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I promessi sposi. Recap primi tre capitoli

Total questions: 30

Worksheet time: 17mins

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1.

I promessi sposi vengono pubblicati per la prima volta nel

a)

1827

b)

1837

c)

1840

d)

1841

2.

Qual è il titolo completo del romanzo?

a)

I promessi sposi. Storia milanese del XVI secolo scoperta e rifatta da A. Manzoni

b)

I promessi sposi. Storia del XVII secolo scoperta e riscritta da A. Manzoni

c)

I promessi sposi. Storia lombarda del XVI secolo scoperta e rifatta da A. Manzoni

d)

I promessi sposi. Storia milanese del XVII secolo scoperta e rifatta da A. Manzoni

3.

La storia narrata nel romanzo prende l'avvio con

a)

la descrizione del paesaggio              

b)

le molestie verbali che don Rodrigo rivolge a Lucia

c)

la passeggiata di don Abbondio

d)

l'incontro tra don Abbondio e i bravi

4.

Il narratore de I promessi sposi è la voce narrante

a)

a cui l'autore, A. Manzoni, ha affidato il compito di raccontare la storia.

b)

anonima che si alterna al punto di vista e agli interventi dei personaggi principali.

c)

dello stesso autore, A. Manzoni che ha scoperto e rifatto la storia

d)

dell'Anonimo, l'autore del famoso manoscritto del XVII secolo "scoperto e rifatto" da Manzoni.

5.

La descrizione iniziale con cui si apre il romanzo

a)

è precisa e oggettiva, ma allo stesso tempo        

evocativa come quella di una guida turistica          

b)

è precisa e oggettiva come quella di una guida turistica

c)

è precisa e allo stesso tempo suggestiva, come ci si aspetta da un romanzo storico

d)

è evocativa e in linea con la concezione della

natura secondo il

Romanticismo

6.

Qual è la catena di monti che è oggetto di una precisazione linguistica da parte del narratore nella sequenza iniziale?

a)

Resegone 

b)

San Martino

c)

San Ginesio

d)

Coltellone

7.

Il narratore adotta la tecnica dello zoom nella descrizione iniziale per

a)

concentrare l'attenzione del lettore sul personaggio che farà la sua comparsa in una delle strade e stradette menzionate alla fine della sequenza.

b)

fornire al lettore una ricostruzione dettagliata dello scenario in cui si svolgerà la prima parte del romanzo.

c)

per creare suspence nel lettore ritardando la comparsa sulla scena del primo personaggio del romanzo.

d)

per concentrare l'attenzione sui dettagli del paesaggio conferendo in tal modo veridicità alla storia narrata.

8.

Il breve excursus sull'operato della guarnigione spagnola contenuto nella prima sequenza del romanzo focalizza l'attenzione del lettore

a)

su uno dei temi chiave del romanzo - la dominazione spagnola- e anticipa una forma caratteristica del romanzo storico "alla Manzoni"

b)

su uno dei temi chiave del romanzo - la giustizia e l'illegalità diffusa - e anticipa una forma caratteristica del romanzo storico "alla Manzoni"

c)

su uno dei temi chiave del romanzo - la questione della violenza e dei soprusi- e anticipa la forma storica del romanzo

d)

su uno dei temi chiave del romanzo - la questione dell'ingiustizia - e anticipa l'importanza della storia nel romanzo

9.

La storia narrata nel romanzo inizia

a)

la sera del giorno 7 novembre dell'anno 1628"

b)

il mattino del giorno 7 novembre dell'anno 1627

c)

il mattino del giorno 7 novembre dell'anno 1628

d)

la sera del giorno 7 novembre dell'anno 1626

10.

Nel primo capitolo subito dopo il ritratto dei bravi il narratore

a)

introduce un'ampia digressione sulle leggi spagnole contro i bravi

b)

racconta il dialogo tra don Abbondio e i due loschi figuri

c)

racconta il tentativo di fuga da parte di don Abbondio

d)

introduce una breve digressione sull'inefficacia della legislazione spagnola

11.

II dialogo tra don Abbondio e i bravi si fonda su di un rovesciamento di «ruoli» che genera una profonda contraddizione perché

a)

chi dovrebbe stare dalla parte della legge, viene minacciato da criminali senza scrupoli; chi opera nella legalità agisce indisturbato dettando legge.

b)

chi dovrebbe stare dalla parte della legge, si trova a infrangerla; chi invece opera nella legalità agisce liberamente

c)

Chi dovrebbe difendere i deboli, non lo fa per tornaconto personale; chi trasgredisce la legge, detiene autorità e potere

d)

Chi dovrebbe difendere i deboli, viene minacciato da criminali senza scrupoli; chi trasgredisce la legge, detiene autorità e potere

12.

Il personaggio di Renzo Tramaglino viene introdotto

a)

viene introdotto all'inizio del primo capitolo subito dopo l'incontro tra don Abbondio e i bravi

b)

viene introdotto alla fine del primo capitolo del romanzo dopo la digressione sulla vocazione di don Abbondio

c)

all'inizio del secondo capitolo mentre si avvia a casa di don Abbondio con una presentazione in forma indiretta

d)

nel secondo capitolo del romanzo con una presentazione diretta

13.

La caratterizzazione del personaggio di Renzo è prevalentemente

a)

                                 fisica, storica e ideologica

b)

fisica, sociale e psicologica 

c)

psicologica, ideologica e sociale       

d)

sociale, storica e fisica

14.

  II ritratto contiene riferimenti all'epoca in cui si svolge la vicenda. In particolare a cosa?

a)

                                 alla guerra e alla carestia                            

b)

all'emigrazione e alla guerra

c)

alla peste e alla carestia 

d)

alla carestia e all'emigrazione

15.

 Nel ritratto di Renzo il particolare del "pugnale dal manico bello" è

a)

                                                      

spia dell'illegalità diffusa che costringe anche le persone oneste a indossare armi di difesa

b)

il segno del carattere irruento e impulsivo di Renzo, come dimostra il suo faccia a faccia con don Abbondio

c)

semplicemente un elemento decorativo dell'abito da sposo com'era usanza ai tempi

d)

un elemento che accomuna Renzo ai bravi

16.

 Nel romanzo Renzo è un personaggio chiave perché (scegli la risposta più corretta)

a)

                                                      

è uno dei due promessi sposi del titolo

b)

è il protagonista di un percorso di formazione nella storia

c)

è il protagonista di un vero e proprio Bildungsroman

d)

è uno dei personaggi su cui il narratore focalizza maggiormente l'attenzione

17.

Don Abbondio tenta di rinviare il matrimonio, accampando un pretesto, vale a dire l'esistenza di

a)

imbrogli

b)

ostacoli formali

c)

minacce

d)

impedimenti legislativi

18.

"Che me ne faccio del suo latinorum!" - esclama a un certo punto Renzo irritato con don Abbondio. Con questa espressione si riferisce

a)

alla lingua usata da don Abbondio

b)

al diritto ecclesiastico

c)

alle definizioni citate da don Abbondio dal diritto canonico

d)

agli impedimenti di natura legale

19.

Tra l'incontro tra don Abbondio e i bravi e il dialogo tra Renzo e don Abbondio possiamo individuare ... (scrivi una parola in minuscolo preceduta da un articolo indeterminativo)

(a)  

20.

Il parallelismo tra le due scene (don Abbondio-bravi/don Abbondio Renzo) mette sullo stesso piano (scrivi due elementi legati da una congiunzione coordinante copulativa)

(a)  

21.

Azzeccagarbugli è

a)

un giudice di infima reputazione   

b)

un avvocato che esercita professione anche a Milano

c)

un brillante esperto di legge  

d)

un avvocato di provincia

22.

Renzo si reca nello studio di Azzeccagarbugli

a)

costretto da don Rodrigo                                   

b)

spinto da Lucia

c)

su consiglio di Agnese

d)

su consiglio di fra Cristoforo

23.

Il personaggio di Azzeccagarbugli

a)

è anticipato dalla descrizione dello studio

b)

viene presentato in maniera indiretta attraverso il dialogo con Renzo

c)

è oggetto di una presentazione indiretta che precede la descrizione dello studio

d)

è oggetto di un ampio ritratto che precede la descrizione dello studio

24.

L'attenzione del narratore onnisciente si sofferma su alcuni dettagli dello "stanzone" di Azzeccagarbugli. Quali?

a)

Ritratti dei re spagnoli alle pareti, scaffale pieno libri polverosi, tavolo al centro, una poltrona logora e consunta

b)

Ritratti dei dodici cesari alle pareti, scaffale di libri vecchi e polverosi, tavolo al centro ingombro di carte, una poltrona logora e consunta

c)

Ritratti dei dodici cesari scaffale pieno di carte e di documenti, tavolo al centro, una poltrona ben tenuta

d)

Ritratti dei re spagnoli alle pareti, scaffale pieno dicarte e di documenti, tavolo al centro ingombro di carte, una poltrona ben tenuta

25.

  Il mobilio dello stanzone e la toga sono segni inequivocabili

a)

del declassamento economico e professionale dell'avvocato

b)

della povertà culturale ed economica dell'avvocato     

c)

della decadenza morale del l'avvocato dell'avvocato

d)

dello scarso prestigio professionale

dell'avvocato

26.

AG dice a Renzo che, avendo deciso di rivolgersi a lui, non era il caso di tagliarsi il ciuffo, perché

a)

il ciuffo era il segno distintivo dei criminali che commettevano soprusi su mandato dei signorotti locali

b)

lo ha scambiato per un bravo mandato da don Rodrigo

c)

è convinto di dover difendere la causa di un bravo, non quella della vittima di un sopruso

d)

il ciuffo era il segno distintivo dei bravi come Renzo

27.

Il linguaggio di Azzeccagarbugli è ambiguo perché mescola due registri diversi. Quali?

a)

tecnico-giuridico/specialistico

b)

burocratico/ popolare

c)

tecnico-giuridico / familiare-popolare  

d)

confidenziale/ tecnico giuridico

28.

«Eh via!» interruppe subito il dottore -«eh via! Che mi venite a rompere il capo con queste fandonie? Fate di questi discorsi tra voi altri (...) e non venite a farli con un galantuomo che sa quanto valgono".

Qual è il significato della parola "galantuomo" in bocca ad Azzeccagarbugli?

a)

benché ridotto ad avvocato di provincia, Azzeccagarbugli resta pur sempre un'autorità degna di rispetto (galantuomo)

b)

è ironico, perché Azzeccagarbugli, un avvocato di provincia ridotto in miseria non può certo definirsi un galantuomo

c)

nonostante il declassamento professionale ed economico, Azzeccagarbugli rimane pur sempre una persona degna di rispetto

d)

è ironico, perché Azzeccagarbugli tessitore di imbrogli al servizio dei potenti, non può certo definirsi una persona perbene

29.

Azzeccagarbugli è l'emblema di una visione distorta della giustizia propria dell'epoca in cui è ambientato il romanzo perché (scegli la risposta più corretta)

a)

la legge è facilmente manipolabile, difende i potenti

b)

è amministrata da avvocati come Azzeccagarbugli

c)

è relativa e distorta, esercitata attraverso leggi complicate e incomprensibili

d)

è complicata e inefficiente, esercitata da persone disoneste

30.

La parola ​ (a)   ricorre ​ (b)   nel romanzo sempre con significato ​ (c)  

Choose from the below words
galantuomo
circa 30 volte
ironico
gentiluomo
circa 20 volte
bravo
sarcastico
falsato
circa 40 volte