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SPRECO ALIMENTARE ID

Total questions: 20

Worksheet time: 20mins

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Class
Date
1.
A quanto ammonta il valore economico dello spreco alimentare in Italia ogni anno?
a)
12 miliardi di euro
b)
9 miliardi di euro
c)
7 miliardi di euro
d)
5 miliardi di euro
2.
Quale frazione del cibo prodotto globalmente viene sprecata?
a)
Un quarto
b)
Un terzo
c)
Tre quarti
d)
La metà
3.
Secondo il testo, cosa si intende per "spreco alimentare"?
a)
Il cibo non raccolto nei campi.
b)
Solo gli scarti di produzione agricola.
c)
Cibo ancora commestibile gettato o dimenticato.
d)
Solo il cibo scaduto nei supermercati.
4.

Una famiglia vuole ridurre lo spreco domestico, che è il 42% del totale. Basandosi sulle cause menzionate, quale strategia dovrebbero applicare per prima?

a)
Informarsi sui problemi tecnici della produzione agricola.
b)
Evitare di comprare frutta e verdura fresca.
c)
Pianificare con precisione gli acquisti di cibo e gestire gli avanzi.
d)
Diminuire le uscite al ristorante.
5.
Qual è la principale fonte di spreco alimentare in Italia?
a)
Produzione agricola
b)
Supermercati
c)
Case delle persone
d)
Ristoranti
6.
Una persona sostiene che sono i supermercati i "grandi spreconi". Sulla base del testo, perché questa affermazione è una potenziale misconcezione?
a)
Perché i supermercati hanno sistemi di conservazione perfetti.
b)
Perché il cibo sprecato nei supermercati è sempre di bassa qualità.
c)

Perché il testo indica che la distribuzione (vendita) è solo il 5% dello spreco totale.

d)
Perché i supermercati donano tutto il cibo in eccesso.
7.

Il testo afferma che il 42% degli sprechi totali è domestico, il 14% dalla ristorazione e il 5% dalla distribuzione. Quale conclusione si può trarre?

a)
Lo spreco domestico è quasi uguale a quello della produzione.
b)
I ristoranti sprecano più delle famiglie.
c)
Le famiglie sprecano più di ristoranti e distribuzione messi insieme.
d)
La distribuzione è la maggiore fonte di spreco.
8.
Due ricerche riportano dati diversi sullo spreco alimentare domestico. Quale sarebbe il passo migliore per un ricercatore per ottenere una stima più affidabile?
a)
Usare solo il dato più basso per minimizzare il problema.
b)
Ignorare le ricerche e fare una stima personale.
c)
Analizzare le metodologie di entrambe le ricerche per capire le differenze.
d)
Mediare i due dati senza investigare le cause delle discrepanze.
9.

Se un italiano medio spreca 524,16 grammi di cibo a settimana, quanto sprecherebbe in un mese di 4 settimane?

a)

2620,80 grammi

b)

2096,64 grammi

c)

524,16 grammi

d)

131,04 grammi

10.

Il testo parla di 1000 container di cibo sprecato a settimana in Italia. Perché viene usata questa immagine?

a)
Per suggerire soluzioni di trasporto per il cibo sprecato.
b)
Per capire l'enorme dimensione del problema.
c)
Per mostrare che i container sono pieni di cibo.
d)

Per indicare un dato preciso al 100%

11.
Quali sono le principali categorie di cibo sprecato e le loro cause più comuni nelle case?
a)
Latticini, con data di scadenza troppo breve.
b)
Carne e pesce, dimenticati o cucinati male.
c)
Cibi in scatola, comprati in eccesso.
d)
Frutta, insalata, pane fresco, dimenticati o avanzi gettati.
12.
Nelle regioni del sud Italia si spreca di più. Quale inferenza si può fare sulle abitudini alimentari lì?
a)
Si prepara più cibo a casa, aumentando il potenziale spreco domestico.
b)
Si tende a comprare meno cibo, ma di qualità inferiore.
c)
Si mangia più spesso fuori casa, causando meno sprechi domestici.
d)
Si consumano molti cibi precotti che scadono rapidamente.
13.
Oltre alle abitudini, quale fattore climatico contribuisce allo spreco alimentare nel sud Italia?
a)
Le frequenti piogge.
b)
Le temperature più basse che conservano meglio il cibo.
c)
I forti venti che rovinano i raccolti.
d)
Il clima più caldo che accelera il deperimento del cibo.
14.
Nel testo, la parola "deperimento" (riferita al cibo) significa più precisamente:
a)
Produzione
b)
Deterioramento
c)
Miglioramento
d)
Crescita
15.
Un'azienda agricola propone di ridurre gli scarti di produzione investendo solo in nuove macchine per la raccolta. Valuta l'efficacia di questa soluzione basandosi sul testo.
a)
Molto efficace, in quanto risolve la causa principale degli sprechi.
b)
Eccessiva, in quanto le macchine non influiscono sugli scarti.
c)
Parzialmente efficace, poiché la produzione è un settore complesso con molteplici fonti di scarto.
d)
Inefficace, perché gli sprechi di produzione non sono significativi.
16.

Un ristorante vuole ridurre il 51% degli sprechi legati al consumo. Quale strategia dovrebbe implementare principalmente?

a)

Ridurre le dimensioni delle porzioni servite.

b)
Comprare meno ingredienti per cucinare.
c)
Promuovere l'uso delle doggy bag tra i clienti.
d)
Controllare meglio la qualità dei prodotti in ingresso.
17.

Nonostante le doggy bag siano una soluzione semplice, solo il 15% dei clienti le usa. Cosa suggerisce questo dato sulla loro adozione?

a)
I clienti preferiscono non portare a casa gli avanzi.
b)
Sono una soluzione inefficace per ridurre lo spreco.
c)

La loro disponibilità non è sufficientemente pubblicizzata o accettata.

d)
Sono difficili da usare e non igieniche.
18.

Se l'Italia spreca una quantità X di cibo, e la Germania spreca il 32% in più, quale espressione rappresenta lo spreco della Germania?

a)

X / 0.32

b)

0.32X

c)

X + 0.32X

d)

X - 0.32X

19.

Se gli Stati Uniti sprecano il 98% in più dell'Italia e il Giappone il 46% in meno, cosa implica sulla variabilità globale?

a)
Solo i paesi asiatici riescono a contenere lo spreco.
b)
Tutti i paesi hanno lo stesso livello di consapevolezza.
c)
Esistono grandi differenze nelle politiche anti-spreco globali.
d)
Lo spreco è uniforme tra le nazioni.
20.
Quale affermazione descrive meglio la situazione dello spreco alimentare in Italia rispetto ad altri paesi menzionati?
a)
L'Italia spreca meno della Francia e del Giappone.
b)
L'Italia ha una situazione migliore di Germania e Stati Uniti, ma peggiore di Francia e Giappone.
c)
L'Italia è il paese con il maggior spreco alimentare.
d)
La situazione dell'Italia è peggiore di Germania e Stati Uniti.