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Gestione classe

Total questions: 114

Worksheet time: 29hrs 30mins

Name
Class
Date
1.
l’obiettivo del classroom meeting di Glasser è:
a)
esporre gli studenti ai valori e alle opinioni degli altri, offrendo loro l'opportunità di esercitarsi a pensare e a fare brainstorming in gruppo. Si sviluppano anche il sostegno tra pari e la pressione positiva per promuovere il miglioramento del comportamento
b)
esporre gli studenti ai valori e alle opinioni degli altri, offrendo loro l'opportunità di esercitarsi a pensare e a fare brainstorming in gruppo
c)
riunire i rappresentanti di classi diverse
d)
risolvere problemi individuali o di gruppo che non siano importanti per i membri della classe.
2.
Se Marco durante le lezioni continua a disturbare, risponde a caso senza alzare la mano e chiacchiera spesso sta
a)
Ricercando attenzione
b)
Esercitando il potere
c)
Ricercando vendetta
d)
Esibendo inadeguatezza
3.
Qual è una possibile strategia messa in atto dagli alunni secondo Dreikurs?
a)
Ottenere l’attenzione
b)
Fingere di aver studiato
c)
Trovare scuse per uscire dall’aula
d)
Chiacchierare con i compagni
4.
Con il termine "withiness" a quale tecnica per condurre la classe di Kounin si fa riferimento?
a)
Saper utilizzare l'effetto onda
b)
Condurre attività contemporaneamente
c)
Carpire l'attenzione e consolidarla
d)
Conoscere sempre cosa succede in classe
5.
Da chi è stato teorizzato il costrutto di auto efficacia
a)
Bandura
b)
Glasser
c)
Kounin
d)
Dreikurs
6.

Un bisogno dell' alunno secondo Glasser è:

a)
Bisogno di gaiezza
b)
Bisogno di freddezza
c)
Bisogno di regole rigide e ferree
d)
Bisogno di ambienti asettici
7.
Quale concetto chiave è al centro della teoria educativa di Dreikurs?
a)
L'importanza delle ricompense materiali per motivare i bambini
b)
Il ruolo centrale del subconscio nel comportamento dei bambini
c)
La necessità di punire severamente i comportamenti sbagliati
d)

L'importanza di aiutare i bambini a sviluppare un senso di appartenenza

8.
Secondo Rudolf Dreikurs, quale connessione esiste tra il bisogno di appartenenza e i comportamenti inadeguati degli studenti?
a)
Gli studenti che non riescono a soddisfare il bisogno di appartenenza cercano strategie alternative per ottenere riconoscimento sociale, che possono tradursi in comportamenti inadeguati.
b)
Gli studenti con un forte bisogno di appartenenza tendono sempre a comportarsi in modo adeguato per ricevere approvazione.
c)
Il bisogno di appartenenza è meno influente sui comportamenti degli studenti rispetto al desiderio di successo accademico.
d)
Gli studenti che manifestano comportamenti inadeguati non sono influenzati dal bisogno di appartenenza, ma da motivazioni puramente individuali.
9.
Se uno studente in classe chiacchiera molto, è perfezionista e cerca di ottenere elogi, attiva una modalità per ottenere l’attenzione di tipo:
a)
Costruttiva attiva
b)
Costruttiva passiva
c)
Distruttiva attiva
d)
Distruttiva passiva
10.
L'insegnante democratico
a)
Lascia massima libertà agli allievi
b)
Mette in evidenza i limiti degli allievi
c)
Condivide le regole che sceglie di osservare con gli allievi
d)
Entra ripetutamente in conflitto con gli allievi
11.
La classe scolastica é
a)
La classe è il luogo educativo di incontro di tutti gli alunni.
b)
Un luogo non educativo.
c)
Non è uno spazio di relazioni sociali.
d)
È un gruppo omogeneo
12.
Per Dreikurs il bisogno di base per l' essere umano è:
a)
Bisogno di appartenenza
b)
Bisogno di sopravvivenza
c)
Bisogno di libertà
d)
Bisogno di competenza
13.

L'efficacia degli interventi del docente di fronte ai comportamenti scorretti "disruptive" emerge, per Kounin:

a)
Nella gestione dei momenti di tranquillità
b)
Nella gestione delle riunioni di classe
c)
Nella gestione dei momenti di tensione
d)
Durante le attività extra scolastiche
14.
2- Quale dei seguenti aspetti è essenziale per favorire una buona dinamica nel gruppo classe?
a)
Ignorare le differenze culturali per evitare conflitti e promuovere l'uniformità nel gruppo.
b)
Concentrarsi solo sul raggiungimento degli obiettivi accademici, trascurando le relazioni tra gli studenti.
c)
Promuovere l'interazione tra alunni e insegnanti, utilizzare materiali mediatori e valorizzare le differenze culturali.
d)
Lasciare che gli studenti gestiscano autonomamente le relazioni senza intervento da parte dell'insegnante.
15.

Quale autore ha introdotto la tecnica del Classroom meeting?

a)

Glasser

b)
Kounin
c)
Bruner
d)
Dreikurs
16.
Quale effetto può ottenere un docente che presta attenzione ai momenti di accoglienza e al mantenimento di un clima disteso in classe?
a)
Alunni che agiscono con minor impegno e partecipazione
b)
Gruppo classe che si comporta in modo più vivace e rumoroso
c)
Alunni che studiano di più a casa
d)
Alunni che agiscono con maggior impegno e partecipazione
17.
Perché è importante che la scuola offra esperienze di apprendimento non solo cognitive, ma anche sociali e affettive?
a)
Perché così gli studenti imparano solo a socializzare.
b)
Perché gli studenti sviluppano competenze che li aiutano a diventare persone complete, capaci di interagire con gli altri e di crescere.
c)
Perché è più facile insegnare matematica in un ambiente sociale.
d)
Perché gli studenti devono imparare a comportarsi bene.
18.
Individua uno dei 5 pilastri della classe inclusiva:
a)
Tenere presenti i fini ultimi dell’azione educativa
b)
Includere tutti nelle attività didattiche a prescindere dalla loro volontà
c)
Educare, ma anche punire laddove non viene rispettata l’inclusione fra i compagni
d)
Includere tutti solo se strettamente necessario
19.
Per il gruppo classe è importante tenere a mente che:
a)
Il rapporto alunno-docente dipende dalla capacità di comprensione individuale
b)
La classe è "più organi", ognuno dei quali con una propria funzione e tutti interdipendenti tra loro
c)
Il docente ha il ruolo di boss-management e risolve i problemi interpersonali
d)
La classe è ben gestita se il numero dei suoi componenti rientra negli standard minimi
20.
Che cos’è l’effetto onda (ripple effect) secondo la teoria di Kounin?
a)
Una strategia che mira a migliorare l’apprendimento individuale attraverso attività personalizzate.
b)
Un fenomeno per cui un intervento rivolto a uno studente può influenzare positivamente il comportamento e l’atteggiamento dell’intero gruppo.
c)
Una tecnica utilizzata esclusivamente con bambini per stimolare la cooperazione in classe.
d)
Un metodo per favorire la motivazione personale all’apprendimento negli adolescenti.
21.
Secondo Jacob Kounin, qual è la differenza principale tra insegnanti che riescono a condurre efficacemente una classe e quelli che non ci riescono?
a)
La loro capacità di risolvere rapidamente i problemi disciplinari
b)
Il modo in cui gestiscono i momenti di tranquillità in classe
c)
La quantità dei materiali educativi utilizzati
d)
Il livello di severità adottato nelle regole di comportamento
22.
L'insegnante è un facilitatore che promuove un'atmosfera positiva in classe ricca di dinamiche interpersonali dove la stima e l'accettazione è fondamentale. Che tipo di management è?
a)
boss-management
b)
lead menagement
c)
insegnante autoritario
d)
Insegnante autorevole
23.
Quale di questi non è un incoraggiamento
a)
Sollecitare la motivazione estrinseca
b)
Essere sempre positivi, evitare i commenti negativi
c)
Cercare di programmare situazioni che garantiscano il successo per tutti
d)
Offrire sostegni per superare gli ostacoli
24.
Durante un'attività didattica di arte, Marco si rifiuta di collaborare. Nonostante la richiesta preveda una consegna motivante e l'alunno abbia mostrato in precedenza abilità nel disegno, da qualche settimana si rifiuta di affrontare le consegne. Questo tipo di atteggiamento dell'alunno:
a)
Mostra la maleducazione dell'alunno che perdura dall'inizio dell'anno scolastico
b)
È un modo per ricercare l'attenzione degli altri
c)
È un modo per provocare il docente
d)
È un modo per esercitare vendetta nei confronti dell'insegnante
25.
Quando ci troviamo di fronte ad un alunno con disabilità come occorre agire?
a)
Focalizzarsi sui punti di debolezza e criticità
b)
Scegliere di operare primariamente sulle risorse e bisogni, senza dimenticare le difficoltà
c)
Operare sulle risorse e bisogni, dimenticando totalmente le difficoltà
d)
Focalizzarsi sul comportamento problematico
26.
Sul pullmino un bambino della classe subisce un atto di bullismo da un suo compagno, entra in classe molto mortificato. Come pensi di poter risolvere gli attriti che si stanno creando in classe provando anche a prevenire futuri atteggiamenti di questo tipo:
a)
• Propongo un’attività di tutoring
b)
• Chiedo al bambino mortificato cosa è successo e lo consolo
c)
• Propogo un classroom meeting
d)
• Faccio finta di niente e comincio la lezione
27.
Il nuovo professore di storia decide di farsi conoscere dai suoi studenti come un vero leader fin da subito. La sua leadership è esplicitata
a)
dal suo atteggiamento autoritario e competente
b)
dal silenzio che regna in classe mentre spiega
c)
dalla sua azione di facilitatore dell'apprendimento
d)
dalle sue insindacabile valutazioni
28.
Qual è un compito fondamentale dei sistemi di istruzione nella gestione consapevole dell'inclusione?
a)
Fornire a tutti gli studenti, incluse le persone con difficoltà, le chiavi di lettura e comprensione per affrontare una società complessa.
b)
Concentrarsi esclusivamente sugli studenti con difficoltà, escludendo le esigenze del resto della classe.
c)
Ridurre al minimo l'uso di strategie tecnologiche e simboliche per evitare difficoltà.
d)
Dare priorità alle performance accademiche rispetto alla comprensione della società e dei suoi meccanismi.
29.
Un ragazzo che in classe spesso interrompe la lezione con interventi inopportuni, si scusa dopo essere stato ripreso ma poi ripropone lo stesso comportamento, quale fase dei comportamenti inadeguati di Dreikurs sta mettendo in atto?
a)
Ottenere l’attenzione
b)
Esercitare il potere
c)
Ricercare vendetta
d)
Esibire inadeguatezza
30.
Quali sono le caratteristiche di un insegnante permissivo secondo Dreikus?
a)
Massima libertà agli allievi
b)
Potere sugli allievi senza concessioni e calore
c)
Minima libertà agli allievi
d)
Imposta vita di classe basata sul rispetto reciproco
31.
Quale di queste non è uno dei cinque pilastri dell' inclusione
a)
Mettere in evidenza i bisogni e non le limitazioni
b)
sollecitare la partecipazione
c)
scegliere di lavorare primariamente sull' attività didattica
d)
tenere presente i fini ultimi dell' azione educativa
32.

In classe, un insegnante ha notato che uno studente stava costantemente interrompendo gli altri durante le discussioni. Quale potrebbe essere la motivazione principale dietro questo comportamento, secondo le teorie di Dreikurs?

a)
Lo studente sta cercando di dimostrare la sua superiorità intellettuale rispetto ai compagni.
b)
Lo studente desidera attirare l'attenzione e sentirsi parte del gruppo.
c)
Lo studente è semplicemente disinteressato alla discussione e non vuole partecipare.
d)
Incontro Lo studente sta cercando di vendicarsi per un torto subito da un compagno.
33.

Quali sono le tecniche di conduzione della classe secondo Kounin?

a)
Entrare in classe, cogliere l’atmosfera e decidere al momento cosa fare
b)
Preparare la lezione il giorno prima e attenersi scrupolosamente senza lasciare spazio agli allievi
c)
Entrare in classe e chiedere agli alunni cosa preferiscono fare
d)
Conoscere cosa succede in classe, attrarre attenzione e mantenerla, condurre più attività nello stesso tempo, strutturare il programma in modo da impegnare sempre gli allievi
34.
Nell'approccio unidirezionale
a)
Esistono due sistemi scolastici: ordinario e differenziato
b)

Si inseriscono tutti gli alunni nel sistema scolastico ordinario

c)
Gli alunni con esigenze educative speciali frequentano scuole differenziate
d)
Gli alunni BES vengono distribuiti in classi differenziali
35.
Se colui che valuta è solo l'insegnante e gli studenti non sono chiamati a giudicare il loro operato siamo nel caso di:
a)
Boss-managment
b)
Leed-managment
c)
Tutoring
d)
Performance
36.
La scuola
a)
è luogo di solo apprendimento di contenuti puramente didattici
b)
ha il compito di educare gli allievi a diventare persone capaci di esprimere in piena maturità le proprie potenzialità
c)
è un luogo coercitivo, privo di socialità e poco attento all’inclusione
d)
è un ambiente che propone valutazioni agli studenti con finalità volte esclusivamente a trovare un’occupazione
37.
Un alunno che, per ottenere attenzione, adotta principalmente una modalità "distruttiva" e "passiva" tenderà:
a)
A manifestare indolenza e scarsa propensione a mettersi in gioco al fine di spingere gli altri a preoccuparsi per lui.
b)
A porsi in modo impertinente e provocatorio, mettendo in discussione l'autorità dell'insegnante.
c)
A ricercare il successo e la perfezione per ostentare la propria superiorità.
d)
Covare sentimenti di vendetta, a rispondere polemicamente e ad agire in modo passivo aggressivo con atti riconducibili a forme di bullismo.
38.
UNA BUONA GESTIONE DELLA CLASSE AVVIENE QUANDO:
a)
si favoriscono gli apprendimenti degli studenti attraverso un loro coinvolgimento attivo e facendo leva sulla loro motivazione
b)
la lezione frontale è la principale metodologia per veicolare gli apprendimenti
c)
l’insegnante, attraverso un atteggiamento autoritario, mantiene rigore in aula
d)
l’insegnante, attraverso un atteggiamento permissivo, si dimostra ai propri alunni insicuro e con poco polso
39.
Quali elementi partecipano al costrutto personale di auto efficienza secondo Bandera?
a)
Performance, esperienza vicaria, persuasione verbale, stati emotivi
b)
Performance, persuasioni verbali, valutazione, stati emotivi
c)
Valutazione, competenza, motivazione, emozioni
d)
Performance, valutazioni, stati emotivi, esperienza
40.

Secondo Dreikurs, qual è il bisogno di base che condiziona la vita sociale e relazionale degli studenti?

a)
Bisogno di appartenenza.
b)
Bisogno di potere.
c)
Bisogno di libertà.
d)
Bisogno di sopravvivenza.
41.
L'accoglienza serve a :
a)
Creare un'atmosfera educativa distesa in cui ogni persona si senta accolta per quello che è con limiti e pregi
b)
Invitare a scuola alunni di altre realtà durante gli open day
c)
Creare un clima sereno affinché gli alunni NAI si sentano a proprio agio
d)
Creare un clima di classe in cui le emozioni negative vengano eliminate
42.
Come può un insegnante prevenire comportamenti problematici in classe secondo le teorie di Kounin?
a)
Attuando efficaci metodi coercitivi, assumendo un comportamento autorevole, evitando discussioni per non aumentare le varie roblematiche.
b)
Utilizzando " l'effetto onda", impegnando sempre gli allievi, evitando a tutti i costi gli " scontri", essere l'unico facilitatore all'interno della classe
c)
Possedendo abilità nel prevenire i comportamenti problema, promuovendo atteggiamenti idonei, sollecitando gli alunni ad essere attivi e promotori del proprio lavoro, essendo attento agli aspetti che possono suscitare malessere.
d)
Ponedo frequenti domande, suscitando interesse, adattando i vari argomenti per tutti gli allievi, avendo una spiccata propensione al dialogo con gli alunni problematici.
43.
Quali sono secondo Dreikurs le tipologie di insegnanti?
a)

Autocratico, permissivo, democratico

b)
Autorevole, permissivo, democratico
c)
Autoritario, permissivo, democratico
d)
Permissivo, autoritario, inclusivo
44.
Durante un Classroom Meeting, un alunno esprime difficoltà a sentirsi parte di un gruppo in un'attività. Come dovrebbe intervenire l'insegnante per favorire un confronto costruttivo e inclusivo?
a)
Ignorare il problema e proseguire con la lezione per non perdere tempo.
b)
Invitare tutti gli studenti a riflettere su come si sentirebbero se fossero al posto del compagno.
c)
Suggerire allo studente escluso di unirsi a un altro gruppo per evitare ulteriori problemi.
d)
Punire gli studenti del gruppo per il comportamento scorretto.
45.
Cosa fa l' insegnante autocratico?
a)
Dà massima libertà agli studenti
b)
Prova a creare attività che diano ruolo e riconoscimento
c)
Attua un potere sugli studenti senza concessioni e calore
d)
Non crea momenti di confronto
46.
La gestione della classe è responsabilità di quale docente
a)
Del Team docenti compreso l’insegnante di sostegno se presente
b)
Solo dell’ insegnante curricolare
c)
Dell’ insegnante di sostegno se presente
d)
Solo dell’ insegnante coordinatore di classe
47.
Secondo JACOB KOUNIN la differenza tra un insegnante ritenuto capace di condurre le classi e l'insegnante che dimostra di non riuscire a gestire gli allievi dipende:
a)
Da come è gestita l classe nei momenti di tranquillità.
b)
Dalla capacità dell'insegnante di mantenere il proprio autocontrollo durante i momenti di crisi.
c)
Dalla presenza di una telecamera in classe.
d)
Dalla capacità dell'insegnante di ignorare gli aspetti che possono suscitare malessere.
48.
Cosa si intende per concetto di “auto-efficacia” secondo Albert Bandura?
a)
La capacità di gestire esclusivamente le emozioni negative.
b)
L’acquisizione di competenze tecniche e disciplinari attraverso l’istruzione scolastica
c)
La convinzione nelle proprie capacità di affrontare le sfide.
d)
La dipendenza continua dai modelli di riferimento.
49.
Qual è il ruolo della scuola?
a)
La scuola ha il compito di fare esprimere in pieno la capacità cognitiva degli alunni
b)
La scuola ha il compito di educare gli allievi a diventare persone capaci di esprimere in piena maturità le proprie potenzialità, che non sono solo di ordine cognitivo, ma anche affettivo e sociale
c)
La scuola ha il compito di educare esclusivamente all' affettività
d)
La scuola ha il compito di non alterare i genitori degli alunni
50.

Secondo Marlene e Lee Canter, quale tra questi stili di insegnamento é il più efficace per creare un ambiente di classe positivo e produttivo

a)
Stile assertivo
b)
Stile non assertivo
c)
Stile autoritario
d)
Stile ostile
51.
Kounin enfatizza la possibilità di raggiungere risultati nella conduzione della classe sollecitando:
a)
Ogni singolo studente a prendersi carico delle proprie responsabilità
b)
Gli insegnanti a prendersi carico delle proprie responsabilità
c)
L'attenzione del gruppo e ogni singolo studente a prendersi carico delle proprie responsabilità
d)
L'attenzione del gruppo a prendersi carico delle proprie responsabilità
52.
Quale tecnica è associata all’effetto onda (ripple effect)?
a)
Dare feedback individualizzati ad ogni studente.
b)
Esortare uno studente a modificare il proprio comportamento per influenzare positivamente il resto della classe.
c)
Pianificare attività didattiche coinvolgenti e strutturate.
d)
Organizzare quiz e competizioni a tempo per aumentare l’attenzione.
53.
Quali approcci all’inclusione in Europa prevedono due sistemi scolastici distinti?
a)
Bidirezionale e multi direzionale
b)
Unidirezionale e universale
c)
Universale e bidirezionale
d)
Unidirezionale e multidirezionale
54.
L' obiettivo della classroom meeting è:
a)
Creare un clima inclusivo
b)
Mettere in rilievo le potenzialità degli studenti
c)
far esporre le opinioni solo ad alcuni studenti
d)
esporre voleri e opinioni degli altri esercitandosi con il brainstorming
55.
Secondo la teoria pedagogica di Jacob Kounin, quale delle seguenti strategie è più efficace per prevenire comportamenti problematici in classe?
a)
Focalizzarsi esclusivamente sull'intervento immediato quando si manifesta un comportamento negativo.
b)
Utilizzare la tecnica del "ripasso continuo" per mantenere gli studenti concentrati, evitando situazioni di noia.
c)
Lasciare che gli studenti stabiliscano autonomamente le regole di comportamento della classe.
d)
Applicare regole rigide e non modificabili, senza mai adattarle in base al contesto.
56.
Quale fase dell'inclusione scolastica descrive il passaggio da integrazione a inclusione?
a)
Fase dell'inserimento iniziale
b)
Fase della consapevolezza integrativa
c)
Fase dell'attenzione integrativa
d)
Fase dell'inclusione
57.
Secondo Jacob Kounin, quale aspetto distingue gli insegnanti capaci di condurre efficacemente la classe?
a)
La capacità di reprimere comportamenti inadeguati.
b)
La gestione efficace dei momenti di tranquillità.
c)
L'utilizzo di strumenti tecnologici avanzati.
d)
L'adozione di metodi disciplinari rigidi.
58.
Tra le tecniche per condurre la classe c'è lo WITHINESS che significa:
a)
Condurre più attività contemporaneamente
b)
Conoscere quello che succede nella classe
c)
Carpire l'attenzione
d)
Praticare "l'effetto onda"
59.
Nel modello pedagogico a cinque pilastri è importante:
a)
Mettere in evidenza i bisogni e non le limitazioni
b)
Arginare il più possibile i comportamenti oppositivi
c)
Governare contemporaneamente più attività formative
d)
Operare sulle risorse del singolo
60.
strutturare il programma in modo da impegnare sempre gli allievi è:
a)
una tecnica per condurre la classe
b)
una modalità di gestione indicata solo per i BES
c)
va utilizzata solo all'inizio della mattinata
d)
una metodologia indicata solo per le discipline tecniche e laboratoriali
61.
Secondo Dreikurs, quante strategie adottano gli studenti per ricercare un proprio ruolo e la considerazione degli altri?
a)
Quattro: ottenere l'attenzione, esercitare il potere, ricercare vendetta ed esibire inadeguatezza
b)
Due: ottenere l'attenzione ed esercitare il potere
c)
Due: ottenere l'attenzione ed esibire inadeguatezza
d)
Tre: ottenere l'attenzione, esercitare il potere ed esibire inadeguatezza
62.
Laura è una studentessa riservata, non parla con i compagni e ha manifestazioni emotive molto forti (piange, non parla e fissa il pavimento) nel corso di un'interrogazione orale o scritta, è spesso assente quando ci sono interrogazioni o verifiche. Quando l'insegnante chiede chiarimenti a riguardo usa frasi come: posso studiare quanto voglio ma non capisco, non mi piace quello che studio, avrei voluto iscrivermi all'artistico ma invece mio papà ha preferito robotica. Quale strategia sta adottando Laura?
a)
Ottenere attenzione in modo costruttivo - passivo
b)
Esibire l'inadeguatezza
c)
Ottenere attenzione in modo distruttivo - passivo
d)
Ricercare vendetta
63.
Secondo Dreikurs se uno studente rifiuta di partecipare o collaborare, sta cercando di:
a)
A. Guadagnare attenzione
b)
B. Attuare vendetta
c)
C. Esercitare potere
d)
D. Esibire inadeguatezza
64.
Durante una lezione l’insegnante ha notato che un alunno solitamente silenzioso,ha iniziato a comportarsi in modo provocatorio ridendo ed interrompendo. Quale potrebbe essere la motivazione principale di questo cambio di comportamento?
a)
L’alunno sta cercando di dimostrare di essere il più divertente della classe
b)
L’alunno sta cercando di vendicarsi per esser stato ignorato
c)
L’alunno sta cercando di attirare l’attenzione ed essere accettato dai compagni
d)
L’alunno non vuole partecipare alla lezione
65.
Quale è la base delle teorie di Rudolf Dreikurs
a)
ogni comportamento è finalizzato a se stesso, non si ricerca il riconoscimento perchè l'autostima deve essere già presente senza bisogno di farla valere .
b)
ogni uomo possiede un bisogno di base che condiziona la sua vita sociale e relazionale e il suo bisogno di appartenenza.
c)
la condizione ideale di ogni uomo è stare da solo, riconosce il suo valore solo attraverso se stesso.
d)
nessun uomo ha bisogno del riconoscimento sociale, anzi meno riconoscimento si ottiene più forte è l'individuo.
66.
Secondo Dreikurs, quale approccio educativo è più adatto per favorire il bisogno di appartenenza e riconoscimento degli studenti?
a)
Un insegnante autocratico che non concede concessioni e impone le sue regole
b)
Un insegnante permissivo, che concede piena libertà agli studenti
c)
Un insegnante democratico che regola la vita di classe sul rispetto reciproco e la condivisione delle regole
d)
Un insegnante che non si confronta mai con i propri studenti
67.
Un insegnante vuole prevenire comportamenti problematici durante una lezione. Quale strategia potrebbe adottare secondo le tecniche di gestione della classe di Kounin?
a)
Concentrare la propria attenzione solo sugli studenti più disciplinati.
b)
Mantenere un’attenzione vigile sull’intera classe e intervenire tempestivamente quando necessario.
c)
Ignorare i primi segnali di comportamento scorretto per evitare interruzioni.
d)
Adottare misure disciplinari severe a ogni minimo segnale di disattenzione.
68.
Un bambino disturba continuamente la lezione. Secondo Dreikurs, quale potrebbe essere la sua meta errata e quale strategia potrebbe essere più efficace?
a)
Attenzione; ignorare il comportamento
b)
Potere; dargli più responsabilità
c)
Vendetta; punirlo severamente
d)
inadeguatezza; dargli un compito facile
69.
Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio la vita di una classe scolastica?
a)
La vita di una classe è caratterizzata solo dall'applicazione di regole istituzionali e obblighi formali.
b)
La vita di una classe si basa esclusivamente sui rapporti di amicizia tra i compagni.
c)
La vita di una classe coinvolge una complessa rete di relazioni sociali, regole, obblighi e comportamenti.
d)
La vita di una classe è determinata unicamente dalla disciplina imposta dall'insegnante.
70.
LE FASi DELL'INCLUSIONE SONO:
a)
Quattro (fase di inserimento iniziale, fase di consapevolezza integrativa, fase di attenzione educativa, fase dell'inclusione)
b)
Tre(fase di inserimento iniziale,fase di consapevolezza integrativa, fase dell'inclusione)
c)
Non ci sono fasi specifiche
d)
Due: una fase prima della legge 104/92 e una fase dopo la legge 104/92.
71.
Un tuo alunno in classe ripete continuamente la stessa frase in classe a voce alta fin quando tu non smetti di parlare e ti rivolgi a lui. Che cosa sta cercando di dirti?
a)
Che ha bisogno di attenzione
b)
Che ha bisogno di esercitare il potere su di te
c)
Che ha la necessità di attuare vendetta nei tuoi confronti
d)
Che ha la necessità di attuare vendetta nei confronti dei suoi compagni
72.
Cosa si intende per effetto onda?
a)
L’esortazione a cambiare atteggiamento rivolta a uno studente per aver effetti positivi anche su tutti gli altri.
b)
L’esortazione a non cambiare atteggiamento rivolta ad uno studente per non aver effetti positivi su tutti gli altri.
c)
Sì ha quando uno studente imita l’atteggiamento di un compagno.
d)
Sì ha quando uno studente si rifiuta di aiutare un compagno.
73.
Secondo Glasser, come dovrebbe intervenire un insegnante quando uno studente manifesta un comportamento scorretto?
a)
Punire immediatamente lo studente per ristabilire l' ordine
b)
Rimuovere lo studente dalla classe per evitare distrazioni
c)
Parlare con lo studente per capire quale bisogno fondamentale non è soddisfatto
d)
ignorare il comportamento per non incentivarlo
74.
Secondo Dreikus quando un allievo esercita il suo potere con opposizione verbale e intimidazioni come dovrebbe agire il docente?
a)
Il docente dovrebbe agire con serenità assumendo un atteggiamento di ascolto che permetta di interpretare i messaggi dietro quel comportamento
b)
Il docente dovrebbe bloccare subito quel comportamento con una punizione adeguata alla gravità del gesto del l'alunno alfine di aiutare l'alunno e la classe a comprendere che un comportamento ha delle conseguenze
c)
Il docente dovrebbe continuare la lezione come se non fosse accaduto nulla per evitare che l'attenzione della classe si focalizzi solo sul comportamento problema
d)
Il docente dovrebbe coinvolgere la classe in una discussione di gruppo sull'atteggiamento adeguato da mantenere in classe alfine di sviluppare capacità di cooperative learning
75.
Nella fase dell'Inserimento Iniziale:
a)
Gli insegnanti si ritrovano quasi inaspettatamente a gestire un gruppo classe con un soggetto i cui problemi erano sconosciuti e ponevano timore.
b)
Gli insegnanti si ritrovano a gestire un gruppo classe con un soggetto i cui problemi erano conosciuti.
c)
Molti insegnanti sapevano come operare e cosa proporre ad un allievo con potenzialità e comportamenti che suscitavano apprensione.
d)
Gli alunni si ritrovano inaspettatamente a gestire un gruppo classe con un soggetto i cui problemi erano sconosciuti.
76.
Se il comportamento problema di un alunno suscita nel docente senso di fastidio, allora il docente può riconoscere che il comportamento non corretto dell'alunno è atto a?
a)
Guadagnare attenzione
b)
Esercitare potere
c)
Attuare vendetta
d)
Esibire inadeguatezza
77.
Secondo le teorie di Dreikurs il bisogno di appartenenza:
a)
E' l'assunto secondo il quale ogni umano possiede, come bisogno di base, quello di appartenenza che condiziona la sua vita sociale e relazionale
b)
E' l'assunto secondo il quale ogni umano possiede, come bisogno secondario, quello di appartenenza che può condizionare la sua vita relazionale
c)
E' l'assunto secondo il quale ogni comportamento umano è finalizzato a a ricercare la propria soddisfazione personale
d)
E' l'assunto secondo il quale ogni comportamento umano ha come fine ultimo il raggiungimento del proprio benessere anche a discapito di quello altrui
78.
Qual è l'obiettivo principale della pedagogia speciale della gestione integrata del gruppo classe?
a)
Insegnare agli studenti a lavorare esclusivamente in autonomia, senza dipendere mai dall’insegnante di riferimento.
b)
Creare un ambiente competitivo dove gli studenti possono sfidarsi quotidianamente, promuovendo così la crescita complessiva di tutti.
c)
Riflettere sulla gestione della classe per favorire il lavoro inclusivo.
d)
Concentrarsi soprattutto sulle abilità dei migliori allievi, favorendo così l’eccellenza scolastica.
79.
Qual è il compito dei sistemi di istruzione?
a)
Permettere ad ogni studente di integrarsi nel migliore dei modi all'interno del gruppo classe.
b)
Dare la possibilità all'alunno con disabilità di essere incluso durante tutto il suo percorso scolastico.
c)
Dare agli studenti le chiavi di lettura e di comprensione più idonee per affrontare una società complessa.
d)
Formare tutti gli studenti in tutte le varie discipline.
80.
Gestire bene la classe per includere tutti significa:
a)
Utilizzare modelli pedagogici basati sul rispetto delle regole,sul rispetto delle diversità integrando gli allievi con disabilità nelle attività della classe,prevedendo gli adattamenti necessari.
b)

Bisogna impostare una vita di gruppo per rispondere alle esigenze specifiche di ognuno,non solo il soggetto disabile, sforzandosi di creare un clima educativo efficace, utilizzando un modello pedagogico a 5 pilastri che produce un processo educativo valido per tutti gli allievi.

c)
Bisogna impostare una vita di gruppo per rispondere alle esigenze specifiche di ognuno, solo se presente un disabile, sforzandosi di creare un clima educativo efficace e adatto a lui.
d)
Bisogna impostare una vita di gruppo per alle esigenze specifiche di ognuno,non solo il soggetto disabile, sforzandosi di creare un clima educativo efficace, ulizzando un modello pedagogico a 5 pilastri,che produce un processo educativo valido per gli alunni bes.
81.
La fase dell’inserimento iniziale successivo alla legge 517 del 1977 ha visto
a)
Gli insegnanti molto preparati e pronti ad accogliere alunni in difficoltà
b)
I compagni disponibili ad accogliere gli alunni con difficoltà in un clima sereno ed inclusivo
c)
pochissimi insegnanti preparati ad accogliere e proporre una didattica che sapesse cogliere le potenzialità dell’alunno con handicap
d)
Gli alunni accolti in un progetto di inclusione come portatori di una diversità vista in un’ottica formativa
82.

Durante una lezione l'insegnante rileva che la classe è poco motivata e alcuni studenti mostrano segni di esclusione. Quale approccio potrebbe seguire per migliorare il clima educativo?

a)
Incentivare la competizione tra gli studenti per stimolare maggiore impegno
b)
Introdurre attività che valorizzano le differenze individuali e promuovano il contributo di ciascuno
c)
Sospendere l'attività e punire gli studenti che non partecipano
d)
Proseguire la lezione senza modifiche per non perdere tempo.
83.
Sicurezza fisica e benessere, desiderio di affetto, amore e amicizia, raggiungimento di padronanza e di abilità, piacere e divertimento nelle attività quotidiane, autonomia e potere decisionali sono da considerare:
a)
"bisogni fondamentali dell'alunno" secondo la Teoria di William Glasser, perché comprendono: bisogno di sopravvivenza, bisogno di appartenenza, bisogno di gaiezza, bisogno di libertà.
b)
"bisogni fondamentali dell'alunno", secondo la Teoria di William Glasser, perché comprendono esclusivamente il bisogno di appartenenza e di libertà fondamentali per l'essere umano.
c)
"bisogni fondamentali dell'alunno" secondo la Teoria di William Glasser perché comprendono esclusivamente il bisogno di appartenenza e di libertà che si verificano solo fino all'adolescenza.
d)
"bisogni fondamentali dell'alunno" secondo la teoria di William Glasser perché sono tutti compresi nel bisogno di sopravvivenza senza il quale l'essere umano non potrebbe sopravvivere.
84.
Quale attività proponete per promuovere la motivazione iniziale?
a)
Risoluzione di situazioni problema
b)
Non collegarci al vissuto degli studenti
c)
Non dare valore alle narrazioni
d)
Basarsi solo sulla teoria senza fare esempi pratici
85.
Nel corso di un’attività in cui i ragazzi non si comportano adeguatamente il docente riprende in modo fermo Paolo, uno dei più irrequieti. Spiega poi alla classe che il rimprovero non è diretto solo a lui. Il docente:
a)
Sta utilizzando l’effetto onda di cui parla Kounin
b)
Mostra uno stile autoritario secondo Dreikurs
c)
Sta usando l’overlapping di Kounin
d)
Si sente irritato e reagisce a una richiesta di attenzione secondo Dreikurs
86.
Durante una lezione quale tra queste attività ritenete più funzionale per mantenere lo slancio e la scorrevolezza?
a)
Richiamare lo studente che per primo si distrae
b)
Fermarvi spesso per consentirvi di non perdere il ritmo
c)
Raccontare un piccolo aneddoto personale collegato all’argomento
d)
Proporre un quiz a tempo per fare il punto della situazione
87.
Durante la lezione di matematica assegnate degli esercizi da svolgere in classe: una prima batteria di esercizi per tutti e una seconda batteria di esercizi da svolgere successivamente da parte di chi avrà terminato la prima. Quale tecnica della conduzione della classe state attivando?
a)
Withiness
b)
Overlapping
c)
Ripple-effect
d)
Momentum and smoothness
88.

Jorge è uno studente che durante le vostre lezioni si dimostra sempre disattento, disinteressato e preferisce chiacchierare i compagni vicino a lui. Durante la lezione di Storia su Traiano interviene più volte rispondendo ad alcune domande. Cosa fate come docente?

a)
Non date importanza all’episodio
b)
Gli dite che avete apprezzato molto l’impegno e la sua partecipazione
c)
Sottolineate il fatto che pur essendo intervenuto durante la lezione il suo impegno è comunque scarso
d)
Lo interrogate di Storia l’ora successiva
89.
Nella vostra classe insieme agli studenti e ai colleghi decidete di adottare il "libro della disponibilità". Un alunno particolarmente bravo a badmiton offre la sua disponibilità per questa attività. Può farlo?
a)
b)
No, perché è una attività extrascolastica
c)
No, perché è una disciplina sportiva non contemplata dal programma di Scienze motorie
d)
No, perché potrebbe risultare un’attività non inclusiva per il compagno con disabilità
90.
Matteo uno dei vostri studenti non fa mai i compiti che vengono assegnati per casa. Quali tra queste affermazioni date da parte vostra risulta vicino a uno stile assertivo?
a)
Sono stufa di questo tuo modo di fare, ti metto una nota!
b)
Ormai ci sono abituata
c)
Non fare sistematicamente i compiti non ti consente di acquisire le cose che stiamo studiando e di restare al passo con i tuoi compagni
d)
Vorrei sapere che cosa sbaglio con te
91.
Secondo Glasser l'insegnante per aiutare i suoi alunni come si comporta?
a)
l'insegnante aiuta gli alunni a riconoscere i propri comportamenti errati e le conseguenze che ne derivano, cerca di non far ripetere questi errori risolvendo col dialogo.
b)
l'insegnante non deve far lavorare gli studenti in gruppo poiché chi fa da sé fa per tre.
c)
l'insegnante pianifica il percorso di apprendimento di ogni studente in modo che possa controllare le loro azioni
d)
l'insegnante deve essere autoritario, dare punizioni per stimolare l'interesse dei propri alunni
92.
Quale è la legge che abolisce le classi differenziali in Italia?
a)
L. 104/92
b)
L. 170/2010
c)
La direttiva ministeriale del 27/12/2012
d)
L. 517del 1977
93.
Quanti sono gli approcci che possono seguire gli Stati per quanto riguarda le iscrizioni scolastiche di alunni con disabilita'?
a)
1
b)
2
c)
3
d)
4
94.
La professoressa Laura nota che Giulia, una nuova studentessa trasferitasi da poco, è molto silenziosa e tende a isolarsi durante le lezioni. Non partecipa attivamente e sembra nervosa quando deve parlare davanti ai compagni. La professoressa vuole aiutarla a sentirsi più a suo agio e integrata nella classe. Qual è la strategia più efficace per favorire l'accoglienza e aiutare Giulia a vivere le esperienze scolastiche con maggiore serenità?
a)
Ignorare il comportamento di Giulia, aspettando che si integri da sola nel tempo.
b)
Assegnare a Giulia attività complesse per stimolare la sua partecipazione immediata.
c)
Coinvolgere Giulia in piccoli lavori di gruppo, accogliendola con un sorriso e chiedendole come si sente.
d)
Mettere Giulia in disparte durante le attività per non farla sentire sotto pressione.
95.

Marco è uno studente che partecipa attivamente alle lezioni e aiuta spesso i compagni con i compiti. Ha buone capacità e ottiene risultati positivi nei test. Tuttavia, quando deve parlare in pubblico o affrontare una verifica importante, si sente ansioso. Quale componente della sua autoefficacia deve ancora rafforzare?

a)
Performance
b)
Esperienza vicaria
c)
Stati emotivi
d)
Persuasione verbale
96.
Il professore sta tenendo una lezione sulla Seconda Guerra Mondiale. Durante la lezione, uno studente, alza la mano per esprimere una sua opinione diversa sulla causa della guerra. Il professore interrompe Marco, dicendo: "Non puoi sapere di cosa stai parlando, sei solo un ragazzo che non ha mai letto un libro in vita sua." Che stile di insegnamento ha il professore?
a)

aggressivo

b)
non assertivo
c)
assertivo
d)
assertivo e ostile
97.
Sulla base del modello di Canter come specificheresti questa argomentazione: l'insegnante deve essere assertivo nel far rispettare le regole, ma anche rispettoso nei confronti degli studenti.
a)
Un insegnante assertivo può imporre le proprie regole senza dover spiegare il motivo, garantendo così un maggiore controllo sulla classe.
b)
Essere assertivi significa essere aggressivi. Un insegnante deve mostrare la propria autorità urlando e minacciando gli studenti.
c)
Un insegnante assertivo comunica le regole in modo chiaro e fermo, ma allo stesso tempo ascolta le ragioni degli studenti e cerca soluzioni insieme a loro.
d)
L'assertività è inutile in classe. È meglio essere amichevoli con gli studenti per evitare conflitti.
98.
L'inclusione scolastica in Europa ha diversi approcci suddivisibili in:
a)
tre categorie: approccio uni-direzionale, approccio multi-direzionale, approccio bi-direzionale
b)
due categorie: approccio multi-direzionale, approccio bi-direzionale:
c)
tre categorie: approccio direttivo, approccio inclusivo, approccio bi-direzionale
d)
nessuna delle precedenti
99.
In quale fase del processo inclusivo in Italia viene garantita la presenza di un insegnante di sostegno che lavori in team con gli insegnanti curricolari, grazie alla Legge 104?
a)
Iniziale
b)
Consapevolezza integrativa
c)
Attenzione integrativa
d)
Inclusione
100.
Quali sono, secondo Dreikurs le strategie usate dall'allievo per ottenere il riconoscimento sociale?
a)
ottenere l'attenzione, esercitare il potere, ricercare vendetta ed esibire inadeguatezza
b)
Esibire inadeguatezza ricercare vendetta esercitare il potere e ottenere l'attenzione
c)
Idealizzare l'insegnante, incolpare gli altri, chiedere di andare in bagno
d)
Ricercare vendetta, creare alleanze, star sempre in silenzio ed esibire inadeguatezza
101.
Quale approccio caratterizza i paesi come Spagna, Grecia e Svezia rispetto all'inclusione scolastica?
a)
Approccio uni-direzionale
b)
Approccio multi-direzionale
c)
Approccio bi-direzionale
d)
Approccio misto
102.
Perché si dice che "a scuola gli studenti con BES nascono per la seconda volta"?
a)
Affrontano un'esperienza "traumatica" come la nascita
b)
Vengono riconosciute le loro difficoltà e affrontate dagli altri in modo auspicabilmente opportuno
c)
Scoprono di poter acquisire diverse abilità
d)
Sperimentano per la prima volta un ambiente estremamente competitivo
103.
In una lezione laboratoriale, l'insegnante organizza la classe in piccoli gruppi per lavorare su progetti diversi. Durante l'attività, nota che alcuni gruppi sono inattivi così decide di passare velocemente tra i gruppi, fornendo brevi indicazioni a ciascuno per mantenerli impegnati. Quale approccio sta adottando il docente?
a)
Overlapping di Kounin
b)
Assertivismo di Thomas Gordon
c)
Gestione direttiva autoritaria
d)
Approccio laissez-faire
104.
Quali sono secondo Long le fasi di risoluzione del ciclo conflittuale? (in ordine)
a)
Crisi, ricostruzione, fatto principale, visione, nuovo atteggiamento, esperienza concreta
b)
Crisi, fatto principale, visione, nuovo atteggiamento, esperienza concreta
c)
Concetto di sé, evento tensione, sentimenti dello studente, reazione osservabile, reazione adulti e compagni
d)
Crisi, ricostruzione, fatto principale, reazione osservabile, reazione adulti e compagni, esperienza concreta
105.
Che cosa avviene nella fase della 'ricostruzione' (risoluzione ciclo conflittuale di Long)?
a)
Il docente lascia all'allievo del tempo da solo per pensare a cosa è accaduto
b)
Il docente assiste l'allievo nel ripercorrere i passi che hanno portato alla crisi
c)
Il docente contatta la famiglia in modo che tramite il confronto si possa ricostruire quanto accaduto
d)
Il docente chiede alla classe di raccontare cosa è successo
106.
Come si chiama il processo ideato da Long per la risoluzione del ciclo conflittuale?
a)
Long Space Crisis Intervention
b)
Life Time Crisis Intervention
c)
Life Space Crisis Intervention
d)
Learn Space Class Intervention
107.
Cosa intente Kohn con l'espressione 'punished by rewards'?
a)
Che le punizioni alla fine porteranno a dei riconoscimenti
b)
Che il rinforzo positivo manipola gli allievi, impedendo il consolidarsi di buoni comportamenti sul lungo termine in assenza di una ricompensa
c)
Che il rinforzo positivo manipola i docenti, che si sentono obbligati a usare delle ricompense per ottenere l'attenzione degli allievi
d)
Che il rinforzo positivo è completamente inutile a fini educativi
108.
Quali sono i tre pilastri di Kohn?
a)
Contenuto, Comunità, Scelte
b)
Criterio, Condivisione, Saggezza
c)
Critica, Calma, Serietà
d)
Contenuto, Comunità, Silenzio
109.
Quale opinione ha Kohn delle regole adottate in classe?
a)
Che siano sempre inutili in quanto non è vero che si apprende meglio in un ambiente strutturato
b)
Che possa essere utile concordarle con gli studenti ma solo se il fine ultimo non è solo quello di farle rispettare
c)
Che siano sempre necessarie in quanto gli studenti sono portati per natura a disturbare le lezioni
d)
Che servano a mantenere gli allievi disciplinati e tranquilli
110.
Qual è il pensiero di Jones a proposito del setting d'aula?
a)
Il setting d'aula non ha alcuna influenza nell'interazione docente/studente
b)
Gli studenti raramente traggono beneficio nell'apprendimento anche se viene cambiato il setting d'aula
c)
La disposizione dei banchi ha un effetto sul modo in cui l’insegnante interagisce con gli studenti, oltre che sulle relazioni interpersonali e motivazionali
d)
Il setting d'aula detto 'a ferro di cavallo' funziona solo nella scuola primaria
111.
Situazione: un amico che non vedi da molto ti invita a cena fuori per aggiornarvi sugli ultimi tempi, ma tu sei molto stanco e vorresti davvero stare a casa. Quali di questi è un esempio di codice di comunicazione assertivo?
a)
"Guarda, sei davvero gentile a invitarmi, ma questa sera sono veramente stanco e vorrei stare a casa per riposarmi. Che ne dici se facciamo domani?"
b)
"Ma certo, è una splendida idea. Fammi sapere dove ti piacerebbe andare!"
c)
"Ma tu hai presente la vita che faccio? Secondo te con la sveglia che ho domani posso andare a cena fuori stasera?"
d)
"Va bene, però ti va se andiamo in un posto non lontano da casa mia? Così cerchiamo di non fare tardi"
112.
Quale, tra gli autori sotto riportati, studia il ruolo del linguaggio non verbale?
a)
Kohn
b)
Jones
c)
Glasser
d)
Dreikurs
113.
L’attività “Cross the Line” è utile per…
a)
Incrementare il rispetto delle regole scolastiche
b)
Esplorare temi legati all’identità e alla discriminazione
c)
Migliorare le capacità di lettura degli studenti
d)
Ridurre i conflitti tra docenti e studenti
114.
L’insegnante assertivo secondo i Canter:
a)
Capisce i propri bisogni e sa esprimerli
b)
Non comprende i propri bisogni e non sa come esprimerli
c)
Comprende i bisogni degli alunni
d)
Non comprende le esigenze dei colleghi