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WorksheetsQuiz sulla Sicurezza Sanitaria
Total questions: 64
Worksheet time: 32mins
Quale principio della prevenzione viene affermato dal D.Lgs. 81/08?
Sostituire le macchine e le attrezzature costruite prima dell?entrata in vigore del decreto in oggetto
Effettuare la valutazione dei rischi
Privilegiare la prevenzione individuale rispetto a quella collettiva
Privilegiare il risarcimento economico del rischio
Diminuire il numero degli infortuni sul lavoro
Quando deve essere ripetuta la valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/08?
In occasione di infortuni
Ogni 3 anni
Ogni qualvolta si modifichi significativamente il processo produttivo
In occasione di malattie professionali
Quando lo richiedono i lavoratori
Cos'è la valutazione dei rischi?
L'elenco dei rischi che i lavoratori potrebbero correre in caso di emergenza
La valutazione dei rischi che hanno portato ad un infortunio
La valutazione della probabilità e della gravità di un possibile danno in una situazione lavorativa pericolosa
l'elenco dei rischi non prevedibili
Il documento di programmazione di bilancio aziendale che serve a programmare le spese per la messa a norma delle strutture
Quale è la finalità del Documento di Valutazione dei Rischi?
Ottemperare ad un obbligo normativo
Individuare il numero degli infortuni
Valutare la qualità del servizio erogato
Individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione atte a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza
Individuare le capacità operative del complesso degli attori della prevenzione aziendale
Di chi si avvale il datore di lavoro per effettuare la valutazione dei rischi?
RLS
SPP
Dirigenti e preposti
Lavoratori
Medico Competente
In base al D.Lgs 81/08, ai fini della sicurezza, il datore di lavoro è:
colui che assegna ogni dipendente ad un posto di lavoro e ne controlla la produttività
colui che occupa la posizione di estremo vertice dell'impresa ed è dotato di reali poteri decisionali e di spesa
il Responsabile del Servizio Personale
il Direttore di Dipartimento
il Direttore del Servizio Infermieristico, Tecnico e Riabilitativo
Quale, tra le seguenti attribuzioni, è indispensabile per identificare colui che ai fini della sicurezza sul lavoro è un 'Preposto'?
Un diploma tecnico, o titolo di studio equivalente, attinente al ramo di attività nel quale opera
Un potere di supremazia su di un gruppo di lavoratori finalizzato alla sorveglianza ed al controllo del loro lavoro
Un inquadramento contrattuale superiore rispetto a quello posseduto dalla generalità del personale con cui egli opera
Una nomina specifica fornita dal Dirigente
Una nomina specifica fornita dai Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza
Il servizio di prevenzione e protezione è:
L'organo pubblico di vigilanza, organizzato nell'ambito dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle ASL, in materia di salute e sicurezza sul lavoro
L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali nell'azienda ovvero unità produttiva
L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dalla Direzione Medica Ospedaliera
L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dai Direttori di Dipartimento
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è nominato da:
Datore di lavoro
Organo di vigilanza dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle ASL
Servizio di Prevenzione e Protezione
Lavoratori
Dirigenti e preposti
I principali soggetti aziendali a cui sono rivolte le norme di sicurezza sono:
Consulente del lavoro, dirigente, medico competente
Datore di lavoro, dirigente, preposto
Servizio di Prevenzione e Protezione
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Imprese esterne
In base al D.Lgs 81/08, ai fini della sicurezza, gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari e i partecipanti a corsi di formazione professionale sono equiparati ai lavoratori?
Vero, in qualsiasi caso
Vero, ma solo nel caso in cui si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici
Falso in ogni caso
Solo se hanno superato i 18 anni
Solo se ricevono un compenso
Possono essere sanzionati i lavoratori che non osservano le norme di sicurezza professionale?
si, ma solo se hanno ricevuto adeguata formazione e informazione
no
si, se lo rileva il SPP
si, sempre
Si, se lo rilevano i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Quale di questi obblighi grava sui lavoratori?
Effettuare la valutazione dei rischi
Identificare i soggetti a rischio
Sottoporsi ai controlli sanitari previsti
Elaborare il piano di sicurezza
Elaborare le procedure di sicurezza
Per pericolo si intende:
Una proprietà intrinseca (della situazione, oggetto, sostanza, ecc.) non legata a fattori esterni
La concreta possibilità che si verifichi un danno alla salute od alla integrità fisica dell'individuo
La combinazione di probabilità e di gravità di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa
Una qualsiasi situazione in cui una persona è esposta ad uno o più rischi.
La gravità di ricevere lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa
Per rischio si intende:
La probabilità e di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa
Una situazione astrattamente e potenzialmente idonea a provocare danni all'integrità fisica od alla salute dell'individuo
La concreta possibilità che si verifichi un danno alla salute od alla integrità fisica dell'individuo
La combinazione di probabilità e di gravità di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa
Una qualsiasi situazione in cui una persona è esposta ad uno o più pericoli.
Quali sono gli obblighi che il datore di lavoro non può delegare ad altri?
Valutazione dei rischi e designazione del responsabile del SPP
Nomina del Medico competente e individuazione dei Responsabili di dipartimento
Designazione degli RLS e degli Addetti all'emergenza incendio
Designazione dei Dirigenti e dei Preposti
Scelta dei DPI e scelta dei Dispositivi di protezione collettiva
I requisiti che i luoghi di lavoro devono possedere sono prescritti, oltre che nel l Titolo II del D. Lgs. 81/08, anche in un'altra norma. Quale?
Norme CEI
Regolamento Edilizio
Contratto decentrato di lavoro
Codice Civile
Norme UNI
Quali colori contraddistinguono i segnali che indicano le vie di fuga e le uscite di sicurezza?
Bianco su fondo rosso
Bianco su fondo azzurro
Bianco su fondo verde
Rosso su fondo bianco
Verde su fondo bianco
Quali colori contraddistinguono i segnali che indicano le attrezzature antincendio?
Bianco su fondo rosso
Bianco su fondo verde
Bianco su fondo azzurro
Nero su fondo giallo
Nero su fondo rosso
Quali caratteristiche hanno i segnali di prescrizione?
Sono tondi e di colore blu
Sono quadrati o rettangolari e di colore verde
Sono tondi, con bordo rosso e barra rossa trasversale rossa su fondo bianco
Sono quadrati o rettangolari, pittogramma bianco su fondo rosso
Sono triangolari e di colore giallo
La segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro deve:
informare i lavoratori in maniera generale sui rischi presenti in tutti gli ambienti di lavoro
sostituire le misure di sicurezza e protezione
rendere più confortevole il luogo di lavoro
aumentare la percezione di sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro
attirare in modo rapido, comprensibile e inequivocabile l'attenzione su oggetti e situazioni che possono provocare pericoli
Quali sono le caratteristiche che deve avere il sedile di lavoro di una postazione a videoterminale?
essere opaco ed inclinabile
evitare riflessi molesti ed abbagliamenti
avere un basamento a quattro razze ed essere privo di ruotine
essere stabile, comodo e regolabile
avere un piano fisso ed una altezza di 70-80 cm
Il poggiapiedi nella postazione dei lavoratori che fanno uso di videoterminale:
deve essere sempre fornito
deve essere fornito a chi lo desidera
serve per mantenere una adeguata postura degli arti superiori
non deve essere mai fornito
non permette di assumere una adeguata postura degli arti inferiori
Il Dlgs 475/92 in quante categorie suddivide i Dispositivi di Protezione Individuale?
2
3
4
1
5
In quali casi è previsto l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale?
Sempre
Solo nel caso non sia possibile adottare misure di protezione di tipo collettivo
Solo quando è imposto dal dirigente o dal preposto
Solo quando è imposto dal datore di lavoro
Solo quando è imposto dal Servizio di prevenzione e protezione
I lavoratori si devono sottoporre al programma di addestramento per l'utilizzo dei DPI, organizzato dal datore di lavoro:
Per ogni tipo di DPI
Per i DPI di classe superiore alla III
Solamente quello destinato ai servizi sanitari
Per i DPI di classe III
Per i DPI destinati ad essere riutilizzati più volte
Lo stress si può definire come:
una reazione adattiva fisiologica aspecifica a qualunque richiesta di modificazione esercitata sull'organismo
una malattia causata da una richiesta adattiva aspecifica a qualunque richiesta di modificazione esercitata sull'organismo
una sindrome correlata al lavoro
una tipologia di malattia professionale tabellata dall'INAIL
una persecuzione sistematica messa in atto da una o più persone allo scopo di danneggiare chi ne è vittima fino alla perdita del lavoro.
Lo stress è la risposta agli stimoli che provengono dall'ambiente che ci circonda e ci attiva al mutare delle condizioni in cui viviamo. La condizione che ci ha consentito di adattarci viene comunemente definita:
Distress
Eustress
Stress
Disadattamento
Mobbing
Nelle indicazioni elaborate dalla Commissione Consultiva, si dispone che la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato sia effettuata da:
Datore di Lavoro in collaborazione col Dirigente e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, il Medico Competente previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione sentito il parere del Medico Competente
Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione sentito il parere delle organizzazioni sindacali
Nelle attività lavorative il modo principale con cui si verifica l'esposizione a sostanze e miscele pericolose è:
Inalazione
Ingestione
Contatto
In
Nelle attività lavorative il modo principale con cui si verifica l'esposizione a sostanze e miscele pericolose è:
Inalazione
Ingestione
Contatto
Ingestione e contatto
Ingestione, contatto e inalazione
Il TLV-TWA di una sostanza è:
La concentrazione media per un giorno lavorativo di 8 ore per una settimana di 40 ore
La concentrazione massima ammissibile per 8 ore giornaliere in una settimana di 40 ore
La quantità giornaliera di un composto che assunto per tutto il periodo della vita appare essere priva di apprezzabili rischi per la salute
Il valore massimo consentito per esposizioni brevi ed occasionali
Il valore limite che non deve essere mai oltrepassato in nessun caso
Le sostanze e miscele cancerogene sono
sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono produrre difetti genetici ereditari o aumentarne la frequenza
sostanze e miscele che, in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche
sostanze e miscele che, per inalazione o assorbimento cutaneo, possono dar luogo ad una reazione di ipersensibilizzazione
sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono provocare il cancro o aumentarne la frequenza
sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi non ereditari nella prole
La scheda di sicurezza delle sostanze e delle miscele pericolose deve contenere:
15 sezioni
16 sezioni
12 sezioni
10 sezioni
14 sezioni
La Scheda di Sicurezza delle sostanze e delle miscele pericolose é
Una scheda di rischio specifica che il datore di lavoro deve compilare per le sostanza che utilizza in azienda
Una scheda che contiene informazioni tecniche sui prodotti e può essere indicata anche come ?scheda tecnica?
Una scheda che il fabbricante, l?importatore o il distributore devono fornire all?utilizzatore finale
Una scheda che viene redatta da una commissione costituita da RLS medico competente e SPP
Una scheda relativa ai prodotti che hanno provocato in azienda intossicazioni acute o croniche
L'etichetta di una sostanza o di una miscela pericolosa, fra le altre informazioni, deve assolutamente riportare:
Le quantità massima di prodotto che possono essere utilizzate nel corso delle 24 ore
Le indicazioni sui DPI che devono essere indossati durante la manipolazione del prodotto
I dati identificativi della ditta che produce, importa o commercializza il prodotto
Lo stato fisico in cui il prodotto si trova
La data entro la quale il prodotto può essere utilizzato senza ulteriori rischi (data di scadenza)
In quante classi di pericolosità sono stati suddivisi i microrganismi
2
3
4
5
6
La classe di maggior pericolosità di un microrganismo è la
2
3
4
5
6
Per quali classi di microrganismi devono essere predisposte misure di emergenza da adottare in caso di contaminazione personale?
Classi 2 e 3
Classi 3 e 4
Classi 4 e 5
Classi 5 e 6
Per tutte le classi
Le misure per il contenimento fisico degli agenti biologici comprendono:
le visite periodiche
la decontaminazione e disinfezione
lo smaltimento dei rifiuti infetti
l?uso di cappe di sicurezza
il controllo degli accessi
Le attrezzature di lavoro devono:
Essere verificate periodicamente dall?organo di vigilanza dei Dipartimenti di Sanità Pubblica
Essere verificate periodicamente dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Conformi alla normativa vigente
Essere verificate periodicamente dall?INAIL (Istituto Nazionale per l?Assicurazione degli Infortuni sul Lavoro)
Le norme tecniche riguardanti anche la sicurezza degli impianti elettrici sono emanate da
ENEL
ONU
ARPA
CEI
ACGIH
Perché si verifichi una combustione è necessaria la presenza:
di un combustile, di ossigeno (aria) e di una sorgente di ignizione
di un comburente, ossigeno (aria) e di una sorgente di ignizione
di ossigeno e di una sorgente di ignizione
di un combustibile e di una fiamma
di un combustibile e di ossigeno
Come si attua la protezione passiva?
Con la compartimentazione, riducendo il carico di incendio, prevedendo adeguate vie di esodo e luoghi sicuri
Con la compartimentazione, riducendo il carico di incendio, prevedendo piani di emergenza
Con rilevatori di fumi, con la compartimentazione, utilizzando i mezzi di estinzione
Restando fermi
Predisponendo il piano e una squadra di emergenza
Quali sono considerate misure preventive contro l'insorgenza di un incendio?
estinguere immediatamente l'incendio
non fumare e non fare uso di fiamme libere
evacuare rapidamente i locali in presenza di un incendio
collocare gli estintori nella giusta posizione
usare sempre idonei dispositivi di protezione individuale
La compartimentazione si realizza con:
impianti di rivelazione e allarme antincendio
impianti di estinzione automatici
delimitazione degli spazi con elementi costruttivi resistenti al fuoco
delimitazione dei percorsi di uscita rapida in caso di emergenza
delimitazione dei depositi di sostanze e miscele infiammabili
Quali delle seguenti situazioni possono generare un incendio?
assenza di segnaletica di emergenza
assenza di estintori
utilizzo di adattatori multipli e prolunghe
porta di sicurezza non dotata di maniglia agevole per l'apertura
compartimentazione non adeguata
Gli estintori mobili, montati su carrello, non possono superare i:
100 kg
200 kg
300 kg
400 kg
500 kg
Gli estintori portatili, non possono superare i:
5 kg
10 kg
15kg
20 kg
25 kg
Gli estintori affinché siano facilmente prelevabili devono essere posizionati:
a circa 2 m di altezza dal pavimento
fra 1,3 e 1,5 m di altezza dal pavimento
in prossimità delle uscite di emergenza
nei corridoi
nelle guardiole
Il piano di emergenza deve tenere conto:
degli eventi legati ai rischi propri dell'attività
dei costi legati alle misure di emergenza previste
del parere dei vigili del fuoco
del parere della protezione civile
delle norme di prevenzione degli incendi
Chi sono i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze?
Addetti designati dal datore di lavoro per gestire le emergenze
Lavoratori con compiti che il datore di lavoro dovrà definire
Squadre di addetti che controllano che i lavoratori non corrano rischi sul luogo di lavoro
Lavoratori scelti per il loro coraggio
rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Che cosa devono fare i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze?
Valutare tutte le situazioni che possono creare una emergenza
Controllare che i lavoratori non provochino incendi
Gestire l'emergenza nella sua fase iniziale e segnalare le carenze
Aiutare i Vigili del Fuoco a spegnere gli incendi
Redigere il piano di gestione dell'emergenza
La movimentazione manuale dei carichi può rappresentare un rischio:
se il carico supera 10 Kg.
se il carico supera 15 Kg.
se il carico supera 20 Kg.
se il carico supera 25 Kg.
sempre
Quali sono i fattori di rischio principali nella movimentazione manuale dei carichi/pazienti?
Le caratteristiche del carico/paziente, dell'ambiente di lavoro, ecc
L'altezza dell'operatore
I turni di lavoro
Il peso dell'operatore
Il microclima del locale di lavoro
In generale, nella movimentazione manuale dei carichi, è meglio:
tirare piuttosto che spingere
trasportare manualmente carichi pesanti per lunghi tratti
effettuare una torsione del busto nello spostare il carico da un posto all'altro
sollevare il carico a strattoni
spingere piuttosto che tirare
Le patologie a carico delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari, possono manifestarsi a seguito della esposizione al rischio:
di tipo fisico
di tipo biologico
da movimentazione manuale di carichi
di tipo chimico
di tipo igienico
I principali parametri fisici che definiscono le sensazioni di benessere termico sono:
Temperatura dell'aria, umidità relativa, pressione atmosferica
Temperatura dell'aria, umidità dell'aria, velocità dell'aria, temperatura radiante
Temperatura dell'aria, pressione atmosferica, dimensione dell'ambiente
Temperatura dell'aria, umidità relativa, velocità dell'aria, attività svolta
Umidità relativa, pressione atmosferica, temperatura radiante
Per evitare fenomeni di abbagliamento, il rapporto fra livello di illuminamento generale e quello del singolo posto di lavoro, non deve essere superiore a:
4
5
8
10
20
A quale livello di esposizione personale a rumore l'azienda deve elaborare un programma di misure di prevenzione?
Superiore a 70 dB(A)
Superiore a 80 dB(A)
Superiore a 100 dB(A)
Superiore a 75 dB(A)
Superiore a 85 dB(A)
Quale figura professionale ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori?
Medico competente
Dirigente di direzione medica
Responsabile del servizio prevenzione e protezione
Datore di lavoro
Medico di base
Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?
I lavoratori devono utilizzare correttamente macchine, attrezzature, ecc.
I lavoratori devono collaborare con il datore di lavoro
I lavoratori non devono assumere iniziative pericolose
I lavoratori devono indicare le misure di prevenzione
I lavoratori devono segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza
L'applicazione delle sanzioni previste nel DLgs. 81/2008 è attuata da parte:
dei sindacati
della Questura
del SPP
dalle Aziende Sanitarie Locali e dallo Stato, attraverso diversi Enti e Organismi
della Prefettura
Sono DPI:
gli indumenti di lavoro ordinari
gli apparecchi portatili per individuare pericoli
le attrezzature dei servizi di soccorso e salvataggio
gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie
le attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto stradale
