WorksheetsIntroduzione storica e Che cos'è un amplificatore operazionale
Total questions: 69
Worksheet time: 35mins
Chi è considerato il promotore iniziale del concetto di quadripolo per ottenere amplificatori con caratteristiche desiderate?
J. Ragazzini, italo americano degli anni 40
J. Kilby, ingegnere di Texas Instruments
Jack S. Kilby, premio Nobel per la Fisica
Un progettista anonimo dei primi anni 60
Quale fu il principale vantaggio individuato da Ragazzini per il quadripolo amplificatore?
Aumento della banda passante illimitata
Eliminazione totale dei componenti passivi
Riduzione del rumore termico intrinseco
Altissimo guadagno e possibilità di invertenza
Quale affermazione descrive correttamente l’evoluzione tecnologica degli op-amp?
Dai BJT ai JFET, poi solo a componenti discreti
Dai transistor alle valvole e ai componenti discreti
Dai circuiti integrati alle valvole termoioniche
Dalle valvole ai transistor, poi ai circuiti integrati
Chi realizzò il primo circuito integrato monolitico nel 1958, contribuendo alla diffusione degli op-amp?
BJT e JFET sviluppati congiuntamente
Un team europeo senza attribuzione chiara
J. Ragazzini dell’Università di Stanford
J. Kilby dell’americana Texas Instruments
Che cos’è un amplificatore operazionale in termini funzionali?
Un generatore di tensione a riferimento fisso
Un amplificatore differenziale ad alto guadagno
Un oscillatore sinusoidale a media frequenza
Un filtro passa-basso e passa-alto combinato
Nello schema a triangolo dell’op-amp, quanti ingressi e quale uscita sono mostrati?
Due ingressi (+ e −) e un’uscita unica
Un ingresso singolo e due uscite simmetriche
Tre ingressi e un’uscita differenziale
Due ingressi identici e due uscite opposte
Per il corretto funzionamento di un op-amp sono tipicamente necessarie quali alimentazioni?
Una batteria ideale senza riferimento
Tre alimentazioni a polarità mista
Una singola alimentazione pulsante variabile
Due tensioni continue duali simmetriche
Perché i primi amplificatori integrati degli anni 60 richiedevano componenti esterni?
Avevano prestazioni inferiori ai transistor discreti
Non potevano funzionare con alimentazioni duali
Erano privi di ingressi differenziali completi
Utilizzavano solo valvole termoioniche integrate
Quale caratteristica definisce il guadagno differenziale di un op-amp ideale?
Infinito nel regime ideale di funzionamento
Finito e costante per ogni frequenza
Molto grande ma comunque limitato
Zero per ingressi bilanciati perfettamente
In un op-amp ideale, quale affermazione sul principio di cortocircuito virtuale è corretta?
Gli ingressi sono fisicamente cortocircuitati
Le tensioni d’ingresso sono uguali tra loro
La corrente di uscita è nulla sempre
La banda passante è finita necessariamente
Quale combinazione di resistenze caratterizza l’op-amp ideale?
Rin alta e Rout alta
Rin media e Rout bassa
Rin nulla e Rout infinita
Rinfinita e Rout nulla
Dato un op-amp µA741 con Ad = 50.000 e Vo = 15 V, quale è la differenza tra le tensioni d’ingresso (v+ − v−)?
300 µV circa
1500 µV circa
30 µV circa
3 mV circa
Perché, nel limite Ad → ∞, si conclude che v+ = v− in un amplificatore ideale?
Perché BW tende a zero nel circuito
Perché Rout tende a infinito idealmente
Perché Vo/Ad tende a zero nel limite
Perché la corrente di ingresso è nulla sempre
Nel circuito amplificatore invertente ideale, quale relazione tra le correnti al nodo di ingresso invertente è valida?
La somma delle correnti in ingresso è zero
La corrente di ingresso è infinita per op-amp ideali
La corrente di ingresso è uguale a quella di uscita
La corrente di feedback è nulla in ogni condizione
Qual è l’espressione del guadagno di tensione Avf per l’amplificatore invertente ideale?
Avf = + (Rf − R1)
Avf = − (R1 + Rf)
Avf = + R1 / Rf
Avf = − Rf / R1
Nel principio di cortocircuito virtuale per un op-amp ideale, quale affermazione è corretta?
v− è indipendente da v+
v+ è uguale a zero per ogni segnale
v+ è sempre maggiore di v−
v+ è uguale a v− in regime lineare
Se Rf > R1, come si comporta l’amplificatore invertente?
Non trasferisce segnale all’uscita
Attenua con |Avf| < 1
Presenta guadagno unitario
Amplifica con |Avf| > 1
Qual è la resistenza d’ingresso Ri di un amplificatore invertente ideale mostrato, considerando nessuna sorgente interna?
Ri è uguale a Rf
Ri tende a zero
Ri è uguale a R1 + Rf
Ri è uguale a R1
In un op-amp ideale, qual è la resistenza di uscita complessiva del circuito amplificatore invertente?
R0 = 0 ohm
R0 = R2 scelto esternamente
R0 = infinito per op-amp ideali
R0 = Rf per definizione
Per ottenere una specifica resistenza di uscita diversa da zero, quale pratica è corretta?
Sostituire R1 con un generatore di corrente
Ridurre la tensione di alimentazione Vcc
Aumentare Rf fino al valore desiderato
Collegare in uscita un resistore R2 pari al valore richiesto
Quale affermazione sulla banda passante dell’amplificatore invertente ideale è vera?
È nulla se Rf è molto grande
Dipende solo da Vcc e Vee
È finita perché R1 varia con frequenza
È infinita perché elementi sono ideali
Partendo da vi/R1 + vo/Rf = 0, quale espressione per la tensione di uscita vo si ricava?
vo = − (R1 + Rf) vi
vo = − (Rf/R1) vi
vo = + (R1/Rf) vi
vo = + (Rf − R1) vi
Nel circuito amplificatore non invertente ideale, quale espressione corretta del guadagno di tensione A_v?
A_v = 1 + R_1/R_f
A_v = R_1/(R_1+R_f)
A_v = R_f/R_1
A_v = 1 + R_f/R_1
Nel non invertente ideale, la tensione all’ingresso non invertente v+ rispetto a Vi è:
v+ = Vi
v+ = Vo
v+ = 0
v+ = Vi − Vo
Applicando il cortocircuito virtuale in un op-amp ideale, quale relazione è vera tra v+ e v−?
v+ = v− + 1 V
v+ < v−
v+ > v−
v+ = v−
Nel non invertente ideale, la resistenza d’ingresso complessiva vista da Vi è:
Praticamente zero
Uguale a R_f
Uguale a R_1
Praticamente infinita
Nel non invertente ideale con R_f = 0 oppure R_1 infinita, quale è il guadagno?
Unitario, A_v = 1
A_v = R_f/R_1
A_v molto grande
A_v = 0
La resistenza di uscita dell’op-amp ideale è assunta:
Zero, Ro = 0
Molto alta
Uguale a R_2
Uguale a R_f + R_1
Qual è la banda passante dell’amplificatore non invertente ideale con soli resistori?
Teoricamente infinita
Dipende da R_f e R_1
Limitata ad alta frequenza
Limitata a bassa frequenza
Che cos’è un inseguitore di tensione (voltage follower)?
Un non invertente con guadagno unitario
Un integratore con guadagno infinito
Un sommatore con guadagno variabile
Un invertente con guadagno negativo
Quale uso principale ha l’inseguitore di tensione nel collegamento tra sorgente e carico?
Convertitore corrente-tensione a banda stretta
Riduttore di rumore in alta frequenza
Adattatore di impedenza per massimo trasferimento
Amplificatore di potenza con guadagno > 10
Nel miscelatore invertente a tre ingressi, qual è la relazione generale tra Vo e i segnali V1, V2, V3 con resistenze R1, R2, R3 e retroazione Rf?
Vo=−Rf/R1 V1−Rf/R2 V2−Rf/R3 V3
Vo=Rf/R1 V1+Rf/R2 V2+Rf/R3 V3
Vo=−Rf(V1+V2+V3)/R1
Vo=−R1/Rf V1−R2/Rf V2−R3/Rf V3
Vo=−(V1+V2+V3)
Quale legge di Kirchhoff si applica al nodo d’ingresso invertente per impostare l’analisi del miscelatore?
Legge dei nodi, somma correnti zero
Legge delle maglie, somma tensioni nulla
Principio di sovrapposizione, somma contributi
Teorema di Thevenin, sorgente equivalente
Legge di Ohm, rapporto V/I costante
Nel miscelatore invertente, quale è la resistenza d’ingresso vista da ciascun segnale collegato tramite R1, R2, R3?
Uguale a zero per tutti
Uguale a Rf per ogni ingresso
Uguale alla propria resistenza Ri
Uguale alla somma R1+R2+R3
Uguale alla parallela delle tre R
Qual è la resistenza d’uscita ideale del miscelatore invertente con op-amp ideale?
Uguale a zero
Uguale a infinito
Uguale a Rf
Uguale all’uscita parallelo Rf
Uguale a R1+R2+R3
Per ottenere un mediatore invertente che calcoli la media di tre segnali, come vanno scelti R1, R2, R3 e Rf?
R1=R2=R3=Rf·3
R1=R2=R3=Rf/3
R1=R2=R3=Rf
R1=R2=R3=3Rf
R1=R2=R3=Rf/2
Per realizzare un sommatore invertente puro (somma algebrica senza ulteriore guadagno), quale condizione è corretta?
Tutte le resistenze di ingresso uguali a Rf
Rf uguale alla metà di ogni resistenza
Rf uguale alla somma delle resistenze
Tutte le resistenze di ingresso uguali tra loro
Tutte le resistenze di ingresso diverse tra loro
Si vuole sommare N segnali e ottenere anche un guadagno Av. Come si impostano le resistenze?
R ingresso tutte uguali R, Rf=Av·R
R ingresso tutte diverse, Rf=R/Av
R ingresso in parallelo, Rf=Av/R
R ingresso tutte uguali R, Rf=R/Av
R ingresso proporzionali ai segnali, Rf=R
Dato un miscelatore invertente con R1=10 kΩ, R2=20 kΩ, R3=10 kΩ e Rf=10 kΩ, quali pesi applica ai tre ingressi?
Pesi −0.1,−0.05,−0.1 sui segnali
Pesi +1,+0.5,+1 sui segnali
Pesi −1,−0.5,−1 sui segnali
Pesi −10,−5,−10 sui segnali
Pesi +10,+5,+10 sui segnali
Nel differenziale a singolo op-amp mostrato, quale espressione della tensione di uscita è corretta se Rf e R1 sono uguali sui due rami?
vo = (R1/Rf)(v1 − v2)
vo = (Rf/R1)(v2 − v1)
vo = (R1/Rf)(v2 − v1)
vo = (Rf/R1)(v1 − v2)
Qual è il guadagno differenziale Ad dell’amplificatore quando le resistenze sono bilanciate (R1 uguali e Rf uguali)?
Ad = R1/Rf
Ad = Rf + R1
Ad = Rf − R1
Ad = Rf/R1
Usando il principio del cortocircuito virtuale, quale condizione tra le tensioni ai due ingressi dell’op-amp è assunta?
v+ nullo, v− non nullo
v+ maggiore di v−
v− maggiore di v+
v+ uguale a v−
Qual è la resistenza d’ingresso vista sul ramo invertente (V1) del circuito mostrato?
Ri− = R1 || Rf
Ri− = Rf
Ri− = R1 + Rf
Ri− = R1
Qual è la resistenza d’ingresso vista sul ramo non invertente (V2) del circuito mostrato?
Ri+ = R1 + Rf
Ri+ = R1
Ri+ = Rf
Ri+ = R1 || Rf
Se le resistenze d’ingresso non sono uguali, quale conseguenza pratica è più rilevante?
I due segnali non sono trattati allo stesso modo
L’uscita diventa sempre negativa
Il guadagno differenziale si annulla
La retroazione non funziona mai
Qual è la resistenza d’uscita complessiva dell’amplificatore assumendo un op-amp ideale?
Ro = 0
Ro = Rf
Ro = R1
Ro = R1 + Rf
Se si desidera una resistenza d’uscita non nulla, quale azione è appropriata?
Collegare un resistore all’uscita pari al valore richiesto
Scollegare il ramo non invertente
Ridurre Rf fino a zero ohm
Aumentare R1 all’infinito
Qual è un problema principale dell’amplificatore differenziale a singolo op-amp che la configurazione a tre op-amp risolve?
Guadagno fisso non regolabile con una sola resistenza
Resistenza d’ingresso diversa sui due ingressi
Impossibilità di usare retroazione negativa stabile
Uscita sempre saturata a qualunque ingresso
Nella configurazione a tre op-amp, quale ruolo hanno i due op-amp d’ingresso X1 e X2?
Stabiliscono la tensione di riferimento dell’uscita
Realizzano il confronto di corrente differenziale
Sommano le tensioni d’ingresso in fase
Forniscono inseguimento di tensione ad alta impedenza
Quale affermazione descrive correttamente l’amplificatore per strumentazione mostrato?
Ha guadagno fissato da R1 e Rf soltanto
È un singolo op-amp con ingresso differenziale bilanciato
Richiede resistenze d’ingresso molto diseguali
Usa tre op-amp con stadi di ingresso non invertenti
Nel differenziale finale X3, quale relazione base tra uscita vo e ingressi v2, v1 è indicata?
vo = (Rf/R1)(v2 − v1)
vo = (R1/Rf)(v2 + v1)
vo = (Rf/R1)(v2 + v1)
vo = (R1/Rf)(v2 − v1)
Applicando la legge di Ohm al ramo con RG, quale espressione della corrente I è riportata?
I = (v+ − v−)/RG
I = (v2 − v1)/(RG + R2 + R2)
I = (v2 − v1)/(RG + R2 + R2) e I = (v+ − v−)/RG
I = (v1 − v2)/(RG − R2 − R2)
Qual è la formula finale del guadagno complessivo dell’amplificatore per strumentazione in funzione di RG, R1 e Rf?
vo = (Rf/R1)(1 + 2R2/RG)(v+ − v−)
vo = (Rf/R1)(1 + 2R1/RG)(v+ − v−)
vo = (Rf/R1)(1 + 2R2/RG)(v2 − v1)
vo = (R1/Rf)(1 + 2R2/RG)(v+ − v−)
Perché l’amplificatore per strumentazione consente regolazione pratica del guadagno?
Il guadagno varia cambiando una sola resistenza RG
Il guadagno dipende solo dalle sorgenti v+ e v−
Il guadagno richiede variazioni simultanee di R1 e Rf
Il guadagno è fisso per qualsiasi valore di RG
Supponi RG diminuisca. Come cambia il termine (1 + 2R2/RG) nel guadagno?
Si annulla rendendo vo uguale a zero
Aumenta perché R2/RG cresce
Resta costante indipendentemente da RG
Diminuisce linearmente con RG
Nel miscelatore non invertente, la tensione di uscita Vo è proporzionale a quale nodo del circuito?
Alla differenza tra v1 e v2
Alla tensione v+ combinata dagli ingressi
Alla tensione v− a massa virtuale
Alla media geometrica delle sorgenti
Quale effetto produce la modifica di una tra R1, R2 o R3 nel miscelatore non invertente?
Non ha effetto sul segnale di uscita
Cambia il contributo di tutti gli ingressi
Influisce solo sull’ingresso corrispondente
Aumenta il rumore senza cambiare il guadagno
Perché nel miscelatore non invertente i generatori possono interferire tra loro?
Per il collegamento tramite le resistenze d’ingresso
Per la presenza della massa virtuale
Per il corto circuito tra Vcc e Vee
Per l’assenza di resistenze di retroazione
Come si configura un mediatore non invertente per ottenere la media aritmetica degli ingressi?
Rf uguale a 0 e tutte le R uguali
Rf molto grande e R diverse
Rf uguale a R e ingressi disuguali
Rf assente e R tutte diverse
Per ottenere un sommatore non invertente senza guadagno extra, quale condizione sulle resistenze d’ingresso è richiesta?
R1=R2 ma R3 nulla
R1 diversa da R2 e da R3
R1=Rf maggiore di R2
R1=R2=R3 tutte uguali
Se si desidera un sommatore non invertente con guadagno Av, quale impostazione è corretta?
Impostare 1+Rf/R = Av diviso il numero di segnali
Impostare Rf/R uguale al numero di ingressi
Impostare Rf=0 per aumentare Av
Impostare 1+Rf/R uguale alla somma dei segnali
Quale configurazione è in genere preferita per realizzare miscelatori per evitare interferenze tra generatori?
Configurazione differenziale bilanciata
Configurazione a inseguitore di tensione
Configurazione non invertente con R grandi
Configurazione invertente con massa virtuale
In un amplificatore invertente ad alto guadagno, quale relazione approssimata descrive il guadagno A_v quando R_f ≫ R_3?
A_v ≈ −R_1/R_f · (1 + R_2/R_3)
A_v ≈ −R_f/R_1 · (1 + R_f/R_2)
A_v ≈ −R_f/R_1 · (1 + R_2/R_3)
A_v ≈ −R_2/R_1 · (1 + R_3/R_f)
Quale intervallo di guadagno è consigliato limitare in progetti pratici con op-amp per evitare problemi?
Tra 100 e 200 massimo
Oltre 1000 preferibile
Tra 300 e 500 tipico
Tra 10 e 50 circa
Perché è sconsigliato usare resistori troppo piccoli nell’ingresso di un op-amp?
Aumentano il rumore termico in uscita
Causano instabilità per la capacità parassita
Rendono eccessive le correnti richieste all’op-amp
Limitano la banda passante del circuito
Progettando un circuito con op-amp, quale verifica di corrente è raccomandata per evitare interventi di protezioni interne?
Che la corrente di ingresso non superi 2 mA
Che la corrente di slew non superi 1 mA
Che la corrente di bias resti sotto 200 µA
Che la corrente di uscita non superi 20 mA
Quando si usano resistori di valore molto elevato con op-amp, quale considerazione pratica diventa importante?
L’uso di un condensatore di compensazione
La taratura dello zero dell’amplificatore
La scelta di un’alimentazione duale simmetrica
La necessità di layout e condizioni ambientali
Osservando la foto, quale tecnologia costruttiva caratterizza il primo amplificatore operazionale mostrato?
Microcontrollori a 8 bit
Valvole termoioniche a vuoto
Circuiti logici programmabili
Transistor al silicio integrati
Per una dimostrazione museale, devi spiegare un limite pratico degli primi amplificatori operazionali a valvole rispetto ai moderni integrati. Quale aspetto sceglieresti di evidenziare davanti alla classe?
Maggiore robustezza termica in condizioni estreme
Ingombro maggiore e consumo energetico elevato
Minore necessità di alimentazioni elevate
Dimensioni ridotte e altissima integrazione
