WorksheetsEssere e diventare cittadini in Italia e nell'UE
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Worksheet time: 8mins
Ius soli è (scegli la risposta più corretta)
un'espressione latina che significa alla lettera diritto del suolo
una formula giuridica e che significa diritto di proprietà
un'espressione giuridica latina che significa alla lettera diritto del suolo
una formula legislativa che indica il diritto di possedere il suolo
Lo ius sanguinis è (scegli la risposta più corretta)
è un modo per indicare la trasmissione della cittiananza
un'espressione giuridica latina che alla lettera significa diritto di sangue
è un'espressione giuridica latina che alla lettera significa diritto di sangue
è una formula giuridica che significa diritto di sangue
Lo ius soli è un'espressione giuridica latina che indica
il diritto di ottenere la cittadinanza di un dato Paese per il solo fatto di avere genitori nati sul suo territorio
la possibilità di ottenere la cittadinanza di un dato Paese per il solo fatto di essere nati sul suo territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.
il diritto di essere cittadini in un dato Paese a prescindere dalla cittadinanza dei genitori.
la possibilità di essere cittadini di un dato Paese automaticamente
Lo ius sanguinis è un'espressione giuridica latina che indica
il diritto di ottenere la cittadinanza di un dato Paese per il solo fatto di avere genitori nati sul suo territorio
la possibilità di ottenere la cittadinanza grazie ai vincoli di sangue
la trasmissione diretta della cittadinanza da un genitore al proprio figlio.
la possibilità di trasmettere la cittadinanza
Che sistema vige oggi in Italia (scegli la risposta più corretta)
Ius soli con limitazioni
Ius sanguinis
Solo ius sanguinis
Ius scholae
Quale delle seguenti affermazioni rappresenta la ragione storica principale per cui l’Italia adottò il principio dello ius sanguinis all’inizio del Novecento?
Per limitare l'accesso alla cittadinanza da parte dei cittadini stranieri residenti sul territorio nazionale.
Per rafforzare il senso di identità nazionale in un contesto di forte immigrazione verso l’Italia.
Per assicurare la trasmissione della cittadinanza italiana ai figli degli emigrati italiani nati all’estero.
Per garantire l'accesso alla cittadinanza italiana agli immigrati provenienti da paesi europei.
In che modo il contesto migratorio italiano dell’inizio del Novecento ha influenzato la scelta del modello di cittadinanza basato sullo ius sanguinis rispetto ad altri modelli come lo ius soli?
Lo ius sanguinis fu ritenuto il modello più adatto a garantire la continuità della cittadinanza italiana in una fase storica di massiccia emigrazione.
Il modello fu imposto da pressioni internazionali provenienti dagli Stati Uniti e dall’Australia, principali mete dell’emigrazione italiana.
L’Italia, essendo un paese di immigrazione, scelse lo ius sanguinis per impedire ai nati da stranieri sul territorio di diventare automaticamente cittadini.
Lo ius sanguinis fu adottato per favorire l’integrazione degli immigrati italiani nei paesi di destinazione.
Secondo la legge italiana sulla cittadinanza, in quale di questi casi un bambino nato da un genitore italiano e uno straniero può avere la cittadinanza italiana fin dalla nascita?
Il bambino nasce all’estero da madre italiana che lo riconosce legalmente alla nascita, mentre il padre è straniero.
Il bambino nasce in Italia da padre straniero e madre italiana, ma viene riconosciuto legalmente solo dal padre.
Il bambino ha un padre biologico italiano e una madre straniera, ma non viene mai riconosciuto legalmente dal padre.
Il bambino nasce in Italia da due genitori stranieri, ma cresce nel Paese fino ai 18 anni.
Secondo la legge italiana attuale, quale condizione è necessaria perché uno/una straniero/a possa ottenere la cittadinanza italiana sposando un/yna cittadino/a italiano/a?
Essere sposato con un cittadino italiano da almeno due anni, a prescindere dalla residenza e dalla convivenza effettiva.
Avere contratto matrimonio all’estero con cittadino italiano da almeno tre anni, anche se la coppia vive separatamente.
Risiedere legalmente in Italia e aver contratto matrimonio da almeno due anni, purché nel frattempo non sia intervenuta separazione legale.
Dimostrare di essere sposato con un cittadino italiano da almeno un anno, se la coppia ha figli minorenni.
Quale tra le seguenti situazioni consente a un cittadino straniero non appartenente all’Unione Europea di richiedere la cittadinanza italiana per naturalizzazione, secondo quanto previsto dalla legge?
Dopo sette anni di residenza e dimostrando un livello avanzato di conoscenza della lingua italiana e della cultura civica.
Dopo aver soggiornato in Italia per almeno cinque anni, purché abbia un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Dopo aver compiuto 18 anni e aver frequentato scuole italiane per almeno otto anni, indipendentemente dalla residenza.
Dopo dieci anni di residenza legale ininterrotta in Italia, anche in assenza di vincoli familiari con cittadini italiani.
Quale tra queste frasi spiega correttamente quanti anni uno straniero deve vivere in Italia per chiedere la cittadinanza italiana?
I cittadini europei possono chiedere la cittadinanza dopo quattro anni, quelli con protezione internazionale dopo cinque.
Gli apolidi devono vivere in Italia per cinque anni, mentre i cittadini dell’Unione Europea solo due.
Chi ha la protezione internazionale o è apolide deve vivere in Italia per cinque anni, come i cittadini europei.
Tutti gli stranieri devono vivere in Italia per almeno dieci anni, senza eccezioni.
Un ragazzo o una ragazza nati in Italia da genitori stranieri non è automaticamente cittadino italiano alla nascita. Perché?
Non ha frequentato le scuole italiane sin dall'infanzia.
In Italia la cittadinanza si ottiene solo con lo ius sanguinis, cioè attraverso genitori italiani
In Italia vale lo ius soli, ma solo per chi nasce da almeno un genitore regolarmente residente.
I suoi genitori non hanno fatto richiesta di cittadinanza prima della nascita.
Perché Ahmed, pur essendo nato da genitori egiziani immigrati e cresciuto in Italia, non è cittadino italiano alla nascita, e cosa può fare per diventarlo?
È cittadino italiano dalla nascita, ma deve confermare la cittadinanza con un test linguistico a 18 anni.
Non ha diritto alla cittadinanza italiana perché i genitori non l’hanno chiesta alla sua nascita.
E' nato in Italia, ma può ottenere la cittadinanza automaticamente al compimento dei 18 anni.
I suoi genitori sono stranieri; può diventare cittadino facendo domanda dopo i 18 anni se è sempre vissuto in Italia.
Un cittadino italiano gode automaticamente anche della cittadinanza europea. Qual è il vantaggio che deriva da questa condizione giuridica?
Può viaggiare in tutti i Paesi del mondo senza visto.
Ottiene automaticamente il passaporto di tutti gli altri Stati membri.
Può risiedere liberamente in qualsiasi Stato dell’Unione Europea anche senza alcuna condizione.
Può circolare e trasferirsi in altri Stati membri dell’UE per motivi di lavoro o studio, secondo specifiche regole.
Il signor Paul Bean è un cittadino britannico e desidera trasferirsi legalmente in Italia: quale tra le seguenti opzioni rappresenta il percorso corretto o più realistico?
Basta che si registri all’anagrafe del Comune italiano dove intendi vivere, senza necessità di visto, purché tu abbia un’assicurazione sanitaria valida.
In quanto cittadino di un ex Paese membro dell’UE, può trasferirsi e ottenere la cittadinanza italiana automaticamente dopo cinque anni di residenza.
Può entrare e vivere in Italia fino a 90 giorni senza visto, ma per restare più a lungo deve richiedere un permesso di soggiorno.
Può entrare in Italia liberamente per un periodo illimitato se dimostradi avere mezzi economici sufficienti, anche senza permesso di soggiorno o motivazione specifica.
Anouk è una cittadina olandese che vorrebbe completare il tuo percorso di studi in un’università italiana. Quale tra le seguenti opzioni descrive correttamente cosa deve fare secondo la normativa vigente?
Può trasferirsi liberamente in Italia; se resta più di tre mesi, deve registrarsi come residente dimostrando l’iscrizione all’università e l’assicurazione sanitaria.
Deve richiedere un visto per studio prima di entrare in Italia e ottenere un permesso di soggiorno entro otto giorni dall’arrivo.
Può restare in Italia solo per sei mesi come studentessa, dopodiché deve rientrare nel tuo Paese di origine.
Può iscriversi all’università italiana solo dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana o un permesso di soggiorno permanente.
Dimitri è nato in Italia da genitori russi, ha sempre vissuto nel nostro Paese e ha presentato domanda di cittadinanza al compimento dei 18 anni. Dopo due anni, non ha ancora ricevuto risposta. Qual è la sua situazione attuale secondo la normativa italiana?
È già cittadino italiano, perché la cittadinanza si ottiene automaticamente dopo aver fatto richiesta
È ancora cittadino russo, in attesa dell’esito della domanda di cittadinanza italiana. Può restare comunque in Italia.
È ancora cittadino russo, in attesa dell’esito della domanda di cittadinanza italiana. Deve chiedere il permesso di soggiorno.
Deve lasciare l’Italia fino a quando non riceverà la cittadinanza.
Quale dei seguenti profili descrive una persona apolide?
Leila Barzani, 31 anni, nata in un campo profughi al confine siriano, vive in Germania con un permesso temporaneo rilasciato dalle autorità locali. È registrata come residente e ha accesso ai servizi sanitari di base, ma non ha ancora ottenuto la cittadinanza.
Carlos Jiménez, 34 anni, nato in Spagna da genitori peruviani. È cittadino spagnolo, possiede un passaporto valido e lavora come insegnante in una scuola pubblica a Madrid.
Mira Vahidi, 29 anni, nata in un campo profughi al confine turco-iraniano, non risulta registrata da alcuno Stato. Priva di documenti ufficiali, vive di lavori informali e non ha accesso a servizi pubblici o tutele legali.
Amina Yusuf, 25 anni, nata in Italia da genitori somali con permesso di soggiorno. Ha ottenuto la cittadinanza italiana a 18 anni e oggi studia giurisprudenza a Bologna.
