wayground logo

Free Printable Worksheets

NEW

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

COMUNICAZIONE EFFICACE

Total questions: 12

Worksheet time: 12mins

Name
Class
Date
1.

Cosa dice la terza legge della comunicazione?

a)
  1. Si comunica sempre quello che si ha intenzione di comunicare

b)
  1. Si comunica solo quello che l’altro percepisce

c)
  1. Si comunica efficacemente solo di persona

2.

Da cosa è rappresentato il linguaggio VERBALE?

a)

Quello che faccio

e come appaio, mentre parlo

(postura, linguaggio del corpo, mimica facciale, gestualità,

Prossemica, look e come vesto)

b)

Quello che dico quando parlo

(le parole che dico, il contenuto)

c)

Come dico quello che dico mentre parlo (sorriso, tono, volume, ritmo della voce, pause,

Inflessioni dialettali)

3.

Da cosa è rappresentato il linguaggio NON VERBALE?

a)

Quello che faccio

e come appaio, mentre parlo

(postura, linguaggio del corpo, mimica facciale, gestualità,

Prossemica, look e come vesto)

b)

Quello che dico quando parlo

(le parole che dico, il contenuto)

c)

Come dico quello che dico mentre parlo (sorriso, tono, volume, ritmo della voce, pause,

Inflessioni dialettali)

4.

Da cosa è rappresentato il linguaggio PARAVERBALE?

a)

Quello che faccio

e come appaio, mentre parlo

(postura, linguaggio del corpo, mimica facciale, gestualità,

Prossemica, look e come vesto)

b)

Quello che dico quando parlo

(le parole che dico, il contenuto)

c)

Come dico quello che dico mentre parlo (sorriso, tono, volume, ritmo della voce, pause,

Inflessioni dialettali)

5.

Quale tipo di linguaggio, dei seguenti, conta di più (60%), nella comunicazione telefonica?

a)

VERBALE

b)

PARAVERBALE

c)

NON VERBALE

6.

Quanto conta il linguaggio VERBALE nella comunicazione TELEFONICA?

a)

90%

b)

7%

c)

40%

7.

A cosa serve fare una domanda APERTA?

a)

A capire cosa c’è nella testa dell’interlocutore

b)

A capire cosa c’è nella mia testa

c)

A capire, tra due alternative, cosa sceglie l’interlocutore

8.

Nella telefonata commerciale in che modo si utilizzano i plus a disposizione?

a)

  Si attende che il cliente chieda se offriamo un vantaggio per valorizzarlo

b)

Si presentano solo quelli che costituiscono reale beneficio per l’esigenza specifica di un cliente

c)

Si elencano sempre tutti: sicuramente qualcuno interesserà l’interlocutore!

9.

Come si gestiscono le obiezioni?

a)

Si cerca di farle emergere il più possibile per poterle gestire ad hoc a seconda della tipologia

b)

In generale non val la pena di gestirle, infatti non sono mai legittime

c)

Si cerca di farle emergere il meno possibile per non rischiare di aprire argomenti negativi

10.

In cosa consiste l’ASCOLTO ATTIVO?

a)

Nell'interrompere spesso il cliente, se ho già capito cosa sta per dire

b)

Nel porre in atto tanti comportamenti virtuosi tra cui:

concentrazione

mostrare interesse

non parlare sopra

non dare per scontato

riepilogare

interpretare gli stati d’animo

stimolare ulteriori chiarimenti

c)

Nello stare sempre in silenzio per capire bene cosa dice l'interlocutore

11.

Cos'è l'empatia?

a)

Significa essere gentile e simpatico

b)

Significa mettere a proprio agio l'interlocutore e a mettermi nei suoi panni emozionalmente

c)

Significa limitare al massimo l'interazione con l'interlocutore per non infastidirlo

12.

A cosa serve conoscere quanto prima il nome del cliente, durante la telefonata di vendita?

a)

A compilare il prima possibile la scheda con le generalità del cliente

b)

Non serve a nulla, tanto basta dire "Signore" / "Signora" per dimostrare al cliente educazione e rispetto

c)

Serve ad appellare il cliente in modo che si senta coccolato e considerato e a richiamarne l'attenzione sui concetti chiave