Wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

INTERCULTURALITA' mondo antico

Total questions: 16

Worksheet time: 16mins

Name
Class
Date
1.

Il termine “straniero”, ha uguale radice dei vocaboli “estraneo” e “strano" indicando

a)

ciò che sta "dentro"

b)

ciò che è uguale a me

c)

ciò che è “di fuori”, “esterno”, “diverso da me”.

d)

ciò che è interno a me

2.

Nelle lingue indoeuropee il termine che designa lo straniero contiene contemporaneamente

a)

l'idea "dentro-fuori" spaziale ed emotivo

b)

l'idea del possesso dell'altro

c)

l'idea della somiglianza dell'altro con noi

d)

l'idea dello spazion comune tra noi e gli altri

3.

Nell’antica Grecia lo straniero era il xénos cioè

a)

un ospite da allontanare e ripudiare

b)

un ospite inviato da Zeus e pertanto da proteggere

c)

un nemico da combattere

d)

un estraneo da ripudiare in ogni modo

4.

Con l’evolversi della lingua, xénos arrivò a significare “straniero”, e unito a fobia diventò "XENOFOBIA" che vuol dire

a)

amicizia con lo straniero

b)

rifiuto dello straniero

c)

paura dello straniero

d)

legame con lo straniero

5.

I Greci chiamavano "barbari" tutti quei popoli che abitavano fuori dalla loro terra e che essi consideravano....

a)

superiori per cultura

b)

alla pari loro

c)

inferiori per cultura

d)

uguali a loro per idioma linguistico

6.

Nella Roma arcaica il termine per indicare lo straniero era inizialmente....

a)

hostis

b)

hospes

c)

miles

d)

alius

7.

Nell'antica Roma inizialmente il termine "straniero" indicava

a)

colui a cui NON erano riconosciuti gli stessi diritti del popolo Romano (quod erant pari iure cum populo Romano), diritti garantiti dallo Stato Romano.

b)

colui che doveva lottare per avere riconosciuta la cittadinanza romana

c)

colui che non era cittadino romano e mai lo sarebbe stato

d)

colui a cui erano riconosciuti gli stessi diritti del popolo Romano (quod erant pari iure cum populo Romano), diritti garantiti dallo Stato Romano.

8.

Successivamente a Roma il termine "hostis" assumerà una connotazione

a)

positiva

b)

negativa

c)

neutra

d)

priva di differenze

9.

Successivamente a Roma lo “straniero” diventerà un nemico, mentre per indicare colui “che viene da fuori pacificamente” si cominciò a usare il termine

a)

alius "altro"

b)

hostis "nemico"

c)

hospes, da cui viene “ospite”.

d)

miles "soldato"

10.

Il Mondo Greco-romano era razzista?

a)

gli antichi ne facevano una “questione di pelle”

b)

gli antichi non ne facevano una “questione di pelle”, era solo una questione politico-culturale

c)

gli antichi guardavano al concetto di "razza" superiore e inferiore

d)

gli antichi greci-romani erano razzisti

11.

Quando è nato il pregiudizio nei confronti dello Straniero?

a)

nella preistoria

b)

nel mondo antico

c)

nel mondo moderno

d)

nel mondo contemporaneo

12.

cosa vuol dire "prae-iudicium" da cui deriva "pregiudizio"?

a)

un parere immotivato, una opinione arbitraria, di carattere sia favorevole sia malevola

b)

un giudizio malevolo verso qualcuno

c)

un giudizio espresso dopo una conoscenza precisa dell’oggetto e che ne fornisce valutazioni corrette.

13.

Per lo psicologo sociale Rupert Brown, il pregiudizio è

a)

l’espressione di emozioni neutrali o la messa in atto di comportamenti non discriminatori nei confronti dei membri di un gruppo per la sola appartenenza ad esso

b)

processo di gruppo e fenomeno che NON può essere analizzato a livello della percezione, dell’emozione e dell’azione individuali

c)

Il mantenimento di atteggiamenti sociali o credenze cognitive squalificanti verso qualcuno

14.

il pregiudizio è un atteggiamento, e come tale è composto da tre aspetti

a)

una componente cognitiva, una componente emozionale e una comportamentale

b)

una componente psicologica, una emotiva, una antropologica

c)

Una componente sociale, antropologica e ideologica

15.

I pregiudizi e gli stereotipi

a)

Sono innati e congeniti

b)

Sono frutti di convenzioni sociali

c)

Non sono innati ma hanno il loro fondamento nelle influenze familiari, sociali, ambientali ed educative.

16.

Come favorire l'interculturalità oggi?

a)

Proponendo i tuoi stereotipi e le tue idee sull'"altro"

b)

sviluppando atteggiamenti di disponibilità, di apertura e di dialogo, in quanto progetto educativo che si fonda sull’incontro e sulla reciproca contaminazione

c)

evitando l’accettazione ed il rispetto del diverso, ma anche il riconoscimento della sua identità culturale