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WorksheetsI secolo a.C. & Giulio Cesare - Latin Game
Total questions: 13
Worksheet time: 7mins
Caio GiulioCesare apparteneva ad una famiglia
di ceto equestre
di antichissima nobiltà
di origine spagnola
di cui non abbiamo notizia
Il De bello gallico
è un commentarius sulle campagne militari di Cesare in Gallia Transalpina
è un trattato sulla guerra giusta
è un poema sulle guerre contro Cleopatra
è una raccolta di orazioni per indurre il Senato a dichiarare guerra a Vercingetorige
Il De bello civili è
un elegio di Catone l'Uticense
un'orazione contro Cicerone e altri pompeiani
un'opera storiografica sui primi due anni di guerra civile
un trattato sulla guerra civile tra Cesare e Cicerone
Il genere letterario del commentarius è
un libello polemico
un'opera di critica letteraria
una sorta di memoriale autobiografico
una biografia di personaggi celebri
Tra le caratteristiche dei Commentarii cesariani NON figura
l'intento autoapologetico
la finalità autocelebrativa
una forma espressiva essenziale
la volontà di falsificare gli eventi a proprio vantaggio
Tra le caratteristiche tipiche del commentarius possiamo ricordare
l'argomento monografico e lo stile elaborato
l'autobiografico e la limitata cura formale
l'uso costante della terza persona singolare
l'ampiezza dell'arco cronologico di riferimento
La lingua utilizzata da Cesare nei Commentarii è
immediata ed essenziale, semplice nel lessico
elaborata e ricca di complesse figure retoriche
semplice e colloquiale, vicina al parlato
semplice nella sintassi e povera nel lessico
Sotto il profilo formale, il consapevole allontanamento di Cesare dal modello storiografico è confermato
dall'inserzione di digressioni di carattere etnografico
dalla mancanza di prefazione, elemento caratteristico dell'opera storica
dall'inserzione, per quanto limitata, di discorsi diretti
dall'uso della terza persona
La filosofia epicurea
ammetteva l'intervento divino nelle vicende umane
esortava all'esercizio delle cariche pubbliche
consigliava l'astensione da una vita ritirata
proponeva una concezione rigorosamente materialistica e razionalistica
L'"apatia" stoica e l'"atarassia" epicurea corrispondono rispettivamente
all'assenza di turbamenti e all'assenza di passioni
al distacco dai piaceri e ad una condizione di imperturbabilità di fronte alle avversità
all'austerità e alla temperanza
all'assenza di passioni e all'assenza di turbamenti
Nel corso del I secolo a.C. i generi della prosa che si aggiungono a quelli di lunga tradizione a Roma sono
la trattatistica filosofica ed erudita
l'elegia e l'epigramma
il "commentario" e la prosa tecnica
l'oratoria e la storiografia
La poesia nel I secolo a.C.
svolge un'importante funzione patriottica e celebrativa
ha carattere soggettivo e individualista
accentua il legame con la politica
si volge a generi ideologicamente più impegnati rispetto al passato
Cicerone vide nella morale stoica la dottrina filosofica più congeniale ai Romani
per la sua impostazione edonistica ed individualistica
per la predicazione del disimpegno politico
perché più facilmente conciliabile con la tradizione
perché consigliava il suicidio come rimedio e liberazione
