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WorksheetsIntroduzione alla Deglutizione
Total questions: 80
Worksheet time: 2hrs 0mins
Quale definizione descrive la deglutizione?
Processo di convogliare sostanze allo stomaco
Atto di respirare durante l’assunzione di cibo
Quali sostanze può trasportare la deglutizione verso lo stomaco?
Sostanze solide, liquide, gassose o miste
Solo sostanze gassose
Quale affermazione identifica correttamente la disfagia?
È l’alterazione della deglutizione
È l’aumento della velocità di deglutizione
Quale fase della deglutizione è volontaria e trasforma il cibo in bolo?
Fase orale
Fase faringea
Nella fase faringea, cosa accade al canale faringeo in meno di un secondo?
Passa a configurazione deglutitoria
Si completa la masticazione
Quale sequenza è tipica della fase faringea?
Apertura palato-glosso, chiusura velo, peristalsi
Onde peristaltiche esofagee, avanzamento distale
Qual è il meccanismo principale nella fase esofagea?
Onde peristaltiche che avanzano il bolo
Movimenti linguali di spinta ripetuta
Quale struttura deve essere superata all’inizio della fase esofagea?
Sfintere esofageo superiore rilassato
Sfintere velo faringeo contratto
Quale affermazione descrive la coordinazione delle fasi della deglutizione?
Sono casuali e indipendenti
Sono sincronizzate e coordinate
In un paziente con ictus, quale fase è più a rischio di aspirazione?
Orale con masticazione aumentata
Faringea con chiusura glottica compromessa
Rispetto ai solidi, la deglutizione dei liquidi richiede:
Meno aree cerebrali attive
Solo aree del tronco encefalico
Quale condizione neurologica causa disfagia in pazienti con ictus?
Morbo di Parkinson
Ictus cerebrale
Quale fase della deglutizione è compromessa nelle lesioni dell’emisfero destro?
Fase orale con scialorrea
Fase faringea con rischio di aspirazione
Quale affermazione è corretta sul follow-up della disfagia post-ictus?
Serve attenzione costante e valutazioni periodiche
È sufficiente uno screening unico
Quale complicanza polmonare è associata alla disfagia e ha alta mortalità nei pazienti con ictus?
Polmonite ab ingestis con elevata mortalità
Embolia polmonare senza rischio
Quale esito clinico è peggiorato dalla disfagia in ospedale?
Aumento massa muscolare
Stato clinico peggiorato
Quale condizione nutrizionale è comune nei pazienti disfagici post-ictus?
Malnutrizione con disidratazione
Aumento ponderale programmato
In caso di disfagia, dove è più comune la polmonite ab ingestis?
Più comune a destra
Più comune a sinistra
Quale fattore aumenta il rischio di aspirazione e polmonite ab ingestis?
Pausa deglutitoria più lunga
Riflesso della tosse ridotto o assente
Quale conseguenza della disfagia può prolungare l'ospedalizzazione?
Miglior performance funzionale
Aumento giorni di degenza e difficoltà gestionale
Quale elemento definisce la malnutrizione secondo AMA 1970?
Discrepanza tra fabbisogni e introito di nutrienti
Carenza di vitamine liposolubili
Quale conseguenza clinica è associata alla malnutrizione?
Riduzione stabile della pressione arteriosa
Aumento di morbilità e mortalità
Quale causa di malnutrizione nell’anziano è legata alla perdita dei denti?
Edentulia
Solitudine
Quale fattore può ridurre l’assunzione alimentare?
Alterazioni di gusto e olfatto
Aumento della sete notturna
Nei pazienti anziani, quale condizione aumenta il senso di sazietà e contribuisce alla malnutrizione?
Aumento della salivazione riflessa
Riduzione stimolo neuro-ormonale dell’appetito
Quale fattore post-ictus contribuisce alla malnutrizione per difficoltà nella deglutizione?
Disfagia
Cibo ospedaliero non gradevole
Quale affermazione è corretta sulla malnutrizione nell’anziano in relazione all’ictus?
È legata a iperfagia e sovrappeso
Spesso è presente prima e peggiora dopo
Quali sono due fattori sociali che causano malnutrizione negli anziani?
Gastriti e epatopatie
Povertà e solitudine
Quale misura può mitigare la malnutrizione post-ictus in ospedale?
Somministrazione di cibo insapore
Supporto del personale durante i pasti
Qual è il fabbisogno calorico per un adulto post-ictus?
20 kcal/kg al giorno
15 kcal/kg al giorno
Qual è l'intervallo di kcal/kg per un fabbisogno calorico aumentato?
20–22 kcal/kg al giorno
25–30 kcal/kg al giorno
Qual è il fabbisogno proteico normale per peso corporeo?
1,2 g/kg al giorno
1,0 g/kg al giorno
Quale range rappresenta un fabbisogno proteico aumentato in pazienti con ictus?
1,2–1,8 g/kg al giorno
0,6–0,9 g/kg al giorno
Qual è il fabbisogno idrico giornaliero raccomandato per peso corporeo?
35–40 ml/kg al giorno
30–35 ml/kg al giorno
Quale affermazione descrive meglio la prevalenza di malnutrizione calorico-proteica nei pazienti con ictus acuto?
18–26% dei pazienti
8–16% dei pazienti
A quale tempo la malnutrizione raggiunge circa il 26% nei pazienti con ictus?
Dopo 7 giorni dal ricovero
All’inizio della fase riabilitativa
Qual è la prevalenza di malnutrizione calorico-proteica dopo due settimane dall’ictus?
35% dei pazienti
40% dei pazienti
Quale è una conseguenza della malnutrizione con disfagia?
Funzionalità ventilatoria ridotta
Aumento durata degenza
Quale è una conseguenza della malnutrizione in pazienti con disfagia?
Uso farmaci incrementato
Rischio infezioni elevato
Qual è la formula del BMI (Indice di Massa Corporea)?
Peso in kg diviso altezza in m²
Peso in kg diviso altezza in cm
Un BMI inferiore a 16 indica quale condizione nutrizionale?
Malnutrizione severa
Sottopeso lieve
Qual è l'intervallo di BMI per la categoria normopeso?
20–25
25–30
Quale valore di albumina sierica è compatibile con malnutrizione moderata?
>3,5 g/dL
2,4–3,0 g/dL
<2,0 g/dL
3,1–3,8 g/dL
Una transferrina di 140 mg/dL indica quale gravità di malnutrizione?
Malnutrizione moderata
Malnutrizione severa
Quale criterio temporale indica rischio: perdita di peso del 5%?
5% in 6 mesi
5% in 1 mese
Quale intervallo di BMI indica il sovrappeso?
25–30
20–25
Valutazione di un paziente post-ictus: BMI 18,8, albumina 2,6 g/dL, transferrina 160 mg/dL, perdita di peso 6% in 3 mesi. Quale quadro complessivo è più plausibile?
Sovrappeso con deficit proteico
Malnutrizione moderata multifattoriale
Entro quale finestra temporale va avviata la nutrizione enterale nel paziente con ictus per ridurre il rischio di malnutrizione?
Entro 48–72 ore dall’evento acuto
Entro 24 ore dall’evento acuto
Quale formulazione è indicata per l’alimentazione enterale iniziale nei pazienti post-ictus?
Soluzioni polimeriche con fibre
Soluzioni lipidiche
Qual è la velocità di pompa al 1° giorno nel protocollo di induzione in infusione continua?
10 ml/h per 24 ore
20 ml/h per 24 ore
A 24 ore di infusione a 40 ml/h, quale apporto energetico giornaliero è atteso?
Circa 1000 kcal al giorno
Circa 800 kcal al giorno
Come organizzare i pasti durante lo svezzamento dalla nutrizione enterale continua?
Tre pasti di 5–6 ore
Due pasti di 8–10 ore
Qual è la velocità massima suggerita della pompa durante i pasti nello svezzamento?
Fino a 200 ml/h
Fino a 150 ml/h
Qual è il gold standard per la disfagia?
Videofluorografia dinamica
Swallow-test clinico al letto
Quale limite pratico è associato alla videofluorografia nella valutazione della disfagia?
Ha bassa sensibilità e specificità
È complessa in alcuni pazienti
Qual è la sequenza standard del test di deglutizione dell’acqua per screening della disfagia?
Due cucchiaini da 15 ml, poi una tazza da 200 ml
Tre cucchiaini da 10 ml, poi un bicchiere da 50 ml
Quale segno indica una disfagia lieve dopo il test dell’acqua?
Voce gorgogliante dopo deglutizione di acqua
Impossibilità a deglutire saliva
Qual è il livello di disfagia con ‘voce gorgogliante/tosse’ dopo il test?
Assente
Moderata
Quale conseguenza dietetica è raccomandata per la disfagia lieve?
Alimentazione enterale esclusiva
Addensare i liquidi come omogeneizzati di frutta/yogurt
Quale scelta descrive la disfagia grave?
Tosse lieve dopo un cucchiaino
Tosse severa alla deglutizione di liquidi e solidi
Qual è l’indicazione dietetica per la disfagia moderata?
Addensare i liquidi e rendere omogenei i cibi
Aumentare la quantità di acqua assunta
Qual è la fase che precede il test dell’acqua nella valutazione della disfagia?
Prova di alimentazione enterale
Esame clinico di screening della deglutizione
Se il paziente deglutisce correttamente durante il test, come si classifica la disfagia?
Grave
Assente
Quale opzione è coerente con l’indicazione dietetica per ‘disfagia assente’?
Rendere omogenei i cibi solidi
Nessuna modifica dietetica necessaria
Un paziente ha tosse severa. Qual è la migliore strategia nutrizionale iniziale?
Addensare solo i liquidi chiari
Avviare alimentazione enterale immediata
Quale area aumenta l'apporto energetico senza aumentare il volume dei pasti?
Arricchimento dei cibi con nutrienti
Tecniche per imboccare lentamente
Quale obiettivo nutrizionale è indicato per la prevenzione nella popolazione anziana?
Disidratazione come squilibrio idrico
Ipervitaminosi acuta
Quale strumento di screening identifica il rischio nutrizionale in ospedale?
MNA per diabetici giovani
NRS per rischio ospedaliero
In un paziente post-ictus con disfagia, quale modifica di dieta riduce il rischio di aspirazione?
Ridurre proteine ad ogni pasto
Aumentare viscosità dei liquidi
Quale definizione descrive la malnutrizione secondo NICE 2006?
Carenza di nutrienti con effetti misurabili
Intolleranza alimentare temporanea
Quale supplemento orale è più adatto per aumentare l'apporto proteico?
Acqua gelificata aromatizzata
Bevande iperproteiche concentrate
Quale strumento è validato per pazienti anziani?
MNA per anziani fragili
NRS per pediatria
Quale consistenza di alimenti è consigliata per un paziente con disfagia?
Tritati morbidi omogenei
Cibi croccanti duri
Quale strategia aiuta la sicurezza della deglutizione?
Offrire grandi bocconi rapidi
Posizionare il tronco a 90 gradi
Quale condizione definisce la disidratazione secondo JBI 2001?
Accumulo di vitamine liposolubili
Squilibrio di liquidi ed elettroliti
Quale scenario richiede nutrizione artificiale nel paziente con ictus?
Deglutizione inefficace persistente
BMI normale senza perdita peso
Quando si usa il MUST nello screening nutrizionale?
Solo nei pediatri
In contesti comunitari e ospedalieri
Quale componente è parte della definizione di malnutrizione?
Intolleranza al lattosio
Carenza di proteine e calorie
Quale misura riduce aspirazione nei liquidi?
Usare acqua frizzante rapida
Addensare con gelificanti idonei
Quale passaggio distingue NRS da MUST?
NRS valuta gravità della malattia
MUST misura glicemia capillare
