NEW
Font size
Worksheets5D - filosofia
Total questions: 50
Worksheet time: 37mins
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che la visione apollinea vede il predominio della ragione e la repressione del piacere
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che il dionisiaco trova espressione soprattutto nella razionalità umana
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che nel mondo greco, prima di Socrate, il dionisiaco prevale sull'apollineo
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che un aspetto importante del dionisiaco è il superamento della propria individualità e il ricongiungimento con il tutto
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che al dionisiaco sono connesse anche le forze istintuali e vitali
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che nella tragedia greca, apollineo e dionisiaco trovano un equilibrio
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che Socrate ha condannato l'apollineo, in quanto contrario al suo metodo maieutico
vero
falso
Nella sua prima opera di rilievo, "La nascita della tragedia dallo spirito della musica", Nietzsche considera la tragedia come la sintesi di due opposte visioni del mondo, quella dionisiaca e quella apollinea. In questo contesto possiamo affermare che il cristianesimo, al contrario di Socrate, ha determinato l'affermarsi dell'apollineo contro il dionisiaco
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
Nelle "Considerazioni inattuali" Nietzsche afferma l'importanza della storia, per individuare l'origine dei valori morali
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
L'eccesso di storia può essere negativo perchè inibisce l'azione per modificare il presente
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
Il maggior responsabile della divinizzazione della storia, secondo Nietzsche, è Marx
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
Il Positivismo e lo storicismo teorizzano la razionalità e la necessità del divenire storico, facendo dell'uomo un semplice spettatore di eventi che non può determinare
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
Nietzsche sottolinea la necessità di fondare una scienza più rigorosa e maggiormente oggettiva rispetto a quella positivistica
vero
falso
Nelle opere del cosiddetto "periodo illuministico", Nietzsche critica radicalmente il Positivismo e le certezze in genere. A tale proposito possiamo evidenziare le seguenti tesi:
la scienza non è mai descrizione oggettiva del mondo, ma ne costituisce sempre un'interpretazione
vero
falso
Nella parte conclusiva della "Gaia Scienza" e poi nello "Zarathustra", Nietzsche parla della "morte di Dio", un'immagine che ha un complesso significato simbolico. In particolare, con l'immagine della "morte di Dio" Nietzsche indica la necessità di superare il cristianesimo e il tipo di morale che sostiene
vero
falso
Nella parte conclusiva della "Gaia Scienza" e poi nello "Zarathustra", Nietzsche parla della "morte di Dio", un'immagine che ha un complesso significato simbolico. In particolare, Dio rappresenta le certezze secolari che con la sua morte sono venute meno
vero
falso
Nella parte conclusiva della "Gaia Scienza" e poi nello "Zarathustra", Nietzsche parla della "morte di Dio", un'immagine che ha un complesso significato simbolico. In particolare, la "morte di Dio" provoca un senso di responsabilità perchè consente all'uomo di vivere il fondamento dei propri valori
vero
falso
Nella parte conclusiva della "Gaia Scienza" e poi nello "Zarathustra", Nietzsche parla della "morte di Dio", un'immagine che ha un complesso significato simbolico. In particolare, la "morte di Dio" rappresenta, fra le altre cose, la fine di ogni morale, della morale in quanto tale
vero
falso
Il nichilismo passivo viene rifiutato da Nietzsche, in quanto basato sui valori trascendenti dell'uomo
vero
falso
Il nichilismo radicale viene condannato, in quanto nega i valori senza sostituire ad essi nient'altro
vero
falso
Il nichilismo attivo consiste nel considerare se stessi come fondamento del senso del mondo
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che la volontà di potenza implica la sopraffazione dei più forti sui più deboli
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che la volontà di potenza implica un recupero degli istinti naturali, vitali
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che l'oltreuomo deve superare il cristianesimo per non farsi condizionare da scrupoli morali e imporre la propria volontà agli altri
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che la volontà di potenza è espressione dell'oltreuomo come creatore di valori
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che la volontà di potenza è desiderio di affermare se stessi nel proprio contesto sociale
vero
falso
Quello di volontà di potenza è uno dei concetti più importanti ma anche più controversi della riflessione filosofica di Nietzsche. Secondo l'interpretazione che abbiamo seguito, possiamo affermare che il prospettivismo consiste nell'imporre il proprio punto di vista, la propria prospettiva, ai più deboli
vero
falso
L'Eterno ritorno implica rassegnazione e fatalismo, perchè non possiamo fare nulla per modificare gli eventi
vero
falso
L'eterno ritorno si traduce in una forma di responsabilizzazione, perchè richiede di riconoscere come nostro ogni istante della nostra vita
vero
falso
l'eterno ritorno conduce ad accettare con gioia qualsiasi evento della nostra vita, in modo da vivere sereni
vero
falso
Bergson distingue tra tempo spazializzato e tempo come durata. A tal proposito possiamo affermare che la durata è il tempo vissuto, il tempo della coscienza
vero
falso
Bergson distingue tra tempo spazializzato e tempo come durata. A tal proposito possiamo affermare che il tempo spazializzato viene paragonato ad un gomitolo, perchè ogni istante segue quello precedente in modo lineare
vero
falso
Bergson distingue tra tempo spazializzato e tempo come durata. A tal proposito possiamo affermare che il tempo della durata costituisce il fondamento della libertà
vero
falso
Nel saggio "Materia e Memoria" Bergson si occupa soprattutto dei rapporti tra spirito e corpo e, in modo più specifico, tra mente e cervello. In questo contesto possiamo affermare che Bergson afferma il parallelismo, secondo cui la mente esiste indipendentemente dal cervello, anche se parallelamente ad esso
vero
falso
Nel saggio "Materia e Memoria" Bergson si occupa soprattutto dei rapporti tra spirito e corpo e, in modo più specifico, tra mente e cervello. In questo contesto possiamo affermare che la materia è un insieme di immagini, cioè esiste realmente, ma in quanto omogenea alla conoscenza che ne abbiamo
vero
falso
Nel saggio "Materia e Memoria" Bergson si occupa soprattutto dei rapporti tra spirito e corpo e, in modo più specifico, tra mente e cervello. In questo contesto possiamo affermare che il ricordo puro si identifica con la totalità della memoria
vero
falso
L'evoluzionismo di darwiniano è il punto di partenza e la base della teoria dell'evoluzione creatrice
vero
falso
L'intelligenza, secondo Bergson, può essere considerata uno strumento di adattamento all'ambiente, prodotto dallo slancio vitale
vero
falso
Secondo Freud al presenza di resistenze da parte dei pazienti indica l'esistenza di ricordi che sono stati rimossi e quindi non sono più disponibili alla coscienza
vero
falso
Secondo l'approccio freudiano si può studiare l'inconscio soltanto mediante l'analisi dei sogni, dei lapsus, deglia tti mancati
vero
falso
Il simbolismo dei sogni, che nasconde il significato palese, induce a ipotizzare l'esistenza di una censura onirica
vero
falso
Nei sogni, accanto al significato individuale, sono presenti anche simboli ricorrenti, comuni a persone diverse
vero
falso
Si parla di "Sublimazione" quando la sessualità non è fine a a se stessa ma si realizza nell'amore e nel matrimonio
vero
falso
Il Super-Io è la struttura di controllo delle pulsioni e degli istinti e appartiene alla parte cosciente della nostra personalità (è appunto ciò ce si chiama coscienza)
vero
falso
Il Super-io nasce come reazione al complesso di Edipo
vero
falso
In "Totem e Tabù", Freud sostiene che a civiltà ha origine con l'uccisione del padre comune, perchè in seguito a quest'atto nasce la famiglia monogama
vero
falso
Freud ipotizza l'esistenza di una psiche collettiva, per spiegare come le conseguenze del parricidio originario possano riguardare tutta l'umanità
vero
falso
Nelle opere del dopoguerra Freud ipotizza l'esistenza di una pulsione di morte (Thanatos) accanto a quella del piacere (Eros)
vero
falso
La civiltà, secondo Freud, reprime le pulsioni aggressive e autodistruttive, garantendo agli uomini la felicità
vero
falso
Secondo Jung, l'esistenza degli archetipi avvalora l'ipotesi dell'esistenza di un inconscio collettivo
vero
falso
