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Quiz - Metrica. Linguaggio poetico. Figure retoriche.

Total questions: 99

Worksheet time: 50mins

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1.

Che cos'è la retorica?

a)

Un'arte basata sulla capacità di parlare e scrivere in modo efficace e persuasivo.

b)

Una scienza che studia la natura.

c)

Un metodo matematico per risolvere problemi.

d)

Una tecnica di pittura antica.

2.

Qual è la funzione delle figure retoriche?

a)

Rendere il discorso efficace o piacevole utilizzando le risorse della lingua.

b)

Aumentare la difficoltà del testo.

c)

Semplificare la grammatica.

d)

Eliminare le ripetizioni.

3.

Quanti tipi di figure retoriche esistono in poesia secondo il testo?

a)

Tre

b)

Due

c)

Quattro

d)

Cinque

4.

Quali sono i tre tipi di figure retoriche in poesia menzionati nel testo?

a)

Di suono, di ordine (o di posizione) e di significato

b)

Di colore, di forma e di suono

c)

Di ritmo, di metrica e di rima

d)

Di posizione, di tempo e di spazio

5.

Su cosa agiscono le figure retoriche di suono?

a)

Sui suoni delle parole

b)

Sui colori delle immagini

c)

Sui significati delle frasi

d)

Sulle emozioni dei lettori

6.

Qual è uno degli effetti ottenuti usando le figure retoriche di suono?

a)

Effetti fonici che rafforzano i significati del testo

b)

Effetti visivi che abbelliscono il testo

c)

Effetti grammaticali che semplificano il testo

d)

Effetti logici che chiariscono il testo

7.

Quali sono le più semplici figure retoriche di suono menzionate nel testo?

a)

Le rime e le rime imperfette

b)

Le metafore e le similitudini

c)

Le iperboli e le litoti

d)

Le anafore e le epifore

8.

Quale delle seguenti NON è una figura retorica di suono elencata nel testo?

a)

Metafora

b)

Allitterazione

c)

Onomatopea

d)

Paronomasia

9.

Che cos'è l'allitterazione?

a)

Ripetizione dello stesso suono (o degli stessi suoni) all’inizio o all’interno di parole vicine.

b)

Ripetizione di una parola all’inizio di ogni verso.

c)

Uso di parole con significato opposto nella stessa frase.

d)

Descrizione dettagliata di un oggetto.

10.

Quale delle seguenti frasi contiene un esempio di allitterazione?

a)

O immagina un’immagine di me, ristrutturata da te (a stralci, a strappi), tra gli stracci.

b)

Il sole splende alto nel cielo.

c)

La pioggia cade silenziosa sulla terra.

d)

Il vento soffia tra gli alberi.

11.

Cosa si intende per onomatopea propria?

a)

Una parola priva di significato autonomo che imita un suono.

b)

Una parola che descrive un oggetto.

c)

Una parola che esprime un’emozione.

d)

Una parola che indica un’azione.

12.

Quale delle seguenti frasi contiene un esempio di onomatopea propria?

a)

c’è un breve gre gre di ranelle

b)

Il sole splende luminoso.

c)

La notte è silenziosa.

d)

Il vento soffia forte.

13.

Cosa distingue un’onomatopea impropria da una propria?

a)

L’onomatopea impropria è costituita da parole dotate di un loro significato ma capaci di evocare suoni e rumori.

b)

L’onomatopea impropria non ha alcun significato.

c)

L’onomatopea impropria è sempre all’inizio della frase.

d)

L’onomatopea impropria è usata solo in poesia.

14.

Quale delle seguenti frasi contiene un esempio di onomatopea impropria?

a)

il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo

b)

Il cielo è azzurro.

c)

La pioggia cade leggera.

d)

Il sole splende.

15.

Che cos'è la paronomasia?

a)

Accostamento di termini dal suono simile ma dal significato diverso.

b)

Ripetizione di una stessa parola all'inizio di frasi diverse.

c)

Uso di parole che imitano suoni naturali.

d)

Descrizione dettagliata di un oggetto.

16.

Quale delle seguenti frasi è un esempio di paronomasia?

a)

La luce si fa avara - amara l’anima.

b)

Chiare, fresche e dolci acque.

c)

Volaron sul ponte che cupo sonò.

d)

Il vento soffia forte tra le fronde.

17.

Che cosa si intende per fonosimbolismo?

a)

L’uso consapevole di suoni vocalici e consonantici per evocare sentimenti ed emozioni.

b)

La ripetizione di una stessa parola in una frase.

c)

L’uso di metafore per descrivere emozioni.

d)

L’accostamento di parole dal significato opposto.

18.

Quale delle seguenti frasi trasmette una sensazione di tranquillità attraverso il fonosimbolismo?

a)

Chiare, fresche e dolci acque.

b)

Volaron sul ponte che cupo sonò.

c)

La luce si fa avara - amara l’anima.

d)

Il vento urla nella notte buia.

19.

Secondo la descrizione del fonosimbolismo, quali vocali sono associate a immagini serene?

a)

a ed e

b)

i ed u

c)

o ed u

d)

a ed o

20.

Su quale piano agiscono le figure retoriche di ordine (o di posizione)?

a)

Sul piano sintattico

b)

Sul piano lessicale

c)

Sul piano fonetico

d)

Sul piano semantico

21.

Quale delle seguenti NON è una figura retorica di ordine menzionata nel testo?

a)

Anastrofe

b)

Iperbato

c)

Metafora

d)

Climax

22.

Per quale motivo viene alterata la regolare disposizione delle parole nella frase nelle figure retoriche di ordine?

a)

Per mettere in risalto alcuni termini

b)

Per rendere la frase più breve

c)

Per cambiare il significato delle parole

d)

Per aggiungere nuove parole

23.

Quale coppia di figure retoriche di ordine è correttamente associata secondo il testo?

a)

Anadiplosi e anafora

b)

Metonimia e sineddoche

c)

Similitudine e metafora

d)

Ossimoro e litote

24.

Quale figura retorica consiste nell'inversione dell’ordine abituale degli elementi di una frase?

a)

Anastrofe

b)

Iperbato

c)

Climax

d)

Metafora

25.

Come si chiama la figura retorica in cui due termini che dovrebbero trovarsi vicini sono invece distanziati per l’inserimento di altri elementi della frase?

a)

Iperbato

b)

Climax

c)

Anastrofe

d)

Allitterazione

26.

Quale figura retorica prevede la successione di elementi disposti in ordine di intensità crescente o decrescente?

a)

Climax

b)

Iperbato

c)

Anastrofe

d)

Similitudine

27.

Quale tra i seguenti esempi rappresenta un’Anastrofe?

a)

Dolce e chiara è la notte (G. Leopardi)

b)

Un lungo dei fanciulli urlo s’innalza (G. Pascoli)

c)

Benedetto sia ’l giorno, e ’l mese, et l’anno (F. Petrarca)

d)

Nel mezzo del cammin di nostra vita (Dante)

28.

L’esempio “Benedetto sia ’l giorno, e ’l mese, et l’anno e la stagione, e ’l tempo, et l’ora, e ’l punto” di F. Petrarca rappresenta quale figura retorica?

a)

Climax

b)

Iperbato

c)

Anastrofe

d)

Metonimia

29.

Che cos'è l'anadiplosi?

a)

Ripetizione all’inizio di un verso di una o più parole disposte alla fine del verso precedente (o tra due frasi contigue).

b)

Ripetizione di una o più parole all’inizio di versi o strofe o in frasi consecutive.

c)

Ripetizione di suoni simili all’interno di una frase.

d)

Uso di una parola con significato opposto a quella precedente.

30.

Quale delle seguenti frasi è un esempio di anafora?

a)

Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.

b)

Ma la gloria non vedo, non vedo il lauro e il ferro ond’eran carchi.

c)

Il sole splende, il sole riscalda, il sole illumina.

d)

Vidi la luna, vidi le stelle, vidi la notte.

31.

Chi è l'autore dell'esempio di anadiplosi riportato nell'immagine?

a)

G. Leopardi

b)

D. Alighieri

c)

U. Foscolo

d)

A. Manzoni

32.

Come si chiama la figura retorica che consiste nella ripetizione di una o più parole all’inizio di versi o strofe o in frasi consecutive?

a)

Anafora

b)

Anadiplosi

c)

Allitterazione

d)

Ossimoro

33.

Quale delle seguenti definizioni descrive correttamente il chiasmo?

a)

Disposizione incrociata di elementi sintattici o semantici che risultano in questo modo speculari secondo lo schema AB BA.

b)

Disposizione degli elementi sintattici o semantici della frase in modo simmetrico secondo lo schema AB AB.

c)

Ripetizione di una parola all'inizio di frasi successive.

d)

Accostamento di due termini opposti.

34.

Quale schema segue il parallelismo nella disposizione degli elementi sintattici o semantici?

a)

AB AB

b)

AB BA

c)

AA BB

d)

BA AB

35.

Quale tra i seguenti esempi rappresenta un chiasmo?

a)

Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori (L. Ariosto)

b)

S’aduna voglioso, si sperde tremante (A. Manzoni)

c)

Nel mezzo del cammin di nostra vita (Dante)

d)

M’illumino d’immenso (Ungaretti)

36.

Chi è l’autore dell’esempio di parallelismo riportato nel materiale?

a)

A. Manzoni

b)

L. Ariosto

c)

Dante Alighieri

d)

G. Leopardi

37.

Quale delle seguenti figure retoriche agisce sul significato delle parole, talvolta alterandolo e attribuendo significati secondari e simbolici?

a)

similitudine, metafora e analogia

b)

allitterazione, onomatopea e anafora

c)

paronomasia, climax e anastrofe

d)

enumerazione, ellissi e polisindeto

38.

Quale tra queste NON è una figura retorica di significato menzionata nel testo?

a)

enumerazione

b)

sinestesia

c)

metonimia

d)

iperbole

39.

Quale delle seguenti coppie di figure retoriche di significato è corretta secondo il testo?

a)

metonimia e sineddoche

b)

anafora e climax

c)

allitterazione e assonanza

d)

paronomasia e anastrofe

40.

Quale figura retorica di significato consiste nell’esagerazione?

a)

iperbole

b)

sinestesia

c)

ossimoro

d)

personificazione

41.

Quale delle seguenti figure retoriche di significato attribuisce caratteristiche umane a oggetti o concetti astratti?

a)

personificazione

b)

antitesi

c)

sineddoche

d)

metonimia

42.

Quale delle seguenti definizioni corrisponde alla "Similitudine"?

a)

Paragone esplicito tra due elementi del discorso, collegati tra loro per mezzo di chiari nessi logici di raccordo.

b)

Accostamento di due elementi legati da un rapporto di somiglianza, senza che questo rapporto venga esplicitato.

c)

Accostamento di due elementi sulla base di associazioni soggettive.

d)

Un confronto tra elementi senza alcun legame logico.

43.

Quale delle seguenti frasi è un esempio di "Metafora"?

a)

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi (F. Petrarca)

b)

Tu sei come una giovane, una bianca pollastra (U. Saba)

c)

Su un oceano di scampanellii galleggia un’altra mattina (G. Ungaretti)

d)

Il sole splende come l’oro

44.

Che cos’è l’"Analogia" secondo la definizione fornita?

a)

Accostamento di due elementi sulla base di associazioni soggettive (può essere spiegata indagando sulla sensibilità e sulla storia personale del poeta).

b)

Paragone esplicito tra due elementi del discorso, collegati tra loro per mezzo di chiari nessi logici di raccordo.

c)

Accostamento di due elementi legati da un rapporto di somiglianza, senza che questo rapporto venga esplicitato.

d)

Un confronto tra elementi opposti.

45.

Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo la "Metafora"?

a)

È un accostamento di due elementi legati da un rapporto di somiglianza, senza che questo rapporto venga esplicitato.

b)

È sempre esplicitata tramite nessi logici.

c)

Si basa solo su associazioni soggettive.

d)

Non ha alcun legame con la similitudine.

46.

Quale delle seguenti frasi è un esempio di "Similitudine"?

a)

Tu sei come una giovane, una bianca pollastra (U. Saba)

b)

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi (F. Petrarca)

c)

Su un oceano di scampanellii galleggia un’altra mattina (G. Ungaretti)

d)

Il vento corre veloce tra le colline

47.

Quale figura retorica consiste nell'accostamento di termini legati a sfere sensoriali diverse?

a)

Sinestesia

b)

Metonimia

c)

Sineddoche

d)

Onomatopea

48.

Quale delle seguenti definizioni descrive meglio la metonimia?

a)

Trasferimento di significato tra due termini posti in relazione di vicinanza materiale, spaziale, temporale o causale

b)

Accostamento di termini legati a sfere sensoriali diverse

c)

Indicazione di un elemento attraverso un altro con rapporto quantitativo

d)

Ripetizione di una stessa parola all'inizio di versi successivi

49.

Quale tra i seguenti esempi rappresenta una sinestesia?

a)

Il divino del pian silenzio verde

b)

Spinge egli il ferro nel bel sen di punta

c)

Va una vela spiegata, e nel silenzio la guida un uomo

d)

Il sole ride tra le nuvole

50.

La sineddoche è un caso particolare di quale altra figura retorica?

a)

Metonimia

b)

Sinestesia

c)

Allitterazione

d)

Ossimoro

51.

Nell’esempio “Va una vela spiegata, e nel silenzio la guida un uomo”, quale figura retorica è utilizzata?

a)

Sineddoche

b)

Metonimia

c)

Sinestesia

d)

Metafora

52.

Quale figura retorica consiste nell'accostamento di espressioni di significato opposto?

a)

Antitesi

b)

Ossimoro

c)

Iperbole

d)

Metafora

53.

Come si chiama la figura retorica in cui, nella stessa espressione, si accostano parole di significato opposto che sembrano escludersi a vicenda?

a)

Ossimoro

b)

Antitesi

c)

Iperbole

d)

Similitudine

54.

Quale figura retorica è caratterizzata da un'espressione volutamente esagerata?

a)

Iperbole

b)

Ossimoro

c)

Antitesi

d)

Metonimia

55.

Quale tra i seguenti è un esempio di antitesi?

a)

Et temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio

b)

Bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d’un tratto

c)

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

d)

Il sole ride tra le nuvole

56.

L’espressione “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” è un esempio di quale figura retorica?

a)

Iperbole

b)

Ossimoro

c)

Antitesi

d)

Litote

57.

Quale figura retorica consiste nell'attribuire a oggetti, idee, animali e sentimenti caratteristiche umane?

a)

Personificazione

b)

Perifrasi

c)

Antonomasia

d)

Metafora

58.

Come si chiama la figura retorica che indica un concetto indirettamente attraverso una circonlocuzione o un giro di parole?

a)

Perifrasi

b)

Antonomasia

c)

Personificazione

d)

Similitudine

59.

Quale figura retorica consiste nella sostituzione di un nome comune con un nome proprio o viceversa?

a)

Antonomasia

b)

Perifrasi

c)

Personificazione

d)

Iperbole

60.

Nell’esempio “Sotto il maestrale urla e biancheggia il mar” di G. Carducci, quale figura retorica è utilizzata?

a)

Personificazione

b)

Antonomasia

c)

Perifrasi

d)

Metonimia

61.

Nell’esempio “E l’arca di colui che nuovo Olimpo alzò in Roma a’ Celesti” di U. Foscolo, quale figura retorica viene usata per indicare Michelangelo?

a)

Perifrasi

b)

Antonomasia

c)

Personificazione

d)

Allitterazione

62.

Nell’esempio “e tu prima, Firenze, udivi il carme che allegrò l’ira al ghibellin fuggiasco” di U. Foscolo, quale figura retorica viene usata per indicare Dante?

a)

Antonomasia

b)

Perifrasi

c)

Personificazione

d)

Ossimoro

63.

Che cosa studia la metrica?

a)

La metrica studia la composizione e la struttura del verso.

b)

La metrica studia la grammatica della prosa.

c)

La metrica studia la storia della letteratura.

d)

La metrica studia la punteggiatura nei testi poetici.

64.

Quali sono le componenti di base del verso secondo la metrica?

a)

Sillaba e accento.

b)

Rima e strofa.

c)

Parola e frase.

d)

Tema e titolo.

65.

Su cosa si basa la metrica italiana?

a)

Sull’alternanza di sillabe accentate e meno accentate.

b)

Sull’uso delle rime baciate.

c)

Sulla lunghezza delle frasi.

d)

Sulla quantità di parole per verso.

66.

Qual è la differenza principale tra la metrica italiana e quella latina?

a)

La metrica italiana è accentuativa, quella latina è quantitativa.

b)

La metrica italiana usa solo versi lunghi, quella latina solo versi brevi.

c)

La metrica italiana non usa accenti, quella latina sì.

d)

La metrica italiana si basa sulle rime, quella latina sulle strofe.

67.

Qual è l'unità di misura del verso italiano?

a)

La sillaba metrica

b)

La parola

c)

Il verso libero

d)

La rima

68.

La sillaba metrica può non coincidere con quale altra sillaba?

a)

Sillaba grammaticale

b)

Sillaba poetica

c)

Sillaba accentata

d)

Sillaba tonica

69.

Come si chiamano le regole che governano la divisione in sillabe metriche?

a)

Figure metriche

b)

Figure retoriche

c)

Figure poetiche

d)

Figure grammaticali

70.

Quale delle seguenti è una figura di fusione?

a)

Sinalefe

b)

Dialefe

c)

Dieresi

d)

Elisione

71.

Quale delle seguenti è una figura di scissione?

a)

Dialefe

b)

Sinalefe

c)

Sineresi

d)

Apocope

72.

Quale delle seguenti NON è una figura di fusione?

a)

Dieresi

b)

Sinalefe

c)

Sineresi

d)

Nessuna delle precedenti

73.

Che cosa si intende per "sinalefe" nella metrica italiana?

a)

L'unione della vocale finale di una parola e la vocale iniziale della parola successiva in una sola sillaba metrica.

b)

La separazione di due vocali consecutive in due sillabe diverse.

c)

L'unione di due consonanti in una sola sillaba.

d)

La ripetizione di una sillaba all'inizio di due parole consecutive.

74.

Quale delle seguenti frasi contiene un esempio di sinalefe?

a)

Di gente in gente me vedrai seduto.

b)

Il sole splende alto nel cielo.

c)

La pioggia cade lentamente.

d)

Il vento soffia forte tra gli alberi.

75.

Che cosa caratterizza la "sineresi" nella metrica italiana?

a)

Due o più vocali vicine di una stessa parola costituiscono una sola sillaba metrica.

b)

La divisione di una parola in più sillabe di quanto previsto grammaticalmente.

c)

L'unione di una consonante e una vocale in una sola sillaba.

d)

La ripetizione di una parola all'interno del verso.

76.

Quale dei seguenti esempi mostra una sineresi?

a)

Ed erra l’armonia per questa valle.

b)

Il mare è calmo questa sera.

c)

La luna illumina la notte.

d)

Le stelle brillano nel cielo.

77.

Che cosa si intende per "dialèfe" nelle figure metriche di scissione?

a)

La vocale finale di una parola e la vocale iniziale della successiva contano come due sillabe metriche.

b)

Due o più vocali vicine di una stessa parola formano una sola sillaba metrica.

c)

La ripetizione di una stessa sillaba all'interno di un verso.

d)

La fusione di due consonanti in una sola sillaba.

78.

Quando si verifica la dieresi in una parola secondo le figure metriche di scissione?

a)

Quando due o più vocali vicine di una stessa parola formano due sillabe metriche distinte.

b)

Quando la vocale finale di una parola e la vocale iniziale della successiva si uniscono in una sola sillaba.

c)

Quando una parola termina con una consonante e la successiva inizia con una vocale.

d)

Quando una sillaba è accentata.

79.

Come viene segnalata la dieresi in una parola?

a)

Con due puntini.

b)

Con un trattino.

c)

Con una virgola.

d)

Con un apostrofo.

80.

Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo la dialefe?

a)

Si verifica quando una o entrambe le sillabe sono toniche.

b)

Si verifica solo tra consonanti.

c)

Si verifica solo all'inizio del verso.

d)

Si verifica solo tra parole con la stessa radice.

81.

Qual è l’altro elemento distintivo dei versi in italiano, oltre alla metrica?

a)

L’accento

b)

Il ritmo

c)

La rima

d)

Il lessico

82.

Cosa indica l’accento tonico in una parola italiana?

a)

La pronuncia corretta di ogni parola italiana

b)

La lunghezza della parola

c)

Il significato della parola

d)

La posizione della parola nella frase

83.

In quale tipo di parole italiane è spesso indicato l’accento tonico?

a)

Parole tronche (come “perché”)

b)

Parole sdrucciole

c)

Parole bisillabe

d)

Parole composte

84.

Cosa indica l’accento ritmico (o ictus) in un verso?

a)

Le sillabe del verso su cui la voce si sofferma

b)

Il significato del verso

c)

La lunghezza del verso

d)

La rima del verso

85.

Chi definisce la posizione degli accenti ritmici in un verso?

a)

La metrica

b)

Il poeta

c)

Il lettore

d)

Il dizionario

86.

In base all’accento tonico, come si chiamano le parole italiane con l’accento sulla penultima sillaba?

a)

piane

b)

tronche

c)

sdrucciole

d)

bisillabe

87.

Quali parole italiane hanno l’accento sull’ultima sillaba?

a)

tronche

b)

piane

c)

sdrucciole

d)

monosillabe

88.

Le parole sdrucciole hanno l’accento su quale sillaba?

a)

terzultima

b)

penultima

c)

ultima

d)

prima

89.

Che cos'è il verso in un testo poetico?

a)

L'unità fonica e ritmica fondamentale del testo poetico.

b)

Una figura retorica usata nei poemi epici.

c)

Un tipo di rima utilizzata nelle poesie.

d)

Un insieme di strofe in una poesia.

90.

A quali esigenze risponde principalmente un verso?

a)

Ritmo e musicalità.

b)

Sintassi e semantica.

c)

Lunghezza e metrica.

d)

Rima e significato.

91.

Un verso è necessariamente un’unità di tipo sintattico o semantico?

a)

No, risponde principalmente a esigenze di ritmo e musicalità.

b)

Sì, deve sempre avere senso compiuto.

c)

Sì, deve essere una frase completa.

d)

No, è sempre una rima.

92.

Come si definiscono i versi italiani in base al numero di sillabe metriche?

a)

In base al numero di sillabe metriche

b)

In base al numero di parole

c)

In base al significato delle parole

d)

In base alla lunghezza delle frasi

93.

Cosa bisogna considerare, oltre alle figure metriche, per contare il numero di sillabe metriche in un verso italiano?

a)

La parola finale del verso

b)

Il numero di rime

c)

La lunghezza del verso

d)

Il significato delle parole

94.

Cosa sono i versi piani?

a)

Versi accentati sulla penultima sillaba

b)

Versi accentati sull’ultima sillaba

c)

Versi accentati sulla terzultima sillaba

d)

Versi senza accento

95.

Quali versi sono accentati sull’ultima sillaba?

a)

Versi tronchi

b)

Versi piani

c)

Versi sdruccioli

d)

Versi bisillabi

96.

I versi sdruccioli sono accentati su quale sillaba?

a)

Sulla terzultima sillaba

b)

Sulla penultima sillaba

c)

Sull’ultima sillaba

d)

Sulla prima sillaba

97.

Qual è la regola fondamentale della metrica italiana riguardo l'ictus nei versi?

a)

Sull'ultima sillaba metrica.

b)

Sulla prima sillaba metrica.

c)

Sulla penultima sillaba metrica.

d)

Sulla terzultima sillaba metrica.

98.

Cosa caratterizza i versi parisillabi secondo la metrica italiana?

a)

Hanno ictus solo sulla prima sillaba.

b)

Hanno ictus su posizioni fisse oltre che sulla penultima sillaba.

c)

Hanno ictus solo su sedi mobili.

d)

Non hanno mai ictus.

99.

Cosa distingue i versi imparisillabi dai versi parisillabi?

a)

Hanno ictus solo sulla prima sillaba.

b)

Hanno ictus su posizioni fisse e anche su sedi mobili.

c)

Non hanno mai ictus.

d)

Hanno ictus solo sulla penultima sillaba.