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Barocco, Marino, marinismo, antimarinismo, Galilei

Total questions: 95

Worksheet time: 40mins

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1.

In quale secolo si colloca il periodo del Barocco?

a)

XVI

b)

XVII

c)

XV

d)

XVIII

2.

Quali paesi videro un grande sviluppo economico nel Seicento?

a)

Italia e Spagna

b)

Francia e Inghilterra

c)

Spagna e Portogallo

d)

Italia e Paesi Bassi

3.

Da quale paese deriva il termine 'barocco'?

a)

Italia

b)

Francia

c)

Portogallo

d)

Spagna

4.

Qual è il principale artificio retorico utilizzato nella poesia barocca?

a)

Similitudine

b)

Metafora

c)

Analogia

d)

Personificazione

5.

Quale accademia ha l'obiettivo di mantenere pura la lingua italiana?

a)

Accademia della Lingua

b)

Accademia dei Lincei

c)

Accademia della Crusca

d)

Accademia della Cultura

6.

Quali messaggi veicolano le opere (artistiche e letterarie) del Barocco?

a)

Amore per il bello ed eleganza formale

b)

Passione e impegno civile

c)

Stupore e meraviglia

d)

Curiosità per la natura e per i suoi simboli

7.

Qual era la lingua della cultura nel Seicento?

a)

Francese

b)

Latino

c)

Greco

d)

Inglese

8.

Il termine "Barocco" ha un significato inizialmente negativo.

a)

Vero

b)

Falso

9.

La trama dell'Adone è fortemente improntata all'azione e all'avventura.

a)

Vero

b)

Falso

10.

G. B. Marino nacque a:

a)

Roma

b)

Napoli

c)

Firenze

d)

Palermo

11.

Quale di queste affermazioni è vera? Nel '600:

a)

si affermano nuovi sistemi filosofici e scientifici

b)

prevale una visione statica del mondo

c)

l'uomo è al centro dell'Universo, misura di tutte le cose

d)

si interrompono le esplorazioni geografiche

12.

Qual è lo scopo dell'arte nel '600?

a)

perseguire l'interiorità e la riflessione intima

b)

l'attenzione per le piccole cose quotidiane

c)

il rispetto ossessivo di tutte le regole classiche

d)

suggestionare lo spettatore, coinvolgerlo emotivamente

13.

Quale di queste affermazioni non è vera? Il poeta nell'epoca barocca:

a)

è cosciente della propria novità e modernità

b)

dimostra gusto per la novità, per ciò che è strano, bizzarro, sorprendente

c)

dotato di ingegno, può inventare concetti sorprendenti e artificiosi per colpire il lettore

d)

piacere al pubblico non è il suo scopo

14.

Individua la risposta NON corretta. Le caratteristiche del marinismo sono:

a)

astrattezza, spiritualità, atemporalità

b)

ricerca continua degli effetti sorprendenti

c)

sensualità ed esaltazione della fisicità

d)

inaspettate conclusioni e paragoni

15.

il metodo scientifico introdotto da Galileo si basa su:

a)

osservare un fenomeno, formulare un'ipotesi che lo spieghi, fare gli esperimenti necessari per vedere se l'ipotesi è corretta, formulare una tesi

b)

leggere tutto quello che è stato scritto su un argomento, farsi un'idea personale del problema e cercare di verificarne la correttezza nella realtà

16.

Quali sono le fasi del metodo scientifico?

a)

- Conclusioni

- ipotesi

- osservazione

- esperimento

b)

- Osservazione

- ipotesi

- conclusioni

c)

- Osservazione

- ipotesi

- esperimento

- conclusioni

17.

Nei lirici barocchi NON si riscontra un ampliamento rilevante del campo del poetabile

a)

Vero

b)

Falso

18.

Nella lettera a padre Benedetto Castelli, Galileo

a)

sostiene che occorre tenere conto degli scopi perseguiti

dagli autori delle Scritture, nel tempo in cui scrissero

b)

sostiene che non occorre tenere conto degli scopi perseguiti

dagli autori delle Scritture perché parlano e scrivono ispirati da Dio

c)

sostiene che non occorre tenere conto degli scopi perseguiti

dagli autori perché le Sacre scritture sono innate

19.

Nella lettera a padre Benedetto Castelli, Galileo sostiene che

a)

la Bibbia va interpretata alla lettera perché lì risiede la verità

b)

Se si interpretasse la Bibbia alla lettera, crollerebbe l'intero sistema della Fede

c)

Se si interpretasse la Bibbia alla lettera, si scoprirebbero gli errori della Natura

20.

Nella lettera a Padre Benedetto Castelli, Galileo sostiene

a)

che le certezze derivabili dalle Sacre Scritture sono condizionate dall'intelligenza degli interpreti

b)

che si possono derivare più certezze dalle parole degli interpreti delle Sacre Scritture che dalla Natura

c)

che le certezze derivabili dalle Sacre Scritture non sono condizionate dall'intelligenza degli interpreti

21.

Nella lettera a Padre Benedetto Castelli, Galileo sostiene che (più risposte)

a)

La Bibbia è scritta perché la plebe possa capirla

b)

La Bibbia è scritta per spiegare la Natura

c)

La Bibbia va usata solo per i principi di Fede

d)

La Bibbia va usata sia per i principi di Fede che per interpretare la Natura

22.

Don Chisciotte de la Mancha appartiene al genere:

a)

novella

b)

teatro

c)

romanzo

d)

poesia

23.

Quale tema, fra quelli elencati, non è frequente nel Barocco

a)

fiducia nel futuro

b)

il mondo è solo apparenza

c)

la brevità della vita

d)

l'irregolarità

24.

Gongorismo: segnala ciò che non è pertinente

a)

allegorie

b)

metafore

c)

stile semplice e di facile comprensione

d)

stile raffinato

25.

Il teatro di Shakespeare: quale NON è un tema frequente

a)

la razionalità

b)

la follia

c)

la lotta per il potere

d)

la caducità del tempo

26.

In Inghilterra, i maggiori rappresentanti del teatro elisabettiano furono:

a)

Corneille e Racine

b)

Marlowe e Shakespeare

c)

Cervantes e Lope de Vega

d)

Gongora e John Donne

27.

La commedia dell'arte, nel teatro italiano, era caratterizzata da:

a)

Espressioni elaborate e ricorso a metafore e simbolismi.

b)

Presenza di maschere fisse e di un "canovaccio" generico.

c)

Opere che trattavano esclusivamente tematiche religiose.

d)

Riflessioni e analisi sui caratteri umani.

28.

Il Barocco nasce in contrapposizione:

a)

Ai secoli bui del Medioevo

b)

All'equilibrio e alla sobrietà dell'epoca rinascimentale

c)

Alla sfarzosità dell'arte del Trecento

d)

Alle conquiste scientifiche del '500

29.

Di fronte alle nuove scoperte

a)

si mette in discussione Dio quale creatore di ogni cosa (antropocentrismo) e l'uomo al centro di ogni cosa (teocentrismo)

b)

si mette in discussione Dio quale creatore di ogni cosa (teocentrismo) e l'uomo al centro di ogni cosa (antropocentrismo)

c)

si considera l'uomo al centro di tutto e Dio passa in secondo piano

30.

Indica le espressioni che si addicono al Seicento

a)

paura, tendenza alla chiusura, finzione, bisogno di sperimentare con la vista

b)

ottimismo, finzione, tradizione, senso della natura

c)

clima di tensione, dubbio, finzione, bisogno di sperimentare con la vista

31.

Indica i temi tipici della letteratura barocca

a)

amore, piacere dei sensi, fuga del tempo, particolari 'anticlassici'

b)

paesaggio, fuga del tempo, solitudine, bellezza

c)

fuga del tempo, armonia interiore, amore per la donna, bellezza femminile

32.

L'Accademia della Crusca sorse

a)

a Roma nel 1585

b)

a Firenze nel 1584

c)

a Pisa nel 1600

d)

a Firenze nel 1583

33.

Il Vocabolario della Crusca fu pubblicato a partire dal 1612

a)

Vero

b)

Falso

34.

Nel Vocabolario della Crusca furono inclusi

a)

tutti i termini degli autori maggiori e minori del '300 e quelli degli autori del Rinascimento che si erano attenuti ai precetti di Bembo e ai modelli del '300

b)

tutti i termini degli autori maggiori del '300 e quelli degli autori del Rinascimento che si erano attenuti ai precetti di Bembo e ai modelli del '300

c)

tutti i termini degli autori maggiori del '300

d)

tutti i termini degli autori del Rinascimento che si erano attenuti ai precetti di Bembo e ai modelli del '300

35.

Le scelte linguistiche del Vocabolario della Crusca fanno capo alle posizioni di

a)

Alessandro Tassoni

b)

Leonardo Salviati

c)

Emanuele Tesauro

d)

Giambattista Marino

36.

Luis de Gongora riteneva che solo un linguaggio semplice potesse contribuire a stimolare l'intelligenza del lettore

a)

vero

b)

falso

37.

Quali sono dei tratti distintivi della poesia di Luis de Góngora? (più risposte)

a)

L'uso prevalente di rime semplici

b)

L'uso dell'antitesi e della complessità stilistica

c)

La preferenza per temi romantici: passione, crisi interiore, amore per la patria

d)

L'adozione di uno stile narrativo

e)

Le tematiche tratte da Petrarca: amore, tempo, morte, sentimento religioso

38.

Il Seicento è considerato il 'secolo d'oro' del teatro inglese

a)

vero

b)

falso

39.

In che cosa consiste la concezione edonistica della poesia barocca italiana?

a)

Nell'impegno morale del poeta, chiamato a dare alla propria opera una funzione pedagogica

b)

Nella volontà di dilettare il lettore, stupendolo e incitandolo con giochi verbali e concetti sofisticati

c)

Nell'adeguamento artificioso ai canoni del Rinascimento

d)

Nella valorizzazione di concetti legati al piacere

40.

Come veniva conseguita la 'meraviglia' che caratterizzò la poesia barocca italiana?

a)

Con il richiamo agli episodi più stravaganti della mitologia classica

b)

Con l'imitazione artificiosa dei modelli classici

c)

con la manifestazione delle straordinarie capacità riflessive del poeta

d)

Con la realizzazione del vituosismo formale e contenutistico, attraverso invenzioni straordinarie, giochi verbali e ricercati simbolismi

41.

In quale fondamentale opera del Seicento fu teorizzata l'importanza della metafora come perfetto strumento per esprimere la nuova sensibilità barocca?

a)

Nell'Occhiale di Tommaso Stigliani

b)

Nella Difesa dell'Adone di Claudio Achillini

c)

Nel Cannocchiale aristotelico di Emanuele Tesauro

d)

Nel Discorso accademico di Giambattista Marino

42.

Perché i trattatisti scientifici italiani del Seicento preferirono usare il volgare nelle loro opere?

a)

Perché il volgare era diventato la lingua degli scienziati in tutta Europa

b)

Perché il volgare presentava una scelta lessicale più ricca e avsta del latino

c)

Perché ciò rendeva più facile la diffusione delle loro teorie e delle loro scoperte a un pubblico più vasto

d)

Perché ormai avevano scarsa dimestichezza col latino

43.

Già dalla fine del Cinquecento, col Manierismo, è possibile ravvisare l'inizio della crisi delle certezze che sarà propria del Seicento

a)

vero

b)

falso

44.

Nell'età del Barocco, l'intellettuale

a)

continua a rivestire un ruolo centrale nella corte, unicamente svolgendo la propria opera di artista di corte

b)

si trasforma da 'cortigiano' a 'segretario', ossia un uomo di fiducia del signore, che svolge anche mansioni burocratiche

c)

a causa della crisi delle corti, ne viene definitivamente estromesso e chiamato solo all'occorrenza

45.

Giambattista Marino (più di una risposta)

a)

ha scritto la Lira, la Sampogna, la Galeria, le Dicerie sacre e l'Adone

b)

ha scritto le Poesie e detti d'Amore, la Galeria, la Lira e l'Adone

c)

nelle sue liriche celebra la bellezza e la composta eleganza della donna

d)

sostiene che i lettori, e non i critici, devono giudicare la validità di un'opera letteraria

e)

è autore dell'Adone, un poema che risponde ai gusti morali della Controriforma e supera senza difficoltà la censura letteraria

46.

La secchia rapita di Tassoni (più risposte)

a)

è un poema eroicomico in ottave pubblicato a Parigi nel 1621

b)

ha un fine di edificazione morale e religiosa, puntando sulla continuità d'intenti con il poema di Tasso

c)

unisce la materia storica a situazioni comico-realistiche ed elementi parodici, sminuendo i valori eroici del poema epico

d)

ha tra i suoi personaggi il Conte di Culagna, in cui è adombrato un nemico di Tassoni, il conte Brusantini

e)

ha tra i suoi personaggi il Conte di Culagna, in cui è adombrato un nemico di Tassoni, il poeta cortigiano Gaspare Murtola

47.

La prima compagnia di attori professionisti del Seicento ufficialmente documentata

a)

nacque a Padova nel 1560 a opera di tale Mario Zanini

b)

nacque a Venezia nel 1545 a opera di tale Maphio Zanini

c)

nacque a Bologna nel 1580 a opera di tale Zaphio Manini

d)

nacque a Padova nel 1545 a opera di tale Maphio Zanini

48.

Nella Commedia dell'Arte (più risposte)

a)

i soggetti e i dialoghi hanno legami sia la commedia classica che con il folklore regionale

b)

gli attori sono insieme mimi, cantanti, musicisti, acrobati

c)

l'assenza di un testo scritto implica che questa forma d'arte non si fonda su precise tecniche drammaturgiche

d)

le maschere sono caratteri e derivano dalla tradizione classica

e)

è prevista, sul palco, la presenza di figure femminili interpretate da donne

49.

Il teatro di Moliere (più risposte)

a)

affronta temi di satira sociale, religiosa e politica contemporanea, riprendendo personaggi e situazioni della commedia classica, medievale e rinascimentale

b)

dietro la comicità suggerisce amaramente che, per sopravvivere, è necessario adeguarsi a una società conformista e ipocrita

c)

è autore di commedie di successo, quali: Il marescalco, L'ipocrita, Il filosofo, Tartufo, Il misantropo, La pellegrina, Il pedante

d)

è autore di commedie di successo, quali: Sganarello, La scuola dei mariti, Tartufo, Don Giovanni, L'avaro

50.

Indica il nome dei maggiori autori di tragedie in Italia nel Seicento

(a)  

51.

Seleziona le affermazioni VERE su Corneille e Racine

a)

Corneille e Racine furono in grande competizione tra loro e, tra i due, il pubblico preferì Racine

b)

ambedue scrissero tragedie di argomento mitologico e furono rispettosi delle unità aristoteliche

c)

per la prima volta, con Racine, si assiste alla rottura, nella tragedia francese, del principio delle unità aristoteliche

d)

Il Cid, Orazio, Cinna, La morte di Pompeo sono capolavori di Corneille

e)

Corneille e Racine collaborarono a un'opera, che divenne il capolavoro della drammaturgia francese: Tito e Berenice

52.

L'eufuismo fu una tendenza della lirica inglese che privilegiò un linguaggio oscuro e ricercato e i temi della riflessione filosofica e religiosa

a)

vero

b)

falso

53.

Come fu chiamata la tendenza della lirica inglese simile al marinismo, che privilegiò la metafora e i temi di amore, bellezza, fuga del tempo, etc.?

a)

eufuismo

b)

neoclassicismo

c)

poesia metafisica

d)

culteranesimo

54.

Il capolavoro di Calderon de la Barca è (più risposte)

a)

La vita è sogno, un'opera in cui l'autore affronta il tema del rapporto tra apparenza e realtà

b)

La vita è sogno, una tragedia in cui il protagonista, Sigismondo, ha usurpato il trono al padre Basilio e pagherà la sua colpa con la morte

c)

La vita è sogno, una commedia il cui protagonista, Sigismondo, all'inizio dell'opera si trova rinchiuso in una torre per volontà del padre

d)

La vita è sogno, un'amara riflessione sulla vita umana, che inganna l'uomo e lo espone ai giochi della fortuna

e)

Il sogno di una vita, una commedia in cui il re di Polonia riesce a far rinsavire il figlio Sigismondo e gli consegna il regno

55.

Il gusto barocco per lo spettacolo, nelle corti italiane, si tradusse in feste sontuose a base di poesia, musica, danza, pittura e nella ripresa della favola pastorale

a)

vero

b)

falso

56.

Il melodramma è un genere secentesco nato in

a)

Francia

b)

Spagna

c)

Inghilterra

d)

Italia

57.

Le origini del melodramma si collocano:

a)

in Italia, a Firenze, a opera di alcuni letterati e musicisti riuniti nella Camerata fiorentina (1580)

b)

in Francia a Parigi, a opera di letterati e musicisti riuniti nella Chambre de la Musique (1581)

c)

in Spagna, a Barcellona, a opera di alcuni letterati e musicisti, riuniti nella Camerata de los Bardos (1588)

d)

in Inghilterra, a Londra, a opera di alcuni letterati e musicisti, riuniti nella Melodramatic room (1580)

58.

L'Istoria del Concilio tridentino è un'opera di:

a)

Francesco Frugoni

b)

Leonardo Salviati

c)

Paolo Sarpi

d)

Giulio Cesare Croce

59.

Lo cunto de li cunti overo lo trattenimento de li peccerille è una raccolta di novelle di

a)

Paolo Sarpi

b)

Giulio Cesare Croce

c)

Giambattista Basile

d)

Francesco Redi

60.

Qual è il significato del personaggio di Don Chisciotte nel contesto dell'opera e cosa rappresenta?

a)

Don Chisciotte rappresenta l'eroe classico, senza difetti, che lotta per il bene

b)

Don Chisciotte è un folle che simboleggia la perdita di ragione e il fallimento dell'ideale cavalleresco

c)

Don Chisciotte è un personaggio comico che cerca solo l'avventura per il divertimento personale

d)

Don Chisciotte è il perfetto cavaliere che alla fine vince sempre le sue battaglie

61.

In che modo l'opera il Don Chisciotte di Cervantes anticipa elementi della modernità letteraria e narrativa?

a)

Introduce un eroe perfetto e invincibile, in contrasto con le tradizioni letterarie dell'epoca

b)

Esplora la psicologia dei personaggi in modo profondo, sottolineando i loro conflitti interiori

c)

Si basa esclusivamente su stili di scrittura classica e tradizionali

d)

Evita la critica sociale e politica, concentrandosi solo sulla narrazione avventurosa

62.

Giambattista Marino (più risposte)

a)

si oppose fermamente ai precetti ecclesiastici della Controriforma

b)

si oppose fermamente alla formula oraziana dell'unione di utile e dilettevole

c)

condivise appieno la formula oraziana dell'unione di utile e dilettevole

d)

denunciò spesso la stanchezza del gusto causata dalla ripetitività di modi e motivi letterari

63.

L'antimarinismo (più risposte)

a)

fu la reazione agli eccessi della poesia di Marino e riaffermava l'autorità dei modelli del passato

b)

fu la reazione agli eccessi della poesia di Marino, ma ricercò comunque la novità, soprattutto a livello metrico

c)

fu la reazione agli eccessi della poesia di Marino e se ne discostò del tutto, creando una poesia assolutamente in linea con la classicità

64.

Belle rose porporine è

a)

una lirica di Ciro di Pers

b)

un poema di Gabriello Chiabrera

c)

una lirica di Giambattista Marino

d)

una lirica di Gabriello Chiabrera

65.

Orologio a rote

a)

è un sonetto di Ciro di Pers, in cui l'autore riflette sulla fugacità del tempo

b)

è una canzonetta di Ciro di Pers, in cui l'autore esalta il meccanismo dell'orologio

c)

è un sonetto di Gabriello Chiabrera sulla brevità della vita

66.

Nel sonetto Onde dorate (più risposte)

a)

il gioco metaforico onde-navicella- navigare corrisponde alla relazione che intercorre tra capelli-pettine-atto del navigare

b)

c'è una fitta rete di echi fonici, fondata sul concetto dell'oro

c)

il gioco metaforico onde-navicella-navigare riguarda il corrispettivo reale abito femminile-mano femminile che lo rassetta-atto del vestirsi

d)

si affronta un tema diffuso all'epoca, ovvero quello della donna intenta in occupazioni quotidiane

67.

Quando nacque Galileo?

a)

1562

b)

1564

c)

1566

d)

1568

68.

Dove Galileo iniziò i propri studi universitari?

a)

Firenze

b)

Venezia

c)

Pisa

d)

Padova

69.

Galileo

a)

ha scoperto la legge di gravità

b)

ha inventato il pendolo

c)

ha scoperto l'isocronismo del pendolo

d)

ha smentito Newton

70.

Galileo

a)

ebbe una formazione matematica

b)

ebbe una solida formazione umanistica e poi si appassionò di matematica e fisica

c)

studiò solo astronomia

71.
In che lingua scrisse Galileo?
a)
Italiano e latino
b)
Italiano e inglese
c)
Inglese e latino
72.

1.      All’interno dell’opera più importante di Galileo, il Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo, la grande innovazione dell’autore è:

a)

Dimostrazione scientifica delle credenze aristoteliche

b)

La scelta di un registro popolare, quasi comico

c)

La scelta di usare il volgare a fini didascalici

d)

Il tentativo di convincere a tutti i costi i lettori

73.

I tre protagonisti del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo sono:

a)

Salviati, Gioachino, Sereno

b)

Severo, Simplicio, Savioli

c)

Simplicio, Salviati, Sagredo

d)

Salvato, Sereno, Storno

74.

Quale libro scrisse Galileo nel 1610?

 

a)

Il Saggiatore

b)

Sidereus Nuncius

c)

Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

d)

Discorsi e dimostrazioni intorno a due nuove scienze

75.

Con chi ebbe uno scontro Galileo a seguito della comparsa di tre comete nel 1618?

 

a)

Francesco Sagredo

b)

I Gesuiti

c)

La Santa Inquisizione

d)

Orazio Grassi

76.

Quale fu il risultato del processo a Galileo nel 1633?

a)

fu condannato al carcere perpetuo

b)

riuscì a far comprendere la validità della sua teoria

c)

fu assolto da ogni accusa

d)

fu esiliato

77.

Quale opera scrisse Galileo durante il confino ad Arcetri?

a)

Sidereus Nuncius

b)

Il Saggiatore

c)

Discorsi e dimostrazioni intorno a due nuove scienze

d)

Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

78.

Nel 1585, Galileo

a)

conseguì la laurea in fisica e iniziò i propri esperimenti

b)

non conseguì la laurea e poco dopo iniziò a insegnare Matematica all'università di Pisa

c)

non conseguì la laurea a Pisa, ma preferì passare a Padova

d)

conseguì la laurea e fu assunto dai Medici

79.

Quale strumento ottico migliorò Galileo nel 1609?

 

a)

Microscopio

b)

Cannocchiale

c)

Lente d'ingrandimento

d)

Telescopio rifrattore

80.

La Favola dei suoni appartiene

a)

al Sidereus nuncius

b)

al Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

c)

al Saggiatore

d)

al Discorso sulle comete

81.

Cosa scoprì Galileo grazie al cannocchiale?

 

a)

Le fasi di Venere

l'irregolarità della superficie lunare

i satelliti di Giove

le macchie solari

b)

La Grande Macchia Rossa su Giove

le fasi di Venere

le fasi lunari

c)

Gli anelli di Saturno

le macchie solari

le macchie lunari

i satelliti di Giove

d)

Le montagne sulla Luna

le macchie solari

i satelliti di Marte

82.

Quando Galileo venne nominato 'primo matematico e filosofo' del Granduca di Toscana?

a)

1610

b)

1609

c)

1613

d)

1616

83.

Indica la corretta sequenza:

a)

Sidereus nuncius - ammonizione verbale del cardinale Bellarmino - lettere copernicane - Saggiatore

b)

Sidereus nuncius - lettere copernicane - ammonizione di Bellarmino - Saggiatore

c)

Lettere copernicane - ammonizione di Bellarmino - Sidereus nuncius - Saggiatore

84.

Quale opera scrisse Galileo in polemica con il gesuita Orazio Grassi?

a)

Sidereus nuncius

b)

Il Saggiatore

c)

Dialogo ...

d)

Lettere copernicane

85.

Nelle lettere copernicane Galileo reclama l'autonomia della conoscenza scientifica raggiunta per mezzo dell'esperienza e delle dimostrazioni

a)

vero

b)

falso

86.

Galileo espresse una tesi scorretta

a)

sul moto dei gravi

b)

sul moto uniformemente accelerato

c)

sulla natura delle comete

d)

sulla conformazione dei pianeti

87.

Per alcune delle sue opere Galileo preferì la forma del dialogo perché (più risposte)

a)

poteva dare uguale rilievo alle proprie opinioni e a quelle che riteneva erronee

b)

si proponeva di coinvolgere maggiormente il lettore

c)

intendeva lasciare spazio alle opinioni di tutti

d)

voleva riprendere la struttura tipica dei trattati scientifici tradizionali

88.

Il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo ottenne l'imprimatur

a)

nel 1630

b)

non ottenne l'imprimatur

c)

nel 1639

d)

nel 1632

89.

Quando e dove Galileo immagina avvenuto il Dialogo?

a)

a Pisa, nel palazzo del nobile Sagredo, in tre giorni

b)

a Padova, in casa dell'amico Paolo Sarpi, in quattro giorni

c)

a Venezia, nel palazzo del nobile Sagredo, in quattro giorni

d)

a Venezia, nel palazzo del nobile Salviati, in tre giorni

90.

Nel Dialogo

a)

Salviati è portavoce dell'autore, Simplicio rappresenta la tradizione, Sagredo è seguace della Scienza nuova e rappresenta il curioso non specialista

b)

Salviati è seguace della Scienza nuova e rappresenta il curioso non specialista, Simplicio rappresenta la tradizione, Sagredo è portavoce dell'autore

c)

Salviati e Simplicio rappresentano la tradizione aristotelica e Sagredo la Scienza nuova

d)

Simplicio e Sagredo si scontrano e vengono rappacificati dalla posizione conciliante di Salviati

91.

La prosa scientifico-letteraria di Galileo è caratterizzata da:

a)

frasi idiomatiche ed espressioni colloquiali briose e taglienti

b)

precisione semantica e rifiuto della metafora per facilitare la comprensione della conoscenza scientifica

c)

costruzioni semantiche elaborate e complicate

d)

frequente ricorso alle metafore per rendere più prezioso il testo

92.

L'Adone è

a)

un lungo poema di oltre 40.000 versi in ottave di Chiabrera, in cui è possibile osservare l'ossequio alle forme e ai temi classici

b)

una lirica di Marino sull'amore tra Adone e Venere

c)

un lungo poema di 40.000 versi in ottave di Marino, in cui è possibile osservare la tecnica concettista e la dissoluzione del poema tradizionale

d)

una canzonetta di Marino sull'amore di Venere per Adone, che mostra forti elementi di innovazione

93.

Il concettismo è

a)

una tecnica della letteratura barocca, che insiste sulla necessità della semplificazione dei concetti, attraverso facili similitudini, che servono a rendere più chiaro il messaggio poetico

b)

una visione della letteratura fondata sull'idea che essa debba avere un valore pedagogico e quindi debba esprimersi e riflettere su 'concetti' universalmente validi

c)

una concezione complessa dell'arte letteraria, che unisce l'utile al dilettevole e che, quindi, da una parte rifletta sui valori dell'uomo e dall'altra stupisca il lettore attraverso virtuosismi e artifici retorici

d)

una tecnica letteraria tipica della letteratura europea del Seicento, che consiste nel creare, all'interno dell'opera, raffinati 'concetti', basati su immagini, metafore, analogie ricercate e stravaganti, al fine di destare stupore nel lettore

94.

"tutto quello che leggo me lo annoto e lo faccio mio per usarlo in caso di necessità"

a)

è una frase di Chiabrera, che si riferiva alla pratica di annotare i più bei versi di Petrarca, che egli riteneva un modello di scrittura

b)

è una frase di Marino, che così sosteneva la liceità e la pratica, da parte sua, della 'tecnica del rampino'

c)

è una frase di un appassionato lettore e amico di Marino, Claudio Achillini, che amava la poesia di quello e ne annotava i versi a suo parere più significativi

d)

non è una frase d'autore

95.

Giambattista Marino fu, per l'Inquisizione, in odore di eresia

a)

sì, a causa della sua opera maggiore, per pubblicare la quale si spostò in Francia alla corte di Luigi XIII

b)

no, perché, in fondo, la sua opera era solo un gioco letterario che non voleva veicolare messaggi anticlericali

c)

sì, a causa della sua vita agitata e del suo carattere turbolento, per cui fu anche diverse volte in carcere e dovette fuggire in Francia

d)

no, perché, anzi, nelle proprie opere Marino mostrava un alto senso morale e uno stile misurato, che lo rendevano gradito alla Chiesa