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Domande di Economia

Total questions: 87

Worksheet time: 2hrs 46mins

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1.

A cosa è dovuto il monopolio naturale?

a)

All’andamento decrescente del costo unitario neltratto rilevante della domanda per la forte incidenzadei costi fissi.

b)

Alla costanza del costo marginale

c)

All’andamento crescente del costo unitario nel trattorilevante della domanda per la forte incidenza deicosti.

d)

Al fatto che i costi marginali eccedono i costi media causa degli elevati costi fissi

2.

Cosa rappresenta l’equazione (1) nella seguente rappresentazionedella dinamica dei prezzi?

a)

La curva di Phillips derivata

b)

La curva di Phillips originaria

c)

La legge di Okun

d)

L’equazione della fissazione dei prezzi (costo pieno)

3.

Cosa rappresenta l’equazione (2) nella seguente rappresentazionedella dinamica dei prezzi?

a)

La curva di Phillips derivata

b)

La curva di Phillips originaria

c)

La legge di Okun

d)

L’equazione della fissazione dei prezzi (costo pieno)

4.

Cosa rappresenta l’equazione (3) nella seguente rappresentazionedella dinamica dei prezzi?

a)

La curva di Phillips derivata

b)

La curva di Phillips originaria

c)

La legge di Okun

d)

L’equazione della fissazione dei prezzi (costo pieno)

5.

Cosa rappresenta l’equazione (4) nella seguente rappresentazionedella dinamica dei prezzi?

a)

La curva di Phillips derivata

b)

La curva di Phillips originaria

c)

La legge di Okun

d)

L’equazione della fissazione dei prezzi (costo pieno)

6.

Cosa evidenzia il dilemma di Triffin?

a)

le difficoltà di perseguire simultaneamente l’equilibriodella bilancia dei pagamenti e del pieno impiego.

b)

le difficoltà che si frappongono a un paese che vogliarivolgersi al fondo monetario internazionale perun prestito, senza dover subire condizionamenti nellagestione della politica economica interna.

c)

Un difetto del sistema a cambio aureo: se il contenutoin oro della moneta di riserva è mantenuto costante,il sistema rischia di non fornire sufficiente liquiditàinternazionale.

d)

I problemi di sostenibilità del debito pubblico.

7.

Quando si parla di beni pubblici impuri?

a)

Quando i beni possono avere diversi gradi di nonrivalità e non escludibilità

b)

quando la natura di bene pubblico dipende dalle condizionidei mercati e dai livelli tecnologici raggiunti.

c)

Quando per essi lo Stato vuole assicurare un certolivello di consumo, al di là e al di sopra dellaquantità che ne viene autonomamente domandata dai vari individui.

d)

Quando si parla di beni associati a situazioni nellequali l’azione di un operatore causa vantaggi o danni ad altri, senza che perciò si paghi un prezzo.

8.

Quale tra queste affermazioni può essere consideratakeynesiana?

a)

un aumento della quantità di moneta in circolazionecomporta un immediato pari aumento nel livello deiprezzi.

b)

La spesa per investimenti delle imprese dipende dalleaspettative e dagli umori degli imprenditori (animal spirits).

c)

La disoccupazione è sempre volontaria.

d)

Il sistema capitalistico è in grado di realizzareequilibri ottimali e stabili (piena occupazione)

9.

Quale tra queste affermazioni può essere consideratakeynesiana?

a)

Il sistema capitalistico è in grado di realizzareequilibri ottimali e stabili (piena occupazione)

b)

Il sistema capitalistico non è in grado di assicurarestabilità e piena occupazione.

c)

Un aumento della quantità di moneta in circolazionecomporta un immediato par

10.

Quale tra queste affermazioni può essere considerata keynesiana?

a)

Variazioni dei salari nominali risolvono il problema della disoccupazione.

b)

Il sistema capitalistico è in grado di realizzare equilibri ottimali e stabili (piena occupazione).

c)

un aumento della quantità di moneta in circolazione comporta un pari aumento nel livello dei prezzi.

d)

La velocità di circolazione della moneta è pro ciclica (cresce nelle espansioni e si riduce durante le recessioni.)

11.

I keynesiani hanno una:

a)

visione liberista contro l’intervento pubblico. evidenziano l’efficienza del mercato

b)

visione liberista contro l’intervento pubblico, evidenziano l’efficienza del mercato e/o i fallimenti pubblici

c)

visione a favore dell’intervento pubblico, evidenziano i fallimenti del mercato

d)

visione a favore dell’intervento pubblico, evidenziano i fallimenti del mercato e/o i fallimenti pubblici

12.

Quale tra le seguenti può essere definita come una politica dei redditi istituzionale?

a)

Contenimento delle dinamiche inflazionistiche “premiato” dal governo attraverso incentivi fiscali.

b)

Aggravi fiscali o premi fiscali in funzione delle politiche di prezzo adottate dalle imprese (tax-based income policies).

c)

Blocco dei salari

d)

Obbligo esplicito di cooperazione o almeno arbitrato finale

13.

Quale tra le seguenti può essere definita come una politica dei redditi istituzionale?

a)

Scambio economico (vantaggi fiscali e economici per le parti che si accordato)

b)

Aggravi fiscali o premi fiscali in funzione delle politiche di prezzo adottate dalle imprese (tax-based income policies)

c)

Contenimento delle dinamiche inflazionistiche “premiato” dal governo attraverso incentivi fiscali

d)

Blocco dei salari

14.

Quale tra le seguenti può essere definita come una politica dei redditi istituzionale?

a)

Scambio politico (partecipazione del governo con propri impegni all’accordo: patto sociale)

b)

Aggravi fiscali o premi fiscali in funzione delle politiche di prezzo adottate dalle imprese (tax-based income policies)

c)

Contenimento delle dinamiche inflazionistiche “premiato” dal governo attraverso incentivi fiscali

d)

Blocco dei salari

15.

Quali sono gli effetti di un dazio sul prezzo interno?

a)

I consumatori interni troveranno più conveniente domandare il bene sul mercato estero B, nel mercato interno, si creerà quindi un eccesso di offerta che spingerà il prezzo verso il basso.

b)

I PRODUTTORI INTERNI TROVERANNO PIÙ CONVENIENTE OFFRIRE IL BENE SUL MERCATO ESTERO, NEL MERCATO INTERNO, SI CREERÀ QUINDI UN ECCESSO DI DOMANDA CHE SPINGERÀ IL PREZZO VERSO L'ALTO.

c)

I produttori esteri non troveranno più conveniente offrire il bene sul mercato interno, nel mercato interno, si creerà quindi un eccesso di domanda che spingerà il prezzo verso l’alto.

d)

I consumatori esteri non troveranno più conveniente domandare il bene sul mercato interno; nel mercato interno, si creerà quindi un eccesso di offerta che spingerà il prezzo verso il basso.

16.

Su quale fondamento si basa l’idea, riconducibile a Schumpeter, secondo la quale l’innovazione sarebbe favorita in mercati caratterizzati da elevato grado di concentrazione?

4 lines
17.

Cosa afferma il criterio paretiano?

a)

Il benessere sociale in uno Stato del mondo A è maggiore di quello in uno stato B se almeno un individuo sta meglio in A che in B senza che nessun altro stia peggio.

b)

Uno stato del mondo è un ottimo paretiano se non ne esiste un altro in cui un individuo sta meglio e nessun altro stia peggio.

c)

Assumendo un insieme completo di mercati, un equilibrio concorrenziale, se esiste, è un ottimo paretiano.

d)

Assumendo un insieme completo di mercati, ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio concorrenziale, previa un’appropriata redistribuzione delle risorse tra individui.

18.

Cosa si intende per politica monetaria accomodante?

a)

Aumentare la base monetaria in modo da ridurre il tasso di interesse iniziale per sostenere l’aumento del reddito indotto dalla maggiore spesa pubblica.

b)

Aumentare la base monetaria in modo da assicurare l’invarianza del tasso di interesse, malgrado l’aumento di domanda di moneta indotto dalla maggiore spesa pubblica.

c)

Ridurre la base monetaria in modo da assicurare l’invariante del tasso di interesse, a seguito dell’aumento di domanda di moneta indotto dalla maggiore spesa pubblica.

d)

Ridurre la base monetaria in modo da ridurre il tasso di interesse iniziale per sostenere l’aumento del reddito indotto dalla maggiore spesa pubblica.

19.

Chi sono gli intermediari finanziari? Soggetti che mettono in collegamento le unità in:

a)

deficit, che risparmiano con le unità in surplus che domandano credito

b)

surplus, che risparmiano (famiglie) con le unità in deficit (imprese), che domandano credito

c)

surplus, che domandano credito con le unità in deficit, che risparmiano.

d)

deficit, che domandano credito con le unità in surplus, che risparmiano.

20.

Cosa si intende per aspettative razionali? Gli operatori hanno aspettative razionali:

a)

Nel senso che le informazioni su cui basano le proprie scelte e formano le proprie aspettative sono complete.

b)

nel senso che sfruttano tutte le informazioni disponibili, che non necessariamente sono complete.

c)

quando indovinano correttamente le previsioni su variabili rilevanti per i loro problemi di massimizzazione o minimizzazione.

d)

nel senso che non sbagliano mai le proprie previsioni.

21.

Come le politiche macroeconomiche possono influire sulle partite correnti attraverso variazioni della domanda interna?

a)

Dato un avanzo, solo se vale Marshall Lerner, una politica espansiva aumenta Y e quindi le importazioni riducendo l’avanzo.

b)

Dato un avanzo, una politica espansiva aumenta Y e quindi riduce le esportazioni riducendo l’avanzo.

c)

Dato un avanzo, una politica espansiva aumenta Y e quindi le importazioni riducendo l’avanzo.

22.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza C?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

23.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza Y?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

24.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza i?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

25.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza v?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

26.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza p?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

27.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza G?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

28.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza M?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

29.

Nella seguente rappresentazione del modello IS/LM,cosa indica la grandezza c?

a)

Un parametro

b)

Una variabile endogena

c)

Uno disturbo stocastico (shock)

d)

Una variabile esogena

30.

Se la propensione al risparmio è pari a 0,3 unariduzione delle tasse (in somma fissa) a 64 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
31.

Se la propensione al risparmio è pari a 0,7 unariduzione delle tasse (in somma fissa) a 71 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
32.

Se la propensione al risparmio è pari a 0,7 unariduzione delle tasse (in somma fissa) a 78 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
33.

Se la propensione al risparmio è pari a 0,7 unariduzione delle tasse (in somma fissa) a 78 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
34.

Se la propensione al risparmio è pari a 0,6 unariduzione delle tasse (in somma fissa) a 82 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
35.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.3,un aumento della spesa pubblica in deficit pari a65 genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
36.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.8,un aumento della spesa pubblica in deficit pari a185 genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
37.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.2,un aumento della spesa pubblica in deficit pari a119 genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
38.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.2,un aumento della spesa pubblica in deficit pari a132 genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
39.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.5,un aumento della spesa pubblica in deficit pari a89 genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
40.

Se la propensione al risparmio è 0,6 un aumentodellaspesa pubblica in pareggiopari a 178 generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
41.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.3 unaumento della spesa pubblica pari a 159, assumendouna tassazione proporzionalecon aliquota del 10%, generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
42.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.7 unaumento della spesa pubblica pari a 251, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 20%, generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
43.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.6 unaumento della spesa pubblica pari a 138, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 20%, generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
44.

Se la propensione al risparmio è pari a 0.4 unaumento della spesa pubblica pari a 258, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 10%, generaun incremento di reddito pari a:

4 lines
45.

Se la propensione al consumo è pari a 0,6 unariduzione delle tasse (in somma fissa) pari a 81genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
46.

Se la propensione al consumo è pari a 0,6 unaumento dellaspesa pubblica in pareggiopari a 98genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
47.

Se la propensione al consumo è pari a 0,7 unaumento dellaspesa pubblica in pareggiopari a 68genera un incremento di reddito pari a:

4 lines
48.

Se la propensione alconsumoè pari a 0.4, unaumento della spesa pubblica pari a 216, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota de:

4 lines
49.

Se la propensione alconsumoè pari a 0.4, unaumento della spesa pubblica pari a 216, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 10%, generaun incremento di reddito pari a

4 lines
50.

Se la propensione alconsumoè pari a 0.5, unaumento della spesa pubblica pari a 282, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 20%, generaun incremento di reddito pari a

4 lines
51.

Se la propensione alconsumoè pari a 0.2, unaumento della spesa pubblica pari a 262, assumendouna tassazione proporzionale con aliquota del 30%, generaun incremento di reddito pari a

4 lines
52.

Con riferimento al modello IS/LM, in che cosa consisteuna politica monetaria non- accomodante?

a)

A seguito di un aumento di offerta di moneta, stimolatodall’aumento della spesa pubblica, la banca centralenon reagisce con una restrizione monetaria non riducendoil tasso di interesse, rendendo così la politicafiscale meno efficace.

b)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatadall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale non reagisce con una restrizione monetaria non riducendoil tasso di interesse, rendendo così la politicafiscale meno efficace.

c)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatadall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale non reagisce con una espansione monetaria non riducendoil tasso di interesse, rendendo così la politicafiscale meno efficace.

d)

A seguito di un aumento di offerta di moneta, stimolato dall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale non reagisce con un’espansione monetaria non riducendoil tasso di interesse, rendendo così la politicafiscale meno efficace.

53.

Con riferimento al modello IS/LM in cosa consisteuna politica monetaria accomodante?

a)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatodall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale reagisce con unaespansione monetariache mantieneiltasso d’interesse costanteincrementando il redditoin modo tale che la politica fiscale risulti il più efficacepossibile

b)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatodall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale reagisce con una espansione monetaria incrementandoil tasso d’interesse, incrementando così il redditoin modo tale che la politica fiscale risulti il più efficacepossibile

c)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatodall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale reagisce con una restrizione monetaria che mantieneil tasso d’interesse costante incrementando il redditoin modo tale che la politica fiscale risulti il più efficacepossibile

d)

A seguito di un aumento di domanda di moneta, stimolatodall’aumento della spesa pubblica, la banca centrale reagisce con una restrizione monetaria incrementandoil tasso d’interesse, incrementando così il reddito,in modo tale che la politica fiscale risulti il più efficacepossibile

54.

Considerando la curva IS in un’economia apertapossiamo affermare che:

a)

Ha una pendenza maggiore rispetto al caso di economiachiusa, perché il moltiplicatore è minore.

b)

Ha la stessa pendenza rispetto al caso di economiachiusa.

c)

Ha una pendenza maggiore rispetto al caso di economiachiusa, perché il moltiplicatore è maggiore.

d)

Ha una pendenza maggiore se la mobilità dei capitaliè minore

55.

Che cos’è l’effetto J (o curva J)?

4 lines
56.

Che cos’è l’effetto J (o curva J)?

a)

indica le condizioni necessarie perché la spesa pubblica con bilancio in pareggio abbia un effetto espansivo sul reddito.

b)

indica le condizioni necessarie affinché una svalutazione del tasso di cambio migliori la bilancia dei pagamenti.

c)

Un possibile andamento del saldo dei movimenti di beni, che a seguito di una svalutazione prima peggiora e solo dopo migliora.

d)

Descrive gli effetti dell’aspettativa di apprezzamento del tasso di cambio sul saldo dei movimenti di capitale di un paese.

57.

Qual è la sequenza logica delle fasi della scelta pubblica che porta al calcolo del tasso di rendimento atteso?

a)

1) attualizzazione costi-benefici; 2) valutazione costi-benefici attesi; 3) individuazione alternative

b)

1) individuazione alternative; 2) valutazione costi-benefici attesi; 3) attualizzazione costi e benefici

c)

1) individuazione alternative; 2) attualizzazione costi-benefici; 3) valutazione costi-benefici attesi

d)

1) valutazione costi-benefici; 2) attualizzazione costi-benefici; 3) individuazione alternative

58.

In un regime di concorrenza perfetta, cosa suggerire al produttore se il prezzo di mercato è 7, il costo marginale 5 e quello medio è 3?

a)

EQUILIBRIO CONCORRENZA: P = RMA = CMA ; P = CU: NON FARE NULLA

b)

P > CMA ; P = CU : AUMENTARE PRODUZIONE

c)

P < CMA ; P = CU : DIMINUIRE PRODUZIONE

d)

P = RMA = CMA; P > CU : AUMENTO PRODUZIONE

e)

P = RMA = CMA; P < CU : USCIRE

59.

In un regime di concorrenza perfetta, cosa suggerire al produttore se il prezzo di mercato è 21, il costo marginale è 15 e quello medio è 9?

a)

Ridurre la produzione

b)

Aumentare la produzione

c)

Non fare nulla

d)

Uscire dal mercato

60.

In un regime di concorrenza perfetta, cosa suggerire al produttore se il prezzo di mercato è 9, il costo marginale è 9 e quello medio è 15?

a)

Ridurre la produzione

b)

Aumentare la produzione

c)

Non fare nulla

d)

Uscire dal mercato

61.

In un regime di concorrenza perfetta, cosa suggerire al produttore se il prezzo di mercato è 3.5, il costo marginale è 2.5 e quello medio è 1.5?

a)

Ridurre la produzione

b)

Aumentare la produzione

c)

Non fare nulla

d)

Uscire dal mercato

62.

In un regime di concorrenza perfetta, cosa suggerire al produttore se il prezzo di mercato è 3, il costo marginale è 3 e quello medio è 5?

a)

Ridurre la produzione

b)

Aumentare la produzione

c)

Non fare nulla

d)

Uscire dal mercato

63.

In un regime di concorrenza perfetta in cui il costo marginale è pari a 5 e quello medio è pari a 3, calcolare il profitto di un’impresa che vende 30 unità di bene:

a)

-30

b)

-60

c)

-150

d)

-90

64.

In un regime di concorrenza perfetta in cui il costo marginale è pari a 5 e quello medio è pari a 3, calcolare il profitto di un’impresa che vende 10 unità di bene:

a)

-50

b)

-10

c)

-30

d)

-20

65.

Quale affermazione non è corretta?

a)

Il criterio di pareto equivale a dare a ogni cittadino il diritto di veto.

b)

Miglioramento paretiano e ottimo paretiano sono sinonimi.

c)

Il criterio di pareto equivale a una votazione all’unanimità

d)

Ottimo paretiano e efficienza paretiana sono sinonimi

66.

Quale affermazione non è corretta?

a)

l’ottimo paretiano equivale a una votazione all’unanimità

b)

ottimo paretiano e efficienza paretiana sono sinonimi

c)

miglioramento paretiano e ottimo paretiano sono concetti distinti

d)

il criterio di pareto equivale a dare a ogni cittadino il diritto di veto

67.

Quale affermazione non è corretta?

a)

MIglioramento paretiano e ottimo paretiano sono concettidistinti

b)

L’ottimo paretiano equivale a dare a ogni cittadinoil diritto di veto

c)

Ottimo paretiano e efficienza paretiana sono sinonimi

d)

Il criterio di pareto equivale a una votazione all’unanimità

68.

A quali problemi pratici può trovarsi di fronteil regolamentatore nel disegnare politiche per eliminare le esternalità?

a)

La difficoltà a reperire informazioni sui costi opportunitàprivati e sui costi e valori sociali

b)

la non escludibilità dei beni oggetto di esternalità:se una unità del bene è offerta a un soggetto, èofferta gratis a tutti gli altri

c)

la non rivalità dei beni oggetto di esternalità,ossia che la stessa unità del bene può essere consumatada più soggetti, senza che ciò riduca la sua utilità peri soggetti che la consumano.

d)

la presenza di diritti di proprietà individuali sullerisorse, per cui ognuno le usa non tenendo contodegli effetti sugli altri.

69.

Quale argomento suggerisce che sia preferibilericorrere all’impresa pubblica piuttosto che regolamentare le imprese private?

a)

Il regolatore potrebbe avere incentivi distorti (catturadel regolatore).

b)

L’esistenza di incentivi per verso del managementpubblico e il potenziale del clientelismo.

c)

la maggiore informazione che l’impresa privata hasulla struttura dei costi (asimmetria informativa).

d)

Ragioni legate alla necessità di riduzione dellaspesa pubblica

70.

Dato un valore attuale dei benefici di un progetto pubblico pari a 16 e dei costi pari a 4, calcolare il VAN relativodel progetto:

a)

-4

b)

-12

c)

-3

d)

-16

71.

Dato un valore attuale dei benefici di un progettopubblico pari a 1,6 e dei costi pari a 0.4, calcolareil VANrelativodel progetto:

a)

-1.6

b)

-3

c)

-1.2

d)

-4

72.

Dato un valore attuale dei benefici di un progettopubblico pari a 2 e dei costi pari a 1, calcolareil VAN relativodel progetto:

a)

-0.25

b)

-2

c)

-0.5

d)

-1

73.

Dato un valore attuale dei benefici di un progettopubblico pari a 2 e dei costi pari a 1, calcolareil VAN assolutodel progetto:

a)

-0.25

b)

-2

c)

-0.5

d)

-1

74.

Dato un valore attuale dei benefici di un progettopubblico pari a 8 e dei costi pari a 2, calcolareil VAN assolutodel progetto:

a)

-6

b)

-3

c)

-4

d)

-8

75.

Quale tra le seguenti rientra nelle cause che possono determinare un’esigenza di coordinamento degli interventi di politica economica?

a)

Presenza di esternalità

b)

Incoerenza temporale

c)

Mancanza di informazioni da parte dell’operatorepubblico sui costi e benefici privati

d)

Legame fra le scelte in vari periodi

76.

Quale tra le seguenti rientra nelle cause chepossono determinare un’esigenza di coordinamentodegli interventi di politica economica?

a)

Molteplicità di obiettivi

b)

Presenza di esternalità

c)

Incoerenza temporale

d)

Mancanza di informazioni da parte dell’operatorepubblico sui costi e benefici privati

77.

Quale tra le seguenti NON rientra nelle causeche possono determinare un’esigenza di coordinamento degli interventi di politica economica?

a)

molteplicità di strumenti disponibili

b)

incoerenza temporale

c)

molteplicità di obiettivi

d)

legame fra le scelte in vari periodi

78.

Quale problematica può essere associata ad unapolitica dei prezzi attuata con la fissazione delmargine di profitto?

a)

Per attuarla occorre una differenza positiva trail tasso di inflazione e il miglioramento previstodella produttività.

b)

Per attuarla occorrono molte informazioni sul

79.

Quale problematica può essere associata ad unapolitica dei prezzi attuata con la fissazione deltasso di rendimento sul capitale?

a)

Per attuarla occorrono informazioni molto attendibili sui costi.

b)

per attuarla occorre una differenza positiva tra il tasso di inflazione e il miglioramento previsto della produttività.

c)

Le imprese tenderanno alla sovracapitalizzazione(effetto Averch-Johnson).

d)

Le imprese tenderanno a gonfiare i costi medi.

80.

Quale problematica può essere associate ad unapolitica dei prezzi attuata con la fissazione di un prezzo massimo (price cap)?

a)

Per attuarla serve una differenza positiva tra tasso di inflazione e il miglioramento previsto della produttività

b)

Le imprese tendono a gonfiare i costi

c)

Per attuarla occorrono informazioni molto attendibili sui costi

d)

Le imprese tenderanno alla sovracapitalizzazione(effetto Averch- johnson)

81.

Data l’equazione quantitativa della moneta e assumendo che la velocità di circolazione sia costante e pari a 0.5. Se il reddito è fisso (lungo periodo), di quanto variano i prezzi quando la moneta aumenta di 1?

a)

-1

b)

-0.5

c)

1

d)

0.5

82.

Data l’equazione quantitativa della moneta e assumendo che la velocità di circolazione sia costante e pari a 0.5. Se i prezzi sono fissi (lungo periodo), di quanto varia il reddito quando la moneta aumenta di 2?

a)

-1

b)

-2

c)

1

d)

2

83.

Data l’equazione quantitativa della moneta e assumendo che la velocità di circolazione sia costante e pari a 0.5. Se i prezzi sono fissi (breve periodo), di quanto varia il reddito quando la moneta aumenta di 4?

a)

-4

b)

-2

c)

4

d)

2

84.

Data l’equazione quantitativa della moneta e assumendo che la velocità di circolazione sia costante e pari a 0.5. Se i prezzi sono fissi (breve periodo), di quanto varia il reddito quando la moneta si riduce di 2?

a)

-1

b)

-2

c)

1

d)

2

85.

Cosa rappresenta l’equazione l= bi + l0 nella seguente rappresentazione del modello IS/LM in economia aperta (Mundell-Fleming)?

a)

La funzione del consumo

b)

La domanda aggregata (non c’è la risposta corretta poiché I=Investimenti)

c)

L’equilibrio della bilancia dei pagamenti

d)

Le esportazioni al netto delle importazioni

86.

Cosa rappresenta l’equazione BP= PC(eR, Y) + MK(i-, svalutazione attesa del cambio nominale) nella seguente rappresentazione del modello IS/LM in economia aperta (Mundell-Fleming)?

a)

Le esportazioni al netto delle importazioni

b)

La domanda aggregata

c)

L’equilibrio della bilancia dei pagamenti

d)

La funzione del consumo

87.

Cosa rappresenta l’equazione E = C+ I + G + NX nella seguente rappresentazione d

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