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Cinquecento

Total questions: 25

Worksheet time: 15mins

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1.
  1. Per Leonardo da Vinci la Natura è:

a)
  • Fenomeno universale, natura che si fa e disfa, e la figura umana non è che il termine ultimo del suo continuo evolversi.

b)
  • Spazio nel quale l’uomo, unico arbitro dell’agire, può determinare la propria esistenza.

c)
  • Luogo emotivo e della memoria, nel quale il sentimento più profondo del pittore può entrare in risonanza col proprio essere.

d)
  • Mezzo per arrivare a Dio, e la figura umana non è che uno strumento per il raggiungimento di questo traguardo.

2.
  1. Quali tra queste caratteristiche sono più correttamente riferibili a Leonardo da Vinci?

a)
  • Il linguaggio dei gesti, lo studio fisionomico, il colloquio degli sguardi, il trasparire dei sentimenti.

b)
  • La rigida prospettiva e lo studio accurato delle luci, la staticità dei personaggi rappresentati e il forte simbolismo.

c)
  • La linea di contorno nitida e definita, il brillante cromatismo e l’uso di una luce fredda e uniforme.

d)
  • L’evidenza plastica, quasi scultorea, delle figure, la precisione di ascendenza fiamminga nella rappresentazione dei dettagli, il riferirsi all’antico.

3.
  1. Nel Cenacolo vinciano, è corretto ritenere che l’artista abbia sconvolto le consuetudini iconografiche?

a)
  • No, perché la scena riproduce fedelmente quanto narrato dai Vangeli

b)
  • Si, perché viene rappresentato per la prima volta il momento in cui il Cristo annuncia il tradimento e non quello tradizionale dell’istituzione dell’Eucarestia.

c)
  • Si, perché viene rappresentato per la prima volta il momento dell’istituzione dell’Eucarestia e non quello tradizionale in cui il Cristo annuncia il tradimento.

d)
  • No, perché secondo quanto prevedeva la tradizione viene rappresentato il momento del miracolo dei pani e dei pesci. L’unica innovazione è la collocazione di Giuda al di qua della tavola.

4.
  1. Quali sono le caratteristiche dello schema prospettico del Cenacolo vinciano?

a)
  • E’ una prospettiva lineare realizzata mediante due punti di fuga entrambi esterni al dipinto

b)
  • E’ una prospettiva aerea realizzata mediante due punti di fuga coincidenti con le due finestre laterali della parete di fondo.

c)
  • E’ una prospettiva centrale con un unico punto di fuga coincidente con il volto di Cristo.

d)

La profondità è ottenuta senza ricorrere alla prospettiva lineare, modulando lo sfumato e gli effetti atmosferici e tonali del colore

5.
  1. Quale tra queste affermazioni non è riconducibile all’arte di Leonardo:

a)
  • L’arte è esperienza della realtà: deve essere diretta, non pregiudicata da alcuna certezza a priori. E’ esperienza che si fa della realtà visibile.

b)
  • Il buon pittore deve dipingere “l’omo e il concetto della mente sua”

c)
  • L’arte è contemplazione, rappresentazione dell’ordine supremo del creato ed ha le sue radici nell’autorità del dogma e delle scritture, nella cultura degli antichi.

d)
  • L’arte è conoscenza fondata su principi scientifici, il cui compito non è imitazione meccanica della natura ma comprensione e riproduzione delle sue leggi interne.

6.
  1. Quali tra queste caratteristiche non sono riferibili alla cultura cinquecentesca?

a)
  • La ricerca classica di unità ed essenzialità

b)
  • Il superamento, attraverso nuovi ideali di nobiltà e grazia, delle regole troppo rigide ed esibite del ‘400.

c)
  • Il virtuosismo esecutivo, fatto di elaborate composizioni, ricerca del curioso, del bizzarro e dell’elemento straordinario.

d)
  • L’antropomorfismo, l’esaltazione della grandezza e dignità umana, espresse dall’ossessione anatomica, dalla funzionalità linearistica e dalla valore modellante del disegno.

7.
  1. Quale tra queste definizioni non è riferibile a caratteristiche tecniche della produzione artistica leonardesca?

a)
  • Organizzazione della composizione secondo la rotazione delle figure tutte attorno allo stesso asse e allo stesso verso.

b)
  • Passaggio graduale e impercettibile dalla luce all’ombra.

c)
  • Bilanciamento delle masse corporee che hanno subito una torsione.

d)
  • Ripassare lo sfondo con velature successive di colore dipingendo i particolari più lontani come avvolti in una foschia, prodotta da molti strati di pulviscolo atmosferico.

8.

Perché Bramante non costruì il coro nella Chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano?

a)
  • Per mancanza di spazio.

b)
  • Perché la committenza voleva una pianta a croce commissa, cioè a T.

c)
  • Per poter dimostrare le sue capacità di artista prospettico.

9.

10. Nella Vergine delle rocce... (due risposte)


a)
  • la composizione è circolare, tipologia che avrà molta fortuna negli anni successivi

b)
  • la grotta è ispirata al paesaggio del giardino del convento

c)
  • il paesaggio, roccioso e ombroso, mostra in lontananza laghi e monti

d)
  • la composizione è piramidale, tipologia che avrà molta fortuna negli anni successivi

10.

Chi commissionò il tempietto di san Pietro in Montorio?

(a)  

11.
  1. Che cosa comportò il Sacco di Roma per la città e che conseguenza ebbe a livello artistico?

a)
  • La città subì la devastazione delle chiese e dei conventi, e molti artisti morirono in quell’anno

b)
  • La città subì una immane devastazione e gli allievi dei maestri del Rinascimento, fuggendo nelle varie corti italiane, esportarono le loro conoscenze

c)
  • La città fortunatamente non subì grandi devastazioni e il Sacco non ebbe grosse conseguenze

12.

L'opera è eseguita con la tecnica

a)

affresco

b)

tempera e olio su preparazione a base di gesso

c)

olio su tela

d)

collage

13.

Quali grandi soluzioni stilistiche inventa Leonardo?

a)

La prospettiva e il chiaroscuro

b)

La prospettiva aerea e il cangiantismo

c)

Lo sfumato e la prospettiva aerea

d)

La prospettiva e il tonalismo

14.

In quest'edificio le metope del fregio:

a)

compongono un rilievo continuo scolpito, alla maniera ionica

b)

ricordano simboli e strumenti liturgici

c)

raffigurano miti ellenici

d)

riproducono episodi della vita di S.Pietro

15.

Perchè i paesaggi di Leonardo sono così diversi rispetto agli astratti sfondi cromatici di Botticelli?

a)

perchè secondo Leonardo i dipinti devono riprodurre la natura nel modo più fedele possibile, senza aspirare a idealizzarla

b)

perchè a differenza di Botticelli Leonardo studiò con molta cura la pittura fiamminga

c)

perchè Leonardo tentò di emulare il pittore greco Apelle, famoso nell'antichità per la sua capacità di rappresentare la natura

d)

perché Leonardo descrive minuziosamente ogni dettaglio attraverso una linea continua e sinuosa

16.

indica il titolo dell'opera mostrata

(a)  

17.

a chi si deve l'idea dell'arte italiana come una parabola, al culmine della quale si trova la produzione artistica di Michelangelo?

(a)  

18.

Qual è il titolo della più importante pubblicazione artistica del cinquecento?

a)

"Le vicende dei più importanti pittori, scultori e architetti" di Giorgio Vasai

b)

"Le vite dei più importanti pittori, scultori e architetti" di Giorgio Vasari

c)

"i fatti dei più importanti pittori, scultori e architetti" di Andrea Vasari

d)

"Le vite dei più importanti pittori, scultori e architetti" di Andrea Vasari

19.

Per Vasari qual è lo scopo dell'arte?

a)

la copia dell'arte classica

b)

l’imitazione dell'arte classica, la mimèsi.

c)

l’imitazione della natura, la mimèsi.

d)

l’invenzione di immagini sempre nuove, fantasiose e bizzarre

20.

quali artisti per Vasari compongono la cosiddetta "terza Maniera"?

a)

Michelangelo, Leonardo e Raffaello

b)

Michelangelo, Leonardo e Caravaggio

c)

Michelangelo, Leonardo e Canova

d)

Tiziano, Leonardo e Raffaello

21.

qual è l'anno in cui avvenne il sacco di Roma?

a)

1492

b)

1500

c)

1527

d)

1598

22.

Quale, tra quelli indicati, non è uno dei punti di riferimento sui quali medita Bramante per la chiesa di santa Maria presso San Satiro?

a)

Pantheon

b)

Sagrestia vecchia di san Lorenzo

c)

Sant'Andrea a Mantova

d)

San Pietro in vaticano

23.

quale, tra questi insiemi di termini, non ha attinenza con il tempietto di san Pietro in Montorio?

a)

Periptero, naos, nicchia,

balaustra

b)

Peristilio, catino a forma di conchiglia, nicchia,

fregio

c)

Cortile circolare,

podio, colonne, nicchie

d)

Coro, soffitto cassettonato, paraste angolari

24.

San Pietro in Montorio di Bramante ...

a)

è circolare e perimetro con balaustra corinzia e cella di 4,5 m.

b)

è circolare e periptero con trabeazione dorica e cella di 4,5 m.

c)

è circolare e pseudo-periptero con trabeazione dorica e cella di 4,5 m.

d)

è circolare e periferico con trabeazione ionica e cella di 4,5 m.

25.

Il Tempietto in san Pietro in Montorio ha colonne di ordine

a)

Ionico

b)

Corinzio

c)

Tuscanico