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WorksheetsLa Divisibilità
Total questions: 16
Worksheet time: 10mins
Un numero è divisibile per 2 se
la cifra delle unità è pari.
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella diposto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
un numero è divisibile per 4 o per 25 se
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
le ultime due cifre formano un numero multiplo di 4 o di 25, oppure sono due zeri.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
un numero è divisibile per 11 se
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
le ultime due cifre formano un numero multiplo di 4 o di 25, oppure sono due zeri.
un numero è divisibile per 3 o per 9 se
la cifra delle unità è pari.
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
un numero è divisibile per 5 se
la cifra delle unità è pari.
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
un numero è disibile per 10, 100, 1000, ... se
termina con zero o con cinque.
la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.
la differenza tra la somma delle cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o un multiplo di 11.
se termina rispettivamente con uno, due, tre, … zeri.
le ultime due cifre formano un numero multiplo di 4 o di 25, oppure sono due zeri.
un numero naturale si dice primo se
è divisibile solo per sè stesso
è divisibile solo per 1 e 10
è divisibile solo per 1 e per sè stesso
è divisibile per tutti i numeri
l'operazione che ci permette di scrivere un numero composto come prodotto di fattori primi si dice
scomposizione fattoriale
scomposizione in fattori multipli
scomposizione in fattori primi
fattorizzazione
Due numeri sono divisibili tra loro se
ciascun fattore del numero divisore è presente nella scomposizione del numero dividendo ed ha esponente maggiore o uguale a quello del fattore corrispondente.
ciascun fattore del numero divisore è presente nella scomposizione del numero dividendo ed ha esponente minore o uguale a quello del fattore corrispondente.
ciascun fattore del numero divisore è presente nella scomposizione del numero dividendo ed ha esponente uguale a quello del fattore corrispondente.
ciascun fattore del numero divisore è presente nella scomposizione del numero dividendo ed ha esponente minore a quello del fattore corrispondente.
M.C.D. significa
minimo comun divisore
massimo comun divisore
minimo comune multiplo
massimo comune multiplo
Il M.C.D. di due o più numeri è
il minore tra i divisori comuni ai numeri dati.
il maggiore tra i multipli comuni ai numeri dati.
il maggiore tra i divisori comuni ai numeri dati.
il minore tra i multipli comuni ai numeri dati.
Due o più numeri si dicono primi tra loro se
hanno 0 come M.C.D.
hanno 10 come M.C.D.
hanno 1 e 0 come M.C.D.
hanno 1 come M.C.D.
Per calcolare il M.C.D. di due o più numeri
si scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente maggiore.
si scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni e non comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente minore.
si scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni e non comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente maggiore.
si scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente minore.
m.c.m. significa
massimo comune multiplo
minimo comun divisore
minimo comune multiplo
massimo comun divisore
Il m.c.m. di due o più numeri è
il maggiore tra i multipli comuni ai numeri stessi
il minore tra i divisori comuni ai numeri stessi
il maggiore tra i divisori comuni ai numeri stessi
il minore tra i multipli comuni ai numeri stessi
Per calcolare il m.c.m. di due o più numeri si
scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni e non comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente maggiore.
scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente maggiore.
scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni e non comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente minore.
scompongono i numeri dati in fattori primi, poi si moltiplicano tra loro tutti i fattori comuni, presi ciascuno una sola volta e con l’esponente minore.
