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TERZA B CAIM TERZA PARTE

TERZA B CAIM TERZA PARTE

Assessment

Presentation

Science

3rd Grade

Practice Problem

Easy

Created by

Leonardo Azzarelli

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FREE Resource

23 Slides • 11 Questions

1

media

Una nave al livello amministrativo

è individuata da:

Leonardo Azzarelli

NOME

NAZIONALITÀ

STAZZA

NUMERO IMO

ATTO DI

NAZIONALITÀ

2

media

Cosa s’intende per ‘classificare una nave’?

Leonardo Azzarelli

Consiste essenzialmente nell’assegnazione di un
giudizio sulla qualità della nave in termini di scafo

e macchine nella sua collocazione ed alle sue

dotazioni aggiuntive.

L’assegnazione della classe si concretizza con il
rilascio del CERTIFICATO DI CLASSE avente
durata e conseguenti tempi di rinnovo analoga ai

certificati di sicurezza.

3

media

SOCIETÀ DI CLASSIFICAZIONE

Leonardo Azzarelli

Il rilascio dei certificati di sicurezza delle navi è una prerogativa di ciascun stato di bandiera; questo ruolo
dalla Solas è individuato nell’Amministrazione Centrale, tuttavia può essere delegato ad altri enti tecnici
dette Società di Classificazione.

Essa si occupa di certificare il buono stato della nave per tutto il suo ciclo di
vita, cioè fin dalla fase embrionale della progettazione.

Esempi di società di classificazione sono: RINA (Italiana), ABS (Americana),
LR (Inglese), etc.

L’IMO ha adottato il RO CODE per fissare i requisiti di indipendenza,
imparzialità, competenza e responsabilità di queste società.*

4

media

CERTIFICAZIONE

STATUARIA

Leonardo Azzarelli

Certificazione rilasciata dallo Stato di Bandiera o,

per suo conto, da un organismo riconosciuto

conformemente alle convenzioni internazionali;

PASSENGER SHIP SAFETY

CERTIFICATE

CARGO SHIP SAFETY

CERTIFICATE*

Include numerosissimi certificati, legati soprattutto alla SOLAS e MARPOL, ma anche a codici come
ISM Code e ISPS Code. Esistono comunque dei certificati di base, certificati di sicurezza, che
stabiliscono la rispondenza generale della nave alle norme pertinenti di costruzioni e dotazioni:

Validità 12 mesi

Validità 5 anni

5

media

RINA REGISTRO ITALIANO NAVALE

Leonardo Azzarelli

Il codice della navigazione art. 167 recita: « Alla classificazione delle navi provvede il
Registro Italiano Navale, secondo le modalità stabilite da leggi e da regolamenti. Tali leggi e
regolamenti determinano atresì le categorie di navi per le quali la classificazione è
obbligatoria».

Pubblicazione

dei

regolamenti

per

la

costruzione

e

la

classificazione delle navi.

Esecuzione

di

visite a bordo, sia
periodiche , sia
straordinarie.

Pubblicazione

del

Libro

Registro, ove sono elencate
le navi certificate dal Rina,
con le annotazioni di classe.

Accertamento e
controllo

delle

condizioni

di

Navigabilità.

Ha sede a Genova e fu fondata nel 1861

6

Multiple Choice

L'acronico di RINA indica:

1

Registro internazionale navale

2

Registro italiano nuoto

3

Registro internazionale nuoto

4

Registro italiano navale

7

Multiple Choice

La stazza e la portata di una nave sono due parametri che identificano la nave a livello amministrativo.

1

VERO

2

FALSO

3
4

8

media

Occhio di PLIMSOLL

Leonardo Azzarelli

Disco saldato a centro nave e indica il
massimo galleggiamento consentito; Su di
esso sono riportate le sigle dellasocietà di
classificazione.

9

media

Double/dual Classification

Leonardo Azzarelli

Le

due

società

si

comportano

come

se

ciascuno

fosse

l’unico

ente di classificazione.

Si

prevede

un

accordo

scritto fra le due società in
cui viene specificato come
dividersi il lavoro.

10

media

La classe RINA si compone di un codice composto da

simboli e codici:

Leonardo Azzarelli

C

Main Class Symbols,
HULL

MACH

Bulk carrier –ESP-CSR
Service Notation

Unrestricted navigation
Navigation Notation

SYS - NEQ
Additional class Notations

Construction Marks

11

media

VISITE DELLA SOCIETÀ DI CLASSIFICAZIONE

Leonardo Azzarelli

SURVEY

periodicità

CLASS RENEWAL

SURVEY

Ogni 5 anni per il rinnovo del certificato di classe.

ANNUAL SURVEY
Cadenza annuale in una finestra che va da 3 mesi prima a 3 mesi dopo alla data di
assegnazione (di scadenza) della classe. (Meno approfondita)

INTERMEDIATE

SURVEY

Viene svolta tra il 2/3 anno dall’assegnazione della classe, ma solo per navi al
secondo rinnovo di classe.

BOTTOM SURVEY

2 in 5 anni per capire le condizioni esterne dello scafo.

TAILSHAFT SURVEY

Periodiche e riguarda l’ispezione dell’asse dell’elica e del tunnel in cui esso lavora.

BOILER SURVEY

2 in 5 anni per capire le condizioni delle caldaie di bordo.

12

Multiple Choice

L'occhio di plimsoll indica:

1

il massimo galleggiamento consentito;

2

il minimo galleggiamento consentito;

3

la tipologia di carico che trasporta la nave;

4

nessuna delle precedenti

13

Multiple Choice

Si prevede un accordo scritto fra le due società in cui viene specificato come dividersi il lavoro. Si parla di

1

double classification

2

dual classification

3

Accordo tra il capitano e l'equipaggio

4

nessuna delle precedenti

14

media

SCAFO (Hull)

È l’insieme degli elementi che realizzano la struttura

principale

esterna

ed

interna

resistenti

alle

sollecitazioni cui la nave è soggetta a causa dei carichi
interni ed esterni ad essa.

Leonardo Azzarelli

15

media

Leonardo Azzarelli

1

2

3

4

5

6

POPPA

PRUA

OPERA

MORTA

OPERA

VIVA

MASCONE

GIARDINETTO

STRUTTURA DELLA NAVE

Estremità posteriore

dello scafo

Estremità anteriore

dello scafo

Parte immersa dello scafo,

detta anche

CARENA

Parte emersa

dello scafo

Ciascuna delle zone

laterali poppiere

Ciascuna delle zone

laterali prodiere

16

media

Leonardo Azzarelli

1

La parte inferiore

dello scafo

3

2

I fianchi emersi

prendono il nome

di

MURATE

Parti curve che

uniscono il fondo

con i fianchi

4

Ponte continuo che

delimita lo scafo
superiormente.

17

media

POPPA

PRUA

Leonardo Azzarelli

18

media

Leonardo Azzarelli

Guardando a prora…

LATO DI DRITTA posto a destra

rispetto al piano diametrale;

LATO DI SINISTRA posto a sinistra

rispetto al piano diametrale.

PIANO

DIAMETRALE

19

media

Leonardo Azzarelli

BAGNASCIUGA è una zona dello

scafo che sarà potenzialmente parte
dell’opera viva o dell’ opera morta a
seconda delle condizioni di carico e

zavorra.

Curiosità…

20

Multiple Choice

Question image

Ad ogni numero coincide una rispettiva parte della nave individua quali di queste sequenze è corretta.

1

1) PRUA   2) POPPA   3) OPERA MORTA  4) GIARDINETTO  5) OPERA VIVA  6) MASCONE

2

1) POPPA   2) PRUA   3) CARENA  4) OPERA MORTA  5)  GIARDINETTO 6) MASCONE

3

1) PRUA  2) POPPA   3) OPERA MORTA  4) MASCONE 5) OPERA VIVA  6) MASCONE

4

1) POPPA  2) PRUA   3) OPERA MORTA  4) MASCONE 5) CARENA  6) MASCONE

21

Multiple Choice

I GINOCCHI sono:

1

Parti curve che uniscono il fondo con il ponte principale

2

Parti curve che uniscono il ponte principale con i fianchi

3

Parti curve che uniscono il fondo con i fianchi

4

nessuna delle  precedenti

22

media

SOVRASTRUTTURE

CASSERO

TUGA

Leonardo Azzarelli

Sono costituite da qualsiasi elemento si trovi al di sopra del
ponte resistente più alto, cioè il ponte principale o meglio dire
al di sopra del ponte di bordo libero, cioè il ponte che limita
superiormente la parte stagna della nave.

23

media

Leonardo Azzarelli

CASSERO POPPIERO: Sovrastruttura

che si estende dall’estrema poppa
verso prua per una percentuale di

lunghezza nave limitata (almeno del

7-10%, ma anche oltre).

CASTELLO DI PRUA: Sovrastruttura

che si estende dall’estrema prua

verso poppa per una percentuale di
lunghezza nave limitata (almeno del

7-10%, ma anche oltre).

24

media

Leonardo Azzarelli

CASSERO CENTRALE

: consiste in una

sovrastruttura che interessa la parte

centrale della nave, senza raggiungere

né la perpendicolare addietro, né la

perpendicolare avanti;

25

media

Leonardo Azzarelli

SOVRASTRUTTURA COMPLETA: consiste in
una sovrastruttura che si estende per tutta la

lunghezza nave o, almeno, dalla perpendicolare

addietro alla perpendicolare avanti

26

Multiple Choice

Quale sovrastruttura è anche definita CASTELLO:

1

castello di poppa

2

castello centrale

3

castello totale

4

castello di prua

27

Multiple Choice

Question image

Questa nave possiede un CASSERO:

1

poppiero

2

di prua

3

centrale

4

completo

28

media

STIVA

STIVA

STIVA

STIVA
SALA

MACCHINE

CISTERNE

STIVA

DOPPIOFONDO

LOCALE AGGHIACCIO
DEL TIMONE

GAVONE DI PRUA

POZZO DELLE
CATENE

CALA DEL
NOSTROMO

GAVONE DI
POPPA

29

media

DOPPIOFONDO
Spazio procurato nella zona più bassa della nave, alto fino a un paio di metri
sulle navi più grandi, utilizzato per zavorra, bunker e altre riserve liquide.

STIVA

Sono aree dedicate al carico solido alla rinfusa, costituite da spazi molto ampi
con diverse caratteristiche a seconda della categoria della nave, separati da
paratie trasversali e in qualche caso longitudinali;

CISTERNE

Sono aree dedicate al carico liquido; in particolare ci sono cisterne che
servono per contenere il bunker; cisterne per contenere acqua dolce utilizzata
per le utenze a bordo e dall’ equipaggio e cisterne utilizzate per la zavorra al
fine di garantire la stabilità alla nave. Quest’ultime si possono trovare in
qualsiasi punto della nave.

SALA

MACCHINE

È lo spazio più ampio all’interno dello scafo dopo le stive e si compone di
diversi locali destinati ai diversi impianti

30

media

Sono locali utilizzati solitamente come cisterne d’assetto, quindi depositi di liquidi
(solitamente acqua di zavorra o acqua dolce) che contribuiscono a far assumere
alla nave la posizione longitudinale voluta. Si ha usualmente un gavone di poppa
e un gavone di prua.

GAVONE DI
POPPA/PRUA

CALA DEL

NOSTROMO

Una zona DEL GAVONE DI PRUA destinata a contenere accessori o parti di
rispetto legati al buon funzionamento della nave

Si tratta del locale destinato ad accogliere le catene delle ancore, solitamente
collocato a prua della paratia di collisione.

POZZO DELLE

CATENE

LOCALE AGGHIACCIO

DEL TIMONE

È posto al di sopra del timone e contiene il sistema elettro-idraulico comandato
dalla plancia che fa ruotare l’asse del timone.

31

media

Tunnel dell’asse dell’elica: è un condotto che si rende necessario

quando la sala macchine non si trova

all’estrema poppa, ma spostata verso il centro nave; deve essere ampio abbastanza per potervi accedere,
dall’estremità prodiera, al fine di eseguire ispezioni e riparazioni e sufficientemente robusto per resistere alle
sollecitazioni esterne, inoltre deve essere stagno.

SENTINE (bilge): si tratta di piccoli recessi, collocati nelle zone laterali del doppio fondo, che corrono per
buona parte della lunghezza nave, importanti in particolare nell’area della sala macchine perché raccolgono
vari liquidi (in particolare residui oleosi detti morchie) dovuti a perdite o al troppo-pieno di varie cisterne, ma
anche acqua di mare che penetra nello scafo (ad esempio per perdite dal tunnel dell’elica) o acqua dolce che
penetra o si forma all’interno dello scafo (ad esempio per perdite o condensazioni legate agli scambiatori di
calore, delle caldaie ecc.); si riempiono in definitiva di acque sporche e devono essere previsti adeguati
sistemi di esaurimento.

INTERCAPEDINI (cofferdam): si tratta di vari spazi, ampi da qualche decina di centimetri a qualche metro
procurati tra due paratie, solitamente previsti per motivi di sicurezza, cioè per separare fra loro spazi dedicati
a carichi, soprattutto liquidi, che non devono stare vicini o per creare un isolamento tra stive e zone operative;
talvolta vi vengono installati impianti di vario tipo, ad esempio pompe, e in qualche caso possono essere
destinati a casse per la zavorra.

32

Multiple Choice

Le Stive

1

Sono aree dedicate al carico solido alla rinfusa, costituite da spazi molto ampi con diverse caratteristiche a seconda della categoria della nave, separati da paratie trasversali e in qualche caso longitudinali;

2

Sono aree dedicate al carico liquido;

3

Sono locali utilizzati solitamente come cisterne d’assetto, quindi depositi di liquidi (solitamente acqua di zavorra o acqua dolce) che contribuiscono a far assumere alla nave la posizione longitudinale voluta.

4

Nessuna delle precedenti

33

Multiple Choice

È posto al di sopra del timone e contiene il sistema elettro-idraulico comandato dalla plancia che fa ruotare l’asse del timone.

1

CALA DEL NOSTROMO

2

LOCALE AGGHIACCIO DEL TIMONE

3

GAVONE DI POPPA

4

GAVONE DI PRUA

34

Multiple Choice

Una zona DEL GAVONE DI PRUA destinata a contenere accessori o parti di rispetto legati al buon funzionamento della nave

1

GAVONE DI PRUA

2

CALA DEL NOSTROMO

3

POZZO DELLE CATENE

4

LOCALE AGGHIACCIO DEL TIMONE

media

Una nave al livello amministrativo

è individuata da:

Leonardo Azzarelli

NOME

NAZIONALITÀ

STAZZA

NUMERO IMO

ATTO DI

NAZIONALITÀ

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