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QUIZ VELA TEORIA

Total questions: 95

Worksheet time: 48mins

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1.

Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.

a)

VERO

b)

FALSO

2.

Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.

a)

VERO

b)

FALSO

3.

La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).

a)

VERO

b)

FALSO

4.

La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.

a)

VERO

b)

FALSO

5.

La vela si orienta in relazione al flusso del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

6.

Per andatura si intende la direzione verso cui la stessa procede rispetto alla direzione di provenienza del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

7.

Per andatura si intende la velocità raggiunta dall'unità navale a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

8.

Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente equivale alla differenza tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale stessa.

a)

VERO

b)

FALSO

9.

Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.

a)

VERO

b)

FALSO

10.

Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.

a)

VERO

b)

FALSO

11.

Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente è pari al vento di velocità dell'unità navale stessa.

a)

VERO

b)

FALSO

12.

Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente è sempre orientato più a prora rispetto al vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

13.

Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente, è sempre orientato ortogonalmente rispetto al vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

14.

Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.

a)

VERO

b)

FALSO

15.

Durante la navigazione di una navale a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale si discosta dalla direzione da cui proviene il vento.

a)

VERO

b)

FALSO

16.

Per andatura di "bolina" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

Vero

b)

Falso

17.

Per andatura al "traverso" si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 45° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

Vero

b)

Falso

18.

Per andatura di lasco si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

Vero

b)

Falso

19.

Per andatura di poppa si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

Vero

b)

Falso

20.

Procedendo di bolina, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

a)

Vero

b)

Falso

21.

Procedendo di bolina, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.

a)

Vero

b)

Falso

22.

Procedendo di poppa, la velocità avvertita dell'unità a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.

a)

Vero

b)

Falso

23.

Procedendo di poppa, la velocità avvertita dell'unità navale a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

a)

Vero

b)

Falso

24.

Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.

a)

VERO

b)

FALSO

25.

Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.

a)

VERO

b)

FALSO

26.

Un temporaneo aumento dell'intensità del vento reale (raffica) comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.

a)

VERO

b)

FALSO

27.

Una temporanea attenuazione dell'intensità del vento reale comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.

a)

VERO

b)

FALSO

28.

L'angolo di incidenza risulta essere l'angolo formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela.

a)

VERO

b)

FALSO

29.

Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.

a)

VERO

b)

FALSO

30.

Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

31.

Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

32.

In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si definisce "neutra" (non poggerà né orzerà).

a)

VERO

b)

FALSO

33.

In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orza).

a)

VERO

b)

FALSO

34.

La posizione del centro velico nelle unità a vela dipende dalla superficie e dalla forma delle vele, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.

a)

VERO

b)

FALSO

35.

Per "planata" si intende lo stato in cui viene a trovarsi l'unità a vela navigando in condizioni di equilibrio dinamico sulla cresta dell'onda generata dal suo medesimo avanzamento.

a)

VERO

b)

FALSO

36.

La "messa a segno" delle vele è generata dal vento apparente durante la navigazione.

a)

VERO

b)

FALSO

37.

La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende dall'angolo di incidenza.

a)

VERO

b)

FALSO

38.

La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende esclusivamente dal valore della prora assunta dall'unità.

a)

VERO

b)

FALSO

39.

La forza di scarroccio risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

40.

La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

41.

L'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.

a)

VERO

b)

FALSO

42.

L'albero di un'unità a vela inclinato verso prua rende la stessa tendenzialmente poggiera.

a)

VERO

b)

FALSO

43.

La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.

a)

VERO

b)

FALSO

44.

La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di garantire l'ottimale indicazione della direzione del vento sulla vela?

a)

VERO

b)

FALSO

45.

Con riguardo alla teoria della vela, il multiscafo ha una maggiore stabilità.

a)

VERO

b)

FALSO

46.

Il bulbo zavorrato di un'unità a vela fornisce maggiore stabilità per contrastare l'azione esterna del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

47.

La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.

a)

VERO

b)

FALSO

48.

La vela tende, per sua natura, ad assumere una posizione neutra di 45° rispetto al flusso del vento e a ricevere una spinta in tale direzione.

a)

VERO

b)

FALSO

49.

Per andatura si intende la direzione verso cui procede un'unità a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

50.

Si chiama "bolina" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

51.

Si chiama "lascio" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

52.

Si chiama "traverso" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

53.

Si chiama "lascio" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

54.

Si chiama "poppa" o "fil di ruota" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 180° rispetto alla direzione del vento reale.

a)

VERO

b)

FALSO

55.

Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.

a)

VERO

b)

FALSO

56.

Procedendo di poppa la velocità avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.

a)

VERO

b)

FALSO

57.

Il settore di bordoeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.

a)

VERO

b)

FALSO

58.

Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.

a)

VERO

b)

FALSO

59.

Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.

a)

VERO

b)

FALSO

60.

E' il centro velico il punto di applicazione della forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.

a)

VERO

b)

FALSO

61.

Il centro di deriva è il centro dello scafo a vela di piccole dimensioni.

a)

VERO

b)

FALSO

62.

Il centro di deriva è il punto di applicazione della resistenza laterale che si oppone alle forze idrodinamiche esercitate sull'opera viva.

a)

VERO

b)

FALSO

63.

Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

64.

In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è collocato a prora del centro di deriva, l'unità navale a vela si allontana dalla direzione del vento (è poggiera).

a)

VERO

b)

FALSO

65.

In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).

a)

VERO

b)

FALSO

66.

La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.

a)

VERO

b)

FALSO

67.

La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.

a)

VERO

b)

FALSO

68.

Si intende per sopravento, il lato dell'unità ubicato al di sotto del punto di applicazione del vento apparente.

a)

VERO

b)

FALSO

69.

Si intende per sottovento, il lato dell'unità opposto rispetto a quello su cui batte il vento.

a)

VERO

b)

FALSO

70.

La dizione di 'mure a dritta/mure a sinistra' indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.

a)

VERO

b)

FALSO

71.

Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.

a)

VERO

b)

FALSO

72.

Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.

a)

VERO

b)

FALSO

73.

Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

74.

Lo svolgimento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.

a)

VERO

b)

FALSO

75.

Per 'strorza' si intende l'improvviso cambio di prua verso la direzione di provenienza del vento, causato da una raffica o da un'onda particolarmente intensa.

a)

VERO

b)

FALSO

76.

Per 'strapoggia' si intende l'improvviso allontanarsi della prua dalla direzione del vento tale anche da causare una strambata.

a)

VERO

b)

FALSO

77.

Per 'raffica' si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.

a)

VERO

b)

FALSO

78.

Per 'scarroccio' si intende la traslazione laterale dell'unità a vela per effetto del vento esercitato sullo scafo durante la navigazione.

a)

VERO

b)

FALSO

79.

Un'unità a vela scuffia quando si ribalta, immergendo l'albero anche fino a 180° rispetto alla posizione iniziale.

a)

VERO

b)

FALSO

80.

Si intende per "smagrire" la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.

a)

VERO

b)

FALSO

81.

Si dice "stringere il vento" il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.

a)

VERO

b)

FALSO

82.

Si dice "poggiere" il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.

a)

VERO

b)

FALSO

83.

La forza di propulsione risulta parallela all'asse longitudinale dell'unità navale a vela.

a)

VERO

b)

FALSO

84.

La forza di scarroccio e la forza di propulsione hanno origine dalla forza risultante generata dal vento sulla superficie velica.

a)

VERO

b)

FALSO

85.

Si intende per "corda" della vela la linea idealmente tracciata per unire le due estremità del profilo della vela.

a)

VERO

b)

FALSO

86.

La concavità della vela assolve alla funzione di diminuire la resistenza all'avanzamento dell'unità.

a)

VERO

b)

FALSO

87.

Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire a contrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.

a)

VERO

b)

FALSO

88.

Per contrastare la tendenza poggiera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso prua.

a)

Vero

b)

Falso

89.

Per contrastare la tendenza orziera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso l'albero.

a)

Vero

b)

Falso

90.

È meglio evitare un'impostazione troppo poggiera di un'unità perché tale impostazione limita notevolmente l'azione del timone.

a)

Vero

b)

Falso

91.

Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento, subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.

a)

Vero

b)

Falso

92.

È meglio preferire un'impostazione leggermente orziera di un'unità a vela perché tale impostazione favorisce le prestazioni e la sicurezza a bordo.

a)

Vero

b)

Falso

93.

L'inclinazione verso la prua dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggiera.

a)

Vero

b)

Falso

94.

L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmente poggiera.

a)

Vero

b)

Falso

95.

Lasciare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le fa assumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.

a)

Vero

b)

Falso