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Mutazioni e malattie genetiche

Total questions: 42

Worksheet time: 32mins

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1.

Cosa si intende per MUTAZIONE?

a)

un'anomalia del DNA causata da un agente mutageno esterno

b)

una variante di un gene che causa una malattia genetica

c)

un cambiamento permanente nella sequenza di basi del DNA, che può essere ereditato da una generazione cellulare all'altra

d)

una rottura di un cromosoma in uno specifico punto detto locus

2.

In base alla tipologia, le mutazioni si distinguono in:

a)

genomiche, nucleotidiche, spontanee

b)

spontanee, indotte, irreversibili

c)

puntiformi, cromosomiche, genomiche

d)

puntiformi, genomiche, indotte

3.

Le MUTAZIONI PUNTIFORMI:

a)

riguardano pochi cromosomi

b)

riguardano uno o pochi nucleotidi

c)

riguardano parti di cromosoma

d)

riguardano il numero di cromosomi

4.

Le MUTAZIONI CROMOSOMICHE (o cromosomiche strutturali):

a)

coinvolgono l'intero genoma

b)

coinvolgono uno o pochi nucleotidi

c)

coinvolgono una parte di cromosoma

d)

coinvolgono il numero di cromosomi

5.

Le MUTAZIONI GENOMICHE (o cromosomiche numeriche):

a)

coinvolgono intere parti di un cromosoma

b)

coinvolgono uno o pochi nucleotidi

c)

sono anomalie nel numero totale di cromosomi

d)

coinvolgono l'intero genoma

6.

In base agli effetti sulla proteina prodotta, le MUTAZIONI DI SENSO (o missenso):

a)

portano alla sintesi di una proteina incompleta

b)

portano alla codifica di un codone di STOP

c)

portano alla codifica di un amminoacido diverso dall'originario

d)

portano alla sintesi di una proteina diversa da quella che occorre

7.

In base agli effetti sulla proteina prodotta, le MUTAZIONI NON-SENSO:

a)

portano alla sintesi di una proteina incompleta

b)

portano alla codifica di un codone di STOP

c)

portano alla codifica di un amminoacido diverso dall'originario

d)

portano alla sintesi di una proteina diversa da quella che occorre

8.

In base agli effetti sulla proteina prodotta, le MUTAZIONI SILENTI:

a)

non producono effetti sulla proteina prodotta

b)

determinano la sintesi di una proteina incompleta

c)

determinano la codifica di un amminoacido diverso da quello originario

d)

sono neutre, grazie alla ridondanza del codice genetico

e)

non cambiano la sequenza di amminoacidi della proteina prodotta

9.

La colorazione del mantello nei conigli dell'Himalaya e nei gatti siamesi è dovuta:

a)

ad una mutazione condizionale con acquisto di funzione sensibile alla temperatura

b)

ad una mutazione condizionale con acquisto di funzione sensibile al tipo di alimentazione

c)

ad una mutazione condizionale con perdita di funzione sensibile alla temperatura

d)

ad una mutazione condizionale con perdita di funzione sensibile al tipo di alimentazione

10.

L'anemia falciforme è dovuta a:

a)

una mutazione silente

b)

una mutazione non-senso

c)

una mutazione missenso

11.

Talassemia (o anemia mediterranea) e albinismo sono dovuti a:

a)

una mutazione missenso

b)

una mutazione non-senso

c)

una mutazione silente

d)

una mutazione neutra

12.

Sono MUTAZIONI PUNTIFORMI:

a)

delezione

b)

traslocazione

c)

duplicazione

d)

inserzione

e)

sostituzione

13.

Un esempio di malattia dovuta a un'espansione di triplette è:

a)

la fenilchetonuria

b)

la malattia di Huntington

c)

la sindrome dell'X fragile

d)

la fibrosi cistica

14.

Si ha un'INSERZIONE se:

a)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in meno

b)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide errato

c)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in più

15.

Si ha una DELEZIONE se:

a)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in meno

b)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide errato

c)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in più

16.

Si ha una SOSTITUZIONE se:

a)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in più

b)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide in meno

c)

la DNA-polimerasi durante la replicazione del DNA ha inserito un nucleotide errato

17.

Sono MUTAZIONI CROMOSOMICHE STRUTTURALI:

a)

traslocazione

b)

inserzione

c)

delezione

d)

duplicazione

e)

inversione

18.

Se una parte di un cromosoma si è trasferita su un altro cromosoma, si parla di:

a)

inversione

b)

sostituzione

c)

traslocazione

d)

duplicazione

19.

Se un gene su un cromosoma risulta <<capovolto>>, si parla di:

a)

traslocazione

b)

inversione

c)

duplicazione

d)

inserzione

20.

Se un gene su un cromosoma risulta ripetuto più volte, si parla di:

a)

duplicazione

b)

delezione

c)

inversione

d)

inserzione

21.

Se manca una parte di cromosoma, si parla di:

a)

duplicazione

b)

inversione

c)

traslocazione

d)

delezione

22.

Le MUTAZIONI CROMOSOMICHE NUMERICHE (dette anche mutazioni genomiche o cariotipiche) determinano una condizione di:

a)

diploidia

b)

aploidia

c)

aneuploidia

d)

oncoploidia

23.

Sono aneuploidie:

a)

le trisomie

b)

le malattie metaboliche

c)

le monosomie

d)

la sindrome dell'X fragile

24.

Si ha una trisomia quando:

a)

un individuo è triploide invece che diploide

b)

un individuo possiede tre copie di ciascun cromosoma

c)

un individuo diploide possiede tre copie di un dato cromosoma invece di due

d)

il cariotipo di un individuo è 2n=47 invece che 2n=46

25.

Si ha una monosomia quando:

a)

un individuo diploide possiede una sola copia di un dato cromosoma

b)

un individuo è aploide invece che diploide

c)

il cariotipo di un individuo è 2n=47 invece che 2n=46

d)

il cariotipo di un individuo è 2n=45 invece che 2n=46

26.

La principale causa delle aneuploidie è:

a)

la mancata divisione delle cellule figlie alla fine della mitosi

b)

la non-disgiunzione dei cromosomi durante la meiosi

c)

la mancata divisione delle cellule figlie alla fine della meiosi

d)

l'aberrazione dei gameti al termine della gametogenesi

27.

Sono esempi di trisomia:

a)

la sindrome di Down

b)

la sindrome di Edwards

c)

la sindrome di Turner

d)

la sindrome di Klinefelter

e)

la sindrome di Patau

28.

Sono esempi di monosomia:

a)

la sindrome di Patau

b)

la sindrome di Edwards

c)

la sindrome dell'X fragile

d)

la sindrome di Turner

e)

la sindrome di Klinefelter

29.

La fenilchetonuria è:

a)

una malattia genetica legata al cromosoma X

b)

una malattia metabolica autosomica recessiva

c)

una malattia metabolica autosomica dominante

d)

una malattia genetica legata al cromosoma Y

30.

La fibrosi cistica (o mucoviscidosi) è:

a)

una malattia metabolica autosomica recessiva

b)

una malattia autosomica recessiva che colpisce soprattutto polmoni e pancreas

c)

una malattia autosomica dominante che colpisce soprattutto polmoni e pancreas

d)

una malattia metabolica autosomica dominante

31.

La malattia di Huntington (o còrea di Huntington) è:

a)

una malattia neurodegenerativa

b)

una malattia genetica autosomica recessiva

c)

una malattia genetica autosomica dominante

d)

una malattia metabolica

e)

una malattia genetica legata al cromosoma X

32.

La distrofia muscolare di Duchenne è:

a)

una malattia genetica autosomica recessiva

b)

una malattia genetica dominante legata al cromosoma X

c)

una malattia genetica autosomica dominante

d)

una malattia genetica recessiva legata al cromosoma X

33.

Cosa si intende per PORTATORI SANI?

a)

individui omozigoti per l'allele mutato

b)

individui eterozigoti per l'allele mutato

c)

individui affetti dalla malattia ma che non possono trasmetterla alla progenie

d)

individui non affetti dalla malattia ma che possono trasmettere l'allele mutato alla progenie

34.

In una malattia autosomica recessiva, come la fibrosi cistica, due genitori entrambi portatori sani:

a)

hanno il 50% di probabilità di generare prole malata

b)

hanno il 25% di probabilità di generare prole malata

c)

hanno il 100% di probabilità di generare prole malata

d)

hanno il 75% di probabilità di generare prole malata

35.

In una malattia autosomica dominante, come la còrea di Huntington:

a)

la malattia si manifesta anche negli individui con un solo allele mutato

b)

la progenie di un genitore malato ha il 25% di probabilità di ereditare la mutazione e quindi la malattia

c)

la malattia si manifesta solo negli individui con due copie dell'allele mutato

d)

la progenie di un genitore malato ha il 50% di probabilità di ereditare la mutazione e quindi la malattia

36.

In una malattia genetica recessiva legata al cromosoma X, come la distrofia muscolare di Duchenne, i figli di una donna portatrice sana:

a)

hanno il 50% di probabilità di nascere sani e il 50% di probabilità di nascere malati, indipendentemente dal sesso

b)

hanno il 50% di probabilità di nascere sani e il 50% di nascere portatori sani, se sono femmine; hanno il 50% di probabilità di nascere sani e il 50% di nascere malati, se sono maschi

c)

hanno il 50% di probabilità di nascere portatori sani e il 50% di probabilità di nascere sani, indipendentemente dal loro sesso

d)

hanno il 50% di probabilità di nascere sani e il 50% di nascere portatori sani, se sono maschi; hanno il 50% di probabilità di nascere sani e il 50% di nascere malati, se sono femmine

e)

hanno il 25% di probabilità di nascere sani, il 25% di nascere malati e il 50% di nascere portatori sani, indipendentemente dal loro sesso

37.

Gli individui affetti da sindrome di Turner:

a)

sono uomini le cui cellule hanno un cromosoma X in più

b)

sono uomini le cui cellule hanno un cromosoma Y in più

c)

sono donne le cui cellule hanno un cromosoma X in meno

d)

sono donne le cui cellule hanno un cromosoma X in più

38.

Gli individui affetti da sindrome di Klinefelter:

a)

sono uomini le cui cellule hanno un cromosoma X in più

b)

sono uomini le cui cellule hanno un cromosoma Y in più

c)

sono donne le cui cellule hanno un cromosoma X in meno

d)

sono donne le cui cellule hanno un cromosoma X in più

39.

Gli individui affetti da sindrome di Down:

a)

possiedono un cromosoma 21 sovrannumerario

b)

possiedono un cromosoma 21 in meno

c)

possiedono tre copie del cromosoma 13

d)

possiedono tre copie del cromosoma 18

e)

possiedono un cromosoma 11 sovrannumerario

40.

Gli individui affetti da sindrome di Edwards:

a)

possiedono tre copie del cromosoma 21 in tutte le loro cellule

b)

possiedono tre copie del cromosoma 13 in tutte le loro cellule

c)

possiedono tre copie del cromosoma 18 in tutte le loro cellule

d)

possiedono una sola copia del cromosoma 13 in tutte le loro cellule

e)

possiedono una sola copia del cromosoma 18 in tutte le loro cellule

41.

Gli individui affetti da sindrome di Patau:

a)

possiedono una sola copia del cromosoma 21 in tutte le loro cellule

b)

possiedono tre copie del cromosoma 13 in tutte le loro cellule

c)

possiedono tre copie del cromosoma 18 in tutte le loro cellule

d)

possiedono una sola copia del cromosoma 13 in tutte le loro cellule

e)

possiedono una sola copia del cromosoma 18 in tutte le loro cellule

42.

Gli essere umani, così come la maggior parte degli altri animali, sono DIPLOIDI. Ciò significa che:

a)

possiedono due geni su ogni cromosoma, uno ereditato dalla madre e uno ereditato dal padre

b)

ogni loro cellula somatica possiede due cromosomi ereditati dalla madre e due cromosomi ereditati dal padre

c)

ogni loro cellula somatica possiede due copie di ciascun cromosoma, uno ereditato dalla madre e uno ereditato dal padre

d)

possiedono due gameti in ciascuna gonade