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Quiz sulla Sicurezza Sanitaria

Total questions: 64

Worksheet time: 32mins

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1.

Quale principio della prevenzione viene affermato dal D.Lgs. 81/08?

a)

Sostituire le macchine e le attrezzature costruite prima dell?entrata in vigore del decreto in oggetto

b)

Effettuare la valutazione dei rischi

c)

Privilegiare la prevenzione individuale rispetto a quella collettiva

d)

Privilegiare il risarcimento economico del rischio

e)

Diminuire il numero degli infortuni sul lavoro

2.

Quando deve essere ripetuta la valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/08?

a)

In occasione di infortuni

b)

Ogni 3 anni

c)

Ogni qualvolta si modifichi significativamente il processo produttivo

d)

In occasione di malattie professionali

e)

Quando lo richiedono i lavoratori

3.

Cos'è la valutazione dei rischi?

a)

L'elenco dei rischi che i lavoratori potrebbero correre in caso di emergenza

b)

La valutazione dei rischi che hanno portato ad un infortunio

c)

La valutazione della probabilità e della gravità di un possibile danno in una situazione lavorativa pericolosa

d)

l'elenco dei rischi non prevedibili

e)

Il documento di programmazione di bilancio aziendale che serve a programmare le spese per la messa a norma delle strutture

4.

Quale è la finalità del Documento di Valutazione dei Rischi?

a)

Ottemperare ad un obbligo normativo

b)

Individuare il numero degli infortuni

c)

Valutare la qualità del servizio erogato

d)

Individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione atte a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza

e)

Individuare le capacità operative del complesso degli attori della prevenzione aziendale

5.

Di chi si avvale il datore di lavoro per effettuare la valutazione dei rischi?

a)

RLS

b)

SPP

c)

Dirigenti e preposti

d)

Lavoratori

e)

Medico Competente

6.

In base al D.Lgs 81/08, ai fini della sicurezza, il datore di lavoro è:

a)

colui che assegna ogni dipendente ad un posto di lavoro e ne controlla la produttività

b)

colui che occupa la posizione di estremo vertice dell'impresa ed è dotato di reali poteri decisionali e di spesa

c)

il Responsabile del Servizio Personale

d)

il Direttore di Dipartimento

e)

il Direttore del Servizio Infermieristico, Tecnico e Riabilitativo

7.

Quale, tra le seguenti attribuzioni, è indispensabile per identificare colui che ai fini della sicurezza sul lavoro è un 'Preposto'?

a)

Un diploma tecnico, o titolo di studio equivalente, attinente al ramo di attività nel quale opera

b)

Un potere di supremazia su di un gruppo di lavoratori finalizzato alla sorveglianza ed al controllo del loro lavoro

c)

Un inquadramento contrattuale superiore rispetto a quello posseduto dalla generalità del personale con cui egli opera

d)

Una nomina specifica fornita dal Dirigente

e)

Una nomina specifica fornita dai Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza

8.

Il servizio di prevenzione e protezione è:

a)

L'organo pubblico di vigilanza, organizzato nell'ambito dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle ASL, in materia di salute e sicurezza sul lavoro

b)

L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali nell'azienda ovvero unità produttiva

c)

L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

d)

L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dalla Direzione Medica Ospedaliera

e)

L'insieme di persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione designati dai Direttori di Dipartimento

9.

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è nominato da:

a)

Datore di lavoro

b)

Organo di vigilanza dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle ASL

c)

Servizio di Prevenzione e Protezione

d)

Lavoratori

e)

Dirigenti e preposti

10.

I principali soggetti aziendali a cui sono rivolte le norme di sicurezza sono:

a)

Consulente del lavoro, dirigente, medico competente

b)

Datore di lavoro, dirigente, preposto

c)

Servizio di Prevenzione e Protezione

d)

Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

e)

Imprese esterne

11.

In base al D.Lgs 81/08, ai fini della sicurezza, gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari e i partecipanti a corsi di formazione professionale sono equiparati ai lavoratori?

a)

Vero, in qualsiasi caso

b)

Vero, ma solo nel caso in cui si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici

c)

Falso in ogni caso

d)

Solo se hanno superato i 18 anni

e)

Solo se ricevono un compenso

12.

Possono essere sanzionati i lavoratori che non osservano le norme di sicurezza professionale?

a)

si, ma solo se hanno ricevuto adeguata formazione e informazione

b)

no

c)

si, se lo rileva il SPP

d)

si, sempre

e)

Si, se lo rilevano i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

13.

Quale di questi obblighi grava sui lavoratori?

a)

Effettuare la valutazione dei rischi

b)

Identificare i soggetti a rischio

c)

Sottoporsi ai controlli sanitari previsti

d)

Elaborare il piano di sicurezza

e)

Elaborare le procedure di sicurezza

14.

Per pericolo si intende:

a)

Una proprietà intrinseca (della situazione, oggetto, sostanza, ecc.) non legata a fattori esterni

b)

La concreta possibilità che si verifichi un danno alla salute od alla integrità fisica dell'individuo

c)

La combinazione di probabilità e di gravità di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa

d)

Una qualsiasi situazione in cui una persona è esposta ad uno o più rischi.

e)

La gravità di ricevere lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa

15.

Per rischio si intende:

a)

La probabilità e di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa

b)

Una situazione astrattamente e potenzialmente idonea a provocare danni all'integrità fisica od alla salute dell'individuo

c)

La concreta possibilità che si verifichi un danno alla salute od alla integrità fisica dell'individuo

d)

La combinazione di probabilità e di gravità di possibili lesioni o danni alla salute in una situazione pericolosa

e)

Una qualsiasi situazione in cui una persona è esposta ad uno o più pericoli.

16.

Quali sono gli obblighi che il datore di lavoro non può delegare ad altri?

a)

Valutazione dei rischi e designazione del responsabile del SPP

b)

Nomina del Medico competente e individuazione dei Responsabili di dipartimento

c)

Designazione degli RLS e degli Addetti all'emergenza incendio

d)

Designazione dei Dirigenti e dei Preposti

e)

Scelta dei DPI e scelta dei Dispositivi di protezione collettiva

17.

I requisiti che i luoghi di lavoro devono possedere sono prescritti, oltre che nel l Titolo II del D. Lgs. 81/08, anche in un'altra norma. Quale?

a)

Norme CEI

b)

Regolamento Edilizio

c)

Contratto decentrato di lavoro

d)

Codice Civile

e)

Norme UNI

18.

Quali colori contraddistinguono i segnali che indicano le vie di fuga e le uscite di sicurezza?

a)

Bianco su fondo rosso

b)

Bianco su fondo azzurro

c)

Bianco su fondo verde

d)

Rosso su fondo bianco

e)

Verde su fondo bianco

19.

Quali colori contraddistinguono i segnali che indicano le attrezzature antincendio?

a)

Bianco su fondo rosso

b)

Bianco su fondo verde

c)

Bianco su fondo azzurro

d)

Nero su fondo giallo

e)

Nero su fondo rosso

20.

Quali caratteristiche hanno i segnali di prescrizione?

a)

Sono tondi e di colore blu

b)

Sono quadrati o rettangolari e di colore verde

c)

Sono tondi, con bordo rosso e barra rossa trasversale rossa su fondo bianco

d)

Sono quadrati o rettangolari, pittogramma bianco su fondo rosso

e)

Sono triangolari e di colore giallo

21.

La segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro deve:

a)

informare i lavoratori in maniera generale sui rischi presenti in tutti gli ambienti di lavoro

b)

sostituire le misure di sicurezza e protezione

c)

rendere più confortevole il luogo di lavoro

d)

aumentare la percezione di sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro

e)

attirare in modo rapido, comprensibile e inequivocabile l'attenzione su oggetti e situazioni che possono provocare pericoli

22.

Quali sono le caratteristiche che deve avere il sedile di lavoro di una postazione a videoterminale?

a)

essere opaco ed inclinabile

b)

evitare riflessi molesti ed abbagliamenti

c)

avere un basamento a quattro razze ed essere privo di ruotine

d)

essere stabile, comodo e regolabile

e)

avere un piano fisso ed una altezza di 70-80 cm

23.

Il poggiapiedi nella postazione dei lavoratori che fanno uso di videoterminale:

a)

deve essere sempre fornito

b)

deve essere fornito a chi lo desidera

c)

serve per mantenere una adeguata postura degli arti superiori

d)

non deve essere mai fornito

e)

non permette di assumere una adeguata postura degli arti inferiori

24.

Il Dlgs 475/92 in quante categorie suddivide i Dispositivi di Protezione Individuale?

a)

2

b)

3

c)

4

d)

1

e)

5

25.

In quali casi è previsto l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale?

a)

Sempre

b)

Solo nel caso non sia possibile adottare misure di protezione di tipo collettivo

c)

Solo quando è imposto dal dirigente o dal preposto

d)

Solo quando è imposto dal datore di lavoro

e)

Solo quando è imposto dal Servizio di prevenzione e protezione

26.

I lavoratori si devono sottoporre al programma di addestramento per l'utilizzo dei DPI, organizzato dal datore di lavoro:

a)

Per ogni tipo di DPI

b)

Per i DPI di classe superiore alla III

c)

Solamente quello destinato ai servizi sanitari

d)

Per i DPI di classe III

e)

Per i DPI destinati ad essere riutilizzati più volte

27.

Lo stress si può definire come:

a)

una reazione adattiva fisiologica aspecifica a qualunque richiesta di modificazione esercitata sull'organismo

b)

una malattia causata da una richiesta adattiva aspecifica a qualunque richiesta di modificazione esercitata sull'organismo

c)

una sindrome correlata al lavoro

d)

una tipologia di malattia professionale tabellata dall'INAIL

e)

una persecuzione sistematica messa in atto da una o più persone allo scopo di danneggiare chi ne è vittima fino alla perdita del lavoro.

28.

Lo stress è la risposta agli stimoli che provengono dall'ambiente che ci circonda e ci attiva al mutare delle condizioni in cui viviamo. La condizione che ci ha consentito di adattarci viene comunemente definita:

a)

Distress

b)

Eustress

c)

Stress

d)

Disadattamento

e)

Mobbing

29.

Nelle indicazioni elaborate dalla Commissione Consultiva, si dispone che la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato sia effettuata da:

a)

Datore di Lavoro in collaborazione col Dirigente e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

b)

Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, il Medico Competente previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

c)

Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

d)

Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione sentito il parere del Medico Competente

e)

Datore di Lavoro in collaborazione col Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione sentito il parere delle organizzazioni sindacali

30.

Nelle attività lavorative il modo principale con cui si verifica l'esposizione a sostanze e miscele pericolose è:

a)

Inalazione

b)

Ingestione

c)

Contatto

d)

In

31.

Nelle attività lavorative il modo principale con cui si verifica l'esposizione a sostanze e miscele pericolose è:

a)

Inalazione

b)

Ingestione

c)

Contatto

d)

Ingestione e contatto

e)

Ingestione, contatto e inalazione

32.

Il TLV-TWA di una sostanza è:

a)

La concentrazione media per un giorno lavorativo di 8 ore per una settimana di 40 ore

b)

La concentrazione massima ammissibile per 8 ore giornaliere in una settimana di 40 ore

c)

La quantità giornaliera di un composto che assunto per tutto il periodo della vita appare essere priva di apprezzabili rischi per la salute

d)

Il valore massimo consentito per esposizioni brevi ed occasionali

e)

Il valore limite che non deve essere mai oltrepassato in nessun caso

33.

Le sostanze e miscele cancerogene sono

a)

sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono produrre difetti genetici ereditari o aumentarne la frequenza

b)

sostanze e miscele che, in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche

c)

sostanze e miscele che, per inalazione o assorbimento cutaneo, possono dar luogo ad una reazione di ipersensibilizzazione

d)

sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono provocare il cancro o aumentarne la frequenza

e)

sostanze e miscele che, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi non ereditari nella prole

34.

La scheda di sicurezza delle sostanze e delle miscele pericolose deve contenere:

a)

15 sezioni

b)

16 sezioni

c)

12 sezioni

d)

10 sezioni

e)

14 sezioni

35.

La Scheda di Sicurezza delle sostanze e delle miscele pericolose é

a)

Una scheda di rischio specifica che il datore di lavoro deve compilare per le sostanza che utilizza in azienda

b)

Una scheda che contiene informazioni tecniche sui prodotti e può essere indicata anche come ?scheda tecnica?

c)

Una scheda che il fabbricante, l?importatore o il distributore devono fornire all?utilizzatore finale

d)

Una scheda che viene redatta da una commissione costituita da RLS medico competente e SPP

e)

Una scheda relativa ai prodotti che hanno provocato in azienda intossicazioni acute o croniche

36.

L'etichetta di una sostanza o di una miscela pericolosa, fra le altre informazioni, deve assolutamente riportare:

a)

Le quantità massima di prodotto che possono essere utilizzate nel corso delle 24 ore

b)

Le indicazioni sui DPI che devono essere indossati durante la manipolazione del prodotto

c)

I dati identificativi della ditta che produce, importa o commercializza il prodotto

d)

Lo stato fisico in cui il prodotto si trova

e)

La data entro la quale il prodotto può essere utilizzato senza ulteriori rischi (data di scadenza)

37.

In quante classi di pericolosità sono stati suddivisi i microrganismi

a)

2

b)

3

c)

4

d)

5

e)

6

38.

La classe di maggior pericolosità di un microrganismo è la

a)

2

b)

3

c)

4

d)

5

e)

6

39.

Per quali classi di microrganismi devono essere predisposte misure di emergenza da adottare in caso di contaminazione personale?

a)

Classi 2 e 3

b)

Classi 3 e 4

c)

Classi 4 e 5

d)

Classi 5 e 6

e)

Per tutte le classi

40.

Le misure per il contenimento fisico degli agenti biologici comprendono:

a)

le visite periodiche

b)

la decontaminazione e disinfezione

c)

lo smaltimento dei rifiuti infetti

d)

l?uso di cappe di sicurezza

e)

il controllo degli accessi

41.

Le attrezzature di lavoro devono:

a)

Essere verificate periodicamente dall?organo di vigilanza dei Dipartimenti di Sanità Pubblica

b)

Essere verificate periodicamente dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

c)

Conformi alla normativa vigente

d)

Essere verificate periodicamente dall?INAIL (Istituto Nazionale per l?Assicurazione degli Infortuni sul Lavoro)

42.

Le norme tecniche riguardanti anche la sicurezza degli impianti elettrici sono emanate da

a)

ENEL

b)

ONU

c)

ARPA

d)

CEI

e)

ACGIH

43.

Perché si verifichi una combustione è necessaria la presenza:

a)

di un combustile, di ossigeno (aria) e di una sorgente di ignizione

b)

di un comburente, ossigeno (aria) e di una sorgente di ignizione

c)

di ossigeno e di una sorgente di ignizione

d)

di un combustibile e di una fiamma

e)

di un combustibile e di ossigeno

44.

Come si attua la protezione passiva?

a)

Con la compartimentazione, riducendo il carico di incendio, prevedendo adeguate vie di esodo e luoghi sicuri

b)

Con la compartimentazione, riducendo il carico di incendio, prevedendo piani di emergenza

c)

Con rilevatori di fumi, con la compartimentazione, utilizzando i mezzi di estinzione

d)

Restando fermi

e)

Predisponendo il piano e una squadra di emergenza

45.

Quali sono considerate misure preventive contro l'insorgenza di un incendio?

a)

estinguere immediatamente l'incendio

b)

non fumare e non fare uso di fiamme libere

c)

evacuare rapidamente i locali in presenza di un incendio

d)

collocare gli estintori nella giusta posizione

e)

usare sempre idonei dispositivi di protezione individuale

46.

La compartimentazione si realizza con:

a)

impianti di rivelazione e allarme antincendio

b)

impianti di estinzione automatici

c)

delimitazione degli spazi con elementi costruttivi resistenti al fuoco

d)

delimitazione dei percorsi di uscita rapida in caso di emergenza

e)

delimitazione dei depositi di sostanze e miscele infiammabili

47.

Quali delle seguenti situazioni possono generare un incendio?

a)

assenza di segnaletica di emergenza

b)

assenza di estintori

c)

utilizzo di adattatori multipli e prolunghe

d)

porta di sicurezza non dotata di maniglia agevole per l'apertura

e)

compartimentazione non adeguata

48.

Gli estintori mobili, montati su carrello, non possono superare i:

a)

100 kg

b)

200 kg

c)

300 kg

d)

400 kg

e)

500 kg

49.

Gli estintori portatili, non possono superare i:

a)

5 kg

b)

10 kg

c)

15kg

d)

20 kg

e)

25 kg

50.

Gli estintori affinché siano facilmente prelevabili devono essere posizionati:

a)

a circa 2 m di altezza dal pavimento

b)

fra 1,3 e 1,5 m di altezza dal pavimento

c)

in prossimità delle uscite di emergenza

d)

nei corridoi

e)

nelle guardiole

51.

Il piano di emergenza deve tenere conto:

a)

degli eventi legati ai rischi propri dell'attività

b)

dei costi legati alle misure di emergenza previste

c)

del parere dei vigili del fuoco

d)

del parere della protezione civile

e)

delle norme di prevenzione degli incendi

52.

Chi sono i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze?

a)

Addetti designati dal datore di lavoro per gestire le emergenze

b)

Lavoratori con compiti che il datore di lavoro dovrà definire

c)

Squadre di addetti che controllano che i lavoratori non corrano rischi sul luogo di lavoro

d)

Lavoratori scelti per il loro coraggio

e)

rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

53.

Che cosa devono fare i lavoratori addetti alla gestione delle emergenze?

a)

Valutare tutte le situazioni che possono creare una emergenza

b)

Controllare che i lavoratori non provochino incendi

c)

Gestire l'emergenza nella sua fase iniziale e segnalare le carenze

d)

Aiutare i Vigili del Fuoco a spegnere gli incendi

e)

Redigere il piano di gestione dell'emergenza

54.

La movimentazione manuale dei carichi può rappresentare un rischio:

a)

se il carico supera 10 Kg.

b)

se il carico supera 15 Kg.

c)

se il carico supera 20 Kg.

d)

se il carico supera 25 Kg.

e)

sempre

55.

Quali sono i fattori di rischio principali nella movimentazione manuale dei carichi/pazienti?

a)

Le caratteristiche del carico/paziente, dell'ambiente di lavoro, ecc

b)

L'altezza dell'operatore

c)

I turni di lavoro

d)

Il peso dell'operatore

e)

Il microclima del locale di lavoro

56.

In generale, nella movimentazione manuale dei carichi, è meglio:

a)

tirare piuttosto che spingere

b)

trasportare manualmente carichi pesanti per lunghi tratti

c)

effettuare una torsione del busto nello spostare il carico da un posto all'altro

d)

sollevare il carico a strattoni

e)

spingere piuttosto che tirare

57.

Le patologie a carico delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari, possono manifestarsi a seguito della esposizione al rischio:

a)

di tipo fisico

b)

di tipo biologico

c)

da movimentazione manuale di carichi

d)

di tipo chimico

e)

di tipo igienico

58.

I principali parametri fisici che definiscono le sensazioni di benessere termico sono:

a)

Temperatura dell'aria, umidità relativa, pressione atmosferica

b)

Temperatura dell'aria, umidità dell'aria, velocità dell'aria, temperatura radiante

c)

Temperatura dell'aria, pressione atmosferica, dimensione dell'ambiente

d)

Temperatura dell'aria, umidità relativa, velocità dell'aria, attività svolta

e)

Umidità relativa, pressione atmosferica, temperatura radiante

59.

Per evitare fenomeni di abbagliamento, il rapporto fra livello di illuminamento generale e quello del singolo posto di lavoro, non deve essere superiore a:

a)

4

b)

5

c)

8

d)

10

e)

20

60.

A quale livello di esposizione personale a rumore l'azienda deve elaborare un programma di misure di prevenzione?

a)

Superiore a 70 dB(A)

b)

Superiore a 80 dB(A)

c)

Superiore a 100 dB(A)

d)

Superiore a 75 dB(A)

e)

Superiore a 85 dB(A)

61.

Quale figura professionale ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori?

a)

Medico competente

b)

Dirigente di direzione medica

c)

Responsabile del servizio prevenzione e protezione

d)

Datore di lavoro

e)

Medico di base

62.

Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?

a)

I lavoratori devono utilizzare correttamente macchine, attrezzature, ecc.

b)

I lavoratori devono collaborare con il datore di lavoro

c)

I lavoratori non devono assumere iniziative pericolose

d)

I lavoratori devono indicare le misure di prevenzione

e)

I lavoratori devono segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza

63.

L'applicazione delle sanzioni previste nel DLgs. 81/2008 è attuata da parte:

a)

dei sindacati

b)

della Questura

c)

del SPP

d)

dalle Aziende Sanitarie Locali e dallo Stato, attraverso diversi Enti e Organismi

e)

della Prefettura

64.

Sono DPI:

a)

gli indumenti di lavoro ordinari

b)

gli apparecchi portatili per individuare pericoli

c)

le attrezzature dei servizi di soccorso e salvataggio

d)

gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie

e)

le attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto stradale