità opposto rispetto a quello su cui batte il vento.
VERO
FALSO
La dizione di 'mure a dritta/mure a sinistra' indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.
VERO
FALSO
Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.
VERO
FALSO
Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.
VERO
FALSO
Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.
VERO
FALSO
Lo svolgimento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.
VERO
FALSO
Per 'strorza' si intende l'improvviso cambio di prua verso la direzione di provenienza del vento, causato da una raffica o da un'onda particolarmente intensa.
VERO
FALSO
Per 'strapoggia' si intende l'improvviso allontanarsi della prua dalla direzione del vento tale anche da causare una strambata.
VERO
FALSO
Per 'raffica' si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.
VERO
FALSO
Per 'scarroccio' si intende la traslazione laterale dell'unità a vela per effetto del vento esercitato sullo scafo durante la navigazione.
VERO
FALSO
Un'unità a vela scuffia quando si ribalta, immergendo l'albero anche fino a 180° rispetto alla posizione iniziale.
VERO
FALSO
Si intende per "smagrire" la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.
VERO
FALSO
Si dice "stringere il vento" il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
VERO
FALSO
Si dice "poggiere" il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
VERO
FALSO
La forza di propulsione risulta parallela all'asse longitudinale dell'unità navale a vela.
VERO
FALSO
La forza di scarroccio e la forza di propulsione hanno origine dalla forza risultante generata dal vento sulla superficie velica.
VERO
FALSO
Si intende per "corda" della vela la linea idealmente tracciata per unire le due estremità del profilo della vela.
VERO
FALSO
La concavità della vela assolve alla funzione di diminuire la resistenza all'avanzamento dell'unità.
VERO
FALSO
Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire a contrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.
VERO
FALSO
Per contrastare la tendenza poggiera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso prua.
Vero
Falso
Per contrastare la tendenza orziera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso l'albero.
Vero
Falso
È meglio evitare un'impostazione troppo poggiera di un'unità perché tale impostazione limita notevolmente l'azione del timone.
Vero
Falso
Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento, subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.
Vero
Falso
È meglio preferire un'impostazione leggermente orziera di un'unità a vela perché tale impostazione favorisce le prestazioni e la sicurezza a bordo.
Vero
Falso
L'inclinazione verso la prua dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggiera.
Vero
Falso
L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggiera.
Vero
Falso
Lasciare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le fa assumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.
Vero
Falso
