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Descartes

Total questions: 30

Worksheet time: 16mins

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1.

Descartes vive a cavallo tra

a)

XVII e XVIII secolo

b)

XIV e XV secolo

c)

XV e XVI secolo

d)

XVI e XVII secolo

2.

Quale di queste opere è di Cartesio?

a)

L'armonia del mondo

b)

Il saggiatore

c)

Le passioni dell'anima

d)

Il metodo

3.

Qual è la prima opera di Cartesio?

a)

Le regole per la direzione dell'ingenio

b)

Il discorso sul metodo

c)

Le meditazioni metafisiche

d)

le passioni dell'anima

4.

Come si intitolava l'opera di fisica che Descartes decise di non pubblicare?

(a)  

5.

Che obbiettivo si prefisse Cartesio nello sviluppare il metodo?

a)

dimostrare l'inaffidabilità del metodo aristotelico

b)

ottenere un criterio sicuro per dimostrare il cogito

c)

dimostrare l'ingannevolezza dei sensi

d)

ottenere un criterio sicuro per distinguere il vero dal falso

6.

Il metodo cartesiano è composto dai seguenti precetti

a)

Evidenza, analogia, sintesi, enunciazione e revisione

b)

Evidenza, intuizione di una idea chiara e distinta, analisi e sintesi

c)

Evidenza, analisi, sintesi, enumerazione e revisione

d)

Evidenza, intuizione di una idea chiara e distinta, analisi , enumerazione e revisione

7.

La mia esistenza come soggetto pensante per Descartes è

a)

molto dubbia in quanto nessuno la può garantire

b)

certa, ma meno certa dell'esistenza di Dio

c)

non certa come l'esistenza delle cose fuori di me

d)

più certa di qualunque altra cosa fuori di me

8.

In quale opera Cartesio dimostra l'esistenza di Dio?

a)

Principia Philosophiae

b)

Discorso sul metodo

c)

Meditationes de prima philosophia

d)

Trattato di Metafisica

9.

L'idea di Dio secondo Descartes è

a)

innata

b)

avventizia

c)

fittizia

d)

astratta

10.

Perché nella filosofia cartesiana è importante dimostrare che Dio esiste?

a)

perché conferma la veridicità delle idee avventizie

b)

perché altrimenti sarebbe stato condannato dalla chiesa

c)

perché Dio rappresenta il cogito

d)

perché al di fuori di Dio non c'era altro principio certo

11.

L'ipotesi del "genio maligno" consiste in

a)

un tentativo di spiegare la presenza della male nel mondo

b)

un esempio per dimostrare la ragionevolezza delle tesi aristoteliche

c)

un'ipotesi filosofica che serve per mettere in dubbio le nostre certezze

d)

un'allegoria simile ai miti platonici

12.

Le idee avventizie sono

a)

quelle che sono da sempre presenti nella mia mente

b)

quelle che si riferiscono a realtà puramente immaginarie

c)

quelle che si riferiscono ad oggetti che esistono fuori di me

d)

quelle che popolano la mente di Dio

13.

L'errore umano deriva da

a)

un problema di collegamento tra sostanza pensate e sostanza estesa

b)

un incomprensione del volere divino

c)

un inganno prodotto dal genio maligno

d)

la mancata adesione alle regole del metodo

14.

La morale di Descartes è una morale provvisoria perché

a)

in campo conoscitivo è tutto provvisorio e messo in dubbio e quindi è giusto procedere allo stesso modo in campo etico

b)

non è mai possibile giungere a un modo di agire definitivo, tutto è relativo

c)

se in campo conoscitivo è possibile sospendere il giudizio non è possibile fare altrettanto in campo pratico: bisogna agire

15.

Poiché è certa la mia esistenza di soggetto pensante, sono certe tutte le cose che io penso

a)

VERO

b)

FALSO

16.

I sensi per Descartes non ci possono ingannare

a)

VERO

b)

FALSO

17.

La certezza del cogito è pari alla certezza dei sensi

a)

VERO

b)

FALSO

18.

La corrente filosofica dalla quale Descartes deriva gran parte delle argomentazioni che lo conducono al dubbio iperbolico è

a)

quella scettica

b)

quella scolastica

c)

quella stoica

d)

quella platonica

19.

nella riflessione cartesiana la matematica è

a)

Un modello da estendere a tutte le forme di sapere, anche se va emendato

b)

Un modello di sapere capace di arrivare alla verità nonostante il genio maligno

c)

Un modello di sapere ordinato e sistematico.

d)

Un modello di sapere capace di arrivare alla verità se integrato dall'esperienza

20.

Un'idea è chiara e distinta

a)

Quando è intuita chiaramente, insomma è evidente.

b)

Quando appare chiara nel suo significato è precisa e distinta da tutte le altre, senza il minimo dubbio

c)

Quando è un'idea che rappresenta l'ente senza il minimo dubbio e senza contraddizioni

21.

La certezza autofondante dell'IO PENSO cartesiano riguarda

a)

La sola mente

b)

Il mondo

c)

L'uomo

d)

La percezione del corpo

22.

Cartesio rifiuta l'idea che la mente rispecchi l'essere, dunque l' Io pensa:

a)

Le cose

b)

La natura

c)

le idee

d)

Solo se stesso

23.

Descartes era

a)

Empirista

b)

Rationalista

c)

Scettico

d)

Materialista

24.

Cosa disse di aver imparato viaggiando ??

a)

Che non c'è un posto migliore della propria casa

b)

Che il mondo è sferico

c)

Che le genti hanno diverse usanze

d)

Che ovunque si trovano le stesse cose

25.

Cosa significa conoscenza a priori ?

a)

conoscenza ottenuta dai sensi

b)

conoscenza ottenuta dalla sola ragione

c)

conoscenza ottenuta dai sensi e dalla ragione

d)

conoscenza che non è certa

26.

Che analogia usa Descartes per spiegare il metodo del dubbio

a)

L'analogia della cera

b)

L'analogia del cesto di mele

c)

L'analogia della macchina meccanica

d)

L'analogia del genio maligno

27.

La prova ontologica dell'esistenza di Dio in Cartesio è una dimostrazione ...

a)

A priori

b)

A posteriori

c)

Empirica

d)

Per principio di autorità

28.

Cartesio dimostra l'esistenza di Dio perché

a)

Dio garantisce l'evidenza e quindi che un'idea possa riferirsi ad un corpo

b)

Dio garantisce l'assoluta certezza della conoscenza

c)

Dio non è contemplato da Cartesio

29.

Cartesio è il padre della filosofia moderna perché:

a)

Perché accetta l'idea umanistico rinascimentale dell'uomo artefice di se stesso

b)

Perché intuisce la necessità di fondare la conoscenza spostando l'attenzione dall' ontologia alla gnoseologia

c)

Perché intuisce la facilità con cui l'uomo sbaglia confidando nei libri scolastici.

30.

René Descartes morì

a)

Il 18 Ottobre 1651

b)

Il 28 giugno 1644

c)

Il 3 Agosto 1652

d)

L'11 Febbraio 1650