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igiene generale

igiene generale

Assessment

Presentation

Physical Ed

9th Grade

Practice Problem

Hard

Created by

Donatella Roccetti

Used 2+ times

FREE Resource

12 Slides • 0 Questions

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Igiene generale

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Quante docce fai al giorno?Cosa usi per
lavarti?

Fare la doccia è molto importante perché ci permette di eliminare le impurità, la polvere, lo smog, la
sudorazione etc. accumulati durante il giorno. Per questo sarebbe preferibile fare la doccia la sera prima di
indossare il pigiama, in modo da non trasferire queste impurità nel letto mentre dormiamo. Ovviamente
questa non è una regola fissa perchè dipende dalle attività che si svolgono durante la giornata e a volte è
meglio invece affrontare il lavoro o la scuola freschi e puliti. Allo stesso tempo è bene non esagerare
lavandosi una o più volte al giorno ammenochè non si facciano attività fisiche molto intense, perché in
questo modo rischieremmo di consumare troppo il film idrolipidico che protegge la nostra pelle. Per questo
motivo inoltre e bene non usare saponi troppo aggressivi e utilizzare sempre per le zone intime un
detergente dedicato. La nostra pelle ha un ph leggermente acido che è bene mantenere tale e i saponi troppo
aggressivi tendono a modificarlo rendendo la nostra pelle aggredibile dagli agenti esterni (virus, batteri etc.)

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Che tipo di materiale scelgo per i miei
indumenti?

I tessuti più indicati da indossare sempre sono quelli in fibra naturale. Cotone lino, lana etc. Oggi si trovano
molti tessuti diversi alcuni anche derivanti dal riciclo della plastica ad esempio. Poliestere, poliammide, pile,
ecopelle etc. sono materiali che si possono indossare tranquillamente ma che non dovrebbero essere
indossati troppo a lungo. Se ad esempio vado ad una festa posso mettere un vestito o una camicia di
microfibra o di un materiale sintetico. Cercherò di non utilizzare questi materiali per fare attività fisica o per
andare a scuola o se devo stare fuori casa tutto il giorno. Per le parti intime una delle migliori opzioni sono i
tessuti in cotone. Si tratta, infatti, di un materiale morbido, leggero, naturale e ipoallergenico (ovvero che
previene irritazioni nella pelle delicata).Inoltre, protegge dall’umidità grazie alle sue proprietà assorbenti e
traspiranti riducendo il rischio di formazione di batteri, funghi e infezioni varie.

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E' caldo ho voglia di andare a correre, cosa metto e a che ora
vado?

Quando è molto caldo è meglio
scegliere di fare attività fisica nelle
ore più fresche tipo la mattina
presto o la sera dopo le 18.00. E'
bene indossare indumenti leggeri
preferibilmente di cotone o di
materiale tecnico traspirante

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Insolazione

Il colpo di sole è un insieme di disturbi che insorgono dopo un'esposizione diretta, eccessiva
e prolungata ai raggi del sole del corpo. Si tratta di un'evenienza grave, in quanto all'azione
del calore sull'intero organismo si aggiungono gli effetti delle loro radiazioni ultraviolette
(UVB e UVA) e infrarosse sulla superficie del capo e sui vasi cerebrali, che si manifestano
con cefalea e vertigini, seguite da sintomi più severi, come malessere generale, nausea e
convulsioni, fino allo stato confusionale ed alla perdita di coscienza. Il colpo di sole può
associarsi a scottature sulla pelle o sul capo

Quando siamo al mare o in montagna è sempre consigliabile indossare un cappello per
proteggere il capo, evitare di esporsi al sole nelle ore più calde e applicare sempre una
protezione solare adeguata al nostro fototipo

https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/abbronzatura/fototipo-abbronzatura.html

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Colpo di calore

Insolazione e colpo di calore sono spesso utilizzati come sinonimi. In realtà, la differenza
sostanziale alla stessa elevata temperatura esterna (a partire da 30-35°C), è rappresentata dal
tasso di umidità dell'ambiente maggiore del 60-70% e dalla ridotta ventilazione.

Il colpo di calore è dovuto, infatti, ad un aumento della temperatura corporea a causa del clima
caldo e saturo di umidità che non consentono un'adeguata dispersione del calore corporeo
attraverso la termoregolazione. In pratica, l'organismo assorbe più calore di quanto riesce a
cederne all'esterno con la sudorazione e questo porta un innalzamento della temperatura
interna. Pertanto, si manifestano debolezza, abbassamento della pressione arteriosa, nausea e
vomito, crampi, vertigini, sete intensa, perdita di lucidità e disorientamento. Nei casi più gravi, si
può arrivare alle convulsioni e al coma.

per saperne di più

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E' freddo cosa metto per andare a correre?

D’inverno è bene coprirsi anche se non eccessivamente. Dobbiamo tenere ben caldo il busto e le estremità.
E’ consigliabile indossare:

Pantaloni adatti alle basse temperature.

Maglietta traspirante a maniche lunghe (1° strato)

Maglietta termica (2° strato)

Giacca antivento se necessaria(3° strato)

Pantaloni o leggins adatti alle basse temperature

Calze

Berretto (soprattutto per i calvi!)

Guanti da running

Quando iniziamo a correre non dobbiamo già sentire caldo perchè vorrebbe dire che ci siamo coperti
eccessivamente, poi non riusciremmo a disperdere il calore provocato dal riscaldamento dei muscoli e
potrebbe essere scomodo toglierci qualcosa.

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Malattie da raffreddamento e
congelamento

raffreddamento

congelamento

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Che scarpe usi per fare attività fisica?

La scarpa è molto importante quando facciamo attività fisica. Dobbiamo sempre scegliere le scarpe con
attenzione in base al tipo di sport che pratichiamo perchè ogni tipo di calzatura è pensata per sostenere il
piede a seconda delle sollecitazioni prevalenti a cui viene sottoposto durante la pratica di quello sport
specifico.

Esistono quindi scarpe da running, da pallavolo, pallacanestro, atletica calcio etc. Per correre o camminare è
bene scegliere una scarpa con la suola rotonda nella punta e più alta sul tallone in modo che tale forma
faciliti l’azione di rullata del piede tipica della corsa.

Qualsiasi tipo di scarpa deve essere comunque traspirante, per facilitare l’espulsione dell’umidità dei piedi. Le
scarpe che utilizziamo tutti i giorni vanno cambiate spesso, sempre dopo aver fatto un’attività fisica. Quando
arriviamo a casa togliamo sempre le scarpe e lasciamo i nostri piedi liberi di respirare. Se la nostra casa non è
particolarmente fredda e bene indossare semplicemente dei calzini (magari spessi e caldi d’inverno) così
anche la circolazione del sangue ne trarrà beneficio.

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Conosci il piede d’atleta?

l piede d'atleta è una patologia contagiosa causata da un gruppo di funghi dermatofiti. La micosi del piede, come
suggerisce il nome stesso, colpisce frequentemente gli atleti e chi frequenta centri sportivi pubblici con clima
caldo-umido (piscine, palestre, docce ecc.). La trasmissione della malattia avviene per contatto grazie a piccoli
frammenti di pelle che si staccano dal malato e si disperdono nell'ambiente. Tale contagio può essere diretto, ma
anche indiretto per esempio per presa di contatto con docce, pedane, pavimenti o altri oggetti utilizzati da
persone colpite da micosi.

Il piede d'atleta è una patologia diffusa in tutto il Mondo ad esserne colpiti, in particolare, sono le persone che
indossano calze o scarpe realizzate con materiali non traspiranti. Il calore e l'umidità della zona agevolano, infatti,
la proliferazione dei funghi. Anche l'abitudine a non asciugare bene i piedi o di lavarli troppo frequentemente, può
predisporre a questo tipo di problema; queste errate abitudini alterano, infatti, il pH della pelle, che naturalmente
protegge dalle aggressioni esterne.

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Cura e prevenzione del piede d’atleta

Negli stadi iniziali i sintomi del piede d'atleta sono desquamazione cutanea, soprattutto tra le
dita e dalla pianta del piede. In questa fase basta semplicemente lavarsi i piedi con il sapone di
marsiglia puro. Asciugare con cura e applicare anche un po’ di borotalco per eliminare
completamente l’umidità del piede.

Se la patologia non viene trattata si possono formare sovrainfezioni batteriche in quanto i funghi
responsabili del piede d'atleta aprono la strada ad altri microrganismi provocando stati di
infezione profonda. In questo caso è sempre necessario consultare un medico dermatologo.

E’ quindi importante prevenire tale infezione funginea scegliendo le scarpe giuste, cambiandosi
sempre le scarpe dopo aver fatto attività fisica, asciugando bene i piedi dopo la doccia, e se si
frequentano ambienti come piscine, spogliatoi di palestre etc. MAI CAMMINARE A PIEDI NUDI
ma indossare sempre le ciabatte!

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