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Social Network

Social Network

Assessment

Presentation

Computers

12th Grade

Practice Problem

Hard

Created by

Gerardo Tulimieri

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15 Slides • 0 Questions

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Un social network è qualunque gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali − che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari – e che si relazionano costituendo una comunità.

I Social Network

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Gli elementi costitutivi di una rete sociale sono due:

• i nodi, che compongono la rete e possono rappresentare ad esempio
individui, gruppi, luoghi, istituzioni;
• le relazioni, che legano i soggetti che compongono la rete.

Il Presupposto fondante di un social network è dunque il fatto che ogni individuo (o attore) si relaziona con gli altri e questa sua interazione plasma e modifica il comportamento di tutti. Lo scopo principale dell’analisi di network è quello di individuare e analizzare i legami (ties) tra gli individui (nodes) all’interno di queste strutture relazionali.

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La Social Network Analysis (SNA)

La Social Network Analysis è una teoria inizialmente sviluppata da un gruppo di ricercatori, in Africa Centrale, che si applica allo studio delle reti sociali e che si fonda sull’idea che la società sia un intreccio complesso di relazioni. In essa ogni fenomeno viene espresso in termini di relazioni tra individui.
Questa teoria viene rivista negli anni ’70 a Harvard da un’équipe di studiosi che focalizzano l’interesse sullo studio della forma delle reti invece che sui suoi contenuti, nella convinzione che sia la forma a determinare l’evoluzione della rete.
Nella SNA e quindi l’unità base non è il singolo ma la coppia in quanto è tra due elementi che nasce la relazione. SNA cerca di prevedere il comportamento degli individui in quanto riconosce nei modelli delle relazioni “la chiave” per prevedere le azioni che gli individui compiranno.
SNA cerca di prevedere il comportamento degli individui in quanto riconosce nei modelli delle relazioni “la chiave” per prevedere le azioni che gli individui compiranno

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EVOLUZIONE DEL WEB

Fin dal 1993, internet era esclusivamente utilizzato da scienziati e militari e le applicazioni commerciali nell’uso della rete erano limitate. L’affermazione dei browser e delle attività commerciali su internet, che viene definita web 1.0, rappresenta la prima fase dell’uso recente di internet; il web 2.0, più attuale, vede la crescita dei siti di social network e la nascita di una cultura partecipativa sulla rete, che contraddistingue il web 2.0; infine il web 3.0 rappresenta la fase che stiamo vivendo attualmente, definita da una serie di percorsi possibili.

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WEB 1.0

Nel primo stadio internet attua un’interconnessione degli utenti basata sulle reti di comunicazione; sviluppa siti, portali e piattaforme di servizi web nei quali gli utenti possono solo navigare, sfogliare il catalogo virtuale dei prodotti, approfondendo le loro caratteristiche, e acquistare dai siti web delle aziende.
Con il web 1.0 viene limitata la possibilità d’interazione tra l’azienda e i propri clienti, quindi gli unici punti di contatto sono costituiti dai mezzi classici: mailing, fax, telefono e pubblicità. Si determina così un flusso comunicativo di tipo unidirezionale che, partendo dall’alto verso il basso, mira al mercato di riferimento, senza esplorare né condividere i suoi desideri e le sue proposte.

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Un CMS è un “sistema di gestione dei contenuti”. Si tratta di uno strumento software installato su un server web studiato per facilitare la gestione dei contenuti dei siti in internet: esso permette a tutti i navigatori, anche senza conoscenze di informatica, di realizzare un proprio sito dove pubblicare articoli, notizie, commenti ecc. generalmente organizzandoli per argomento.

Il passaggio dal web 1.0 al web 2.0 avviene grazie all’evoluzione degli elementi portanti su cui si fonda (integrazione, condivisione, partecipazione), alla comparsa di nuovi “oggetti” di basilare importanza (social network, blog, tag e podcast) e da un insieme di tools (strumenti) online che permettono la creazione di siti web anche da parte di non addetti ai lavori, realizzando ambienti in grado di interagire con gli utenti.


CMS (Content Management System)

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WEB 2.0

Il secondo stadio invece è caratterizzato dal web 2.0, inteso come l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello d’interazione tra il sito web e l’utente, in cui strumenti come social network, blog, tag e podcast offrono la possibilità di approfondire il rapporto azienda-cliente e di sviluppare un flusso di comunicazione partecipativo tra gli utenti in rete.

Il web 2.0 poggia quindi su tre pilastri: interazione, condivisione e partecipazione. L’interazione offre a ciascun individuo la possibilità di usufruire, in tempo reale, dei contenuti che più lo interessano e di condividerli con gli altri utenti della rete. In questo modo la comunicazione diventa partecipativa, perché chiunque può dare il suo contributo nella diffusione dei contenuti presenti su internet, che diventano così accessibili a tutti.

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Dal punto di vista tecnologico, non vi è alcuna differenza tra il web 1.0 e il web 2.0: l’infrastruttura di rete è rimasta la stessa, cioè si utilizzano i protocolli TCP/IP e HTTP trasferendo ipertesti. La differenza risiede nell’approccio con il quale gli utenti si rivolgono al web, che non è più so-lo uno strumento di consultazione ma di interazione, consentendo agli utenti di ap-portare il proprio contributo attraverso commenti, osservazioni e idee

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​Protocollo TCP/IP

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WEB 3.0

Seguendo questo percorso arriviamo al web 3.0 di cui non possiamo dare una definizione precisa dato che lo stesso processo è in continua evoluzione, ma cercheremo, comunque, di riassumerlo in alcuni punti:

– trasformazione del web in un Database;

– sfruttamento al meglio delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale capace di interagire con il web in modo quasi umano;

– la presenza del web semantico, per cui saranno possibili ricerche molto più evolute delle attuali, basate sulla presenza nel documento di parole chiave, collegamenti ipertestuali ecc;

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–   la presenza del web potenziato, ovvero un web capace di influenzare la realtà come mai prima era successo grazie ai Social (Social references);

–   la presenza del web 3D, la trasformazione del web in una serie di spazi in 3D, in linea con ciò che ha già realizzato “Second life”;

–   un meccanismo di fusione dei poli: non più due poli distinti (artista-fan, azienda-
consumatore, politico-elettore) che dialogano indipendentemente dall’altro. I due poli si sono fusi e costituiscono un unico flusso di co-creazione continua.

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Le aziende di oggi e il web

Un’indagine svolta nell’aprile del 2020 ha classificato le aziende in base al loro progresso digitale che va dal web 1.0 al 3.0, ed è emerso che:

• circa il 30% delle aziende rientrano ancora nel web 1.0 essendo presenti, rispettivamente, su
nessuna piattaforma social o su una sola;

• la maggior parte delle aziende si colloca nel web 2.0 basic, ovvero è presente su almeno una
piattaforma social, parla con un linguaggio web-oriented, ma non riesce a instaurare un alto livello
di interazione con gli utenti: solo poche adottano tecnologie advanced (p.e. aziende come Louis
Vuitton e Tommy Hilfigher propongono sfilate virtuali e riescono a instaurare un livello di
interazione più elevato con gli utenti);

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• solo il 19% del campione è a conoscenza delle problematiche e delle potenzialità del web 3.0, ricerca il massimo livello di interazione, investe sull’infocommerce e la personalizzazione dei servizi offerti attraverso i social media.

Nel social network il consumatore acquista un ruolo attivo e introduce una nuova variabile, la reputazione, di importanza centrale per l’efficacia delle politiche di comunicazione aziendale.
Il consumatore si trasforma da “spettatore” passivo davanti alla pubblicità in spettAutore (prosumer, dalla fusione di producer e consumer), che crea o modifica contenuti esistenti secondo le proprie necessità, e commentAutore, che discute dei prodotti e condivide le proprie riflessioni con gli amici.

Siamo anche di fronte alla nascita di quello che viene chiamato marketing collaborativo grazie allo sviluppo delle tecnologie che implementano l’interazione tra utenti.
In alcuni casi gli opinionisti vengono remunerati sulla base del numero di opinioni scritte e del livello di utilità assegnato alle opinioni stesse da parte degli altri utenti.

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Social Media Advertising

La Social Advertising è una strategia di marketing digitale che sfrutta i social media come canali per promuovere prodotti e/o servizi. Si tratta di una forma di pubblicità online che si concentra sull'utilizzo delle piattaforme di social media per raggiungere il pubblico target.
Le principali piattaforme di social media advertising includono Facebook Ads, Instagram Ads, Twitter Ads, LinkedIn Ads, TikTok Ads e molte altre. Questi strumenti offrono diverse opzioni di targeting e permettono alle aziende di raggiungere specifici segmenti di pubblico interessato.
Questa forma di pubblicità si basa sulla capacità delle piattaforme di social media di raccogliere dati demografici e di comportamento degli utenti, consentendo agli inserzionisti di raggiungere specifici segmenti di pubblico con messaggi personalizzati.

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  • Ampliamento della visibilità del marchio e degli obiettivi di marketing:

    la presenza sui social media consente alle aziende di aumentare la visibilità del proprio brand e raggiungere un pubblico più vasto. Gli annunci sui social media possono essere mostrati a persone che potrebbero essere interessate ai prodotti o servizi offerti, aumentando così le possibilità di conversione.

Vantaggi e Benefici della Social Advertising

  • Segmentazione del pubblico per raggiungere gli utenti interessati:

    le piattaforme di social media advertising offrono opzioni di targeting avanzate che consentono alle aziende di raggiungere specifici segmenti di pubblico. Questo significa che è possibile mostrare gli annunci solo alle persone che potrebbero messere realmente interessate ai prodotti o servizi promossi. Ciò porta a una maggiore efficacia delle campagne pubblicitarie.

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  • Incremento del coinvolgimento degli utenti attraverso interazioni e condivisioni:

    I social media sono un ambiente interattivo in cui le persone possono commentare, condividere e interagire con gli annunci. Questo crea opportunità per coinvolgere gli utenti in modo più profondo e per far sì che il messaggio pubblicitario si diffonda attraverso le reti sociali.

Vantaggi e Benefici della Social Advertising

  • Misurazione dei risultati e monitoraggio delle performance delle campagne pubblicitarie sui social media: le piattaforme di social media advertising offrono strumenti avanzati per misurare i risultati delle campagne pubblicitarie. È possibile monitorare metriche come il numero di impression, il tasso di clic, le conversioni e molto altro ancora. Questo consente alle aziende di valutare l'efficacia delle proprie strategie e apportare eventuali ottimizzazioni.

Un social network è qualunque gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali − che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari – e che si relazionano costituendo una comunità.

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