WorksheetsAnatomia 21 (362-402) e 22 (1-29)
Total questions: 70
Worksheet time: 1hrs 10mins
Il ramo del margine ottuso del ramo circonflesso dell'arteria coronaria sinistra si distribuisce:
alla faccia diaframmatica del ventricolo destro
alla faccia diaframmatica del ventricolo sinistro
al setto initerventricolare
alla faccia sterno-costale del ventricolo destro
alla faccia sterno-costale del ventricolo sinistro
Il ramo ventricolare destro anteriore dell'arteria coronaria destra si distribuisce:
alla faccia sterno-costale del ventricolo destro
alla faccia diaframmatica del cuore
al setto interventricolare
al setto interatriale
al margine acuto del cuore
Le vene cardiache anteriori si svuotano:
nel ventricolo destro
nell'atrio sinistro
nell 'atrio destro
nessuna delle opzioni è corretta
nel setto interventricolare
Lo sbocco del seno coronario si trova
nessuna delle opzioni è corretta
nell'atrio sinistro
aorta
nel setto interventricolare
nell'atrio destro
Le arterie coronarie nascono
dall 'arteria polmonare
dall'arco dell'aorta
nessuna delle opzioni è corretta
dall'arteria anonima
dall'aorta ascendente
La definizione di ciclo cardiaco corrisponde a:
quantitativo di sangue espulso dal cuore nelle 24 h
quantitativo di sangue espulso dal cuore in I minuto
eventi associati al flusso di sangue attraverso il ventri colo sinistro durante le 24 h
eventi associati al flusso di sangue nel sistema cardiocircolatorio misurati nelle 24 h
eventi associati al flusso di sangue attraverso il cuore durante un singolo battito cardiaco
normalmente ,la contrazione cardiaca origina da:
nodo atrioventricolare
fascio di His
nodo seno-atriale posto sull'atrio sinistro
miocardio di lavoro
nodo seno-atriale posto sull'atrio destro
durante la fase di riempimento ventricolare si ha:
passaggio di sangue dai ventricoli agli altri attraverso le valvole atrioventricolari
passaggio di sangue dall'aorta e arteria polmonare ai ventricoli
passaggio di sangue dagli atri ai ventricoli attraverso le semilunari
passaggio di sangue dalle vene sistemiche e polmonare direttamente ai ventricoli
passaggio di sangue dagli atri ai ventricoli attraverso le valvole atrioventricolari
Durante la fase di riempimento venticolare:
le valvole atrioventricolari e le semilunari sono entrambe aperte
le valvole atrioventricolari sono aperte e le semilunari chiuse
le valvole atrioventricolari e le semilunari sono entrambe chiuse
la mitrale è aperta mentre la tricuspide è chiusa
le valvole atrioventricolari sono chiuse e le semilunari aperte
ll flusso di sangue nelle camere cardiache:
a seconda delle fasi può essere unidirezionale e/o bidirezionale
è sempre bidirezionale
è a volte bidirezionale
è sempre unidirezionale
è a volte unidirezionale
un passaggio di sangue dall'aorta nel ventricolo sinistro si può avere per
alterata chiusura di entrambe le valvola atrioventricolari
alterata chiusura della valvola tricuspide
alterata chiusura valvola mitralica
alterata chiusura dell'ostio polmonare
alterata chiusura dell'ostio aortico
Un ostacolo al flusso di sangue dall'atrio al ventricolo sinistro può aversi per:
stenosi della valvola polmonare
stenosi della valvola aortica
stenosi della valvola mitralica
stenosi della valvola tricuspide
stenosi di entrambe le valvole semilunari
Le cellule pacemaker:
non sono in grado né di contrarsi spontaneamente né ritmicamente
per contrarsi necessitano dell'impulso del sistema nervoso automo
sono in grado di contrarsi ritmicamente ma non spontaneamente
nessuna delle opzioni è corretta
sono in grado di contrarsi spontaneamente ritmicamente
qual è l'esatta sequenza degli eventi?
nodo SA, contrazione atri, contrazione ventricoli, nodo AV, fascio di His
nodo SA, contrazione atri, nodo AV, contrazione ventricoli, fascio di His
nodo SA, nodo AV, contrazione atri , fascio di His, contrazione ventricoli
nodo SA, fascio di His, contrazione atri, nodo AV, contrazione ventricoli
nodo SA, contrazione atri, nodo AV, fascio di His, contrazione ventricoli
Cosa si intende per sistole?
Fase di rilasciamento delle camere
cardiache
l'intero ciclo
cardiaco
Fase di contrazione alternata a quella di rilasciamento
Fase di contrazione delle camere cardiache
Attività che coinvolge solo parte del miocardio di lavoro
Nella fase di elezione ventricolare si verifica:
passaggio di sangue dai ventricoli agli atri
passaggio di sangue dalle vene ai ventricoli
passaggio di sangue dall'aorta e arteria polmonare ai
ventricoli
passaggio di sangue dai ventricoli ad aorta e arteria
polmonare
passaggio dagli atri ai ventricoli
Nella fase di elezione ventricolare:
la valvola mitralica è aperta ,mentre la tricuspide è chiuso.
si verifica l'apertura delle valvole atrioventricolari ,mentre le semilunari sono chiusi
sia le valvole atrioventricolari sia le semilunari sono aperte
sia le valvole atriventricolari sia le semilunari sono chiusi
si verifica l'apertura delle valvole semilunari, mentre le atrioventricolar sono chiusi
durante la contrazione cosa accade al ventricolo destro?
il ventricolo destro non subisce modificazione durante la contrazione
il ventricolo destro presenta una muscolatura ad andamento circolare per cui presente un accorciamento in senso longitudinale
il ventricolo destro presenta una muscolatura ad andamento spiraliforme per cui presenta un accorciamento in senso cranio-caudale e la parete anteriore libera si avvicina
Il ventricolo destro presenta una muscolatura ad andamento circolare per cui si contrae senza subire spostamenti
Il ventricolo destro presenta una muscolatura ad and andamento spiraliforme per cui presenta un allungamento delle fibrocellule muscolari con spostamento verso la regione posteriore
Durante la contrazione cosa accade al ventricolo sinistro?
Il ventricolo sinistro presenta muscolatura e andamento spiraliforme per cui si ha contrazione senza subire spostamenti
ll ventricolo sinistro subisce un allungamento delle fibrocellule muscolari e aumento dei diametri trasversale e longitudinale
II ventricolo sinistro presenta una muscolatura ad anda- mento circolare con fasci obliqui molto sviluppati per cui sì ha riduzione del diametro trasversale e longitudinale
Il ventricolo sinistro essendo povero di muscolatura subisce rapide modificazioni durante la contrazione
Il ventricolo sinistro non subisce modificazioni durante la contrazione
Cosa si intende per diastole?
L'intero ciclo cardiaco
Fase di contrazione alternata a quella di rilasciamento
fase di contrazione delle camere cardiache
Fase di rilasciamento delle camere cardiache
attività a cui partecipa solo parte del miocardio
Da quale sistema vengono controllate la forza, la frequenza e la gittata cardiaca?
Dal sistema di conduzione proprio del cuore
dal sistema nervoso autonomo
unicamente dal sistema nervoso simpatico
unicamente dal sistema nervosa parasimpatico
dalle contrazioni autonomo del miocardio di lavoro
Le fibre simpatiche, quando stimolate:
nessuna delle opzioni è corretta
riducono il ritmo cardiaco
l'effetto varia a seconda delle fasi del ciclo cardiaco
non hanno nessun effetto sul ritmo
accelerano il ritmo cardiaco
Le fibre vagali, quando stimolate:
riducono il ritmo cardiaco
. non hanno nessun effetto sul ritmo
nessuna delle opzioni è corretta
accelerano il ritmo cardiaco
l'effetto varia a seconda delle fasi del ciclo cardiaco
Durante la diastole, la valvola polmonare:
è aperta e le sue due cuspidi combaciano esattamente
è chiusa e le sue tre cuspidi sono strettamente giustapposte
tutte le opzioni sono corrette
è aperta e le sue tre cuspidi sono strettamente giustapposte
è chiusa e le sue tre cuspidi non combaciano esattamente
Le valvole atrioventricolari :
subiscono uno spostamento verso il basso
e a
sinistra sia nella fase sistolica che nella diastolica
si spostano anteriormente e a sinistra durante la sistole,
invertendo il loro movimento durante la diastole
si spostano in basso e posteriormente durante la sistole
e invertono il movimento durante la diastole
non subiscono notevoli variazioni di posizione durante
le fasi del ciclo cardiaco
si spostano anteriormente e a sinistra durante la diastole
e invertono il movimento durante la sistole
Qual è l'effetto delle fibre simpatiche sulle coronarie?
Alterna fasi dì dilatazione e fasi di costrizione
dilatazione
l'effetto varia seconda delle fasi
Nessun effetto
Costrizione
Qual è l'effetto della stimolazione delle fibre vagali sulle arterie coronarie?
Alterna fasi dì dilatazione e fasi dì costrizione
dilatazione
L' effetto varia a seconda delle fasi
Nessun effetto
costrizione
La valvola polmonare , durante la sistole:
si chiude passivamente con spostamento posteriore delle cuspidi
si chiude senza provocare sostanziale spostamento delle cuspidi valvolari
Si apre passivamente senza provocare spostamento delle
cuspidi valvolari
Si apre passivamente e determina un lieve spostamento
posteriore delle cuspidi valvolare
Si apre e le sue tre cuspidi valvolari sono strettamente
giustapposte
Nel ciclo cardiaco normalmente
la diastole dura più della sistole
nessuna delle opzioni è corretta
sistole e diastole hanno uguale durata
la sistole dura più della diastole
sistole e diastole coincidono
Perché il ventricolo destro viene definito "pompa di volume "?
Poiché spinge elevate quantità di sangue nel circolo
polmonare
. Poiché spinge bassi volumi di sangue nel circolo polmonare
Poiché spinge basse quantità di sangue nel circolo sistemico
Perché spinge elevate quantità di sangue nel circolo
sistemico
Poiché spinge elevate quantità di sangue nel circolo venoso
perchè il ventricolo sinistro viene definito pompa di pressione ?
Spinge sangue nel circo lo polmonare con elevata pressione
Spinge basse quantità di sangue nel circolo venoso
Spinge elevate quantità di sangue nel circo lo venoso
Spinge elevate quantità di sangue nel circolo polmonare
Spinge sangue all'interno del circo lo sistemico con elevata pressione
La valvola mitrale, durante la sistole:
presenta le cuspidi in posizione di chiusura formando una singola linea di contatto denominata linea di chiusura
presenta le cuspidi in posizione di chiusura ma non
strettamente giustapposte
presenta le cuspidi in posizione di apertura e strettamente giustapposte
nessuna delle opzioni è corretta
presenta le cuspidi in posizione di apertura
L'apertura della valvola mitrale avviene quando
la pressione del sangue dell'atrio sìnistro supera quella del ventricolo sinistro
la pressione dell'atrio destro supera quella del ventricolo sinistro
la pressione dell'atrio destro supera quella del ventricolo destro
la pressione del ventricolo sinistro supera quella dell'orifizio aortico
la pressione del sangue dell 'atrio sinistro cade al dì sotto della pressione del ventricolo sinistro
la valvola aortica durante la diastole:
è chiusa e ciascun seno forma con la cuspide associata una concamerazione emisferica
è aperta e ciascun seno forma con la cuspide associata una concamerazione emisferica
una concamerazione emisferica formano un emisfera
è semiaperta e le cuspidi formano un quarto di sfera
è chiusa e le cuspidi e i seni non prendono rapporto
Una caratteristica della valvola mitralica è:
l'orifizio mitralico è maggiore dell'orifizio tricuspidale
presenta una cuspide settale, anteriore e inferiore
le corde tendinee di ciascun muscolo papillare si inseriscono su aree su aree corrispondenti delle cuspidi valvolari esattamente giustapposte
in posizione
di apertura della valvola
durante la chiusura della valvola è proporzionalmente molto maggiore la parte della cuspide posteriore che si giustappone alla cuspide anteriore
non subisce variazioni notevoli variazioni di forma, ampiezza e posizione durante le fasi del circolo cardiaco
nel ventricolo sinistro, durante la diastole, si verifica:
la contrazione coordinata dei muscoli papillari che provoca l'apertura
delle cuspidi mitraliche
la contrazione delle corde tendinee con apertura e allontanamento delle cuspidi
la contrazione delle corde tendinee e la chiusura delle tre cuspidi della valvola che ne impedisce il ribaltamento verso l'alto
nessuna delle opzioni è correttala contrazione coordinata dei muscoli papillari che pone in tensione le cordee tendinee e determina l'esatto combaciamento delle cuspidi, impedendone il ribaltamento verso l'alto
nessuna delle opzioni è corretta
La valvola mitrale, al culmine della sistole:
cambia da semilunare a circolare senza riduzione
dell'orifizio mitralico
cambia da circolare a semilunare
senza
riduzione
di ampiezza
non subisce notevoli variazioni di ampiezza e forma durante le fasi del ciclo
cambia da circolare a semilunare e l'orifizio mitralico si
riduce di almeno il 40%
cambia da circolare a semilunare e l'orifizio aortico si
riduce del 50%
lndicare la risposta non corretta. Circa le branche
destra e sinistra:
derivano dal fasdo di His
la destra si biforca
esse si dirigono verso l'apice del rispettivo ventricolo
si ramificano nelle fibre del Purkinje
la sinistra si biforca
L'innervazione del cuore:
nessuna delle opzioni è corretta
non è organizzata in plessi
è estrinseca
è un'innervazione volontaria
è data dal sistema simpatico
Quale delle seguenti affermazioni relative al nodo senoatriale è errata?
È il pacemaker cardiaco predominante in quanto da esso si origina e diffonde ritmicamente e in maniera autonoma lo stimolo cardiaco
Ha dimensioni di 2 mm di larghezza e di 2-2,5 cm di lunghezza
Ha una forma di fuso, ma talvolta si sviluppa a ferro di cavallo intoro al margine inferiore dello sbocco della cava superiore
AI suo interno possono distinguersi due vie di conduzione , una veloce e una lenta
Quale porzione del sistema di conduzione cardiaco è situata nel setto interventricolare?
il nodo SA
il nodo AV
il fascio di His e i suoi rami
le fibre di Purkinje
il fascio interatriale
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio arterie?
Solo le grandi arterie sono piene di endotelio
Tutte le arterie trasportano il sangue dal cuore
Nessuna delle risposte è corretta
Tutte le arterie trasportano il sangue ossigenato verso il cuore
Tutte le arterie contengono valvole per impedire il reflusso di sangue
Quale delle seguenti affermazioni circa le vene è corretta?
Fino ad un terzo del volume totale del sangue è impiegato nella circolazione venosa
Le vene hanno un piccolo lume in relazione allo spessore della sua parete
Le valvole sono definite a nido di rondine
nessuna delle risposte è corretta
Le valvole venose sono un'estensione della tonaca media
La tonaca intima è:
lo strato connettivale più interno di un vaso sanguigno
lo strato più interno di un vaso sanguigno che include
esclusivamente il rivestimento endoteliale
lo strato più interno di un vaso sanguigno
che include il rivestimento endoteliale e un sottostante strato di tessuto connettivo
strato più interno di un vaso sanguigno che include il rivestimento endoteliale e un sottostante strato di tessuto muscolare
lo strato più esterno di un vaso sanguigno che include
esclusivamente il rivestimento connettivale
La tonaca avventizia è:
Lo
strato più esterno di un vaso che forma attorno ad esso una guaina di tessuto connettivo
strato di connettivo intermedio di un vaso che avvolge le cellule muscolari
Lo
strato più esterno di un vaso che forma attorno ad esso una guaina di tessuto muscolare
lo strato muscolare con funzione contrattile che si trova all'esterno di un vaso di grandi dimensioni
il sottile strato di cellule endoteliali che si affaccia sul lume del vaso
le arterie e le vene differiscono in quanto:
le pareti delle vene sono generalmente più spesse delle pareti delle arterie dello stesso distretto
le arterie trasportano solo il sangue ossigenato mentre le vene trasportano sangue con elevate concentrazioni di anidride carbonica
il rivestimento endoteliale di un'arteria non si può contrarre a differenza di quello delle vene c h e può contrarsi
le pareti delle arterie sono più spesse delle pareti delle vene a parità di diametro del lume del vaso
le pareti hanno in realtà sempre lo stesso spessore ma cambia esclusivamente la composizione in fibre
Rispetto alle arterie le vene:
hanno pareti più sottili
contengono una quota maggiore di muscolatura liscia
nella tonaca media
presentano tutte valvole nella loro parete
presentano pliche nell'endotelio
hanno maggiore elasticità
I capillari che hanno un rivestimento completo sono detti :
capillari fenestrati
sinusoidi
capillari sinusoidali
capillari discontinui
capillari continui
I soli vasi sanguigni che permettono scambi tra il sangue e il fluido interstiziale sono :
vene
capillari
vene superficiali
arteriole
arterie
Il flusso ematico attraverso i capillari è regolato da :
shunt artero-venosi
vasa vasorum
canale centrale
sfinteri precapillari
anastomosi arteriose
Capillari fenestrati sono presenti in:
muscoli scheletrici
pancreas
faringe
milza
muscolo cardiaco
Per definizione, le arterie elastiche sono grossi vasi il cui diametro arriva:
1 cm
2,5 mm
2,5 cm
1,5 cm
2 cm
le arterie muscolari:
raccolgono il sangue refluo da organi interni e muscoli scheletrici e lo riportano al cuore
distribuiscono il sangue ai muscoli scheletrici e mai agli organi interni
distribuiscono il sangue soltanto ai muscoli scheletrici della parte superiore del tronco e agli organi interni
distribuiscono il sangue alla muscolatura liscia degli organi interni
distribuiscono il sangue ai muscoli scheletrici e agli organi interni
I capillari continui hanno:
localizzazione diffusa e il loro epitelio è un rivestimento completo con cellule epiteliali connesse tramite giunzioni strette e desmosomi
localìzzazione diffusa e il loro funzionamento è a unità compartimentalizzate senza alcuna connessione con altri capìllari
localizzazione in compartimenti interni e il loro endotelio è un rivestimento completo di cellule endoteliali connesse tramite giunzioni strette e desmosomi
localizzazione diffusa e il loro endotelio è un rivestimento completo con cellule endoteliali connesse trami-te giunzioni strette e desmosomi
localizzazione diffusa e il loro endotelio è un rivestimento completo con cellule endoteliali connesse tramite giunzioni gap e sinapsi
Le anastomosi artero-venose:
rappresentano connessioni dirette tra capillari e venule; sono comuni nei visceri e nelle articolazioni; il flusso sanguigno al loro interno è regolato da muscolatura liscia
rappresentano connessioni dirette tra arteriole e venule; sono comuni nei visceri e nelle articolazioni; il flusso sanguigno al loro interno è regolato da muscolatura scheletrica volontaria
rappresentano connessioni dirette tra arteriole e venule; sono comuni nei visceri e nelle articolazioni; il flusso sanguigno al loro interno è regolato da muscolatura liscia
rappresentano connessioni dirette tra arterie e vene; sono comuni nei visceri e nelle articolazioni; il flusso sanguigno al loro ìnterno è regolato da muscolatura liscia
rappresentano connessioni dirette tra arteriole e venule; sono comuni nel sistema nervoso centrale e nella muscolatura scheletrica; il flusso sanguigno al loro interno è regolato da muscolatura liscia
Le vene di medio calibro:
nessuna delle risposte è corretta
presentano un a tonaca media sottile e una
piccola quantità di fibre muscolari scheletriche; lo strato più sottile è formato daIla tonaca avventizia
presentano una tonaca media sottile e una piccola quota di fibre muscolari lisce; lo strato più spesso è la tonaca avventizia
presentano una tonaca media spessa e con una grande quantità di fibre musco lari lisce; lo strato più esterno è la tonaca avventizia
presentano una tonaca intima sottile e una piccola quantità di fibre muscolari lisce, con uno strato esterno di tonaca media
Le valvole venose:
agevolano il reflusso sanguigno
sono unidirezionali e formate da pieghe della tonaca
intima
sono presenti in numero maggiore nelle vene di grosso
calibro
sono presenti in tutte le vene ad eccezione della vena
cava
sono presenti in prossimità degli organi
I capillari che hanno un rivestimento completo sono detti:
capillari continui
sinusoidi
capillari rivestiti
capillari fenestrati
capillari sinusoidali
Il flusso ematico attraverso i capillari è regolato da:
canale centrale
vasa vasorum
sfintere postcapillare
sfintere precapillare
canale perforante
Ci si aspetta di trovare capillari sinusoidi in:
pancreas
fegato
barriera ematoencefalica
muscoli scheletrici
muscolo cardiaca
Gli sfinteri precapillari si aprono quando:
si chiudono le metarteriole
interviene il sistema simpatico
aumentano i livelli ematici di CO2
diminuiscono i livelli ematici di CO2
aumenta la concentrazione parziale di O2
Le arterie di medio calibro sono generalmente di tipo:
elastico
muscolare
fibroelastico
fibroso
connettivo duro
I capillari i hanno un diametro medio:
inferiore a 2 μm
tra 2 e 3,5 μm
tra 30 e 50 μm
tra 3,5 e 30 μm
tra 50 e 70μm
Nella parete dei vasi sanguigni la tonaca intima:
è più sottile delle tonache media e avventizia
è formata da cellule muscolari appiattite
è formata da fibre elastiche
si trova fra tonaca media e tonaca avventizia
è più spessa delle tonache media e avventizia
I più piccoli rami in cui si suddivide un'arteria sono
detti:
arterie terminali
arteriole
nessuna delle risposte è corretta
venule
arterie collaterali
La membrana interna di un'arteria è:
l'avventizia
la mucosa
l'intima
la sierosa
la media
I capillari continui:
sono più permeabili dei capillari discontinui
nessuna delle risposte è corretta
presentano una tonaca media molto sottile
presentano soluzioni di continuità nella loro parete
sono meno permeabili dei capillari fenestrati
Nelle arterie la membrana elastica interna separa:
nessuna delle risposte è corretta
la tonaca avventizia da quella sierosa
la tonaca mucosa da quella sottomucosa
la tonaca media da quella avventizia
la tonaca intima da quella media
Le fìbrocellule muscolari lisce delle arterie sono disposte:
circolarmente nella tonaca media
longitudinalmente nella tonaca media
longitudinalmente nella tonaca avventizia
obliquamente nella tonaca intime
circolarmente nella tonaca avventizia
l'arteria carotide comune è un tipico esempio di:
arteria di distibuzione
arteria di medio calibro
arteria elastica
arteria terminale
arteria muscolare
