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Boccaccio e il Decameron

Total questions: 15

Worksheet time: 8mins

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1.

Giovanni Boccaccio è nato

a)

a Certaldo o a Firenze

b)

a Firenze o a Pisa

c)

a Siena o a Pisa

d)

a Certaldo o a Lucca

2.

I periodi della produzione letteraria di Boccaccio sono

a)

due: quello romano e quello napoletano

b)

tre: quello fiorentino, quello romano e quello napoletano

c)

tre: quello napoletano, quello fiorentino e quello degli studi eruditi

d)

due: quello napoletano e quello degli studi eruditi

3.

Tra le opere del periodo napoletano si segnalano

a)

La Commedia delle ninfe fiorentine e il Ninfale fiesolano

b)

Il Decameron e l'Elegia di Madonna Fiammetta

c)

Il De mulieribus claris e la Genealogia deorum gentilium

d)

La caccia di Diana, il Filostrato, il Filocolo

4.

Nelle opere del periodo napoletano di Boccaccio sono un pubblico privilegiato

(a)  

5.

I temi centrali del Decameron sono

(a)  

6.

Il Decameron è una raccolta di

a)

70 novelle

b)

100 novelle

c)

10 novelle

d)

30 novelle

7.

Il termine Decameron deriva dal greco e significa

a)

10 novelle (con riferimento al numero di novelle narrate ogni giorno)

b)

10 giorni (con allusione al totale delle giornate trascorse dalla brigata nel casale)

c)

10 giovani (con riferimento alle fanciulle e ai ragazzi che compongono la brigata)

d)

10 giorni (con allusione al totale delle giornate in cui sono raccontate le novelle dalla brigata)

8.

La forza che si oppone all'azione dell'uomo secondo la concezione del Decameron è

a)

la Sventura

b)

la Sfortuna

c)

la Fortuna

d)

l'Avventura

9.

La forza dell'ingegno che si oppone alle avverse condizioni a cui l'uomo deve far fronte è chiamata da Boccaccio

(a)  

10.

Quale di questi non è un tema delle giornate contemplato nelle novelle del Decameron

a)

avventure a lieto fine

b)

amori dall'esito infelice

c)

motti di spirito

d)

avventure dall'esito tragico

11.

Dal punto di vista narratologico nel Decameron è possibile individuare:

a)

il narratore di 1° grado (che racconta la storia della cornice) ed i narratori di 2° grado (i giovani che raccontano le novelle)

b)

un unico narratore onniscente

c)

solo narratori interni

d)

il narratore di 1° grado e un solo narratore di 2° grado

12.

Il tempo delle novelle del Decameron:

a)

è presente e coincide con l'età comunale

b)

è un passato ben definito

c)

alterna ambientazioni nel presente contemporaneo all'autore ad altre nel passato

d)

è un passato mitico

13.

Lo spazio in cui sono ambientate le novelle

a)

è sempre quello fiorentino

b)

è variegato. Alcune novelle sono ambientate in Toscana, altre in Sicilia, altre in Umbria

c)

è quello napoletano

d)

non è mai definito

14.

Il linguaggio di Boccaccio nel Decameron

a)

è propri di un registro linguistico di basso livello

b)

è sempre appartenenti al registro linguistico elevato, proprio del genere tragico

c)

è di livello medio, con toni propri del genere elegiaco

d)

fa uso di molteplici registri linguistici, alternando toni tragici, elegiaci e solenni ad altri comici, dimessi

15.

Tra gli avvenimenti storici che hanno influito nella composizione del Decameron riveste particolare importanza

a)

ll trasferimento a Napoli

b)

l'amicizia con Petrarca

c)

l'epidemia di peste che colpì Firenze nel 1348

d)

il tracollo del banco dei Bardi e il conseguente ritorno nella città di Firenze