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WorksheetsTecnologia meccanica
Total questions: 20
Worksheet time: 40mins
La resistenza alle forze di attrito è detta:
Resistenza alle defomazioni;
Resilienza;
Resistenza all'usura;
Le forze di taglio, sono:
Applicate esternamente su un piano perpendicolare all'asse del corpo e tendono ad allungarlo;
Applicate esternamente su un piano perpendicolare all'asse del corpo e tendono ad torcelo;
Applicate esternamente su un piano perpendicolare all'asse del corpo e tendono a reciderlo (tagliarlo) in due sezioni;
Le sollicitazioni assiali, sono:
Torsione e flessione;
Torsione e compressione;
Compressione e trazione;
Con lo spallamento di un pezzo si intende:
L'angolo che si ottiene tra l'asse longitudinale e l'asse trasversale;
L'angolo che si ottiene in modo perpendicolare;
L'angolo che si ottiene in modo trasversale sul pezzo;
L'operazione di troncatura consiste:
Tornire il pezzo sino al suo asse, variando soltanto la profondità di passata;
Tornire il pezzo sino al suo asse, muovendo il carro longitudinale;
Tornire il pezzo fino al diametro stabilito, muovendo il carro longitudinale;
Nell'operazione di sfacciatura:
L'avanzamento, è solo manuale;
L'avanzamento è solo automatico;
L'avanzamanto può essere manuale o automatico;
La tornitura conica consente:
Ottenere un pezzo con lunghezza e diametro prestabilito secondo il disegno;
Ottenere un pezzo con caratteristiche di conocità assegnate;
Ottenere un pezzo con caratteristiche di profilatura assegnata;
La resistenza alle forze di attrito è detta:
Resistenza alle defomazioni;
Resilienza;
Resistenza all'usura;
Le forze dinamiche sono:
Sono applicati in tempi lunghi ( > 0.1 secondi);
Sono applicati in tempi medi (tra 0.1-0.10 secondi);
Sono applicati in tempi brevi (<0.1 secondi);
Le forze di flessione, sono:
Applicate internamente ed applicati su un piano parallelo del corpo;
Applicate internamente e in modo perpendicolare sull'asse principale del corpo e tendono a fletterlo;
Applicate esternamente e in modo perpendicolare all'asse principale del corpo e tendono a fletterlo;
Se il valore della conocità è < a 10°, la conocita' si ottiene:
Montando il pezzo tra le punte e spostando trasversalmente il controtesta;
Ruotando il carrello superiore;
Ruotando il carrello inferiore e avanzando automaticamente;
La lunetta, viene usata per i pezzi:
Con lunghezza molto piccola rispetto al diametro;
Con lunghezza molto elevata rispetto al diametro;
Con lunghezza uguale al diametro del pezzo in lavorazione;
Se il valore di conocità è > a 10°, la conocità si ottiene:
Montando il pezzo tra le punte e spostando trasversalmente il controtesta;
Ruotando il carrello superiore;
Ruotando il carrello inferiore e avanzando automaticamente;
Le sollecitazioni, sono:
Forze esterne che tendono a deformare il corpo;
Forze esterne che tendono a muovere il corpo;
Forze interne che tendono a deformare il corpo;
Le forze di attrito, si manifestano tra:
Due corpi mobili, fra loro rotanti;
Due corpi fissi (non in movimento);
Due corpi mobili, fra loro striscianti o rotanti;
Lavorando i pezzi di lunghezza elevata, durante le lavorazioni si verificano:
Solleccitazione di compressione;
Sollecitazione di trazione;
Sollecitazioni di flessione;
Se la lunghezza del pezzo non è troppo elevata rispetto al suo diametro, il pezzo viene montato:
Tra le punte;
Tra mandrino autocentrante e contropunta;
Sul mandrino autocentrante;
La resistenza alle forze concentrate, è detta:
Resilienza;
Resistenza alla deformazione;
Durezza;
L'attrito volvente, si manifesta tra:
Due corpi/superifici mobili, tra loro striscianti;
Due corpi/superfici mobili, tra loro rotanti;
Non si manifesta tra i corpi;
Le modalità con le quali si può montare il pezzo sul tornio, sono diversi e dipendono da:
Larghezza, profondità e tipo di lavorazione del pezzo;
Lunghezza e altezza del pezzo;
Lunghezza e dal tipo di lavorazione;
