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Commercio Equo e Solidale

Total questions: 10

Worksheet time: 10mins

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1.

Quali sono i principi del commercio equo e solidale?

a)

Rispetto per i diritti umani, trasparenza, sostenibilità ambientale, prezzo equo ai produttori, eliminazione degli intermediari dannosi

b)

Violazione dei diritti umani, corruzione, sfruttamento ambientale, prezzo equo ai consumatori, supporto agli intermediari dannosi

c)

Ignoranza dei diritti umani, segretezza, sostenibilità economica, prezzo equo ai consumatori, mantenimento degli intermediari dannosi

d)

Sfruttamento dei lavoratori, opacità, inquinamento ambientale, prezzo elevato ai produttori, promozione degli intermediari dannosi

2.

In che modo il commercio equo e solidale influisce sui paesi in via di sviluppo?

a)

Il commercio equo e solidale influisce positivamente sui paesi in via di sviluppo garantendo prezzi equi ai produttori, promuovendo condizioni di lavoro dignitose e sostenibili, e reinvestendo i profitti nelle comunità locali.

b)

Il commercio equo e solidale favorisce lo sfruttamento dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo

c)

Il commercio equo e solidale danneggia l'economia dei paesi in via di sviluppo

d)

Il commercio equo e solidale non ha alcun impatto sui paesi in via di sviluppo

3.

Dov'è nato il movimento a favore del commercio equo e solidale?

a)

Italia

b)

Paesi Bassi

c)

Germania

d)

Francia

4.

Quali sono alcuni esempi di prodotti del commercio equo e solidale?

a)

Caffè, cioccolato, tè, banane

b)

Ananas

c)

Patate

d)

Arance

5.

Perché è importante sostenere il commercio equo e solidale?

a)

Il commercio equo e solidale danneggia l'ambiente

b)

Sostenere il commercio equo e solidale garantisce condizioni di lavoro dignitose, promuove la sostenibilità ambientale e contribuisce allo sviluppo delle comunità locali.

c)

Sostenere il commercio equo e solidale non ha alcun impatto sulle condizioni di lavoro

d)

Le comunità locali non traggono alcun beneficio dal commercio equo e solidale

6.

Quali sono i vantaggi per i produttori nei paesi in via di sviluppo nel commercio equo e solidale?

a)

Maggiore concorrenza, aumento dei costi di produzione, dipendenza da intermediari

b)

Prezzi più equi, accesso a mercati internazionali, relazioni commerciali a lungo termine

7.

Come vengono stabiliti i prezzi nel commercio equo e solidale?

a)

Con un sistema di sconti a caso

b)

Attraverso un'asta segreta tra i produttori

c)

Mediante un algoritmo informatico casuale

d)

Attraverso un dialogo aperto e trasparente tra produttori e acquirenti, garantendo un prezzo minimo che copra i costi di produzione e un premio aggiuntivo per investimenti nella comunità.

8.

Quali sono le organizzazioni internazionali che supportano il commercio equo e solidale?

a)

Global Fair Trade Platform

b)

Fair Trade International Organization

c)

Fairtrade International, World Fair Trade Organization (WFTO), Fair Trade Federation

d)

Fair Trade Alliance

9.

Quali sono le sfide che il commercio equo e solidale deve affrontare?

a)

Aumento dei costi di produzione

b)

Mancanza di standard qualitativi

c)

Difficoltà nell'ottenere finanziamenti

d)

Concorrenza con il commercio tradizionale, garanzia di prezzi equi, trasparenza nella catena di approvvigionamento, sensibilizzazione dei consumatori

10.

Come possiamo promuovere una maggiore consapevolezza sul commercio equo e solidale nella società?

a)

Creando una campagna di diffamazione contro il commercio equo e solidale

b)

Organizzando eventi informativi, collaborando con istituzioni educative, coinvolgendo i media, creando partnership e promuovendo il consumo consapevole.

c)

Ignorando completamente il tema e non facendo nulla per promuoverlo

d)

Distribuendo volantini pubblicitari