NEW
Font size
WorksheetsItaliano IV - Purgatorio (1)
Total questions: 20
Worksheet time: 20mins
Come vengono puniti i superbi nel Purgatorio?
Hanno gli occhi cuciti da del filo di ferro.
Camminano in un muro di fiamme che li separa dall'Eden.
Camminano in una spessa e fitta oscurità, che provoca irritazione agli occhi.
Camminano curvi sotto un enorme macigno, che li costringe a guardare verso il basso.
Sono stesi proni sul pavimento della Cornice.
Come vengono puniti gli iracondi nel Purgatorio?
Sono stesi proni sul pavimento della Cornice.
Camminano in una spessa e fitta oscurità.
Camminano in un muro di fiamme che li separa dall'Eden.
Corrono a perdifiato lungo la Cornice.
Hanno gli occhi cuciti da del filo di ferro.
Chi erano un grande nemico di Manfredi di Svevia?
Il duca Valentino.
Il papa Bonifacio VIII.
Il papa Gregorio VII.
Il papa Clemente IV.
Roberto d'Altavilla.
In quali circostanze muore Bonconte da Montefeltro?
Per un naufragio.
Di fame e di sete.
Di peste.
Per una caduta da cavallo.
In battaglia.
Come vengono puniti gli invidiosi nel Purgatorio?
Camminano in un muro di fiamme che li separa dall'Eden.
Sono stesi proni sul pavimento della Cornice.
Camminano in una spessa e fitta oscurità.
Hanno gli occhi cuciti da del filo di ferro.
Camminano curvi sotto un enorme macigno.
Manfredi di Svevia sconta la sua penitenza nell'Antipurgatorio. Per quale motivo?
Era il capo della fazione guelfa durante le guerre civili italiane.
Deve compiere il rito di purificazione per poter ascendere al Paradiso.
Nonostante Manfredi fosse stato scomunicato, in punto di morte Manfredi si era riconciliato con Dio.
Era stato un eroe cristiano durante la sesta Crociata.
Era il figlio di Roberto d'Altavilla, scomunicato per decenni dal papa.
Chi fu il grande nemico di Jacopo del Cassero?
Il duca Valentino.
Francesco Sforza.
Cosimo I Medici.
Azzo VIII d'Este.
Gianluigi Gonzaga.
I’ mi volsi a man destra, e puosi mente
a l’altro polo, e vidi quattro stelle
non viste mai fuor ch’a la prima gente.
Cosa indicano metaforicamente le quattro stelle di cui parla Dante?
Saggezza, erudizione, coraggio, sagacia.
Prudenza, fortezza, giustizia, temperanza.
Onestà, lealtà, fede, costanza.
Temerarietà, ardore, virtù, sapienza.
Coerenza, accortezza, sincerità, decisione.
I’ mi volsi a man destra, e puosi mente
a l’altro polo, e vidi quattro stelle
non viste mai fuor ch’a la prima gente.
Come puoi parafrasare il termine “altro”?
Terrestre.
Equinoziale.
Australe.
Boreale.
Equatoriale.
"Chi siete voi che contro al cieco fiume
fuggita avete la pregione etterna?",
diss’el, movendo quelle oneste piume.
Come puoi parafrasare il termine “cieco”?
Contrario.
Principale.
Infernale.
Prosciugato.
Impetuoso.
"Chi siete voi che contro al cieco fiume
fuggita avete la pregione etterna?",
diss’el, movendo quelle oneste piume.
Qual è la figura retorica presente nell’ultimo verso?
Anafora.
Antitesi.
Metafora.
Metonimia.
Sineddoche.
l’ossa del corpo mio sarieno ancora
in co del ponte presso a Benevento,
sotto la guardia de la grave mora.
Come puoi parafrasare il termine “sarìeno”?
Erano.
Sarebbero.
Fossero.
Furono.
Sono.
l’ossa del corpo mio sarieno ancora
in co del ponte presso a Benevento,
sotto la guardia de la grave mora.
Come puoi parafrasare il termine “mora”?
Albero.
Frutto.
Peso.
Lavoro.
Costo.
Vedi oggimai se tu mi puoi far lieto,
revelando a la mia buona Costanza
come m’ hai visto, e anco esto divieto;
Chi è la Costanza nominata in questi versi?
La madre di Manfredi.
La nipote di Manfredi.
La figlia di Manfredi.
La nonna di Manfredi.
La zia di Manfredi.
Ma s’io fosse fuggito inver’ la Mira,
quando fu’ sovragiunto ad Orïaco,
ancor sarei di là dove si spira.
Chi è che pronuncia queste parole?
Guglielmo di Durfort.
Manfredi di Svevia.
Buonconte da Montefeltro.
Jacopo del Cassero.
Guglielmino degli Ubertini.
Io dirò vero, e tu ’l ridì tra ’ vivi:
l’angel di Dio mi prese, e quel d’inferno
gridava: "O tu del ciel, perché mi privi?
Quale figura retorica è presente nel secondo verso?
Metafora.
Antitesi.
Chiasmo.
Climax.
Metonimia.
Io dirò vero, e tu ’l ridì tra ’ vivi:
l’angel di Dio mi prese, e quel d’inferno
gridava: "O tu del ciel, perché mi privi?
Chi è che pronuncia queste parole?
Dante.
Virgilio.
Jacopo del Cassero.
Buonconte da Montefeltro.
Pia de' Tolomei.
Per lor maladizion sì non si perde,
che non possa tornar, l'etterno amore,
mentre che la speranza ha fior del verde.
In analisi logica, qual è il primo soggetto che incontri in questi versi?
Speranza.
Fior.
Amore.
Maladizion.
Lor.
Quivi perdei la vista e la parola;
nel nome di Maria fini', e quivi
caddi, e rimase la mia carne sola.
Quale figura retorica è presente nel terzo verso?
Sineddoche.
Metafora.
Metonimia.
Sinestesia.
Ossimoro.
Poscia ch’io ebbi rotta la persona
di due punte mortali, io mi rendei,
piangendo, a quei che volontier perdona.
Chi si nasconde dietro l'espressione “quei che volontier perdona”?
Jacopo del Cassero.
Buonconte da Montefeltro.
Dio.
Catone.
Virgilio.
