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pa_GIURISDIZIONE_561_700

Total questions: 140

Worksheet time: 1hrs 10mins

Name
Class
Date
1.
Quale tra le seguenti affermazioni è esatta?
a)
Il termine per proporre revocazione alla sentenza del giudice contabile è di<br />sessanta giorni
b)
Il termine per proporre revocazione alla sentenza del giudice contabile è di quaranta giorni
c)
Il termine per proporre revocazione alla sentenza del giudice contabile è di venti giorni
d)
Il termine per proporre revocazione alla sentenza del giudice contabile è di trenta giorni
2.
Il termine per proporre revocazione alla sentenza<br />del giudice contabile è:
a)
di sessanta giorni
b)
di quaranta giorni
c)
di venti giorni
d)
di trenta giorni
3.
Nel giudizio di responsabilità amministrativa,<br />ricevuto l'invito a dedurre, il presunto responsabile può chiedere di essere sentito personalmente?
a)
Sì, e l'omessa audizione determina l'inammissibilità<br />della citazione
b)
Sì, ma l'omessa audizione non determina alcun effetto
c)
No
d)
No, salvo i casi di<br />responsabilità per colpa grave
4.
Il pubblico ministero:
a)
può disporre il sequestro di documenti
b)
non può richiedere documenti e informazioni
c)
non compie attività utili per l'acquisizione degli elementi necessari all'esercizio dell'azione erariale
d)
non svolge accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona individuata quale presunto responsabile
5.
Il pubblico ministero:
a)
può<br />svolgere attività istruttoria direttamente
b)
non può mai svolgere attività istruttoria direttamente
c)
non può delegare gli adempimenti istruttori alla Guardia di Finanza
d)
non può delegare gli adempimenti istruttori alle Forze di polizia, anche locale
6.
Il pubblico ministero:
a)
può delegare gli adempimenti istruttori alle Forze di polizia, anche locale
b)
non può mai svolgere attività istruttoria direttamente
c)
non può delegare gli adempimenti istruttori alla Guardia di Finanza
d)
non può delegare gli adempimenti istruttori alle Forze di polizia, anche locale
7.
Il pubblico ministero:
a)
può disporre con decreto motivato l'audizione di soggetti informati, al fine di acquisire elementi utili alla ricostruzione dei fatti e alla individuazione delle personali responsabilità
b)
non può disporre con decreto motivato l'audizione di soggetti informati, al fine di acquisire elementi utili alla ricostruzione dei fatti e alla individuazione delle personali responsabilità
c)
non può delegare gli adempimenti istruttori alla Guardia di Finanza
d)
non può delegare gli adempimenti istruttori alle Forze di polizia, anche locale
8.
Le audizioni personali di soggetti informati:
a)
sono sempre verbalizzate a cura di un funzionario della Corte dei conti o da un appartenente a un organo astrattamente delegabile per<br />adempimenti istruttori
b)
non possono essere verbalizzate da un funzionario della Corte dei conti
c)
non sono mai verbalizzate
d)
possono essere verbalizzate esclusivamente dal pubblico ministero stesso
9.
Nel corso dell'ispezione possono essere disposti:
a)
esibizione di atti e documenti, audizioni personali, rilievi fotografici e accertamenti diretti
b)
esibizione di atti e documenti, audizioni personali, ma non rilievi fotografici e accertamenti diretti
c)
rilievi fotografici e accertamenti diretti, ma non esibizione di atti e documenti
d)
audizioni personali e accertamenti diretti, ma non rilievi fotografici
10.
Delle operazioni compiute e delle risultanze dell'ispezione e dell'accertamento:
a)
viene redatto processo verbale sottoscritto dal personale operante; copia del verbale è rilasciata al soggetto che ha l'attuale disponibilità del luogo o<br />della cosa ispezionati
b)
non viene redatto processo verbale
c)
viene redatto processo verbale sottoscritto dal personale operante, la cui copia non può essere rilasciata al soggetto che ha l'attuale disponibilità del luogo o della cosa ispezionati
d)
viene redatto processo verbale che non deve essere necessariamente sottoscritto dal personale operante
11.
Il pubblico ministero può delegare le attività d'ispezione:
a)
alle Forze di polizia, anche locale
b)
alla Guardia di Finanza, ma non alle Forze di polizia
c)
alle Forze di polizia, ma non agli uffici territoriali del<br />Governo
d)
agli uffici territoriali del Governo, ma non alla<br />Guardia di Finanza
12.
Per le ispezioni e gli accertamenti delegati a dirigenti o funzionari regionali:
a)
occorre la previa intesa con il presidente della regione
b)
occorre la previa intesa con il Ministro della Giustizia
c)
occorre la previa intesa con il Ministro dell'Interno
d)
occorre la previa intesa con il sindaco<br />della città con il maggior numero di abitanti
13.
I consegnatari dei beni mobili dello Stato sono<br />soggetti alla giurisdizione...
a)
Della Corte dei Conti.
b)
Del Consiglio di Stato
c)
Del CNEL
d)
Del TAR
14.
I giudizi di responsabilità amministrativa dei<br />pubblici dipendenti dinnanzi alla Corte dei Conti...
a)
Si prescrivono nel termine di<br />cinque anni.
b)
Si prescrivono nel termine di<br />sette anni.
c)
Si prescrivono nel termine di dieci<br />anni.
d)
Si prescrivono nel<br />termine di due anni.
15.
Ai sensi dell'art. 11 del codice di giustizia contabile, le sezioni riunite in sede giurisdizionale sono<br />presiedute:
a)
Dal Presidente della Corte dei conti o da un presidente<br />di sezione.
b)
Dal Presidente del CSM
c)
Dal Presidente della Corte Costituzionale
d)
Dal Presidente del Consiglio di Stato
16.
Ai sensi del D.L. n. 453/1993, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, avverso le sentenze delle sezioni giurisdizionali regionali, salvo quanto disposto in attuazione dell'articolo 23 dello statuto della regione Sicilia, è ammesso l'appello alle sezioni giurisdizionali centrali che giudicano...
a)
Con cinque magistrati e con competenza in tutte le materie attribuite alla giurisdizione della Corte dei conti.
b)
Con dieci magistrati e con competenza in tutte le materie attribuite alla giurisdizione della Corte dei conti.
c)
Con due magistrati e con competenza in tutte le materie attribuite alla giurisdizione della Corte dei conti.
d)
Con tre magistrati e con competenza in tutte le materie attribuite alla giurisdizione della Corte<br />dei conti.
17.
Il ricorso alle sezioni giurisdizionali centrali sospende l'esecuzione della sentenza impugnata?
a)
Sì. La sezione giurisdizionale centrale, tuttavia, su istanza di parte, quando vi siano ragioni fondate ed esplicitamente motivate,<br />può disporre, con ordinanza motivata, sentite le parti, che la sentenza sia provvisoriamente esecutiva.
b)
No, in nessun caso
c)
No. La sezione giurisdizionale centrale, non può disporre che la sentenza sia<br />provvisoriamente esecutiva.
d)
Sì. La sezione giurisdizionale centrale, tuttavia, su istanza del procuratore della Repubblica di Roma, anche quando non vi siano ragioni fondate ed esplicitamente motivate può disporre, con ordinanza non necessariamente motivata, che la sentenza sia provvisoriamente esecutiva.
18.
Ai sensi del R.D. n. 1214/1934 chi trasmette ogni anno alla Corte dei Conti il rendiconto generale dello Stato prima che sia presentato all'approvazione delle Camere?
a)
Il Ministro dell'economia e delle finanze.
b)
Il Ministro dell'interno.
c)
Il presidente del consiglio.
d)
Il presidente della repubblica.
19.
Secondo quanto dispone il D.L. n. 453/1993, in materia di giudizi di responsabilità, entro quale termine dalla scadenza del termine per la presentazione delle deduzioni da parte del presunto responsabile del danno il procuratore regionale emette l'atto di citazione in giudizio?
a)
Entro centoventi giorni.
b)
Entro centocinquanta giorni.
c)
Entro centottanta giorni.
d)
Entro duecentodieci giorni.
20.
Considerata la legge n. 20/1994, qualora la prescrizione del diritto al risarcimento sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto, quale delle seguenti affermazioni è corretta:
a)
rispondono del danno erariale i soggetti che hanno omesso o ritardato<br />la denuncia
b)
la prescrizione è interrotta di diritto
c)
rispondono del danno erariale solo i soggetti che hanno omesso la denuncia
d)
il termine di prescrizione è elevato a 15 anni
21.
Considerata la legge n.20/1994, sono possibili eccezioni secondo cui se il fatto dannoso da cui si deduce la responsabilità contabile è causato da più persone, la Corte dei Conti, valutate le singole responsabilità, può condannare ciascuno per la parte vi ha preso?
a)
Sì, i soli concorrenti che abbiano conseguito un illecito arricchimento o abbiano agito con dolo<br />sono responsabili<br />solidalmente
b)
Sì, ESCLUSIVAMENTE i soli<br />concorrenti che abbiano conseguito un illecito arricchimento
c)
Si, sono responsabili ESCLUSIVAMENTE solo i<br />concorrenti che hanno agito con dolo
d)
No, non sono mai ammesse eccezioni
22.
Considerata la l.20 del 14/1/1994, è corretto affermare che esiste la responsabilità solidale se il fatto dannoso da cui sorge la responsabilità è causato da più persone ?
a)
Sì, ma solo nel caso in cui i soli concorrenti abbiano conseguito un illecito arricchimento o in caso di<br />dolo
b)
No, mai
c)
Si, si tratta di responsabilità solidale se partecipano più persone
d)
Sì, ma esclusivamente nel caso di illecito arricchimento
23.
Ai sensi della l.20 del 14/1/1994 se il fatto<br />dannoso da cui sorge la responsabilità è causato da più individui, la Corte dei Conti condanna ciascuno per la parte che vi ha preso ?
a)
Si
b)
No, mai
c)
No, ciascuna persona deve essere condannata solidalmente per il fatto dannoso
d)
Si, ma solo se si tratta di fatto dannoso grave
24.
In tema di accertamento delle responsabilità in<br />materia di contabilità pubblica, la Corte dei conti può sindacare nel merito delle scelte discrezionali?
a)
No, lo esclude espressamente l'art. 1 della<br />legge n. 20/1994
b)
Si , sempre
c)
Si, solo in alcune specifiche<br />situazioni indicate dall'art.1 della legge n. 20/1994
d)
Solo in alcuni casi determinati dalla legge
25.
Da quale data inizia a decorrere il termine di cinque anni per la prescrizione del diritto al risarcimento del danno per responsabilità contabile?
a)
dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso ovvero, in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua<br />scoperta
b)
dalla data in cui è iniziato il procedimento per responsabilità
c)
dalla data in cui il fatto è stato accertato
d)
dalla data in cui il fatto è stato denunciato
26.
In ambito di deliberazioni degli organi collegiali, ai sensi delle disposizioni della l. 14/1/1994, n.20, la responsabilità contabile è computata nei confronti...
a)
esclusivamente dei soggetti che hanno espresso un voto favorevole
b)
di quei soggetti che non hanno fatto constare il proprio dissenso
c)
di tutti i deliberanti
d)
di coloro che non hanno espresso voto favorevole
27.
Dispone espressamente il comma 1-bis dell’art. 1 della legge n. 20/1994 che, nel giudizio di responsabilità in materia di contabilità pubblica, la Corte dei conti, nel valutare il comportamento dei dipendenti pubblici ...
a)
Deve tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall’amministrazione
b)
Può, nei casi e con i limiti espressamente previsti dalla legge, tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall’amministrazione
c)
Non può in alcun caso tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall’amministrazione
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
28.
Può la Corte dei conti giudicare sulla responsabilità degli amministratori e dei dipendenti pubblici quando il danno sia stato cagionato ad amministrazioni o enti pubblici diversi da quelli di appartenenza?
a)
b)
Sì, ma solo nel caso in cui il danno sia di ingente entità
c)
No
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
29.
In ordine ai giudizi di responsabilità contabile, la legge 14/1/1994, n. 20, dispone - tra l’altro – che ...
a)
Il debito si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento<br />degli eredi stessi
b)
Il debito non si trasmette mai agli eredi
c)
Nel caso di atti che rientrano nella competenza propria degli uffici tecnici o amministrativi, la responsabilità si estende anche ai titolari degli organi politici che, in buona fede, li abbiano approvati ovvero ne abbiano autorizzato o consentito l’esecuzione
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
30.
Prevede la legge n. 20/1994 che, qualora la prescrizione del diritto al risarcimento sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto, ...
a)
Rispondono del danno erariale i soggetti che hanno omesso o ritardato la denuncia
b)
Il termine di prescrizione è elevato a dodici anni
c)
Rispondono del danno erariale i soggetti che hanno omesso o ritardato la denuncia, e la prescrizione è interrotta di<br />diritto nei confronti di chi ha causato il<br />danno
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
31.
A norma di quanto dispone l’art. 3, comma 1, della legge n. 20/1994, su quali dei seguenti atti la Corte dei conti esercita un controllo preventivo di legittimità?
a)
Atti normativi a rilevanza esterna
b)
Bilanci delle regioni a statuto ordinario
c)
Atti di gestione sui fondi di provenienza comunitaria
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
32.
A norma di quanto dispone l’art. 3, comma 1, della legge n. 20/1994, su quali dei seguenti atti la Corte dei conti esercita un controllo preventivo di legittimità?
a)
Atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e atti dei Ministri aventi ad oggetto le direttive generali per l’indirizzo e per lo svolgimento dell’azione<br />amministrativa
b)
Titoli di spesa relativi a stipendi, pensioni ed altri assegni fissi
c)
Atti delle agenzie o amministrazioni autonome i cui bilanci sono allegati a quello dello Stato
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
33.
Prevede l’art. 1 della legge n. 20/1994 che la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica ...
a)
E’ personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con<br />colpa grave
b)
E’ personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo
c)
E’ personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
34.
A norma delle disposizioni dettate dalla legge 14/1/1994, n. 20, se il fatto dannoso da cui sorge la responsabilità contabile è causato da più persone, esiste responsabilità solidale?
a)
Sì, ma solo nel caso di illecito arricchimento o in caso di dolo
b)
Sì, la responsabilità è sempre solidale qualora partecipino più persone
c)
No, in nessun caso. La responsabilità non può mai essere solidale
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
35.
Se il fatto dannoso da cui sorge la responsabilità contabile è causato da più persone, la Corte dei conti, valutate le singole responsabilità, a norma di quanto dispone la legge n. 20/1994, può condannare ciascuno per la parte che vi ha preso?
a)
b)
No, deve condannarli solidalmente
c)
No, deve condannarli in parti uguali
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
36.
La responsabilità contabile ...
a)
Si fonda sul maneggio, di diritto o di fatto, del denaro o, in genere, dei valori della P.A.
b)
Si basa sulla diligenza nell’adempimento dei doveri nascenti dal rapporto di servizio, e si riconduce pertanto ai criteri di valutazione della diligenza del debitore nell’adempimento della<br />prestazione (art. 1176 c. c.)
c)
E’ altresì denominata responsabilità civile
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
37.
Quale delle indicazioni che seguono è conforme alle prescrizioni della legge 14/1/1994, n. 20, in materia di responsabilità contabile?
a)
Nel caso di deliberazioni di organi collegiali, la responsabilità si imputa esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole
b)
Anche nel caso di illecito arricchimento del dante causa, il debito non si trasmette agli eredi
c)
Nel caso di atti che rientrano nella competenza propria degli uffici tecnici o amministrativi, la responsabilità si estende anche ai titolari degli organi politici che in buona fede li abbiano approvati ovvero ne abbiano autorizzato o consentito l’esecuzione.
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
38.
La responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica è personale e limitata, ai sensi della legge n. 20/1994, ...
a)
Ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa grave
b)
Ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa
c)
Ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo
d)
Tutte le altre risposte sono corrette
39.
La denuncia di danno erariale contiene, fra l’altro, una precisa e documentata esposizione dei fatti e<br />delle violazioni commesse?
a)
b)
No, in nessun caso
c)
Sì, ma non è valida se non quantifica esattamente il<br />danno erariale
d)
Sì, ma non è valida se non individua esattamente i<br />presunti responsabili
40.
Le generalità del pubblico dipendente denunziante sono tenute riservate?
a)
b)
No, sono scritte su un registro pubblico
c)
No, trattandosi di un pubblico dipendente le generalità non possono<br />essere tenute riservate
d)
Solo se si tratta di un pubblico ufficiale
41.
I termini stabiliti per la proposizione di gravami<br />sono:
a)
perentori
b)
flessibili
c)
ordinatori
d)
non vincolanti
42.
Il giudice contabile, quando declina la propria giurisdizione indica se esistente, il giudice che ne è<br />fornito?
a)
b)
No, in nessun caso
c)
Può indicarlo solo se è un giudice ordinario
d)
Può indicarlo solo se è giudice amministrativo
43.
Il risarcimento a terzi, a seguito di condanna della Amministrazione da parte del giudice ordinario o amministrativo, causata dalla condotta di un proprio dipendente, è:
a)
danno indiretto
b)
dolo
c)
danno diretto
d)
colpa grave
44.
Nei giudizi in materia di pensioni, l’appello è<br />consentito?
a)
Sì, per i soli motivi di diritto
b)
Si, per motivi di fatto
c)
Si, ma non per motivi di<br />diritto
d)
No, mai
45.
Nel giudizio pensionistico avanti alla Corte dei conti, il difetto di competenza per territorio è<br />rilevabile d’ufficio?
a)
No
b)
Si, lo stabilisce l'art.80 del Codice di Procedura Civile
c)
Si, lo stabilisce l'art.30 del Codice di Procedura Civile
d)
Si, lo stabilisce l'art.111 del Codice di Procedura<br />Civile
46.
Nella pendenza di un giudizio in materia di pensioni, i difensori hanno accesso agli atti del<br />fascicolo di causa?
a)
Sì, muniti di procura
b)
Si, senza bisogno di produrre apposita procura
c)
No, lo stabilisce l'art.30 del Codice di Procedura Civile
d)
No, lo stabilisce l'art.111 del Codice di Procedura<br />Civile
47.
Il consegnatario di beni rende il conto della propria gestione all’ente locale entro:
a)
il termine di 30 giorni dalla chiusura dell'esercizio<br />finanziario
b)
il termine di 40 giorni dalla<br />chiusura dell'esercizio finanziario
c)
il termine di 60 giorni dalla<br />chiusura dell'esercizio finanziario
d)
il termine di 120 giorni<br />dalla chiusura dell'esercizio finanziario
48.
L’estinzione del giudizio sul conto estingue l’azione di responsabilità?
a)
No
b)
Si, lo stabilisce l'art.80 del Codice di Procedura Civile
c)
Si, lo stabilisce l'art.30 del Codice di Procedura Civile
d)
Si, lo stabilisce l'art.111 del Codice di Procedura<br />Civile
49.
Il decreto di discarico, emesso nel giudizio per resa di conto è comunicato, a cura della segreteria:
a)
all’agente contabile per il tramite dell'amministrazione da cui<br />dipende e al P.M.
b)
esclusivamente all'amministrazione interessata
c)
esclusivamente al P.M.
d)
esclusivamente all'agente contabile
50.
I conti giudiziali, a norma del codice di giustizia contabile, possono essere compilati e depositati anche mediante modalità telematiche?
a)
b)
No, possono essere depositati solo a mezzo raccomandata A/R
c)
Possono essere compilati, ma non depositati mediante modalità telematiche
d)
Possono essere depositati, ma non compilati mediante modalità telematiche
51.
Il conto giudiziale di ogni contabile deve comprendere:
a)
il carico, lo scarico e i resti da esigere, l'introito, l'esito<br />e la rimanenza
b)
solo il carico e lo scarico
c)
solo l'introito e l'esito
d)
solo l'esito e la rimanenza
52.
La segreteria della sezione giurisdizionale verifica il tempestivo<br />deposito del conto giudiziale...
a)
annualmente
b)
mensilmente
c)
trimestralmente
d)
quindicinalmente
53.
Le amministrazioni comunicano alla sezione giurisdizionale territorialmente competente i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili e tenuti alla resa di conto giudiziale?
a)
b)
No, mai
c)
Sì, ma solo a richiesta della sezione giurisdizionale
d)
No, lo stabilisce l'art. 32 del Codice di giustizia contabile
54.
Nel giudizio sospeso possono essere chieste dal pubblico ministero le misure cautelari di cui al Titolo II della Parte II del codice di giustizia contabile?
a)
b)
No
c)
Solo su indicazione del Presidente della Corte dei Conti
d)
Mai, neanche su indicazione del Presidente della Corte dei conti
55.
Tutti i giudizi pensionistici relativi ai residenti<br />all'estero sono di competenza della sezione giurisdizionale regionale :
a)
del Lazio
b)
della Lombardia
c)
della Toscana
d)
nessuna delle altre rispsote è corretta
56.
Al giudice contabile si applicano le cause di ricusazione previste dall'articolo 52 del codice di<br />procedura civile?
a)
b)
No
c)
Solo alcune
d)
Nessuna tra quelle previste nel codice di<br />procedura civile
57.
Il giudice chiamato a decidere sulla ricusazione:
a)
non e' ricusabile
b)
è ricusabile anch'egli
c)
è sempre ricusabile
d)
non è ricusabile solo in alcuni casi espressamente previsti dalla legge
58.
Al consulente tecnico che assiste il giudice contabile per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, si applicano le cause di astensione e di ricusazione previste dagli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile?
a)
b)
No
c)
Solo le cause di astensione
d)
Solo le cause di ricusazione
59.
La conservazione e l'amministrazione dei beni<br />sequestrati sono affidate ad un custode?
a)
Sì, quando la legge non<br />dispone diversamente
b)
No, mai
c)
Nessuna delle altre risposte è corretta
d)
Sì, sempre
60.
Nei giudizi davanti alla Corte dei conti e'<br />obbligatorio il patrocinio di un avvocato?
a)
Sì, ove non diversamente<br />previsto dalla legge
b)
No, mai
c)
Nessuna delle altre risposte è corretta
d)
Sì, sempre
61.
Per i giudizi dinanzi alle sezioni di appello e alle sezioni riunite della Corte dei conti e' obbligatorio il ministero di avvocato ammesso al patrocinio innanzi alle giurisdizioni superiori?
a)
b)
No
c)
Solo in alcuni casi espressamente indicati dalla legge
d)
Mai
62.
La parte puo' farsi assistere da uno o piu' avvocati e anche da un consulente tecnico ?
a)
Sì, nei casi e con i modi stabiliti nel codice della<br />giustizia contabile
b)
No, mai
c)
Sì, sempre
d)
No, ad esclusione dei casi stabiliti dal regolamento<br />della Corte dei conti
63.
La parte o la persona che la rappresenta, quando ha la qualita' necessaria per esercitare l'ufficio di avvocato con procura presso il giudice adito, puo' stare in giudizio senza il ministero di altro difensore?
a)
b)
No
c)
Sì, solo su autorizzazione dell'Ordine forense
d)
Solo nei casi stabiliti dal regolamento della Corte dei conti
64.
Gli atti del processo possono essere compiuti nella forma piu' idonea al raggiungimento del loro<br />scopo?
a)
Sì, quelli per i quali la legge non richiede forme<br />determinate
b)
Sì, sempre
c)
No, mai
d)
nessuna delle altre rispsote è corretta
65.
In tutto il processo e' prescritto l'uso della lingua<br />italiana?
a)
Sì, fatta salva la tutela delle<br />minoranze linguistiche.
b)
Sì, è sempre prescritto l'uso<br />della lingua italiana
c)
No, non è mai prescritto<br />l'uso della lingua italiana
d)
No, è prescritto anche<br />l'uso della lingua inglese
66.
La legge prescrive in quali casi il giudice pronuncia<br />sentenza, ordinanza o decreto. In mancanza di tali prescrizioni, i provvedimenti sono dati:
a)
in qualsiasi forma idonea al raggiungimento del loro<br />scopo.
b)
solo con sentenza
c)
solo con ordinanza
d)
solo con decreto
67.
L'ordinanza e' succintamente motivata. Se e' pronunciata fuori dell’ udienza:
a)
e' scritta in calce al processo verbale oppure in<br />foglio separato
b)
e' inserita nel processo verbale
c)
è solo scritta in calce al processo verbale
d)
è solo scritta in foglio separato
68.
L'ordinanza e' succintamente motivata. Se e' pronunciata in udienza:
a)
e' inserita nel processo verbale
b)
e' scritta in calce al<br />processo verbale oppure in foglio separato
c)
è solo scritta in calce al processo verbale
d)
è solo scritta in foglio separato
69.
Il decreto e' pronunciato d’ufficio?
a)
Sì o su istanza, anche<br />verbale, della parte.
b)
Sì, solo d'ufficio
c)
No
d)
Solo su istanza delle parti
70.
Il decreto e' motivato?
a)
No, salvo che per quelli a carattere decisorio o per i quali la motivazione sia prescritta espressamente<br />dalla legge
b)
Sì, sempre
c)
Sì, salvo quelli a carattere decisorio
d)
No, solo per quelli per i quali la motivazione sia prescritta espressamente
71.
Le notificazioni e le comunicazioni degli atti del processo contabile, comprese quelle effettuate nel corso del procedimento, sono disciplinate dal codice di procedura civile e dalle leggi speciali concernenti la notificazione degli atti giudiziari in materia civile e contabile, ove non previsto diversamente dal presente codice. Il Presidente della sezione puo' autorizzare, su motivata richiesta del pubblico ministero la notifica a mezzo:
a)
delle forze di polizia
b)
posta
c)
e-mail
d)
della cancelleria del Tribunale di competenza
72.
Il termine per controdedurre all'invito notificato dal pubblico<br />ministero contabile:
a)
è perentorio, ma può essere<br />prorogato
b)
è perentorio e non può essere<br />prorogato
c)
è ordinatorio
d)
nessuna delle opzioni è corretta
73.
Il termine quinquennale di prescrizione può essere interrotto<br />per una sola volta?
a)
b)
No
c)
Solo per due volte
d)
Non può essere interrotto
74.
I provvedimenti decisori del giudice contabile e ogni provvedimento del pubblico ministero:
a)
sono motivati
b)
non sono motivati
c)
sono motivati discrezionalmente dal giudice contabile
d)
non sono motivati tranne nei casi indicati dal codice di giurisdizione contabile
75.
Nella regione Trentino-Alto Adige :
a)
sono istituite due sezioni giurisdizionali con sede in<br />Trento e in Bolzano
b)
è istituita una sola sezione<br />giurisdizionale con sede a Trento
c)
è istituita una sola sezione<br />giurisdizionale con sede a Bolzano
d)
non sono istituite sezioni giurisdizionali
76.
Il termine perentorio per proporre appello, in caso di notifica<br />della sentenza, è di:
a)
sessanta giorni
b)
quaranta giorni
c)
trenta giorni
d)
venti giorni
77.
Le decisioni della Corte dei Conti possono essere<br />impugnate in Cassazione?
a)
Per i soli motivi inerenti<br />alla giurisdizione
b)
Per i soli motivi di<br />legittimità
c)
Mai
d)
Per qualsaisi motivo<br />ritenuto legittimo
78.
Il custode giudiziario ha il compito di:
a)
conservazione ed amministrazione dei beni<br />sequestrati
b)
solo conservazione dei beni sequestrati
c)
vigilanza dei beni sequestrati
d)
solo amministrazione dei beni sequestrati
79.
L’attività giurisdizionale contabile è esercitata a tutela dell’interesse pubblico?
a)
b)
No
c)
No, a tutela dell'interesse delle amministrazioni<br />pubbliche
d)
Nessuna delle altre risposte è corretta
80.
Nel caso di danno causato da più persone ritenute responsabile il giudice condanna ciascuno per la<br />parte in cui ha contribuito a causarlo ?
a)
b)
No, perché non è possibile individuare la<br />responsabilità del singolo
c)
No, perché viene applicata una responsabilità solidale
d)
Nessuna delle altre risposte è corretta
81.
L’obbligo di denuncia sussiste:
a)
anche nei casi di fattispecie<br />sanzionatorie
b)
solo nei casi di fattispecie<br />sanzionatorie
c)
solo nei casi di<br />responsabilità risarcitoria
d)
solo nei casi di condotta dolosa
82.
Quante volte può essere prorogato il termine per il deposito<br />dell’atto di citazione?
a)
Due volte
b)
Una sola volta
c)
Mai
d)
Tre volte
83.
Il termine fissato per fornire controdeduzioni<br />decorrente dalla data della notifica dell’invito a dedurre non è inferiore a:
a)
45 gg.
b)
50 gg.
c)
60 gg.
d)
30 gg.
84.
Gli agenti contabili si classificano in:
a)
agenti contabili di diritto o di<br />fatto
b)
agenti contabili<br />amministrativi
c)
agenti contabili penali
d)
agenti contabili finanziari
85.
ll danno per la perdita del decoro e prestigio arrecato<br />all’Amministrazione è denominato:
a)
danno all’immagine
b)
danno erariale indiretto
c)
danno oggettivo
d)
danno soggettivo
86.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sui provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo successivo di legittimità
c)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali provvedimenti
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali provvedimenti
87.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto la definizione delle piante organiche?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria che derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
88.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti<br />sugli atti normativi, non aventi forza di legge, a rilevanza esterna?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
89.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti generali attuativi di norme comunitarie?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo successivo di legittimità
c)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
90.
La Corte dei Conti esercita sui<br />provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare:
a)
controlli preventivi di legittimità
b)
controlli successivi di legittimità
c)
controlli sulla gestione finanziaria degli enti cui lo<br />Stato contribuisce in via ordinaria<br />derivante da tali provvedimenti
d)
nessuna delle risposte è corretta
91.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto il conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
92.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto le direttive generali per l'indirizzo e per lo svolgimento dell'azione amministrativa?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali direttive
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali direttive
93.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti di programmazione comportanti spese?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
94.
La responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti in materia di contabilità pubblica è:
a)
personale e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
b)
impersonale e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
c)
indiretta e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando<br />l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
d)
personale e non limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
95.
Circa la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti, è in ogni caso esclusa la gravità della colpa quando:
a)
il fatto dannoso trae origine dall'emanazione di un atto vistato e registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
b)
il fatto dannoso non trae origine dall'emanazione di un atto vistato e registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
c)
il fatto dannoso trae origine dall'emanazione di un atto non vistato e non registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
d)
nessuna delle altre risposte è corretta
96.
Circa la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti, il relativo debito che ne deriva:
a)
si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi
b)
non si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti anche nei casi di mancato illecito arricchimento del dante causa e di conseguente mancato indebito arricchimento degli eredi stessi
97.
Nel caso di deliberazioni di organi collegiali la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte si imputa:
a)
esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole
b)
a coloro che hanno espresso voto favorevole e non
c)
esclusivamente a coloro che hanno espresso voto non favorevole
d)
a tutti i membri che costituisco l'organo collegiale, a<br />prescindere se presenti o meno alla votazione
98.
In relazione al comportamento degli amministratori o dei dipendenti pubblici soggetti al giudizio di responsabilità della Corte dei Conti, nel formulare un giudizio di responsabilità:
a)
deve tenersi conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla<br />comunità amministrata
b)
non si può tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla comunità amministrata
c)
bisogna necessariamente consultarsi con un magistrato esterno alla Corte dei Conti al fine di gararantire imparzialità di giudizio
d)
nessuna delle altre risposte è corretta
99.
La giurisdizione si determina con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e non hanno rilevanza rispetto ad essa i successivi:
a)
mutamenti della legge o dello stato medesimo.
b)
mutamenti della legge, ma ne hanno quelli dello stato medesimo.
c)
mutamenti dello stato medesimo, ma ne hanno quelli della legge
d)
Nessuna opzione è corretta
100.
Sono riservate all'autorità giudiziaria ordinaria le<br />questioni pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità delle persone, salvo che si tratti:
a)
della capacità di stare in giudizio e la risoluzione<br />dell'incidente di falso
b)
solo della capacità di stare in giudizio
c)
solo della risoluzione dell'incidente di falso
d)
Nessuna opzione è corretta
101.
Il difetto di giurisdizione è rilevato in primo grado:
a)
anche d’ufficio
b)
solo d’ufficio
c)
Il difetto di giurisdizione non può essere rilevato in<br />primo grado
d)
Nessuna opzione è corretta
102.
Il giudice contabile, quando declina la propria<br />giurisdizione, indica, se esistente:
a)
il giudice che ne è fornito
b)
il Consiglio di Stato
c)
l'archiviazione del fascicolo
d)
la conclusione delle<br />indagini preliminari
103.
Quando la giurisdizione è declinata dal giudice contabile in favore di altro giudice, o viceversa, ferme restando le preclusioni e le decadenze intervenute, sono fatti salvi gli effetti processuali e sostanziali della domanda se il processo è riassunto innanzi al giudice indicato nella pronuncia che declina la giurisdizione:
a)
entro il termine perentorio di tre mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
b)
entro il termine perentorio di sei mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
c)
entro il termine perentorio di quattro mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
d)
entro il termine perentorio di nove mesi dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
104.
Quando il giudizio è tempestivamente riproposto davanti al giudice contabile, quest'ultimo, alla<br />prima udienza, può sollevare:
a)
anche d'ufficio il conflitto di giurisdizione.
b)
il conflitto di giurisdizione, ma non d'ufficio
c)
l'archiviazione del fascicolo
d)
il difetto di giurisdizione
105.
Nel giudizio riproposto davanti al giudice contabile,<br />le prove raccolte nel processo davanti al giudice privo di giurisdizione:
a)
possono essere valutate come argomenti di prova.
b)
non possono essere<br />valutate come argomenti di prova
c)
possono essere valutate,<br />ma non come argomenti di prova
d)
non possono essere messe agli atti
106.
Nei giudizi di responsabilità patrimoniale amministrativa di danno, quando la giurisdizione è declinata dal giudice contabile, ovvero quando le sezioni unite della Corte di cassazione, investite della questione di giurisdizione, statuiscono il difetto di giurisdizione del giudice contabile, l'amministrazione danneggiata ripropone la causa dinanzi al giudice che è munito di giurisdizione entro:
a)
sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
b)
sette mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
c)
otto mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
d)
nove mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
107.
Sulla ricusazione del giudice contabile decide il<br />presidente della sezione:
a)
se è ricusato il giudice<br />monocratico
b)
se è ricusato uno dei<br />componenti del collegio.
c)
se non è ricusato il giudice<br />monocratico
d)
se è ricusato il Presidente del Collegio
108.
Sulla ricusazione del giudice contabile decide il<br />collegio se è ricusato:
a)
uno dei componenti del<br />collegio
b)
il giudice monocratico
c)
il Procuratore generale
d)
il solo Presidente del<br />collegio
109.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
l'esibizione di documenti
b)
il deposito di una cauzione a<br />garanzia del risarcimento del danno
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
l'annullamento delle<br />prove documentali già acquisite
110.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
audizioni personali
b)
il deposito di una cauzione a garanzia del risarcimento del<br />danno
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
111.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
ispezioni e accertamenti diretti presso le pubbliche amministrazioni e i terzi contraenti o beneficiari di provvidenze finanziarie a<br />carico dei bilanci pubblici
b)
il deposito di una cauzione a garanzia del risarcimento del danno
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
l'annullamento delle prove documentali già acquisite
112.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
il sequestro di documenti
b)
il deposito di una cauzione a garanzia del risarcimento del<br />danno
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
113.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
consulenze tecniche
b)
il deposito di una cauzione a garanzia del risarcimento del<br />danno
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
114.
Quando, anche a seguito di invito a dedurre, la notizia di danno risulta infondata o non vi siano elementi sufficienti a sostenere in giudizio la contestazione di responsabilità, il<br />pubblico ministero dispone:
a)
l'archiviazione del fascicolo istruttorio
b)
l'annullamento del procedimento
c)
le misure cautelari
d)
la ricusazione del giudice contabile
115.
I fascicoli istruttori archiviati possono essere riaperti, con decreto motivato del procuratore regionale?
a)
Sì, se sopravvengano fatti nuovi e diversi successivi al provvedimento di<br />archiviazione
b)
No, mai
c)
Sì, solo su indicazione del Presidente della Corte dei conti
d)
No, tranne su disposizione del Segretario Generale
116.
Il pubblico ministero può, con decreto motivato, disporre l'esibizione di atti e documenti detenuti<br />dalle pubbliche amministrazioni ?
a)
b)
No, lo stabilisce l'art. 23 del Codice di giustizia contabile
c)
No, lo stabilisce l'art. 30 del Codice di giustizia contabile
d)
No, lo stabilisce l'art. 32 del Codice di giustizia<br />contabile
117.
La omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero<br />costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio?
a)
b)
No, lo stabilisce l'art. 23 del Codice di giustizia contabile
c)
No, lo stabilisce l'art. 30 del Codice di giustizia contabile
d)
No, lo stabilisce l'art. 32 del Codice di giustizia<br />contabile
118.
Le attività di indagine del pubblico ministero sono<br />riservate:
a)
fino alla notificazione<br />dell'invito a dedurre
b)
fino alla conclusione del<br />procedimento
c)
fino all'archiviazione del<br />fascicolo istruttorio
d)
Le attività di indagine<br />non sono mai riservate
119.
Sono attribuiti alla sezione giurisdizionale regionale territorialmente competente:
a)
i giudizi di conto e di responsabilità e i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
b)
i giudizi di conto e di responsabilità, ma non i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
c)
i giudizi a istanza di parte, ma non i giudizi di conto e di responsabilità in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
d)
i giudizi di conto e di responsabilità e i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari, ma non gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
120.
Sono devoluti alla competenza della sezione giurisdizionale regionale del Lazio i giudizi di<br />responsabilità relativi a fatti dannosi:
a)
verificatisi all'estero.
b)
nessuna risposta è corretta
c)
per importi superiori a<br />50.000 €
d)
per importi superiori a<br />100.000 €
121.
Al giudice contabile e al pubblico ministero si applicano le cause e le modalità di astensione previste dall'articolo 51 del codice di procedura civile. L'astensione non ha effetto :
a)
sugli atti anteriori
b)
sugli atti successivi
c)
sui provvedimenti successivi
d)
per quanto riguarda il giudice contabile sugli atti successivi, mentre per il PM sugli atti anteriori che successivi
122.
La ricusazione del giudice contabile si propone, almeno tre giorni prima dell'udienza, con ricorso, quando sono noti i magistrati che prendono parte all'udienza; in caso contrario può proporsi:
a)
oralmente prima della discussione
b)
per iscritto prima della discussione
c)
per iscritto dopo la discussione
d)
oralmente, entro 15 giorni dopo la discussione
123.
Per l'esecuzione delle decisioni in materia pensionistica, in caso di inadempimento dell'amministrazione, il giudice contabile può nominare:
a)
un commissario ad acta
b)
un consulente tecnico
c)
un commissario prefettizio
d)
un commissario straordinario
124.
Nei ricorsi, negli appelli e nelle comparse di risposta deve essere fatta elezione di domicilio nel luogo in cui ha sede il giudice adito, ovvero indicato un indirizzo di posta elettronica certificata presso il quale effettuare le comunicazione e le notificazioni; in mancanza l'elezione si presume fatta presso:
a)
la segreteria del giudice adito
b)
la sede regionale di controllo della Corte dei Conti
c)
la procura del territorio competente
d)
l'apposito ufficio del Ministero della Giustizia
125.
Quale tra le seguenti affermazioni è corretta?
a)
La omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio
b)
La omessa motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero non costituisce causa di nullità dell'atto istruttorio
c)
L'apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero non costituisce causa di nullità<br />dell'atto istruttorio
d)
Il giudice decide se la omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio
126.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e altri giudizi in materia di contabilità pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
127.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi in materia pensionistica e altri giudizi in materia di contabilità pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
128.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e altri giudizi in materia di contabilità<br />pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
129.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di sanzioni pecuniarie e altri giudizi in materia di contabilità<br />pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
130.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
131.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi in materia pensionistica e altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
132.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e altri giudizi nelle materie specificate<br />dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
133.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di sanzioni pecuniarie e altri giudizi nelle materie specificate<br />dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
134.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
135.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e giudizi in materia pensionistica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
136.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di<br />sanzioni pecuniarie
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
137.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni giurisdizionali regionali e le sezioni di appello
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
138.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni giurisdizionali regionali e le sezioni riunite in sede giurisdizionale
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
139.
La Corte dei conti giudica:
a)
sui conti degli agenti contabili dello Stato e delle altre pubbliche<br />amministrazioni
b)
solo sui conti degli agenti contabili dello Stato
c)
solo sui conti delle pubbliche amministrazioni
d)
solo sui conti delle aziende private
140.
Le amministrazioni comunicano alla sezione giurisdizionale territorialmente competente:
a)
i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili e tenuti alla resa di<br />conto giudiziale
b)
i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili, non tenuti alla resa di conto giudiziale
c)
i dati dei dipendenti delle PA
d)
i dati dei dipendenti delle aziende private