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WorksheetsLa Grande Guerra
Total questions: 30
Worksheet time: 15mins
Tra le cause dello scoppio del primo conflitto mondiale vi fu
la rivalità tra l'Austria e la Germania
la politica nazionalistica ed imperialistica delle potenze europee
la politica nazionalistica ed imperialistica dell'America
la rivalità tra la Francia e la Gran Bretagna
I due opposti schieramenti che si fronteggiarono furono
Asse ed Alleati
Imperi centrali ed Asse
Alleati ed Intesa
Imperi centrali ed Intesa
La guerra-lampo si trasformò in guerra di posizione
dopo la sconfitta tedesca sul fiume Marna
dopo la sconfitta giapponese di Hiroshima e Nagasaki
dopo la sconfitta italiana a Caporetto
dopo la sconfitta americana a Pearl Harbor
Col patto di Londra del 1915 l'Italia entrò in guerra
per sottrarre all'Austria il Trentino e la Venezia-Giulia
per sottrarre alla Germania il Tirolo
per sottrarre alla Germania la costa della Dalmazia
per sottrarre all'Austria il Trentino, la Venezia-Giulia e l'Istria
Per la prima volta la guerra
si svolse anche in mare ma non nei cieli
si svolse anche nei cieli ma non in mare
si svolse sia nei cieli che sotto i mari
si svolse via terra
Durante il conflitto oltre un milione di armeni (di religione cristiana)
morì a causa delle deportazioni da parte della Russia
morì a causa delle deportazioni da parte della Germania
morì a causa delle deportazioni da parte della Turchia
morì a causa delle deportazioni da parte dell'Italia
Nel 1917 si ritirò dalla guerra, per via di una rivoluzione interna
l'Italia
la Russia
il Giappone
l'Austria
I generali a capo dell'esercito italiano furono
Giuseppe Mazzini e poi Giuseppe Garibaldi
Armando Diaz e poi Luigi Cadorna
D.D. Eisenhower e poi Rommel
Luigi Cadorna e poi Armando Diaz
Nel 1917 gli Stati Uniti entrarono in guerra
principalmente per tutelare i prestiti fatti alla Turchia
principalmente per tutelare i prestiti fatti all'Inghilterra
principalmente per tutelare i prestiti fatti alla Germania
principalmente per tutelare i prestiti fatti all'Austria
Secondo Vittorio Foa, la Grande guerra
Rappresenta un momento di continuità tra l'Ottocento e il secolo appena iniziato.
È una svolta nella storia del mondo nel Novecento, per la rottura con il periodo precedente e l'anticipazione di fenomeni successivi.
È il momento generativo di fenomeni esclusivamente negativi, come il totalitarismo nazista e comunista.
Rappresenta per lo più un momento positivo, che apre alle sviluppo del Novecento: tecnologico, sociale e politico.
Qual è stato il primo aspetto non previsto, mostrato dalla guerra quasi immediatamente?
Il fatto che si trattasse di una guerra di movimento. Tutti si aspettavano un conflitto statico.
Il fatto che il conflitto si trasforma immediatamente da guerra di movimento a guerra di posizione.
La superiorità di alcune potenze rispetto ad altre.
La rapida soluzione del conflitto: in breve tempo tutte le potenze furono in guerra e altrettanto rapidamente la guerra si concluse.
Qual è la prima conseguenza sul modo con cui si combatte, di tale aspetto imprevisto?
La guerra si risolve con tattiche brillanti, gesti eroici dei soldati, assalti temerari guidati da ufficiali preparati. L'innovazione tecnologica permette di sfruttare tali elementi.
La guerra non si risolve con la tattica, il coraggio e l'eroismo dei soldati. Si tenta, infruttuosamente, di sfondare la linea nemica con assalti di massa delle truppe.
La guerra vede il prevalere delle armi leggere, più adatte alla conduzione delle battaglie caratterizzate da movimento.
La guerra vede il prevalere di soldati specializzati, con competenze militari avanzate, funzionali alle esigenze tatticamente più complesse poste dalle nuove armi.
Perché la guerra diventa "totale"?
Perché attraverso le alleanze si estende su scala mondiale, e costituisce un teatro bellico totale.
Perché non è breve e, perdurando, necessita di grandi risorse, quindi richiede uno sforzo da parte di tutte le componenti sociali.
Perché colpisce l'animo del combattente in profondità, modificandone completamente la psicologia.
Perché nella sua violenza al fronte non risparmia nessuno e provoca milioni di vittime.
Se si tratta di "una guerra di materiali e industrie" chi, oltre ai soldati, deve dare il proprio contributo per la guerra?
Gli industriali, che con le loro imprese sono i protagonisti sociali della guerra: loro pagano il contributo più alto.
I funzionari del governo, che devono organizzare la produzione per sostenere la guerra.
Tutta la società: lo sforzo bellico si sostiene con gli operai che lavorano di più, i prestiti dei cittadini e le donne che lavorano per sostituire gli uomini impegnati al fronte.
Gli operatori del commercio internazionale, il settore che provvede al fabbisogno di materiali per le industrie.
Le banche e gli istituti di credito, elemento essenziale per il sistema industriale ora chiamato al grandissimo sforzo di provvedere alla produzione bellica.
Qual è il ceto sociale che ha dato il maggior contributo in termini di soldati sui fronti?
La classe operaia
Il ceto contadino
La borghesia
Le aristocrazie e le elite nobiliari, animate dallo spirito nazionalistico e patriottico.
Com'è percepita e quale senso assume la guerra per la classe operaia?
È la presa di coscienza della propria forza: con il lavoro operaio lo Stato regge lo sforzo bellico. Terminata la guerra, lo Stato e le classi borghesi dovranno riconoscere tale contributo.
È il momento del sacrificio cui non corrisponde alcun senso: si lavora di più, si riducono i diritti sindacali per alimentare la produzione e sostenere la guerra dei capitalisti.
È il momento del riscatto della nazione contro le altre nazioni: gli operai sono consapevoli di contribuire con il lavoro all'affermazione della forza del proprio Paese.
La classe operaia è divisa e non si registra una posizione unitaria sul significato della guerra nel movimento operaio.
Per quali ragioni il 1917 è considerato l'anno di svolta della guerra?
Perché gli Imperi centrali si avviano alla vittoria finale.
Perché le potenze dell'Intesa si avviano alla vittoria finale.
Perché le rivolte dei soldati, in tutti gli eserciti, condurrano alla rapida conclusione del conflitto.
Perchè entrano in guerra gli USA e la Russia esce dal conflitto.
Qual è il soggetto che trova nelle esigenze poste dalla guerra un'occasione per smentire la propria immagine tradizionale millenaria (che l'aveva relegato in un ruolo di subordine) e accelerare il processo di riconoscimento sociale e politico?
La borghesia
La classe operaia
Il ceto contadino
La donna
La guerra si conclude
Con lo svolgimento di battaglie decisive da parte delle potenze dell'Intesa - ora forti dell'aiuto americano - che travolgono gli eserciti di Germania e Impero austro-ungarico.
Grazie all'azione diplomatica delle potenze belligeranti, che concordano gli armistizi nonostante ci siano ancora forze e risorse per proseguire.
Per le insurrezioni dei soldati sui fronti, esausti dai lunghi anni di geurra, e le sommosse popolari all'interno.
Per esaurimento delle forze e delle risorse degli imperi centrali, senza colpi decisivi e invasioni dei territori.
L'Italia entra in guerra a fianco dell'Austria
vero
falso
L'attentato a Sarajevo nel 1914 fu l'elemento scatenante del primo conflitto mondiale.
vero
falso
L'Italia entra in guerra nel
1915
1914
1916
1917
Diserzione è sinonimo di ammutinamento.
falso
vero
In Italia si combatte ...
in Sicilia.
nelle regioni nord-orientali.
lungo tutta la penisola
Il "Lusitania" era una nave da guerra tedesca.
vero
falso
Quando si concluse la prima guerra mondiale?
1917
1918
1914
1915
Il 4 novembre 1918 viene firmato l'armistizio dell'Austria dopo la vittoria degli italiani a Vittorio Veneto.
vero
falso
Alla fine della prima guerra mondiale, l'impero, austro-ungarico e quello tedesco ...
diventano due repubbliche.
si fondono nel Sacro romano impero.
ampliano i loro confini.
La Prima Guerra Mondiale è prevalentemente una guerra di movimento.
falso
vero
Con il Patto di Londra del 1915, l'Italia si impegna ad entrare in guerra a fianco della triplice Intesa.
vero
falso
