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Gli anni Venti: dagli anni ruggenti alla crisi del ‘29

Gli anni Venti: dagli anni ruggenti alla crisi del ‘29

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12th Grade

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Daniela Mercanti

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13 Slides • 11 Questions

1

Gli anni Venti negli Usa:

Dagli anni ruggenti alla crisi del 1929

Dopo la prima guerra mondiale l’Europa non fu più il centro del mondo”

Slide image

2

Il boom dell’industria americana

Negli anni Venti l’industria americana si era sviluppata in modo straordinario, in particolare grazie alla nuova strategia di lavorazione chiamata “catena di montaggio”, applicata per la prima volta negli stabilimenti automobilistici Ford. Essa consentì una produzione a basso costo di beni di consumo che divennero di massa, anche grazie all’invenzione della “vendita a rate”.

Oltre al settore industriale, gli USA videro aumento di produzione - e di vendite - anche nel settore agricolo, dove furono introdotti nuove tecniche, e nel settore petrolifero.

3

Taylorismo e Fordismo


4

F.Taylor teorizzò una nuova organizzazione del lavoro basata su:

  • eliminare i tempi morti

  • Differenziare le varie mansioni

  • Calcolare rigorosamente i tempi di svolgimento delle singole operazioni

5

H.Ford applicò le teorie di Taylor nelle sue fabbriche

Usò la tecnica della CATENA DI MONTAGGIO

6

Un esempio sul montaggio dei magneti:

  • Frazionò l’operazione in 29 sotto-operazioni

  • Ogni sotto-operazione era svolta da un operaio specifico, che faceva solo quell’operazione

  • Da 20 minuti di lavoro si passò a circa 8 minuti.

7

Conseguenza sul piano umano e relazionale:

SPRSONALIZZAIZONE DEL LAVORO DI FABBRICA:

OPERAI=AUTOMI

8

Multiple Choice

Perché l’industria americana andò incontro ad un boom economico negli anni Venti?

1

Perché gli USA avevano vinto la guerra

2

Grazie alla vendita a rate

3

Grazie al fordismo e alla vendita a rate

4

Grazie al fordismo

9

Multiple Select

Il taylorismo si basava su (più opzioni corrette):

1

Divisione delle operazioni

2

Calcolo dei tempi delle singole operazioni

3

assegnare più mansioni ad un operaio

4

Integrare l’operaio nella fabbrica

5

Eliminare i tempi morti

10

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11

LA CRISI DEL ‘29

Già nel 1927-1929 il mercato però si era “saturato”: il numero di prodotti che uscivano dalle fabbriche era maggiore di quello che veniva effettivamente venduto sul mercato; si creò dunque una crisi di sovrapproduzione.

Nell’autunno del 1929 le azioni di molte società industriali avevano perso valore, furono così vendute rapidamente, e in pochi giorni il loro valore crollò. La Borsa americana di Wall Street crollò il 29 ottobre del 1929, e non si riuscì a risollevare per almeno tre anni.

Come conseguenza anche molte banche fallirono, molti risparmi andarono perduti e vanificati.


12

LA GRANDE DEPRESSIONE

  • Negli USA tra 1929 e 1932

  • Chiusura di circa 100.000 aziende

  • Chiusura di circa 5000 banche

  • Circa 13 milioni di disoccupati

  • Aumento rapidissimo di stati di miseria diffusi

13

Multiple Choice

Da cosa fu causata la crisi del ‘29?

1

Dalla sovrapproduzione industriale

2

Dalla perdita di liquidità delle banche

3

Dal crollo di Wall Street

14

Multiple Select

Quali furono le conseguenze del crollo della Borsa di New York (più di una esatta)?

1

La saturazione del mercato

2

Le banche si “impoverirono” e non poterono pagare gli interessi ai correntisti

3

Le banche cominciarono a fare prestiti alle imprese private

4

Le banche persero molti clienti e in molte dovettero chiudere

15

Multiple Select

Question image

La foto, intitolata “La fila per il pane”, mostra un contrasto tra (più risposte corrette):

1

Il manifesto con gente in automobile e la fila di persone a piedi

2

Il sogno degli “Anni ruggenti” americani e la fila per il pane dei nuovi poveri americani

3

Il rapido progresso e arricchimento degli USA all’inizio degli anni Venti e la crisi nera del ‘29

4

I due caratteri stampato maiuscolo e stampato minuscolo nel manifesto

16

La risposta alla crisi:


IL NEW DEAL DI ROOSEVELT

17

Roosevelt e il New Deal

ROOSEVELT entrò in carica nel 1933 e volle avviare un nuovo “patto” col popolo americano, e avviare un nuovo “corso” nella storia di quel paese.

Decise che il mercato non doveva essere lasciato a sé stesso, secondo i principi del liberismo economico, ma piuttosto che lo Stato ha il dovere di regolamentare l’economia e proteggere le fasce più deboli.

Approvò:

1 piani di assistenza ai poveri e disoccupati,

2 un piano di previdenza sociale,

3 lavori pubblici (scuole, infrastrutture...) epr creare posti di lavoro.


18

L’appoggi la Roosevelt arrivò dall’economista J. M. Keynes, il quale diede origine ad una nuova teoria economica:

  • Sostenere l’intervento statale per disciplinare il mercato;

  • sottolineare l’importanza delle opere pubbliche per garantire posti di lavoro e sicurezza all’economia

  • impegno dello Stato di ogni energia e risorsa, anche a costo di indebitarsi: un bilancio passivo non indica necessariamente Uno Stato povero

19

Effetti del New Deal

Il piano di Roosevelt funzionò sia sul piano economico che sociale;

La popolazione rinnovò la sua fiducia nelle istituzioni, anche grazie alla capacità comunicativa del Presidente Roosevelt stesso (trasmissioniradiofonichee “Fireside Chats”)


20

Multiple Choice

Cos’è il New Deal?

1

Un piano economico che prevede l’azione dello Stato per regolare il mercato

2

Un piano economico che prevede che il mercato si autoregoli

3

Un piano economico che prevede la pianificazione di una nuova guerra mondiale

21

Multiple Select

Quali azioni prevede il New Deal?

1

Assistenza a poveri

2

Assistenza agli industriali

3

Assistenza ai disoccupati

4

la divisione del lavoro in fabbrica

5

Lavori pubblici (infrastrutture, scuole tecniche...)

22

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23

Multiple Choice

Keynes sosteneva che

1

Lo Stato doveva sempre perseguire il pareggio di bilancio

2

Lo Stato doveva anche correre il rischio di indebitarsi (bilancio passivo) per sostenere le fasce più deboli

3

Lo Stato non doveva intromettersi nelle leggi del mercato

4

Lo Stato doveva finanziare l’industria pesante e basta

24

Multiple Choice

Il New Deal ebbe risultati positivi

1

Solo sotto l’aspetto o sociale (assistenza ai poveri)

2

Solo sotto l’aspetto economico (produzione industriale)

3

Sia in ambito economico che sociale

4

Non ebbe alcun successo

Gli anni Venti negli Usa:

Dagli anni ruggenti alla crisi del 1929

Dopo la prima guerra mondiale l’Europa non fu più il centro del mondo”

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