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Poesia delle origini

Total questions: 55

Worksheet time: 37mins

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1.

Quando nacque la scuola poetica siciliana?

a)

1230-1250

b)

1200-1300

c)

1500-1550

d)

1480-1490

2.

Il tema della poesia della scuola siciliana

a)

la guerra

b)

la bellezza

c)

la caccia

d)

l'amore

3.

Le caratteristiche di stile della poesia della scuola siciliana

a)

Raffinata ed elegante

b)

popolare

c)

raffinata

d)

elegante

4.

L'autore più importante della scuola siciliana

a)

Jacopo da Lentini

b)

Pier della Vigna

c)

Rinaldo d'Aquino

d)

Guido delle Colonne

5.

L'invenzione di Jacopo da Lentini, autore più importante della scuola siciliana

a)

Canzone

b)

Madrigale

c)

Sonetto

d)

Terzina

6.

I due generi più importanti della letteratura delle origini sono:

a)

La novella e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area tosco-umbra

b)

La poesia religiosa e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in sicilia

c)

La novella e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia

d)

La lirica d'amore e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area umbra e tosco-emiliana

7.

Il rapporto tra latino e volgare rimane immutato per tutto il Medioevo. Vero o falso?

a)

Vero

b)

Falso

8.

Dove e quando fiorì lo Stilnovo?

a)

Bologna 1280-1310

b)

Firenze 1280-1310

c)

Toscana 1281-1310

d)

Firenze XII

9.

Chi è il precursore dello Stilnovo?

a)

Guido Cavalcanti

b)

Guido Guinizzelli

c)

Dante Alighieri

d)

Cino da Pistoia

10.

In che modo viene visto l'amore per gli stilnovisti?

a)

In tutte le sue sfaccettature

b)

L'amore visto come sofferenza

c)

L'amore passionale

d)

L'amore carnale

11.

Quali sono i temi trattati dagli stilnovisti?

a)

Amore sensuale

b)

Donna-Angelo

c)

Amore come elevazione spirituale e donna- angelo

d)

Amore come elevazione spirituale

12.

Qual è il pubblico dello Stilnovo?

a)

Pubblico ampio e trasversale

b)

Pubblico aristocratico

c)

Pubblico di mercanti ed artigiani

d)

Pubblico di mercanti

13.

Da chi viene usata la definizione di "Dolce Stilnovo"?

a)

Dante, nel XXIV canto del Purgatorio

b)

Dante, nel XXIV canto del Paradiso

c)

Dante nella Vita Nova

d)

Dante nel XXVI canto del Purgatorio

14.

I temi dominanti nella poesia stilnovista sono:

a)

l'amor cortese, la donna signora e l'innamorato suo vassallo

b)

l'amore per Dio, per l'arte e la bellezza

c)

la gentilezza del cuore, la donna con funzione salvifica, l'amore che eleva a Dio

d)

l'amore dell'uomo verso i deboli e la donna come ispiratrice di imprese eroiche

15.

Per lo Stilnovo all'aristocrazia dell'anima possono aspirare:

a)

solo gli uomini dal cuore gentile, dotati di una naturale e personale tensione al bene e alla perfezione

b)

tutti gli uomini prescelti da Dio

c)

coloro che nella vita riescono ad affermarsi socialmente per il proprio valore

d)

i cavalieri e gli aristocratici

16.

Quale poesia di Guido Guinizzelli è considerata la canzone manifesto dello stilnovismo

a)

Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io

b)

Io voglio del ver la mia donna laudare

c)

Meravigliosamente

d)

Al cor gentil rempaira sempre amore

17.

Che cos'è per Guinizzelli la gentilezza?

a)

una qualità che l'uomo esibisce per attrarre l'attenzione dell'amata

b)

la qualità del cavaliere coraggioso

c)

la condizione di un cuore nobile e puro

d)

avere buona educazione e belle maniere nelle relazioni

18.

I poeti comico realistici:

a)

si differenziano degli Stilnovisti per l'uso di un linguaggio ricco di espressioni comiche, mutate dalla poesia latina

b)

valorizzano la vita del popolo, degli uomini ingenui e semplici

c)

si contrappongono agli Stilnovisti per il linguaggio usato e per una visione dissacrante della realtà, che è vista come carnale e concreta

d)

sono poeti autodidatti e scarsamente colti

19.

Quali sono i motivi dominanti nella poesia comico realistica?

a)

la rabbia, il dolore, il pianto e la malinconia

b)

la beffa, la presa in giro, la canzonatura, lo scherzo e il riso

c)

la beffa, il riso e la malinconia

d)

la burla, il sorriso e il compianto

20.

La poesia S'ì fosse foco di Cecco Angiolieri:

a)

è un sonetto

b)

prende in giro i sonetti "seri" dello Stilnovo

c)

rovescia i motivi dello Stilnovo a scopo di parodia

d)

tutte le precedenti

21.

Secondo gli Stilnovisti lo stile poetico deve:

a)

essere caratterizzato da sintassi lineare e lessico semplice e raffinato

b)

essere ricco di espedienti retorici utili al raggiungimento di una forte espressività

c)

essere caratterizzato da un lessico ricco di latinismi a testimonianza della natura elitaria della poesia

d)

ispirarsi al fiorentino parlato dal popolo, con forte impronta municipale

22.

Chi ha scritto "Il Cantico delle creature"?

a)

San Francesco d'Assisi

b)

Federico II

c)

Dante Alighieri

d)

Marco Polo

23.

Che tipo di testo era il "Placito capuano"?

a)

un testo letterario

b)

una testimonianza giudiziara

c)

un documento commerciale

d)

Nessuna delle tre

24.

Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene trenta anni le possette parti.... COMPLETA LA FRASE

a)

...Sancti Benedicti

b)

Sancti Dominicti

c)

Sancti Benedettini

d)

Nessuna delle tre

25.

Com'è considerata la donna nel Dolce Stil Novo?

a)

come una creatura angelicata

b)

come una creatura terrena

c)

come una creatura ultraterrena

d)

come una creatura volgare

26.

Il sonetto è composto da:

a)

due quartine e una terzina

b)

due quartine e due terzine.

c)

quattro strofe di diversa lunghezza

d)

da due terzine dantesche

27.

Chi erano i poeti che facevano parte del Dolce Stil Novo

a)

Dante Alighieri, San Francesco d'Assisi

b)

Cecco Angiolieri, Guido Cavalcanti

c)

Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Guido Guinizzelli.

d)

Iacopo da Lentini e la Scuola Siciliana

28.

Qual è stato il primo documento in cui è chiara la separazione tra il latino e il volgare?

a)

Placito di Capua.

b)

Cantico delle Creature

c)

Indovinello veronese

d)

Divina Commedia

29.

Cosa testimoniano l'indovinello veronese e il Placito capuano?

a)

Che in Italia, ancora nell' IX secolo, si parlava in latino e che continuava ad essere indispensabile usare il latino anche per iscritto, se si voleva essere compresi.

b)

Che anche in Italia, già dal IX secolo, era nata la letteratura italiana.

c)

Che anche in Italia, già dal IX secolo, si parlava in volgare e che cominciava a diventare indispensabile usare il volgare anche per iscritto al posto del latino, se si voleva essere compresi.

d)

Che in Italia nell' IX secolo, era nata la letteratura latina.

30.

Quali sono i maggiori generi letterari della letteratura in volgare?

a)

I bestiari, i lapidari, gli erbari, le cronache e le opere storiografiche.

b)

Gli inni liturgici, le visioni, la poesia goliardica

c)

I romanzi allegorici, i fablieu o favolelli, i lais

d)

Il genere delle Chanson de geste, il genere del romanzo cortese-cavalleresco, il genere della lirica provenzale.

31.

Per quanto riguarda le Chanson de geste, esse sono:

a)

Appartenenti al genere epico, in lingua d'oil, narrano delle imprese di cavalieri e sono raccolte in cicli; i temi principali sono la fede, la guerra; sono cantati da giullari anonimi che le eseguono nelle piazze e nei mercati. La più famosa chanson de geste è la Chanson de Roland.

b)

Appartenenti al genere narrativo, in lingua d'oil, narrano le storie di dame e cavalieri e sono raccolte in cicli; i temi principali sono l'avventura, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici non anonimi. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta".

c)

Appartenenti al genere epico, in lingua d'oc, narrano delle imprese di cavalieri e sono raccolte in cicli; i temi principali sono la fede, la guerra; sono cantati da giullari anonimi che le eseguono nelle piazze e nei mercati. La più famosa chanson de geste è la Chanson de Roland.

d)

Appartenenti al genere narrativo, in lingua d'oc, narrano le storie di dame e cavalieri e sono raccolte in cicli; i temi principali sono la fede, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici anonimi. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta".

32.

Per quanto riguarda il romanzo cortese-cavalleresco...

a)

Appartiene al genere epico, in lingua d'oil, narrano le storie di dame e cavalieri e sono raccolte in cicli (ciclo bretone, ciclo classico; i temi principali sono l'avventura, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici non anonimi (ad esempio Chretien de Troyes. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta".

b)

Appartiene al genere narrativo, in lingua d'oil, narrano le storie di dame e cavalieri e sono raccolte in cicli (ciclo bretone, ciclo classico; i temi principali sono la fede, la guerra, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici anonimi. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta

c)

Appartiene al genere narrativo, in lingua d'oc, narrano le imprese di cavalieri e sono raccolte in cicli (ciclo bretone, ciclo classico; i temi principali sono l'avventura, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici non anonimi (ad esempio Chretien de Troyes. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta".

d)

Appartiene al genere narrativo, in lingua d'oil, narrano le storie di dame e cavalieri e sono raccolte in cicli (ciclo bretone, ciclo classico; i temi principali sono l'avventura, l'amore e la magia; sono letti presso le corti da chierici non anonimi (ad esempio Chretien de Troyes. Le più famose opere del genere sono "Lancillotto e Ginevra" e "Tristano e Isotta".

33.

La poesia trobadorica...

a)

è così chiamata per il fatto che in provenzale "Trobar" significa "comporre", "poetare"; è scritta in lingua d'oc (Provenzale) ed è una poesia cantata il cui tema principale è l'amore cortese, ma è anche presente il tema politico e civile.

b)

è così chiamata per il fatto che in latino "Trobar" significa "comporre", "poetare"; è scritta in lingua d'oc ed è una poesia cantata il cui tema unico è l'amore cortese.

c)

è così chiamata per il fatto che in provenzale "Trobar" significa "trovare" e si riferisce al fatto che queste poesie sono state ritrovate anonime; è scritta in lingua d'oil ed è una poesia cantata il cui tema principale è l'amore cortese, ma è anche presente il tema politico e civile.

d)

è così chiamata per il fatto che in latino "Trobar" significa "tradurre", infatti si tratta di traduzioni in provenzale di antiche poesie latine; è scritta in lingua d'oc (Provenzale) ed è una poesia cantata il cui tema principale è l'amore cortese, ma è anche presente il tema politico e civile.

34.

Per quanto riguarda la scuola poetica siciliana...

a)

è all'interno di essa che è stata inventata una nuova forma metrica che ha avuto larghissima fortuna nella poesia italiana fino al XIX secolo: la canzone, composta da due quartine e due terzine per un totale di 14 versi. L'inventore è il notaio Jacopo da Lentini.

b)

è all'interno di essa che è stata inventata una nuova forma metrica che ha avuto larghissima fortuna nella poesia italiana fino al XV secolo: il sonetto, composto da due ottave e due quartine per un totale di 24 versi. L'inventore è il notaio Jacopo da Lentini.

c)

è all'interno di essa che è stata inventata una nuova forma metrica che ha avuto larghissima fortuna nella poesia italiana fino al XIX secolo: il sirventese, composto da due quartine e due terzine per un totale di 14 versi. L'inventore è il notaio Jacopo daTodi.

d)

è all'interno di essa che è stata inventata una nuova forma metrica che ha avuto larghissima fortuna nella poesia italiana fino al XIX secolo: il sonetto, composto da due quartine e due terzine per un totale di 14 versi. L'inventore è il notaio Jacopo da Lentini.

35.

Cosa si intende per letterature romanze?

a)

Sono le letterature in volgare nate in quei luoghi dove prima si parlava alla maniera dei Romani, cioè in latino.

b)

Sono le letterature che si sono specializzate nei romanzi epico-cavallereschi.

c)

Sono le letterature tipiche della letteratura latina.

d)

Sono le letterature in volgare nate in quei luoghi dove prima NON si parlava in latino

36.

Quali sono le differenze tra la poesia trobadorica e quella della scuola poetica siciliana?

a)

Nella scuola poetica siciliana la tematica si concentra sulla fenomenologia dell'amore, l'amore cantato è più astratto di quello cantato dai poeti provenzali; i poeti della Scuola poetica siciliana non sono poeti di professione, ma burocrati di corte; i testi non sono scritti in lingua d'oc ma in volgare siciliano.

b)

Nella scuola poetica siciliana la tematica si concentra sulla fenomenologia della vita politica, l'imperatore Federico II di Svevia è lodato come il migliore degli imperatori; i poeti non sono poeti di professione, ma burocrati di corte; i testi non sono scritti in lingua d'oc ma in volgare siciliano.

c)

Nella scuola poetica siciliana la tematica si concentra sulla fenomenologia della vita politica, l'imperatore Federico II di Svevia è lodato come il migliore degli imperatori; i poeti sono poeti di professione, e non burocrati di corte; i testi non sono scritti in lingua d'oc ma in volgare siciliano.

d)

Nella scuola poetica siciliana la tematica si concentra sulla fenomenologia dell'amore, l'amore cantato è più astratto di quello cantato dai poeti provenzali; i poeti della Scuola poetica siciliana non sono poeti di professione, ma burocrati di corte; i testi non sono scritti in lingua d'oc ma in lingua d'oil.

37.

Individua la reale dinamica dello sviluppo delle lingue volgari

a)

Con la caduta dell'Impero Romano si abbandona per sempre l'uso del latino sia scritto che orale e si adottano le diverse parlate locali

b)

Con la caduta dell'Impero Romano si diffondono le due nuove lingue d'oc e d'oil in tutto il territorio 'europeo'

c)

La caduta dell’Impero romano favorì il prevalere delle forze centrifughe (invasioni barbariche) in conseguenza del disgregamento dell’unità politica. Questo produsse, sul piano linguistico, la nascita delle diverse lingue romanze o neolatine.

d)

Nessuna delle tre

38.

Gli unici luoghi dove si produce e diffonde cultura durante tutto l'Alto Medioevo sono...

a)

monasteri e abbazie

b)

scuole

c)

università

d)

non si diffonde cultura

39.

Il romanzo cavalleresco

a)

Tratta di amore e guerra

b)

Tratta di temi politici

c)

nasce dalla fusione tra lirica trobadorica e chanson de geste

d)

è in lingua d'oc

40.

La Chanson de Roland

a)

è una canzone che racconta la storia di Orlando e di Carlo Magno

b)

è un racconto epico che si sofferma sulla vicenda di Orlando

c)

è la storia delle imprese dei paladini di Carlo Magno contro i Saraceni

d)

è la storia della battaglia di Roncisvalle

41.

Nella battaglia di Roncisvalle

a)

Orlando suona il corno per chiedere rinforzi, poi muore

b)

Orlando suona il corno per segnalare il pericolo, poi dà inizio alla ritirata;

c)

Orlando, nonostante la sconfitta, si distingue per il suo valore e riceve le lodi di Carlo Magno

d)

nessuna delle tre risposte.

42.

Nel Medioevo nascono le università

a)

Vero

b)

Falso

43.

La lingua adottata dai poeti della Magna Curia di Federico II

a)

è il siciliano correntemente parlato dalla popolazione;

b)

è un “siciliano illustre”, depurato e raffinato

c)

è la lingua d’oc dei modelli trobadorici.

d)

Nessuna delle tre

44.

A che epoca risalgono i primi documenti letterari scritti in volgare in Italia?

a)

Alla seconda metà del xii secolo, con la diffusione anche in Italia di una poesia lirica in volgare, sulla scia della vicina e fortunata esperienza dei trovatori del sud della Francia.

b)

Tra il X e l’XI secolo, con il Placito cassinese, in cui, per la prima volta, il volgare viene adottato per la trascrizione e la redazione degli atti di un processo invece del latino.

c)

All’inizio del XIII secolo, con il Cantico di Frate Sole di Francesco d’Assisi, scritto in un volgare di chiara impronta umbra.

d)

Nessuna delle tre

45.

La Chanson de Roland fa parte

a)

del Cantare dei Nibelunghi

b)

del ciclo carolingio

c)

della materia di Bretagna

d)

del ciclo tristaniano

46.

La materia di Bretagna narra le vicende di

a)

Re Artù

b)

Ulisse

c)

Carlo Magno

d)

Alessandro Magno

47.

I poeti della scuola siciliana sono...

a)

dei trovatori presso la corte di Federico II

b)

dei funzionari presso la corte di Federico II

c)

dei poeti professionisti

d)

Nessuna delle tre

48.

I poeti siciliani riflettono su...

a)

questioni di politica

b)

le qualità divine della donna

c)

l'esperienza amorosa e la vita interiore del poeta

d)

Nessuna delle tre

49.

dal V sec. d.C. il latino volgare è la lingua parlata...

a)

dagli ecclesiastici

b)

dai letterati

c)

dal popolo (vulgus=popolo)

d)

Nessuna delle tre

50.

Il Dolce stilnovo è...

a)

un movimento letterario

b)

una poesia

c)

un sonetto

d)

un poema

51.

Lo Stilnovo è dolce perché:

a)

Suscita belle sensazioni

b)

Parla di belle esperienze amorose

c)

È scritto in modo semplice e comprensibile

d)

Parla di donne

52.

La tipologia di amore cui gli stilnovisti fanno riferimento é

a)

fisico

b)

terreno

c)

passionale

d)

spirituale

53.

Cosa significa "gentile" per gli stilnovisti

a)

Nobile di nascita

b)

Nobile d'animo

c)

Disponibile

d)

affabile

54.

Chi fu Cecco Angiolieri ?

a)

Fu il primo scrittore di poesie in volgare

b)

Fu l'imperatore della Corte Palermitana

c)

Fu il principale esponente della poesia comico realistica.

d)

Face parte del Dolce Stil Novo

55.

La scuola siciliana fiorisce

a)

tra il 1220 e il 1250

b)

tra il 1230 e il 1250

c)

tra il 1220 e il 1230

d)

tra il 1250 e il 1295