wayground logo

Free Printable Worksheets

NEW

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

PRORA E ROTTA : EFFETTO DEL VENTO E DELLA CORRENTE SUL MOTO DELLA NAVE (DERIVA E SCARROCCIO). 2

Total questions: 21

Worksheet time: 11mins

Name
Class
Date
1.

Il moto effettivo di una nave è generato:

a)

dalla sola azione dei propulsori-eliche.

b)

dalle azioni combinate dei propulsori-eliche e del vento.

c)

dalle azioni combinate dei propulsori-eliche, del vento e della corrente.

2.

Il moto effettivo è definito dai seguenti termini:

a)

Rv (angolo di rotta vera) e Ve (velocità effettiva).

b)

Rsup (angolo di rotta di superficie) e Vsup (velocità di superficie).

c)

Pv (angolo di prora vera) e Vp (velocità propria o propulsiva).

3.

L'angolo di deriva è quell'angolo sotto il quale è:

a)

deviato il percorso della nave a causa dell'azione del vento.

b)

deviato il percorso della nave a causa dell'azione della corrente.

c)

deviato il percorso della nave per effetto del vento e della corrente.

4.

Affinchè la linea di egual fondale possa essere proficuamente utilizzata, in accoppiata ad un secondo luogo di posizione, è necessario:

a)

attraversare la batimetrica con un angolo prossimo ai 90 gradi e in quell'istante rilevare un punto cospicuo a terra.

b)

rilevare anche il luogo di egual latitudine passante per il punto sul fondale rilevato con gli strumenti di bordo.

c)

rilevare il fondale con lo scandaglio in presenza di alta marea per l'attendibilità del dato rilevato.

5.

La velocità propria o propulsiva (Vp) è quella velocità impressa alla nave a motore:

a)

unicamente dal suo propulsore-elica.

b)

dal suo propulsore-elica e dalla corrente.

c)

dal suo propulsore-elica e dal vento.

6.

A parità di corrente, la deriva:

a)

tanto è maggiore quanto è minore l'opera viva e quanto è maggiore il pescaggio della nave in questione.

b)

tanto è maggiore quanto è maggiore sia l'opera viva sia il pescaggio della nave in questione.

c)

è eguale per tutte le navi seppur diverse in forma e dimensione.

7.

La velocità effettiva (Ve) altro non è che la velocità:

a)

rispetto al fondo marino.

b)

di scarroccio e deriva.

c)

della superficie dell'acqua.

8.

Eccetto i casi teorici di scarroccio di prora ovvero di poppa, lo scarroccio positivo o negativo è:

a)

quello scarroccio avente lo stesso segno della deviazione ovvero avente il segno opposto.

b)

lo scarroccio E o W.

c)

lo spostamento laterale che avviene rispettivamente a dritta o a sinistra rispetto alla prora della nave.

9.

Quale affermazione, tra le seguenti alternative di risposta, è errata:

a)

l'effetto del vento sul moto effettivo di una nave varia da nave a nave.

b)

il vento va, la corrente viene

c)

il moto della corrente è indipendente dalle caratteristiche della nave.

10.

A parità di azione del vento, la velocità di scarroccio:

a)

con lo stesso vento è eguale per tutte le navi anche se diverse tra loro.

b)

tanto è maggiore quanto è minore l'opera viva e quanto è maggiore la superficie esposta al vento.

c)

tanto è maggiore quanto è maggiore l'opera viva e quanto è maggiore la superficie esposta al vento.

11.

Come mai in navigazione il vento appare diverso da quello reale?

a)

è solo apparenza, in realtà i due venti hanno uguale provenienza.

b)

perché a quello reale si somma, vettorialmente, il vento dovuto al moto della nave.

c)

perché il bordo libero della nave e le tughe deviano il moto del vento.

12.

Lo Scarroccio influisce:

a)

solo sulle unità a motore.

b)

solo sulle unità a vela.

c)

su tutte le unità.

13.

Vento 180 gradi e corrente 180 gradi; cosa significa?

a)

il vento soffia verso sud (Tramontana), la corrente va verso nord.

b)

il vento soffia verso nord (Ostro), la corrente va verso sud.

c)

che entrambi provengono da nord e vanno verso sud.

14.

Lo scarroccio:

a)

con lo stesso vento, la velocità di scarroccio è uguale per tutte le navi anche se diverse tra loro.

b)

quanto minore sarà l'opera viva dell'unità tanto minore sarà la superficie esposta al vento.

c)

dipende dall'intensità del vento, dalla velocità dell'unità, dalla superficie

esposta al vento e dal tipo di carena.

15.

Tra i possibili moti sull’acqua che la nave può compiere o subire, si può affermare che:

a)

la deriva è il movimento dovuto alla presenza di correnti.

b)

la velocità di deriva dipende dalla forma della carena.

c)

lo scarroccio è il movimento dovuto al sistema di governo.

16.

La deriva è:

a)

l’effetto perturbatore prodotto dalla corrente marina sul moto dell’unità.

b)

la somma degli effetti prodotti dal vento e dalla corrente marina sul moto dell'unità.

c)

l’effetto perturbatore prodotto dal vento sul moto dell'unità.

17.

Lo scarroccio è dovuto:

a)

all'azione del vento.

b)

all'azione combinata di vento e corrente.

c)

all'effetto della corrente.

18.

La deriva è dovuta:

a)

all'azione combinata di vento e corrente.

b)

all'effetto della corrente

c)

all'azione del vento.

19.

Navighiamo con il vento di poppa, la cui direzione coincide con la direzione del moto della nave:

a)

si ha un effetto sulla velocità della nave ma non sulla direzione del suo percorso.

b)

si ha un effetto sulla velocità della nave ed anche sulla direzione del suo percorso.

c)

si ha un effetto non sulla velocità della nave ma sulla direzione del suo percorso.

20.

Siamo in navigazione con rotta Nord in presenza di un vento e corrente entrambi 180; succede che:

a)

il moto della nave è agevolato dalla deriva mentre è contrastato dallo scarroccio.

b)

il moto della nave è agevolato dallo scarroccio mentre è contrastato dalla deriva.

c)

il moto della nave è agevolato dalla deriva e dallo scarroccio.

21.

L’angolo di rotta vera e l’angolo di prora vera possono coincidere in presenza di deriva e/o scarroccio?

a)

si, sempre.

b)

no, mai.

c)

si, ma solo se provengono esattamente da prora o da poppa.