NEW
Font size
WorksheetsMachiavelli-Guicciardini-Galilei test
Total questions: 30
Worksheet time: 8hrs 30mins
Galileo Galilei nei primi anni di formazione a Pisa scoprì
i 4 satelliti di Giove
la legge dell'isocronismo
il telescopio
le macchie lunari
Nel periodo padovano Galilei pubblica
Il Dialogo sopra i due massimi sistemi
la scoperta del telescopio
il Sidereus Nuncius
il Saggiatore
Nel Sidereus Nuncius Galilei annuncia la scoperta di
moto dei gravi
bilancetta idrostatica
sistema copernicano
satelliti di Giove e superficie lunare
A proposito della composizione della superficie lunare...Galilei sostiene che
la luna sia costituita di materia eterea e impalpabile
era fatta di materiale corruttibile come la terra
era fatta di una quintessenza solida
era fatta di una quintessenza cristallina e trasparente
Il Sidereus Nuncius è scritto
in latino
in volgare
per Lorenzo de Medici
per il Papa Urbano VIII
Nella Lettera a Cristina di Lorena Galilei sostiene che
le Sacre Scritture sono allegoriche e non vanno interpretate alla lettera
le Sacre Scritture sono vere imprenscindibilmente
le Sacre Scritture non vanno contro "le sensate esperienze e necessarie dimostrazioni"
le Sacre Scritture interpretano la Natura spiegando come "vadia il mondo"
Il Saggiatore è stato scritto
come un trattato scientifico per spiegare la teoria copernicana
come un trattato polemico contro l'astronomo gesuita Orazio Grassi
in latino
per dimostrare che le comete hanno una consistenza materiale
Nel Saggiatore Galilei sostiene che
La filosofia come scienza è scritta nel grandissimo libro che ci sta dinanzi in un linguaggio matematico
la filosofia come arte è scritta in latino
la natura è un libro filosofico da interpretare
la natura è scritta in linguaggio indecifrabile
Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo è
un'epistola in 4 giornate
un trattato scritto in volgare
un dialogo in 4 giornate
un trattato scritto in latino
Il Sistema copernicano sosteneva
che la terra girava su se stessa
che la terra girava attorno al sole
che il sole era al centro dell'universo
che il sole fosse una cometa
Nel Dialogo sopra i due massimi sistemi i tre personaggi rappresentano
Sagredo il peripatetico, Salviati il copernicano, Simplicio un intendente di scienza
Sagredo il copernicano, Simplicio l'intendente di scienza, Salviati il peripatetico
Sagredo l'intendente di scienza, Simplicio il peripatetico, Salviati il copernicano
tutti e tre le teorie copernicane
Nel Dialogo sopra i due massimi sistemi l'aneddoto del notomista, riferito da Sagredo, riguarda
la teoria dell'origine del cevello
la teoria dell'origine dei nervi dal cervello
la teoria dell'origine dei nervi dal cuore
la teoria dell'origine dei nervi
Nel Dialogo Galilei....
attacca Aristotele e i suoi seguaci
difende Aristotele ma non i suoi seguaci che lo hanno reso un'autorità
attacca tutti i peripatetici per aver creduto in Aristotele
difende i peripatetici per aver universalizzato la filosofia di Aristotele
Il metodo galileiano si basa
sulla raccolta dei dati (occhi) ed elaborazione (mente)
sull'interpretazione di teorie sperimentali
sulla formulazione di teorie universali
sulla validità del "mondo di carta"
L'abiura di Galilei risale al
1623
1633
1643
1733
Machiavelli nella Lettera a Francesco Vettori ricorda
la vita trascorsa a Firenze quando era gonfaloniere della Repubblica
la vita trascorsa in giro per l'Italia per la sua carriera diplomatica
la vita trascorsa all' Albergaccio tra momenti quotidiani e attività letteraria
la vita trascorsa a Roma in compagnia del Vettori, ambasciatore fiorentino a Roma
Nella Lettera a Vettori, Machiavelli annuncia la scrittura del
Le Istorie fiorentine
Il Principe
La Mandragola
I Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Nei Discorsi Sopra la Prima Deca di Tito Livio
sostiene la validità della teoria dell' anaciclosi di Polibio
sostiene la validità dello Stato assoluto
sostiene la validità del modello repubblicano fiorentino
sostiene la validità della monarchia
Nella teoria polibiana dei Discorsi si prende come riferimento
la costituzione ateniese
la costituzione romana con riferimento alla monarchia
la costituzione romana con riferimento alla repubblica
la costituzione romana con riferimento all'impero
Il Principe è un'opera in
26 capitoli
36 capitoli
46 capitoli
86 capitoli
La "Verità effettuale" per Machiavelli è
la verità trascendente della storia
la verità provvidenziale della storia
aderenza al reale e osservazione della realtà
una forma di assolutismo politico
Nel Principe "etica e politica"
si integrano a vicenda
sono autonomi l'una dall'altra ma si integrano
sono imprenscindibili
sono indipendenti l'uno dall'altra e non si integrano
la Fortuna viene rappresentata nel XXV capitolo con la metafora
di un fiume rovinoso e impetuoso
di un territorio senza confini
di un mare immenso
di una valle senza argini nè recinti
Nel capitolo XXV sulla "Fortuna" Machiavelli
sostiene che non è virtuoso quel principe che accorda il suo modo di agire alle variazioni della fortuna
sostiene che tra virtù e fortuna il conflitto non è perenne
non si serve di metafore per alludere alla fortuna
esalta l'aspetto agonistico di lotta perenne tra virtù umana e potenza del caso
Per Machiavelli la "lezione degli antichi uomini"
è inutile e inservibile rispetto ai tempi moderni
è utopica e non più valida da considerare
è strategica ai fini della comprensione del presente
si può imitare e riproporre così come ci è stata tramandata
Guicciardini nei "Ricordi" sostiene che la "discrezione" è
la capacità di prevedere i colpi della fortuna
la capacità di distinguere caso per caso
la capacità di formulare teorie generali
la capacità di simulare o dissimulare
I "Ricordi di Guicciardini sono:
un trattato di politica
un'opera frammentaria sotto forma di aforismi
un'epistola dedicata a Papa Leone X
un'opera storiografica
Per Guicciardini relativamente alla "fortuna"
l'uomo non può nè prevedere nè evitarne i colpi
l'uomo può intervenire al 50% per evitarne i colpi
la considera un fiume senza argini
la prontezza delle precauzioni può arginarne i colpi
Nei "Ricordi" Guicciardini a proposito della "natura umana" sostiene che
gli uomini sono per natura buoni e prudenti
gli uomini andrebbero governati con severità e dolcezza perchè la loro natura è subdola e ingannevole
gli uomini sono per natura malvagi e vanno trattati sempre con severità
gli uomini sono per natura falsi e vanno governati da chi è come loro
Guicciardini a proposito degli "antichi" sostiene che
i Romani sono un modello universale da imitare in ogni tempo
bisognerebbe avere un modello organizzato come loro che di fatto non esiste
bisogna affidarsi al passato per trarne esempi per il presente
bisogna ispirarsi al modello della costituzione mista di Polibio
