WorksheetsQuiz di Filosofia
Total questions: 8
Worksheet time: 6mins
Come facciamo a conoscere la realtà?
A. Attraverso la ragione: senza di essa non potrei conoscere nulla.
B. Attraverso l'esperienza e i 5 sensi.
Da questi parte tutta la nostra conoscenza.
C. Attraverso la combinazione di esperienza sensibile e categorie mentali.
La ragione organizza, l'esperienza mi dà i materiali della conoscenza.
Credi che esistano idee che la mente possiede fin dalla nascita?
A. Sì, ci sono idee innate, come il concetto di Dio, che non potrei conoscere attraverso l'esperienza.
B. No, la mente nasce come una tabula rasa e acquisisce i contenuti tramite l'esperienza.
C. Alcuni aspetti dell'intelletto sono innati (come la capacità di organizzare i dati sensibili)
ma i contenuti vengono dall’esperienza.
Gli oggetti della nostra conoscenza sono reali o sono una rappresentazione soggettiva della realtà?
A. Gli oggetti della conoscenza sono reali, è la ragione che mi garantisce la corrispondenza tra l'esperienza e la realtà.
B. L'esperienza fonda la conoscenza, possiamo essere sicuri che la realtà è come la percepiamo perché gli oggetti toccano i nostri organi di senso.
C. La ragione, che organizza i dati sensibili e l'esperienza, che fornisce il materiale della conoscenza, mi garantiscono che la realtà è come me la rappresento.
La matematica è per te…
A. Il modello perfetto della conoscenza: il suo metodo va preso come riferimento da tutte le discipline.
B. Uno strumento utile, ma non dice nulla sul mondo reale.
C. Una conoscenza a priori (non derivabile dall'esperienza) che può essere applicata alla realtà.
Credi che si possa dubitare dell’esistenza del mondo esterno?
A. Sì, il dubbio è il primo passo per arrivare alla verità.
B. Si, i sensi a volte ingannano ma permettono di raggiungere una qualche forma di conoscenza, anche se non possiamo raggiungere la verità.
C. Il mondo esterno esiste, ma lo conosciamo solo come ci appare (fenomeno), mentre l'oggetto in sé è inconoscibile.
Di che metodo deve avvalersi la scienza?
A. Deve fondarsi sulla deduzione razionale tipica della matematica e su princìpi evidenti (assiomi).
B. Deve partire dall’osservazione empirica.
C. Deve unire leggi generali (a priori) e esperimenti (a posteriori).
Come spiegheristi il concetto di causa-effetto?
A. La causa è un principio razionale, chiaro e necessario che spiega la realtà e la costituisce.
B. È solo un’abitudine mentale che nasce dalla ripetizione di eventi (sono abituato a vedere due fenomeni insieme, così deduco che l'uno è la causa e l'altro l'effetto).
C. È una categoria mentale che usiamo per comprendere i fenomeni.
Tutto ciò che conosciamo deriva dall'esperienza?
A. No, ci sono delle idee innate che fondano la mia conoscenza e la rendono certa
(es.: l'idea dell'esistenza di Dio garantisce che la mia conoscenza è vera).
B. Sì, non c'è nient'altro al di fuori dell'esperienza e della conoscenza sensibile.
C. In parte dall'esperienza in parte dall'intelletto che ha la capacità di organizzare i dati sensibili.
