WorksheetsPittura e statuaria egizia 1F
Total questions: 20
Worksheet time: 10mins
Nella statua raffigurante il faraone Micerino e la moglie, l’artista conferisce stabilità all’immagine attraverso:
gli arti inferiori muscolosi
i piedi saldamente ancorati a terra
lo sguardo altero e fisso
l’ampiezza delle spalle
Nell’arte egizia la figura umana è rappresentata:
con un rigido sistema di proporzioni e un limitato numero di pose.
seguendo un determinato modello naturalistico.
in maniera realistica e aderente alle fisionomie.
senza un canone di riferimento fisso.
La procedura per realizzare decorazioni parietali nell’antico Egitto consisteva:
nell’applicare direttamente il colore.
nello stendere prima il colore e poi il disegno.
nel procedere con dei graffiti.
nel tracciare prima i disegni e poi applicare il colore.
Nella pittura egizia il corpo umano era raffigurato:
con il viso e gli arti di profilo; gli occhi e il busto frontalmente.
tutto di profilo.
tutto frontalmente.
con il viso e il busto di profilo
L’opera raffigura
lo scriba Micerino e la moglie.
due sacerdoti.
il faraone Micerino e la moglie.
esponenti della corte.
Figure, colori e proporzioni nella pittura Egizia
Le figure sono bidimensionali e stilizzate
Il viso è frontale come le gambe, piedi e fianchi
Le proporzioni tra le figure non sono reali
I colori sono piatti e senza sfumature
La svolta artistica con il regno di Amenofis IV prevede
una rappresentazione più vicina alla realtà, soprattutto nei ritratti
il passaggio dalle tombe a forma di piramide a quelle interrate nella Valle dei Re
l'esecuzioni di affreschi anche nelle tombe
La quadrettatura serviva per
segnare il luogo per la costruzione di templi e piramidi
misurare i campi
dipingere in maniera proporzionata e regolare
Osserva l'immagine e individua le due affermazioni corrette.
Il faraone abbraccia la moglie secondo una ricorrente convenzione che sta a significare la sua funzione protettiva.
In questo gruppo scultoreo sono riassunte quasi tutte le caratteristiche simboliche richieste a una scultura egizia.
È raffigurato il faraone Micerino insieme alla moglie Khamerer-Nebti.
La scultura si caratterizza per l'approssimazione delle forme
La testa della regina Nefertiti, sposa del faraone Akhenaton, è realizzata
in legno policromo
in terracotta dipinta
in oro con inserti in argento e rame smaltati
in pietra calcarea dipinta
Il rilievo inciso è una tecnica che prevede:
L’asportazione completa del fondo per mettere in evidenza i soggetti e le scene principali
L’asportazione dei contorni delle figure che mantengono così la stessa sporgenza del fondo
La realizzazione di un rilievo scarsamente sporgente, ovvero un rilievo appiattito, dal piano di fondo e che rende in prospettiva il volume reale
La funzione dei dipinti e dei rilievi egizi era
decorativa. Essi, infatti, erano utilizzati per abbellire le stanze pubbliche più importanti dei templi e della reggia del faraone
magica, essi, infatti, venivano utilizzati per evocare le anime dei defunti
religiosa. Essi, infatti, erano realizzati in massima parte sui sarcofagi, nelle tombe e all’interno dei templi ed erano destinati ai defunti
La pittura, come la scultura, si basava
sull’applicazione di una precisa simbologia che, a parte pochissime trasgressioni, si manterrà sostanzialmente immutata per più di tre millenni
sulla copia dal vero. L’antico pittore traeva infatti dalla realtà i temi e le forme che dovevano rallegrare e tenere legato alla vita il defunto
sull’immaginazione dell’artista che era libero di fondere realtà e fantasia al fine di ottenere immagini sempre nuove che dovevano attrarre l’attenzione del defunto e degli dei
A quale definizione corrisponde il verbo “campire”?
Ornare con pitture, fregi o addobbi l'esterno o l'interno di un edificio
Applicare un colore uniforme su un'area delineata dalla linea di contorno
Dare rilievo alle immagini con ombre e chiaroscuro
Sfumare gradualmente l'intensità di un dipinto rendendo meno nitido il contorno
Nella statuaria egizia l'obbiettivo dell'artista è quello:
di creare opere sempre originali ed innovative.
di creare opere che esprimano l'armonia, l'eleganza, l'equilibrio e la bellezza del popolo egizio.
Di realizzare statue che mostrassero, ancora più che la fisionomia del soggetto, il suo rango sociale e nelle quali il defunto potesse reincarnarsi.
Quale tra queste affermazioni è pertinente al carattere essenziale dell’arte egizia:
L’utilizzo di tematiche fisse ed immutabili nella rappresentazione pittorica e scultorea
L’utilizzo di tecniche realizzative fisse ed immutabili nella rappresentazione pittorica e scultorea
L’utilizzo di tematiche e tecniche realizzative fisse ed immutabili nella rappresentazione pittorica e scultorea
Cos'è un ushabti?
Uno scriba seduto
La statuina di un servitore da portare nell'aldilà
Un vaso per l'imbalsamazione
Un papiro con le preghiere
Nella pittura egizia il corpo umano era raffigurato
In maniera stilizzata: con il viso e gli arti di profilo e gli occhi e il busto frontalmente.
In maniera simbolica: tutto di profilo.
In maniera naturalistica: esattamente come si vedeva
Quando l'opera d'arte egizia può essere definita "ben fatta"?
Quando riesce a mostrare qualcosa mai fatto prima
Quando riesce ad imitare perfettamente la realtà, fino ad ingannare l'occhio umano
Quando risponde ad un modello ideale, unico e immutabile
Quando è bella
Cosa significa "gerarchizzazione" per l'arte egizia
Rappresentare le persone e gli oggetti in base con colori più vivaci e intensi in base al loro status sociale o importanza
Rappresentare le persone e gli oggetti in maniera più realistica in base al loro status sociale o importanza
Rappresentare le persone più grandi in base al loro status sociale o importanza
