Worksheetsmusica nel medioevo
Total questions: 25
Worksheet time: 13mins
La data dell'inizio del Medioevo
313 d.C.
1000 d.C.
476 d.C.
1492 d.C.
La data dell'Editto di Milano
313 d.C.
1000 d.C.
476 d.C.
1492 d.C.
La data della fine del Medioevo
313 d.C.
1000 d.C.
476 d.C.
1492 d.C.
L'inizio del Basso Medioevo
313 d.C.
1000 d.C.
476 d.C.
1492 d.C.
Sant'Ambrogio era
un papa che ha creato l'Antifonario
un monaco che ha ideato la nostra scrittura musicale
il monaco che ha iniziato il monachesimo occidentale
un vescovo che ha composto anche diversi Inni
San Benedetto era
un papa che ha creato l'Antifonario
un monaco che ha ideato la nostra scrittura musicale
il monaco che ha iniziato il monachesimo occidentale
un vescovo che ha composto anche diversi Inni
Papa Gregorio Magno era
un papa che ha creato l'Antifonario
un monaco che ha ideato la nostra scrittura musicale
il monaco che ha iniziato il monachesimo occidentale
un vescovo che ha composto anche diversi Inni
Guido d'Arezzo era
un papa che ha creato l'Antifonario
un monaco che ha ideato la nostra scrittura musicale
il monaco che ha iniziato il monachesimo occidentale
un vescovo che ha composto anche diversi Inni
TETRAGRAMMA
indicano i segni che venivano posti sopra il testo per indicare l'andamento della melodia
indica la tecnica usata dal maestro del coro per insegnare la melodia
indica il rigo composto da 4 linee
NEUMI
indicano i segni che venivano posti sopra il testo per indicare l'andamento della melodia
indica la tecnica usata dal maestro del coro per insegnare la melodia
indica il rigo composto da 4 linee
CHIRONOMIA
indicano i segni che venivano posti sopra il testo per indicare l'andamento della melodia
indica la tecnica usata dal maestro del coro per insegnare la melodia
indica il rigo composto da 4 linee
i NOMI DELLE NOTE UTILIZZATE PRIMA DELL'INVENZIONE DI GUIDO D'AREZZO
A-B-C-D-E-F-G
UT - RE - MI - FA - SOL - LA - SI
DO- RE - MI -FA - SOL - LA - SI
UT -DO-RE - MI - FA - SOL - LA - SI
I nomi delle note utilizzate da noi oggi nei paesi di lingua neo latina
A-B-C-D-E-F-G
UT - RE - MI - FA - SOL - LA - SI
DO- RE - MI -FA - SOL - LA - SI
UT -DO-RE - MI - FA - SOL - LA - SI
I nomi delle note utilizzate nei paesi anglosassoni
A-B-C-D-E-F-G
UT - RE - MI - FA - SOL - LA - SI
DO- RE - MI -FA - SOL - LA - SI
UT -DO-RE - MI - FA - SOL - LA - SI
I nomi delle note inventate da Guido D'Arezzo
A-B-C-D-E-F-G
UT - RE - MI - FA - SOL - LA - SI
DO- RE - MI -FA - SOL - LA - SI
UT -DO-RE - MI - FA - SOL - LA - SI
Il canto gregoriano era
Monodico
Polifonico
in volgare
strumentale
MONODIA SIGNIFICA CHE
sono cantate più note contemporaneamente da più cantori
viene cantata una nota alla volta
ogni nota corrisponde ad una sillaba
ci sono solo voci e non ci sono strumenti
POLIFONIA SIGNIFICA CHE
sono cantate più note contemporaneamente da più cantori
viene cantata una nota alla volta
ogni nota corrisponde ad una sillaba
ci sono solo voci e non ci sono strumenti
CANTO SILLABICO SIGNIFICA CHE
sono cantate più note contemporaneamente da più cantori
viene cantata una nota alla volta
ogni nota corrisponde ad una sillaba
ci sono solo voci e non ci sono strumenti
BRANO VOCALE SIGNIFICA CHE
sono cantate più note contemporaneamente da più cantori
viene cantata una nota alla volta
ogni nota corrisponde ad una sillaba
ci sono solo voci e non ci sono strumenti
LA NOTA SI E' NATA DALLE INIZIALI DEL NOME DEL MONACO CHE HA INVENTATO LE NOTE
VERO
FALSO
L'INNO DI SAN GIOVANNI E' STATO SCRITTO DA SANT'AMBROGIO
VERO
FALSO
L'INNO DI SAN GIOVANNI E' STATO SCRITTO DA GUIDO D'AREZZO
VERO
FALSO
L'INNO DI SAN GIOVANNI ERA UN INNO MOLTO CONOSCIUTO E QUINDI E' STATO SCELTO PER INDIVIDUARE I NOMI DELLE NOTE
VERO
FALSO
LA NOTA UT HA CAMBIATO NOME IN DO NEL 1600
VERO
FALSO
