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Neuropsychiatry Test Questions

Total questions: 95

Worksheet time: 48mins

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1.

L’ADHD è una turba che spesso si associa ad altri disturbi. Quali dei seguenti sono i più frequenti?

a)

disturbo da tic

b)

epilessia

c)

dislessia

d)

disturbo oppositivo-provocatorio

e)

disturbo d’ansia

2.

Quali di questi fattori sono stati correlati con la genesi dell’ADHD?

a)

l’uso di alcool da parte della madre in gravidanza

b)

la nascita prematura

c)

l’esposizione a elevate quantità di piombo nella prima infanzia

d)

l’uso di tabacco da parte della madre in gravidanza

e)

le lesioni cerebrali

3.

Quali di queste terapie è la più indicata nel trattamento dell’ADHD?

a)

psicomotricità

b)

psico-cognitivo-comportamentale

c)

training per gli insegnati

d)

training per i genitori

e)

Farmacologica

4.

Quali di queste alterazioni del comportamento impone un approfondimento per la diagnosi di disturbo autistico

a)

disturbo dell’apprendimento

b)

disturbo del sonno

5.

La disabilità intellettiva può essere sottesa da differente etiologia; quali tra questi fattori è il più frequente:

a)

fattori endocrini

b)

fattori che agiscono durante il periodo postnatale

c)

fattori che agiscono durante il periodo perinatale

d)

fattori metabolici

6.

Tecniche di neuroimmagine hanno dimostrato che alcune regioni cerebrali nell’ADHD hanno un “cattivo” funzionamento e ciò spiegherebbe i sintomi del disturbo. Quali sono queste aree?

a)

Cervelletto

Corteccia prefrontale

Gangli della base

b)

Corteccia parietale

c)

Amigdala

7.

Quali sono i geni mutati nell’ADHD?

a)

Quelli che codificano per i recettori del neurotrasmettitore incriminato

b)

Quelli che codificano per i trasportatori del neurotrasmettitore incriminato

c)

Quelli che codificano la formazione del neurotrasmettitore incriminato

8.

L’osservazione in laboratorio è:

a)

etologica

b)

naturalistica

c)

etnografica

d)

controllata

9.

L’uso di alcuni colori (rosso e giallo) è indicativo di:

a)

rosso rabbia esplosiva e giallo aggressività elaborata

b)

rosso freddezza affettiva e giallo inibizione

c)

rosso aggressività elaborata e giallo rabbia esplosiva

d)

rosso rassegnazione e giallo chiusura e paura

10.

In quale range di età si colloca lo stadio pre-schematico?

a)

3-5

b)

4-6

c)

4-7 anni

d)

2-4 anni

11.

L’osservazione target child utilizza:

a)

giudizi e opinioni espresse dagli adulti

b)

la registrazione su schede preformate in unità di osservazione di 1 minuto

c)

domande emerse da altri bambini

d)

dieci episodi della durata di 1 minuto

12.

Come si caratterizza a 3 anni l’intenzionalità rappresentativa?

a)

con i segni circolari e ad angolo

b)

con le prime figure umane schematiche

c)

con i cerchi, semplici croci e spazi chiusi

d)

con le prime lettere dell’alfabeto

13.

In quale range di età si colloca lo stadio pseudo-naturalistico?

a)

7-9 anni

b)

11-14 anni

c)

9-11 anni

d)

Dai 15 anni in poi

14.

La collocazione del disegno nella parte inferiore dello spazio è indicativa di:

a)

pesantezza, depressione pessimismo

b)

progresso, futuro, attività

c)

equilibrio e sicurezza

d)

orientamento al passato

15.

Nel prematuro la forma più frequente di Paralisi cerebrale infantile è:

a)

triparesi

b)

diplegia spastica

c)

emiplegia spastica

d)

tetraparesi spastica

16.

L’osservazione secondo Piaget:

a)

è guidata da ipotesi precise con osservazioni sistematiche e continuative

b)

è naturalistica e poco sistematica

c)

è un metodo semplice che si basa solo sul colloquio clinico

d)

si basa su 20 minuti di osservazione sequenziale

17.

Le interviste e i questionari:

a)

sono strumenti indiretti di osservazione e possono essere affiancati a una tecnica di osservazione indiretta del comportamento sugli stessi soggetti

b)

sono strumenti indiretti di osservazione e possono essere affiancati a una tecnica di osservazione diretta del comportamento sugli stessi soggetti

c)

sono strumenti diretti di osservazione

d)

sono strumenti diretti di osservazione e possono essere affiancati a una tecnica di osservazione indiretta del comportamento sugli stessi soggetti

18.

Nel disegno della famiglia, il livello di contenuto tiene conto anche:

a)

della valorizzazione o svalorizzazione dei personaggi

b)

delle stereotipie

19.

La sindrome di West:

a)

E’ caratterizzata da disabilità intellettiva e crisi generalizzate

b)

È caratterizzata da ipsartimia, spasmi e regressione psicomotoria

c)

È caratterizzata da una triade sintomatologica

d)

È caratterizzata da mioclonie e ritardo mentale

20.

Nell’osservazione partecipante rientra:

a)

l’infant observation

la strange situation

la target child

b)

l’osservazione piagetiana

21.

La crisi epilettica può essere:

a)

Parziale complessa con parziale interessamento dello stato di coscienza.

Generalizzata con perdita di coscienza

b)

Generalizzata quando non si perde coscienza

c)

Parziale con perdita di coscienza

22.

Da cosa è caratterizzato lo stadio del realismo nascente?

a)

dalla chiusura del percorso soggettivo del rapporto con il disegno

b)

dall’emergere delle attitudini del soggetto

c)

da una rappresentazione sempre più fedele dell’oggetto con particolare attenzione ai dettagli

d)

dalla creazione consapevole della forma

23.

Nell’osservazione quasi sperimentale, il controllo sulle condizioni di osservazione è: Scegli un'alternativa:

a)

minimo

b)

massimo

c)

discreto

d)

medio

24.

Lo stato di coscienza è:

a)

La qualità di risposta agli stimoli ambientali

b)

La capacità a relazionarsi

c)

La capacità a parlare

d)

La capacità a muoversi

25.

Nel disegno dell’albero la zona bassa è indicativa di:

a)

di introversione e regressione

b)

dell’inconscio e degli istinti

c)

di estroversione e progresso

d)

intellettualismo

26.

Nel disegno della famiglia, il livello di contenuto tiene conto anche:

a)

della valorizzazione o svalorizzazione dei personaggi

b)

delle stereotipie e della localizzazione

e della forte inibizione del soggetto

c)

della tendenza al ripiegamento su se

27.

Nell’epilessia parziale la scarica può essere:

a)

Estesa a più zone encefaliche

b)

Limitata alla zona encefalica con iniziale perdita di coscienza

c)

Limitata alla zona encefalica interessata senza perdita di coscienza

d)

Limitata alla zona encefalica interessata e con perdita di coscienza

28.

L’infant observation consente:

a)

di osservare il bambino nei primi tre anni di vita

b)

di codificare secondo 4 dimensioni molari

c)

di osservare un “bambino bersaglio” nella scuola dell’infanzia

d)

di fare esperienza delle emozioni del bambino nella scoperta del mondo

29.

Una crisi epilettica è una:

a)

ipersincronizzazione neuronale parossistica

b)

ipersincronizzazione neuronale episodica

c)

sincronizzazione neuronale parossistica

30.

L’ADHD è un disturbo genetico?

a)

si

b)

no

c)

quasi sempre

d)

quasi mai

e)

non si conosce bene

31.

Il Piccolo Male è un’epilessia:

a)

Parziale secondariamente generalizzata

b)

Parziale

c)

Parziale complessa

d)

Generalizzata

32.

Nell’osservazione etologica:

a)

l’osservazione viene condotta seguendo una routine tipica

b)

si studiano bambini di scuola dell’infanzia e primaria

c)

l’osservazione avviene nell’ambiente naturale in cui il comportamento si manifesta spontaneamente

d)

l’osservazione avviene nell’ambiente naturale in cui il comportamento è provocato dall’osservatore

33.

La crisi epilettica parziale può avvenire

a)

con perdita di coscienza

b)

senza perdita di coscienza

34.

Qual è la prevalenza dell’ADHD in età scolastica nel mondo secondo la stima migliore?

a)

0,5-1%

b)

2-3%

c)

5-10%

d)

3-4%

e)

10-18%

35.

Nel progetto abilitativo è fondamentale che il progetto sia:

a)

condiviso e modificabile con i genitori

b)

condiviso e modificabile con la scuola e i genitori

c)

intenso e prolungato

d)

tollerato dal bambino e dalla famiglia

e)

energico e costante

36.

Il fenomeno epilettico può essere definito come una:

a)

Condizione cronica, aspecifica

b)

Condizione acuta

c)

Condizione cronica riacutizzata

d)

Condizione cronica, specifica

37.

Una crisi epilettica è una:

a)

ipersincronizzazione neuronale parossistica

b)

ipersincronizzazione neuronale episodica

c)

sincronizzazione neuronale parossistica

d)

sincronizzazione di un gruppo di neuroni

38.

Il disegno dell’omino: i dettagli compaiono a

a)

4 anni

b)

5 anni

c)

6 anni

39.

L’osservazione etnografica è:

a)

partecipante e condotta e seguendo una routine tipica

b)

dissimulata e non prevede una routine tipica

c)

non partecipante e seguendo una routine tipica

d)

non partecipante e dissimulata

40.

La trasparenza indica:

a)

che il bambino esprime ciò che per lui è affettivamente significativo indipendentemente da ciò che è possibile vedere nella realtà

b)

che il bambino esprime ciò che per lui è affettivamente significativo e reale

c)

che il bambino esprime ciò che per lui è fantasia indipendentemente da ciò che è possibile vedere nella realtà

d)

ciò che il bambino vede nella realtà

41.

I criteri per diagnosticare i disturbi dello spettro autistico:

a)

Sono essenzialmente tre e riguardano le aree della comunicazione, della relazione interpersonale e delle attività o interesse ristretti

b)

Sono quattro e si vedono dalla compromissione delle aree del linguaggio, della comunicazione, dell’attenzione agli altri e dei comportamenti ripetitivi

c)

Riguardano la compromissione delle aree comunicativo-relazionale e del repertorio di interessi o attività

d)

Sono due e si evidenziano dalle attività ridotte e dal repertorio di interessi ripetitivi e ristretti

42.

Il Piccolo Male è un’epilessia:

a)

Parziale secondariamente generalizzata

b)

Generalizzata

c)

Parziale

d)

Parziale complessa

43.

Nell’epilessia parziale la scarica può essere:

a)

limitata alla zona encefalica interessata senza perdita di coscienza

b)

limitata alla zona encefalica interessata con perdita di coscienza

c)

estesa a più zone encefaliche

44.

Il fenomeno epilettico può essere definito come una:

a)

condizione acuta

b)

condizione cronica, aspecifica

c)

condizione cronica riacutizzata

d)

condizione cronica, specifica

45.

L’ ADHD significativamente si associa:

a)

problemi psichiatrici

b)

tutte sono vere

c)

problemi interpersonali

d)

disturbi dell’adattamento sociale

e)

basso livello accademico e occupazionale

46.

Il ritardo mentale medio è caratterizzato da:

a)

QI compreso tra 35 e 49

b)

QI maggiore di 75

c)

QI compreso tra 50 e 70

47.

Tra i vari parametri dell’osservazione pedagogica quale sembra meno utile per l’impostazione del trattamento nel paziente con ritardo mentale:

a)

una valutazione delle capacità di organizzazione nelle varie attività

b)

la quantificazione esauriente degli apprendimenti accademici

c)

la modificazione del comportamento

48.

L’ADHD è presente:

a)

più nei maschi

b)

più nelle femmine

c)

in eguale misura nei maschi e nelle femmine

d)

non esiste una stima precisa

49.

Un indicatore precoce di differenza o disturbo del neurosviluppo è:

a)

Lo sviluppo ponderale accelerato

b)

La scarsa condivisione delle emozioni

c)

Il pianto prolungato quando l’adulto si allontana

d)

Il maggiore sviluppo della circonferenza cranica

50.

I bambini con disabilità intellettiva hanno bisogno di:

a)

genitori severi e repressivi

b)

genitori fiduciosi e stimolanti

c)

genitori accomodanti e protettivi

51.

Quali sono i farmaci di prima scelta nel trattamento dell’ADHD?

a)

Tranquillanti

b)

Integratori dietetici

c)

Cortisonici

d)

Stimolanti

52.

Le neuroimmagini ci mostrano come nei bambini con ASD gli stimoli sociali:

a)

Sono processati in aree cerebrali tipicamente usate per processare il linguaggio

b)

Sono processati in regioni tipicamente usate per processare immagini e suoni

c)

Sono processati come persone che si muovono in modo diverso da loro

d)

Sono processati in regioni tipicamente usate per riconoscere i suoni vocali

53.

Qual è il nucleo fisiopatologico dell’ADHD senza il quale non è possibile parlare di disturbo da deficit di attenzione/iperattività?

a)

l’oppositività

b)

la disattenzione

c)

tutte le precedenti

d)

l’iperattività

e)

l’impulsività

54.

Il ritardo mentale è definito dal DSM IV oltre che dal ritardo delle funzioni intellettive da:

a)

difficoltà nel cammino

b)

difficoltà nel linguaggio

c)

difficoltà di adattamento

55.

Il piccolo male è un’epilessia:

a)

parziale secondariamente generalizzata

b)

generalizzata

c)

parziale complessa

56.

Quali di queste alterazioni del comportamento impone un approfondimento per la diagnosi di disturbo autistico

a)

disturbo dell’apprendimento

b)

disturbo del sonno

c)

l’isolamento e il gioco ripetitivo e stereotipato

d)

aggressività

e)

l’attaccamento materno

57.

Per definire il profilo del paziente con PCI è necessario: a. valutare le funzioni cognitive e motorie b. valutare l’assetto neuromotorio e definire le caratteristiche c. compiere inquadramento multi assiale che preveda la definizione degli ambiti di sviluppo correlati all’etiopatogenesi d. stabilire un’esatta diagnosi clinica

a)

valutare le funzioni cognitive e motorie

b)

valutare l’assetto neuromotorio e definire le caratteristiche

c)

compiere inquadramento multi assiale che preveda la definizione degli ambiti di sviluppo correlati all’etiopatogenesi

d)

stabilire un’esatta diagnosi clinica

58.

La PCI è una condizione che coinvolge:

a)

prevalentemente motorio

b)

prevalentemente cognitivo

c)

può contenere disturbi motori, percettivi e sensoriali, pertanto complessa

59.

Lo stato di coscienza è:

a)

La capacità a relazionarsi

b)

La capacità a muoversi

c)

La capacità di rispondere a stimoli esterni

d)

La capacità a parlare

60.

La gravità della disabilità intellettiva è caratterizzato da :

a)

Compromissione del QI

b)

Una compromissione prevalente del funzionamento

61.

I questionari a domande chiuse si usano quando:

a)

le domande richiedono risposte articolate

b)

non si conoscono a priori le possibili modalità di risposta

c)

si vuole limitare l’effetto di fattori quali il livello cognitivo o l’istruzione

62.

La disabilità intellettiva è una patologia:

a)

isolata e poco frequente

b)

di elevata incidenza

c)

abbastanza frequente

63.

Il fenomeno epilettico può essere definito come una: a. Condizione cronica, aspecifica b. Condizione cronica riacutizzata c. Condizione acuta d. Condizione cronica, specifica

a)

Condizione cronica, aspecifica

b)

Condizione cronica riacutizzata

c)

Condizione acuta

d)

Condizione cronica, specifica

64.

Tecniche di neuroimmagine hanno dimostrato che alcune regioni cerebrali nell’ADHD hanno un “cattivo” funzionamento e ciò spiegherebbe i sintomi del disturbo. Quali sono queste aree?

a)

Tutte vere

b)

Corteccia parietale

c)

Corteccia prefrontale, Cervelletto e Gangli della base

d)

Amigdala

65.

La disabilità intellettiva lieve è caratterizzata da:

a)

QI compreso tra 50 e 75

b)

QI maggiore di 75

c)

QI compreso tra 25 e 50

66.

La PCI è una condizione che coinvolge:

a)

Prevalentemente cognitivo

b)

Può contenere disturbi motori, percettivi e sensoriali pertanto è una condizione complessa

c)

Prevalentemente motorio

d)

Può contenere disturbi motori e percettivi

67.

Il Disturbo d’ansia può avere le seguenti comorbilità:

a)

Epilessia

b)

Disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività. Disturbi dell’Umore

Disabilità intellettiva

c)

Paralisi cerebrali infantili

68.

L’ADHD è un problema che si risolve?

a)

si tutti risolvono la sintomatologia in adolescenza

b)

si ma solo il 50% risolve la sintomatologia

c)

no nessuno risolve la sintomatologia

d)

si ma solo 1/3 risolve la sintomatologia

e)

nessuna è vera

69.

Come si misurano le abilità nel bambino con ritardo mentale:

a)

con criteri clinici legati all’esperienza personale

b)

con schede e materiali preparati con la classe frequentata

c)

con la “rating scale”

70.

La sindrome di west:

a)

è caratterizzata da una triade sintomatologica

b)

è caratterizzata da mioclonie e ritardo mentale

c)

è caratterizzata da ipsartimia, spasmi e regressione psicomotoria

71.

Nel prematuro la forma più frequente di paralisi cerebrale infantile è:

a)

tetra paresi spastica

b)

emiplegia spastica

c)

diplegia spastica

d)

triparesi

e)

monoparesi

72.

La disabilità intellettiva grave è caratterizzata da:

a)

un QI compreso tra 20-25 e 35-40

b)

Una compromissione prevalente del funzionamento intellettivo

c)

Una compromissione globale dello sviluppo

d)

Una compromissione del funzionamento in tre ambiti concettuale, sociale e pratico

73.

La stereotipia è:

a)

un movimento ripetitivo afinalistico

b)

un movimento ripetitivo ritmato

c)

un movimento ripetitivo finalizzato

74.

Quali sono i termini ombrello dell’ICF? (FUNZIONAMENTO E DISABILITÀ )

a)

Funzionamento

b)

Disabilità

c)

attività e partecipazione

d)

“a” e “b”

75.

Quali sono i farmaci di prima scelta nel trattamento dell’ ADHD?

a)

Integratori dietetici

b)

Stimolanti

c)

Tranquillanti

d)

Cortisonici

e)

Non è mai indicato un trattamento con farmaci.

76.

Quale è l’elemento di novità dell’ICF?

a)

menomazione e malattia

b)

la definizione di salute

c)

l’attenzione ai particolari

d)

i fattori ambientali

77.

L’interazione con l’ambiente può modificare il bambino ADHD?

a)

si

b)

no

c)

forse, ma non si conosce bene

d)

si, ma dipende dal carattere del bambino

78.

L’intelligenza si misura con:

a)

scale di Weschler

b)

sceno test

c)

rarsehach

79.

Nei bambini con disabilità intellettiva grave sono frequenti:

a)

condotte disarmoniche

b)

condotte auto lesive

c)

entrambe

80.

Quale di queste affermazioni è vera per fare diagnosi di ADHD?

a)

I sintomi dell’ADHD possono esprimersi anche in un solo contesto (casa o scuola)

b)

I sintomi dell’ ADHD devono essere presenti da oltre 6 mesi

c)

I sintomi dell’ ADHD devono essere presenti da oltre 36 mesi

d)

I sintomi dell’ ADHD devono essere presenti anche dopo i 7 anni

e)

I sintomi dell’ ADHD no

81.

Qual è il neurotrasmettitore incriminato nella patologia dell’ADHD?

a)

Sostanza P

b)

GABA

c)

Adrenalina

d)

Dopamina

e)

Encefalica

82.

I disturbi comportamentali del bambino epilettico:

a)

sono inquadrati in epileittoidismo

b)

sono sempre suggestive di ritardo mentale

c)

sono turbe adattive meno specifiche e variabili in vari quadri

83.

Quali di queste affermazioni è vera?

a)

l’adhd può esistere anche senza l’iperattività

b)

l’adhd non può esistere e quindi non può essere diagnostica senza l’iperattività

c)

l’adhd e iperattività sono la stessa cosa

d)

tutte le precedenti sono vere

e)

nessuna delle precedenti è vera

84.

La crisi epilettica può essere:

a)

generalizzata quando non si perde coscienza

b)

generalizzata con perdita di coscienza

c)

parziale con perdita di coscienza

85.

Lo stato di coscienza è:

a)

la capacità a rispondere a stimoli esterni

b)

la capacità a relazionarsi

c)

la capacità a muoversi

86.

Si può fare una diagnosi di ADHD con certezza solo utilizzando il DSM?

a)

Si

b)

No

c)

si ma solo se lo fa un medico esperto

87.

Creare un contesto di apprendimento produttivo presuppone:

a)

Organizzare un programma con obiettivi proporzionati all’età mentale

b)

Un’attenzione alla natura delle differenze nell’apprendimento socio-emotivo

c)

Un’attenzione ai programmi didattici dei pari di età

d)

Un’attenzione agli standard di sviluppo previsti per l’età cronologica

88.

L’ICF è:

a)

un modello di intervento comportamentale

b)

una strategia di partecipazione

c)

un modello bio-psico-sociale

89.

Nei bambini l’ansia può presentarsi con:

a)

Cefalea ricorrente e pianto immotivato

b)

Senso di inquietudine, di tristezza e evitamento di situazioni

c)

Difficoltà localizzate nell’area dell’apprendimento

d)

Cefalea, mal di pancia, dolori agli arti, calo del rendimento scolastico

90.

Il modello dell’ICF si fonda su:

a)

la partecipazione

b)

la malattia e l’infermità

c)

le patologie più gravi

d)

i livelli di assistenza

91.

Per definire il profilo del paziente PCI è necessario:

a)

Valutare l’assetto neuromotorio e definire le caratteristiche

b)

Compiere inquadramento multi assiale che preveda la definizione degli ambiti di sviluppo correlati all’etiopatogenesi

c)

Valutare le funzioni cognitive e motorie

d)

Stabilire un’esatta diagnosi clinica

92.

I disturbi comportamentali del bambino epilettico a. Sono inquadrabili in una disabilità intellettiva b. Sono sempre suggestive di ritardo mentale c. Sono turbe adattive meno specifiche e variabili in vari quadri d. Sono inquadrati in epilettoidismo

a)

Sono inquadrabili in una disabilità intellettiva

b)

Sono sempre suggestive di ritardo mentale

c)

Sono turbe adattive meno specifiche e variabili in vari quadri

d)

Sono inquadrati in epilettoidismo

93.

Con un approccio metacognitivo si vuole:

a)

dare informazioni su contenuti nuovi o interessanti

b)

aumentare la consapevolezza delle capacità strategiche del soggetto

c)

aiutare il bambino a trovare la motivazione

94.

Nello stadio pre-schematico il bambino: a. presenta schemi grafici ben definiti b. rispetta solo i rapporti topologici c. vi è molta attenzione ai dettagli d. rispetta i rapporti logici e quelli metrici

a)

presenta schemi grafici ben definiti

b)

rispetta solo i rapporti topologici

c)

vi è molta attenzione ai dettagli

d)

rispetta i rapporti logici e quelli metrici

95.

Per definire il profilo del paziente con PCI è necessario:

a)

valutare prevalentemente l’assetto neuromotorio e definire le caratteristiche

b)

compiere un inquadramento multi assiale che preveda la definizione di tutti gli ambiti di sviluppo correlati all’eziopatogenesi e definire il programma riabilitativo nei tempi, luoghi ed obiettivi