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WorksheetsEquazioni lineari
Total questions: 15
Worksheet time: 17mins
Che cosa s’intende per identità?
L’identità è un’uguaglianza tra due
espressioni numeriche
L’identità è un’uguaglianza tra due
espressioni, di cui almeno una letterale,
verificata per qualunque valore attribuito
alle lettere.
L’identità è un’uguaglianza tra due
espressioni, di cui almeno una letterale,
verificata per nessun valore attribuito
alle lettere.
L’identità è un’uguaglianza tra due
misure
Che cosa s’intende per equazione?
L’equazione è un’uguaglianza tra due
espressioni, di cui almeno una letterale,
verificata per qualsiasi valore attribuito
alle lettere.
L’equazione è un’uguaglianza tra due
misure
L’equazione è un’uguaglianza tra due
espressioni, di cui almeno una letterale,
verificata solo per particolari valori attribuiti
alle lettere.
L’equazione è un ente geometrico
Quando due equazioni si dicono equivalenti?
Quando hanno la stessa area
Quando si può applicare il primo principio di equivalenza
Quando hanno la stessa soluzione.
Quando soluzione nulla
Quando un’equazione si dice ridotta a forma normale?
Quando è stata semplificata
Quando si presenta nella forma ax-b=0, cioè con il secondo membro uguale a zero.
Quando si presenta nella forma ax=b, cioè con un solo termine contenente l’incognita al primo membro e con un termine noto al secondo membro.
Quando due membri dell'equazione sono normalizzati.
Di che grado è la seguente equazione: 4x2 + 3x -2=10
2 perchè l'incognita x compare con esponente massimo 2
4 perchè e' il coefficiente piu' alto della lettera x
10 perchè il numero dopo l'uguale è 10
Cosa è la "soluzione" di una equazione di primo grado?
Un valore numerico che sostituito alla x nella equazione rende vera l’uguaglianza
Tutti i valori numerici che fanno si che l'uguaglianza non sia vera
Uno o più valori numerici che sostituiti ai coefficienti delle incognite presenti nella equazione la soddisfano
quel valore che rende 0 i due membri della equazione
Il primo principio di equivalenza afferma:
Se si aggiunge (+) o si sottrae (-) ai due membri di un’equazione una stessa quantità (numerica o espressione letterale), si ottiene un’equazione equivalente (stesso insieme di soluzioni) a quella data
Se si divide per la x l'equazione che si ottiene è una equivalente a quella data
Se si moltiplica per solo numeri interi positivi entrambi i membri di una equazione si ottiente una equazione equivalente alla precedente
Si trovano valori equivalenti che possiamo sostituire
Il secondo principio di equivalenza afferma :
Se si moltiplicano o dividono i due membri di un’equazione per la stessa quantità diversa da zero, si ottiene un’equazione equivalente a quella data
Se si moltiplicano o dividono i due membri di un’equazione per la stessa quantità, si ottiene un’equazione equivalente a quella data
Se si moltiplicano o dividono i due membri di un’equazione per la stessa quantità maggiore di 1, si ottiene un’equazione equivalente a quella data
Si trovano valori equivalenti che possono essere divisi per la x
Un padre ha quindici anni in più del doppio dell’età del figlio. Sapendo che il padre ha 43 anni, l’età del figlio è:
x=11
x=18
x=14
x=26
Data l'equazione : X + 2 = x + 6
si può affermare che:
E' impossibile
E' indeterminata
E' determinata
E' irrazionale
La tabella riporta una relazione tra x e y
Quale delle seguenti equazioni esprime la relazione tra x e y?
y = x + 4
y = 2 x -1
y = x + 1
y = 3x - 2
il triplo della somma tra un numero m e di 10 dà 121. Quale delle seguenti equazioni rappresenta questa relazione?
3(m + 10) = 121
3 m + 10 = 121
m + 10*3 = 121
3m + 10 = 121
L’ipotenusa di un triangolo rettangolo supera di 4m un cateto, l’altro cateto misura 8m.
Determina il perimetro del rettangolo.
20m
23m
24m
22m
