NEW
Font size
WorksheetsANALISI DI BILANCIO PARTE 2
Total questions: 25
Worksheet time: 13mins
Nell’ambito delle disponibilità, maggiore è l’incidenza di scorte di ma-
terie prime rispetto ai prodotti finiti
a. – migliore è la qualità delle disponibilità
b. – peggiore è la qualità delle disponibilità
c. – è indifferente
Nell’ambito delle liquidità differite, maggiore è l’incidenza di Titoli di
Stato rispetto ai Crediti verso Clienti
a. – migliore è la qualità delle liquidità differite
b. – peggiore è la qualità delle liquidità differite
c. – è indifferente
Un bilancio è corretto quando:
a. – I valori espressi dalle voci sono veri
b. – Il bilancio ha seguito correttamente i principi e le norme di elaborazione
c. Sono state seguite tutte le norme di legge
L’ innovazione tecnologica del ciclo produttivo consente:
a. Di ridurre i costi del personale
b. Di ridurre il ciclo di trasformazione, ma con una crescita dei costi operativi
c. Di ridurre il ciclo di trasformazione delle materie prime e dei semilavorati
e quindi il costo del debito delle fonti finanziamento
La globalizzazione ha determinato nuove strategie che a loro volta
hanno prodotto impatti sul bilancio:
a. Sono aumentanti i crediti ed è diminuito il Capitale Immobilizzato
b. Tende a diminuire il magazzino, aumentano le immobilizzazioni immate-
riali diminuiscono le immobilizzazioni materiali
b. Tende ad aumentare il magazzino, aumentano le immobilizzazioni materia-
li diminuiscono le immobilizzazioni immateriali
La tecnica del “Just in Time” prevede:
a. Una riduzione delle scorte di magazzino, ma un aumento dei costi variabili
derivanti dall’approvvigionamento di materia prima
b. Una riduzione delle scorte di magazzino, una diminuzione degli oneri fi-
nanziari e dei costi operativi
c. Una riduzione delle scorte di magazzino, una diminuzione dei costi opera-
tivi e un aumento degli oneri finanziari
La globalizzazione dei mercati è stata agevolata:
a. Dai satelliti e da internet che hanno agevolato la comunicazione e
l’uniformità dei consumi, oltre all’aumento delle barriere protezionistiche
b. Dall’abbattimento delle barriere protezionistiche, ai progressi della logisti-
ca e dei trasporti
c. Da una restrizione dei capitali che ha consentito l’abbattimento delle bar-
riere protezionistiche e i progressi della logistica e dei trasporti
Un’azienda che presenta un’età media molto elevata dei suoi dipenden-
ti e prossimi alla pensione, presenterà in bilancio nei prossimi anni:
a. – tra i debiti a breve una rata TFR molto bassa
b. – tra i debiti a breve una rata TFR molto alta
c. – l’importo della rata TFR non dipende dall’ età media dei dipendenti
Il ciclo finanziario di una Banca:
a. È completamente equilibrato, in quanto raccoglie i risparmi a breve termine
e a vista e impiega a medio lungo termine
b. È completamente squilibrato rispetto alle fonti di finanziamento
c. Permette di avere un patrimonio netto elevato grazie alla leva finanziaria
positiva
Il rischio di revoca di un finanziamento a breve è legato a:
a. Esigenze interne alla Banca derivanti da un portafoglio crediti di settori al-
tamente correlati tra loro
b. Appurata difficoltà dei clienti dell’azienda affidata
c. Entrambe le risposte sono corrette
Quale delle seguenti affermazioni è corretta:
a. Tanto più elevate sono le scorte tanto maggiore deve essere il valore
dell’indice di struttura, a maggior ragione se in quelle scorte c’è un’alta
presenza di prodotti finiti.
b. Tanto più elevate sono le scorte tanto maggiore deve essere il valore
dell’indice di struttura, a maggior ragione se in quelle scorte c’è un’alta
presenza di materie prime.
c. Nel caso in cui tra le scorte vi siano solo materie prime non è importante
che l’indice di struttura assuma valori superiori a 1
Ai fini della concessione di un finanziamento, è opportuno che la Banca:
a. Verifichi anche la solvibilità dei principali debiti vs fornitori dell’azienda
richiedente il finanziamento.
b. Verifichi anche la solvibilità dei principali crediti vs. clienti dell’azienda
richiedente il finanziamento.
c. Entrambe le risposte sono corrette.
Se l’imprenditore dell’azienda A ha un terzo dei capitali
dell’imprenditore dell’Azienda B:
a. La propensione al rischio dell’imprenditore B sarà più alta e quindi sarà ri-
chiesta una quota di extra-profitto maggiore.
b. La propensione al rischio dell’imprenditore A sarà più bassa e quindi sarà
richiesta una quota di extra-profitto maggiore.
c. La propensione al rischio dell’imprenditore A sarà più alta e quindi sarà
richiesta una quota di extra-profitto minore.
Per risolvere il conflitto di interesse tra società di revisione e azienda
sottoposta alla revisione si potrebbe:
a. Costituire un fondo gestito da un’autorità pubblica e procedere al sorteggio
rispettivamente della società di revisione e della società cliente
b. Procedere al pagamento della società di revisione mediante un fondo pub-
blico
c. Costituire un’autorità pubblica che vigili e sanzioni comportamenti fraudo-
lenti da parte della società di revisione
Quando inserisco nelle immobilizzazioni finanziarie crediti con scaden-
za entro 12 mesi:
a. – Quando ho deciso di far gestire i crediti a una società di factoring
b. – Quando si tratta di crediti «incagliati», che difficilmente saranno riscossi
c. – Nessuna delle due risposte è corretta
Nella riclassificazione del bilancio al 31.12.2019, i CCT con scadenza
nel 2021:
a. – devo inserirli tra le immobilizzazioni finanziarie
b. – devo inserirli nella gestione finanziaria del conto economico
c. – devo inserirli tra le liquidità differite
Gli utili netti possono:
a. – Essere distribuiti esclusivamente ai Soci
b. – Essere esclusivamente reinvestiti nella Società
c. – Nessuna delle due risposte è corretta
Nelle liquidità differite è preferibile:
a. Avere un’incidenza maggiore di titoli di stato rispetto ai crediti vs. clienti,
in quanto hanno la certezza del rimborso del capitale e la remunerazione
degli interessi. Inoltre, sono di più facile smobilizzo
b. Avere un’incidenza maggiore di crediti vs. clienti rispetto ai titoli di Stato,
in quanto hanno un maggior rendimento e contribuiscono alla remunera-
zione dell’imprenditore
c. Avere un’incidenza maggiore di titoli di stato BTP pluriennali rispetto ai
crediti vs. clienti, in quanto sono di più facile smobilizzo e consentono una
remunerazione del capitale per più annualità
Tra i titoli di Stato:
a. I CCT sono da preferire rispetto ai BTP, poiché sono di più facile smobi-
lizzo grazie al loro rendimento a tasso fisso.
b. I BTP sono da preferire rispetto ai CCT, poiché sono di più facile smobi-
lizzo grazie al loro rendimento a tasso fisso.
c. I CCT sono da preferire rispetto ai BTP, poiché sono di più facile smobi-
lizzo grazie al loro rendimento a tasso variabile.
In caso di compravendita di un bene obsoleto e arretrato tecnologica-
mente:
a. – La plusvalenza deve essere inserita nella gestione finanziaria
b. – La minusvalenza deve essere inserita nella gestione caratteristica
c. – La minusvalenza deve essere inserita nella gestione straordinaria
Dall’esercizio contabile del 2016 le piccole aziende devono presentare
tra i documenti di bilancio:
a. – Il Conto Economico – Lo Stato Patrimoniale – La Nota Integrativa
b. Il Conto Economico – Lo Stato Patrimoniale – La Nota Integrativa (Facol-
tativa)
c. Il Conto Economico – Lo Stato Patrimoniale – La Nota integrativa – Il
Rendiconto Finanziario
I bilanci di imprese che investono in innovazione di processo:
a. – Tendono ad aumentare gli oneri finanziari dovuti ai nuovi investimenti
b. Tende a diminuire il ciclo di trasformazione dalla materia prima al prodotto
finito, con un aumento dei costi del personale e degli oneri finanziari
c. Tende a diminuire il ciclo di trasformazione dalla materia prima al prodotto
finito, con una riduzione della durata dei finanziamenti e dei costi fissi per
interessi passivi
Nei bilanci delle imprese che applicano strategie di esternalizzazione
(outsourcing):
a. – Tende a ridursi l’incidenza delle immobilizzazioni materiali
b. – Tende a diminuire l’investimento in ricerca & sviluppo
c. – Tende a diminuire la capacità di innovazione
I principi contabili internazionali hanno l’obiettivo:
a. Di comparare a livello internazionale i bilanci e le informazioni finanziarie,
assicurare il reperimento di fonti di finanziamento e la negoziazione dei va-
lori mobiliari sui mercati internazionali, grazie all’applicazione del metodo
del costo storico
b. Di aumentare la possibilità delle micro-imprese che adottano i principi con-
tabili internazionali di reperire nuove fonti di finanziamento, di negoziare i
valori mobiliari sui mercati internazionali, grazie alla comparazione dei bi-
lanci e delle informazioni finanziarie dovuta all’applicazione del metodo
del fair value
c. Di comparare a livello internazionale i bilanci e le informazioni finanziarie,
capaci di assicurare il reperimento di fonti di finanziamento e la negozia-
zione dei valori mobiliari sui mercati internazionali
Dal 2006, è consentita l’applicazione volontaria dei principi contabili
internazionali:
a. – Alle società quotate e alle Banche e Finanziarie
b. – Alle imprese minori che redigono bilanci consolidati
c. – Alle Società quotate che redigono bilanci consolidati
