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Aziendalizzazione e Organizzazione Sanitaria

Total questions: 88

Worksheet time: 44mins

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1.

Qual è l'obiettivo della trasformazione degli ospedali in aziende ospedaliere secondo il d.lgs 502/92?

a)

Privatizzare tutte le strutture

b)

Eliminare ogni controllo amministrativo

c)

Introdurre un vincolo di bilancio

d)

Garantire libertà assoluta di spesa

2.

Che cos’è il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) nel finanziamento delle cure?

a)

Quota distribuita dal governo alle regioni

b)

Entrata propria delle ASL

c)

Ricavo dell’attività intramoenia

d)

Imposta regionale sulle attività produttive

3.

Cosa sono le entrate proprie delle ASL e Aziende Ospedaliere?

a)

Quote FSN aggiuntive

b)

Trasferimenti dal MEF

c)

Donazioni vincolate

d)

Ticket e ricavi intramoenia

4.

Quale affermazione descrive i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)?

a)

Servizi opzionali a pagamento

b)

Prestazioni garantite uniformemente

c)

Prestazioni solo ospedaliere

d)

Servizi delegati ai comuni

5.

Quale ambito rientra tra i LEA?

a)

Servizi turistici sanitari

b)

Assistenza sanitaria di base

c)

Assistenza solo estetica

d)

Cure esclusivamente private

6.

Cosa definisce un DRG (Diagnosis Related Group)?

a)

Elenco farmaci rimborsabili

b)

Classe omogenea basata su diagnosi e procedure

c)

Registro personale dei medici

d)

Schema di turnazione infermieristica

7.

Quale documento rileva il DRG alla dimissione?

a)

Referto radiologico

b)

Cartella infermieristica

c)

Scheda di dimissione ospedaliera (SDO)

d)

Scheda di triage

8.

A ogni DRG vengono assegnate:

a)

Budget di reparto

b)

Giornate standard di degenza

c)

Tariffe di prestazione

d)

Quote capitarie

9.

Qual è un vantaggio dei DRG?

a)

Eliminano la contabilità analitica

b)

Aumentano la durata media

c)

Sostituiscono la cartella clinica

d)

Facilitano la programmazione dei servizi

10.

Qual è una criticità dei DRG evidenziata?

a)

Non considerano la gravità della condizione

b)

Impediscono l’uso di risorse

c)

Favoriscono cure territoriali

d)

Sovrastimano la gravità clinica

11.

La definizione di efficacia si riferisce alla capacità di:

a)

Ridurre tempi attesa

b)

Raggiungere i risultati desiderati

c)

Minimizzare costi fissi

d)

Ottimizzare turni del personale

12.

La definizione di efficienza si riferisce alla capacità di:

a)

Ampliare organici senza limiti

b)

Allungare degenze ospedaliere

c)

Aumentare tariffe di DRG

d)

Ottenere risultati con meno risorse

13.

Qual è un elemento costitutivo di un’azienda?

a)

Esclusivamente manodopera esterna

b)

Unicamente capitale sociale

c)

Struttura e organizzazione

d)

Solo brevetti industriali

14.

Il direttore generale ha il compito di:

a)

Gestire esclusivamente ambulatori

b)

Verificare correttezza ed economicità

c)

Prescrivere terapie ai pazienti

d)

Redigere referti diagnostici

15.

Il direttore sanitario si occupa di:

a)

Servizi sanitari organizzativi e igienico-sanitari

b)

Bilanci e cassa

c)

Appalti di manutenzione edilizia

d)

Programmazione scolastica

16.

Il collegio di direzione:

a)

Sostituisce il direttore generale

b)

È organo consultivo multiprofessionale

c)

È organo di controllo fiscale

d)

È solo comitato infermieristico

17.

L’organigramma serve principalmente a:

a)

Misurare esiti clinici pazienti

b)

Definire tariffe regionali

c)

Calcolare budget DRG

d)

Rappresentare struttura, ruoli e relazioni

18.

Nel modello Ospedale per Intensità di Cure (OIC), un principio è:

a)

Prestazioni basate su preferenze del medico

b)

Persona al centro e severità clinica

c)

Budget fisso per reparto

d)

Turni rigidi e uniformi

19.

L’obiettivo del ricovero ospedaliero include:

a)

Trasferire sempre a terapia intensiva

b)

Raggiungere stabilità clinica e dimettere a setting idoneo

c)

Prolungare la degenza non necessaria

d)

Evitare ogni intervento tempestivo

20.

Quale fonte di finanziamento regionale è collegata direttamente ai redditi delle persone fisiche?

a)

Addizionale IRPEF regionale

b)

Tassa sui rifiuti

c)

Contributi previdenziali

d)

Imposta di registro

21.

La compartecipazione all’IVA per le regioni a statuto ordinario significa:

a)

Esentare i servizi sanitari

b)

Partecipare al gettito dell’IVA

c)

Applicare un’aliquota aggiuntiva

d)

Gestire interamente l’IVA

22.

Quale rischio organizzativo è citato come contro dei DRG?

a)

Privilegiare assistenza infermieristica

b)

Orientarsi a servizi complessi e remunerativi

c)

Aumentare prevenzione territoriale

d)

Erogare servizi poco remunerativi

23.

Qual è il principio organizzativo dell'ospedale per intensità di cure (OIC)?

a)

Divisione per specialità cliniche tradizionali

b)

Aree di degenza basate sulla gravità clinica

c)

Percorsi separati per acuti e cronici

d)

Reparti definiti dall'età del paziente

24.

Qual è lo scopo centrale del modello OIC rispetto alla persona assistita?

a)

Ridurre i costi amministrativi generali

b)

Standardizzare le terapie farmacologiche

c)

Ottimizzare la produttività dei reparti

d)

Porre la persona al centro del percorso di salute

25.

Che cosa misura il MEWS associato a osservazione medica nel contesto OIC?

a)

Complessità assistenziale infermieristica

b)

Tempo medio di degenza per patologia

c)

Grado di instabilità clinica tramite parametri fisiologici

d)

Soddisfazione del paziente rispetto ai servizi

26.

Qual è la differenza principale tra intensità clinica e complessità assistenziale?

a)

Una valuta solo sintomi, l'altra solo diagnosi

b)

Sono sinonimi nel modello OIC

c)

Intensità clinica riguarda instabilità fisiologica, complessità assistenziale riguarda impegno infermieristico

d)

Intensità clinica è per acuti, complessità per cronici

27.

Nel Livello 1 (intensivo), qual è l'obiettivo dichiarato dell'assistenza?

a)

Curare l'instabilità clinica

b)

Ridurre trasferimenti interni

c)

Facilitare la dimissione precoce

d)

Gestire autonomamente bisogni

28.

Quali apparati sono tipicamente coinvolti nel Livello 1 intensivo?

a)

Cardiocircolatorio, respiratorio, neurologico

b)

Endocrino, muscoloscheletrico, dermatologico

c)

Gastrointestinale, renale, immunitario

d)

Oftalmologico, otorinolaringoiatrico, odontoiatrico

29.

Nel Livello 2 (media intensità), quali aree rientrano di norma?

a)

Riabilitazione neurologica avanzata

b)

Area chirurgica, medica e materno-infantile

c)

Day hospital e ambulatori specialistici

d)

Terapia intensiva e sub-intensiva

30.

Nel Livello 3 (bassa intensità e complessità assistenziale), qual è lo scopo operativo principale?

a)

Ridurre al minimo i trasferimenti interni e il tempo di degenza

b)

Aumentare il tempo di osservazione medica

c)

Centralizzare tutte le urgenze in un unico reparto

d)

Implementare terapie sperimentali ad alto rischio

31.

La suddivisione ulteriore dei percorsi può avvenire secondo quale criterio?

a)

Per disponibilità di farmaci innovativi

b)

Per preferenze del team medico

c)

Per patologia o durata prevista di degenza

d)

Solo per età del paziente

32.

Che cosa valuta un MEWS rispetto a una NEWS tradizionale nel materiale mostrato?

a)

Serve per pianificare dimissioni complesse

b)

Si basa su un singolo parametro vitale

c)

È più specifico, considera più aspetti come l'urina

d)

Quantifica solo la febbre

33.

Qual è la responsabilità dell'infermiere referente rispetto all'assistenza?

a)

Organizza congressi formativi periodici

b)

Responsabile dell'assistenza erogata 24/7 secondo competenze

c)

Gestisce le cartelle cliniche elettroniche

d)

Assegna diagnosi e prognosi definitive

34.

Che cosa gestisce principalmente l'infermiere bed manager?

a)

Piani terapeutici farmacologici complessi

b)

Relazioni con i servizi territoriali post-dimissione

c)

Flussi di assistiti e situazione dei posti letto in tempo reale

d)

Programmi di riabilitazione motoria avanzata

35.

Come vengono supportati gli infermieri referenti quando sono assenti?

a)

Da amministrativi con funzione di back-office

b)

Da infermieri associati che seguono le indicazioni del referente

c)

Da medici di reparto in doppia turnazione

d)

Da tutor universitari in formazione

36.

Definizione corretta di lavoro a turni secondo il documento normativo citato.

a)

Metodo che prevede solo orari fissi giornalieri

b)

Organizzazione in cui lavoratori si avvicendano negli stessi posti con ritmo continuo o discontinuo

c)

Sistema che elimina la necessità di riposi settimanali

d)

Struttura basata su contratti esclusivamente notturni

37.

Secondo la legge del 22 febbraio 1934, quale riposo è dovuto al personale dipendente?

a)

12 ore consecutive ogni domenica

b)

24 ore settimanali coincidenti con la domenica

c)

36 ore bisettimanali non consecutive

d)

48 ore mensili a scelta del lavoratore

38.

Quale previsione include la legge del 5 febbraio 1999 rispetto al lavoro notturno?

a)

Abolizione totale nelle strutture ospedaliere

b)

Obbligo per tutti i genitori con figli minori

c)

Facoltatività per genitori con figli sotto i 3 anni

d)

Divieto per personale sanitario in generale

39.

Qual è il riposo giornaliero minimo consecutivo garantito ogni 24 ore?

a)

11 ore consecutive minime

b)

9 ore consecutive minime

c)

10 ore consecutive minime

d)

12 ore consecutive minime

40.

Quando la giornata lavorativa supera le 6 ore, quale diritto scatta per il lavoratore?

a)

Un bonus economico obbligatorio

b)

Un rientro anticipato garantito

c)

Una pausa secondo CCNL

d)

Una riduzione di 30 minuti

41.

Il numero annuo di riposi deve essere compreso tra quali valori?

a)

60 e 120 riposi

b)

40 e 80 riposi

c)

36 e 72 riposi

d)

52 e 104 riposi

42.

Secondo l'art. 45 comma 2, se il riposo settimanale non è fruito di domenica, quando va fruito di norma?

a)

Entro due settimane

b)

Entro la settimana successiva

c)

Entro il mese successivo

d)

Entro tre giorni lavorativi

43.

In una settimana su 5 giorni, quante ore giornaliere si lavorano ordinariamente?

a)

8,00 ore al giorno

b)

7,30 ore al giorno

c)

7,12 ore al giorno

d)

6,00 ore al giorno

44.

In una settimana su 6 giorni, quante ore giornaliere si lavorano ordinariamente?

a)

7,12 ore al giorno

b)

6,00 ore al giorno

c)

5,30 ore al giorno

d)

6,30 ore al giorno

45.

Come si calcola il debito orario mensile in settimana lavorativa di 5 giorni con 20 giorni lavorativi?

a)

8 h × 20 = 160 h

b)

6 h × 20 = 120 h

c)

7,12 h × 20 = 142 h 24 min

d)

7,30 h × 20 = 146 h

46.

Nella matrice di turno in quinta, quale combinazione di turni compare frequentemente?

a)

N S P M R

b)

M P N S R

c)

M R S P N

d)

P M R N S

47.

Chi può scegliere la matrice di turno secondo gli accordi di secondo livello?

a)

L'ispettorato territoriale

b)

Il singolo dipendente

c)

La struttura con i sindacati

d)

Solo il dirigente responsabile

48.

Che cos'è l'ordine di servizio?

a)

Un piano di turni mensile

b)

Un atto unilaterale del datore

c)

Un atto bilaterale sindacale

d)

Un accordo informale tra colleghi

49.

Quale requisito DEVE avere l'ordine di servizio?

a)

Indicare motivazione e urgenza

b)

Prevedere compenso extra

c)

Essere esclusivamente verbale

d)

Essere anonimo e generico

50.

In caso di urgenza o emergenza, come può essere impartito l'ordine di servizio?

a)

Con email firmata digitale

b)

Verbalmente se necessario

c)

Attraverso circolare mensile

d)

Solo per iscritto obbligatorio

51.

Quando può essere legittimamente rifiutato un ordine di servizio?

a)

Se aumenta il carico di lavoro

b)

Se non è remunerato adeguatamente

c)

Solo se comporta reato penale

d)

Se non piace al dipendente

52.

Che cosa prevede lo stato di necessità (art. 54 c.p.)?

a)

Violazione per interesse economico

b)

Violazione per mancanza di mezzi

c)

Violazione per evitare danno grave

d)

Violazione per ordine del superiore

53.

Qual è la definizione di forza maggiore?

a)

Evento prevedibile e gestibile

b)

Evento straordinario e imprevedibile

c)

Decisione discrezionale del dirigente

d)

Norma interna della struttura

54.

Cosa deve contenere un ordine di servizio oltre alla motivazione?

a)

Solo i destinatari generici

b)

Indicazioni di ferie maturate

c)

Azioni, inizio e fine prestazione

d)

Valutazioni di performance

55.

In caso di rifiuto dell'ordine di servizio, cosa è richiesto al dipendente?

a)

Ricorso al giudice del lavoro

b)

Giustificazione scritta dell'impossibilità

c)

Nulla, basta non eseguire

d)

Richiesta di ferie immediate

56.

Quale esempio illustra lo stato di necessità proporzionato al pericolo?

a)

Tagliare giacca per rianimare

b)

Rifiutare straordinario non pagato

c)

Ritardare consegna documenti

d)

Negare turno notturno

57.

La forza maggiore rende l'adempimento come?

a)

Solo economicamente gravoso

b)

Impossibile o estremamente difficile

c)

Facilmente riprogrammabile

d)

Parzialmente opzionale

58.

Qual è il requisito formativo minimo previsto dalla legge n. 43/2006 per accedere alla funzione di coordinamento?

a)

Corso annuale di leadership con 300 ore

b)

Certificazione interna rilasciata dall’azienda

c)

Diploma specialistico in area clinico-assistenziale

d)

Master di primo livello in management o coordinamento

59.

La durata del master richiesto per il coordinamento deve includere quale elemento curriculare?

a)

Stage estero di almeno un mese

b)

Esame scritto su contabilità analitica

c)

Project work finale di gruppo

d)

Tirocinio di 500 ore obbligatorio

60.

In ambito aziendale, cosa determina la mappatura degli incarichi di funzione organizzativa?

a)

Strategicità, risorse e qualifiche gestite

b)

Preferenze personali dei dirigenti

c)

Turnover annuale dei collaboratori

d)

Grado di autonomia dei reparti

61.

Qual è la durata tipica di un incarico di coordinamento e come viene valutato?

a)

Quattro anni, con audit triennale

b)

Due anni, con revisione semestrale

c)

Cinque anni, con valutazione annuale

d)

Tre anni, con verifica biennale

62.

Quale attività rientra tra le funzioni del coordinatore infermieristico?

a)

Gestisce il bilancio economico del reparto

b)

Definisce protocolli terapeutici clinici

c)

Esegue procedure diagnostiche complesse

d)

Organizza la turnistica del personale

63.

Quale compito del coordinatore riguarda la gestione del team?

a)

Forma medici specialisti esterni

b)

Stabilisce le diagnosi dei pazienti

c)

Previene e gestisce i conflitti interni

d)

Conduce ricerca clinica avanzata

64.

Lo stile transazionale si fonda prevalentemente su quale leva?

a)

Deleghe estese e fiducia reciproca

b)

Incentivi concreti per la produttività

c)

Autonomia totale dei gruppi di lavoro

d)

Decisione condivisa e partecipata

65.

Nel management collaborativo, quale obiettivo ha il manager rispetto ai collaboratori?

a)

Sostituirli in caso di assenza prolungata

b)

Selezionarli in base ai risultati

c)

Controllarli per verificare l’attuazione

d)

Supportarli e formarli come coach

66.

Cosa caratterizza il management democratico rispetto alla decisione finale?

a)

Si rinvia la decisione a tempi lunghi

b)

La scelta è demandata a un comitato

c)

La decisione spetta ai collaboratori

d)

Il manager decide dopo ascoltare tutti

67.

In quali contesti risulta più efficace il management permissivo?

a)

Unità con forte turnover e incertezza

b)

Gruppi di professionisti esperti e motivati

c)

Reparti con alta conflittualità interna

d)

Team neoassunti con poca autonomia

68.

Quale pratica iniziale serve per monitorare dati e contabilità analitica?

a)

Aggregare voci di costo per reparto

b)

Esternalizzare il servizio di controllo

c)

Scomporre creando oggetti di interesse

d)

Centralizzare tutte le risorse economiche

69.

In contabilità analitica, qual è lo scopo principale della scomposizione dell’azienda in piccoli pezzi?

a)

Ridurre l’autonomia dei singoli reparti

b)

Ricavare informazioni sul movimento di risorse

c)

Aumentare la complessità dei processi

d)

Standardizzare i protocolli clinici

70.

Qual è lo scopo principale dei valori economici nelle aziende sanitarie?

a)

Fare profitto in modo sistematico

b)

Usare bene risorse scarse

c)

Aumentare i prezzi di mercato

d)

Sostituire le decisioni cliniche

71.

Quale finalità caratterizza la contabilità generale?

a)

Misurazione di singole prestazioni

b)

Finalità interna gestionale

c)

Attribuzione ai centri di costo

d)

Finalità esterna di bilancio

72.

Spesa e costo differiscono perché:

a)

Costo è entrata finanziaria

b)

Spesa è uscita di denaro

c)

Costo è uscita di denaro

d)

Spesa è consumo di risorse

73.

Quale affermazione definisce correttamente il costo diretto?

a)

Richiede ribaltamenti complessi

b)

Non varia con il volume

c)

Attribuibile a una prestazione

d)

Comune a più attività

74.

Un esempio tipico di costo indiretto in sanità è:

a)

Energia e amministrazione

b)

Farmaci somministrati

c)

Dispositivi impiantati

d)

Personale dedicato al caso

75.

I costi variabili:

a)

Variazione con produzione

b)

Vengono ripartiti tra reparti

c)

Sono solo indiretti

d)

Restano costanti nel tempo

76.

Il costo pieno (full cost) include:

a)

Variabili e comuni

b)

Solo costi diretti

c)

Diretti e indiretti

d)

Solo costi fissi

77.

Cosa rappresentano i centri di costo?

a)

Unità organizzative di attribuzione

b)

Indicatori di profitto esterno

c)

Prezzi di vendita interni

d)

Processi di acquisto materiale

78.

Il ribaltamento dei costi serve a:

a)

Trasferire costi ai reparti clinici

b)

Ridurre i costi variabili

c)

Eliminare costi comuni

d)

Stabilire prezzi al pubblico

79.

Obiettivo del ribaltamento è arrivare a:

a)

Margine operativo lordo

b)

Prezzo di listino regionale

c)

Costo finale delle prestazioni

d)

Budget di reparto annuale

80.

Il costo di prodotto/prestazione è:

a)

Un prezzo applicato al paziente

b)

Una misura esterna di mercato

c)

Il costo complessivo della prestazione

d)

Solo i costi diretti del servizio

81.

Il costo di prestazione è utile per:

a)

Confrontare alternative gestionali

b)

Determinare rimborsi assicurativi

c)

Calcolare entrate fiscali

d)

Pagare stipendi del personale

82.

Nelle decisioni gestionali conta soprattutto:

a)

Il costo totale astratto

b)

Il costo rilevante per la decisione

c)

Il prezzo di mercato del servizio

d)

Il costo storico dell’azienda

83.

Quale elemento è tipicamente da ripartire tra centri?

a)

Personale dedicato al paziente

b)

Costi di manutenzione

c)

Dispositivi impiantabili

d)

Materiali di consumo specifici

84.

In contabilità analitica si misura e attribuisce i costi a:

a)

Prezzi e tariffe esterne

b)

Bilanci e rendicontazioni

c)

Centri, attività, prestazioni

d)

Stakeholder e fornitori

85.

Quale decisione può essere supportata dalla contabilità analitica?

a)

Internalizzare o esternalizzare

b)

Determinare imposte nazionali

c)

Definire politica monetaria

d)

Stabilire tassi di interesse

86.

Qual è lo scopo principale della contabilità analitica in sanità?

a)

Misurare i costi delle prestazioni sanitarie

b)

Determinare la qualità clinica dei trattamenti

c)

Valutare direttamente gli esiti di salute dei pazienti

d)

Stabilire tariffe nazionali per ogni procedura

87.

Quando si usano valori economici in sanità, quale integrazione è necessaria per decisioni complete?

a)

Solo indicatori di performance finanziaria

b)

Criteri clinici, etici e organizzativi

c)

Benchmark di mercato e margini di profitto

d)

Preferenze dei fornitori e budget annuali

88.

In un dilemma clinico con opzioni costose, quale principio guida l'uso dell'economia?

a)

Economia come metrica per esiti di salute

b)

Economia come fine per ridurre sempre i costi

c)

Economia come strumento per decidere meglio

d)

Economia come sostituto dei criteri clinici

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