WorksheetsModulo B2a1.1-Ispezioni visive sul veicolo
Total questions: 101
Worksheet time: 51mins
Name
Class
Date
1.
NOME
4 lines
2.
La revisione dei veicoli riguarda la verifica che il veicolo non produca emanazioni inquinanti superiori ai limiti prescritti
a)
vero
b)
falso
3.
Il controllo tecnico dei veicoli delle categoria L, M, N, O è regolamentato esclusivamente da norme
nazionali
a)
vero
b)
falso
4.
Il controllo tecnico dei veicoli delle categoria L, M, N, O deve essere svolto esclusivamente sotto la
diretta sorveglianza di un ispettore
a)
vero
b)
falso
5.
Per le revisioni dei veicoli le norme nazionali e della UE non stabiliscono gli elementi minimi che
devono essere sottoposti a controllo
a)
vero
b)
falso
6.
Per le revisioni dei veicoli le norme nazionali e della UE stabiliscono gli elementi che non sono
considerati essenziali ai fini del controllo
a)
vero
b)
falso
7.
L'ispettore esegue la revisione dei veicoli tramite verifiche strumentali, esame visivo e verifiche
documentali
a)
vero
b)
falso
8.
Per il controllo dei veicoli di interesse storico e collezionistico non sono previste deroghe
a)
vero
b)
falso
9.
La revisione dei veicoli elettrici va condotta rispettando le norme e le procedure previste per i veicoli di
categoria M ed N compresi i controlli relativi alle emissioni inquinanti
a)
vero
b)
falso
10.
I veicoli muniti di motore elettrico riportano nel campo P.3 della pagina 2 del documento di circolazione
la scritta ELETTRICO
a)
vero
b)
falso
11.
Nella revisione periodica dei veicoli di interesse storico e collezionistico sono previste deroghe nello
svolgimento delle prove che riguardano le emissioni
a)
vero
b)
falso
12.
Nella revisione periodica dei veicoli di interesse storico e collezionistico non sono previste deroghe
nello svolgimento delle prove che riguardano la frenatura
a)
vero
b)
falso
13.
La revisione dei veicoli ibridi va condotta rispettando le norme e le procedure previste per la revisione
dei veicoli di categoria M ed N
a)
vero
b)
falso
14.
I veicoli ibridi sono muniti di motore termico e di motore elettrico
a)
vero
b)
falso
15.
Nella revisione periodica dei veicoli ibridi non va effettuato il controllo dei gas di scarico
a)
vero
b)
falso
16.
Nella revisione periodica dei veicoli ibridi non va effettuato il controllo della rumorosità del veicolo
a)
vero
b)
falso
17.
La revisione dei rimorchi di categoria O1 e O2 e dei carrelli appendice non può essere effettuata
mediante l'utilizzo del banco prova freni
a)
vero
b)
falso
18.
Nella revisione dei rimorchi di categoria O1 e O2 e dei carrelli appendice le verifiche che riguardano la
frenatura possono essere effettuate mediante prova su piazzale
a)
vero
b)
falso
19.
In merito all'oggetto e alla metodologia di controllo dei veicoli in sede di revisione, la norma propone
una tabella dei controlli
a)
vero
b)
falso
20.
In sede di revisione la lettura del contachilometri non rientra tra gli accertamenti da effettuare
a)
vero
b)
falso
21.
In sede di revisione la norma prevede che l'allineamento delle ruote non è un elemento essenziale ai
fini del controllo tecnico
a)
vero
b)
falso
22.
In sede di revisione la norma prevede che l'efficienza degli ammortizzatori è un elemento essenziale ai
fini del controllo tecnico
a)
vero
b)
falso
23.
Dal 20 maggio 2018 la lettura del contachilometri assume valore probante
a)
vero
b)
falso
24.
In sede di revisione, nel caso fosse stato immesso un chilometraggio errato, lo stesso potrà essere
corretto entro una settimana senza aggravio di costi
a)
vero
b)
falso
25.
Se il veicolo sottoposto a revisione presso l’UMC ha sostituito il contachilometri dopo il 30.10.2018, il
proprietario deve presentare apposita dichiarazione di installazione a regola d’arte del dispositivo
a)
vero
b)
falso
26.
Se il veicolo sottoposto a revisione presso l’UMC ha sostituito il contachilometri prima del 30.10.2018
non è necessario acquisire una dichiarazione sostitutiva relativa alla sostituzione
a)
vero
b)
falso
27.
Le revisioni effettuate presso i centri revisioni autorizzati prevedono l'utilizzo di una procedura
informatica denominata MCTCNet2
a)
vero
b)
falso
28.
La procedura informatica MCTCNet2 consiste in un’unica fase che riguarda esclusivamente la verifica
che il veicolo sia revisionabile
a)
vero
b)
falso
29.
In sede di revisione, i referti delle prove presso i centri autorizzati riguardano solo gli esiti scritti dei
controlli strumentali
a)
vero
b)
falso
30.
In sede di revisione, i referti delle prove presso i centri autorizzati riguardano gli esiti scritti dei controlli
strumentali e visivi
a)
vero
b)
falso
31.
I centri revisioni autorizzati devono interrompere la revisione del veicolo se risulta scaduto l'attestato
ATP
a)
vero
b)
falso
32.
I centri revisioni autorizzati possono effettuare la revisione del veicolo anche qualora il sistema
informatico del servizio revisioni segnali che il veicolo non è revisionabile
a)
vero
b)
falso
33.
Le vigenti procedure informatiche in uso presso i centri autorizzati prevedono che tutte le revisioni
iniziate devono essere terminate entro 48 ore
a)
vero
b)
falso
34.
I centri revisioni autorizzati, in materia di inserimento dei chilometri, devono uniformarsi alle indicazioni
fornite dalla DGM e non possono adottare i comportamenti previsti dalle loro procedure interne
a)
vero
b)
falso
35.
Nelle revisioni l'identificazione del veicolo è l'operazione che deve essere svolta prima di tutti gli altri
controlli tecnici
a)
vero
b)
falso
36.
L'identificazione del veicolo avviene esclusivamente tramite la targa
a)
vero
b)
falso
37.
Si può dare corso regolare alla revisione dei veicoli di categoria L, M, N, O nel caso in cui la targa sia
deteriorata
a)
vero
b)
falso
38.
Non si può dare corso regolare alla revisione dei veicoli di categoria L, M, N, O nel caso in cui la targa
non sia perfettamente leggibile e non abbia un rivestimento trasparente
a)
vero
b)
falso
39.
L'operazione di controllo del numero di telaio in sede di revisione comporta l'accertamento che la
punzonatura non sia contraffatta
a)
vero
b)
falso
40.
In caso di dubbi circa l'autenticità della punzonatura del numero del telaio si deve sospendere
l'operazione di revisione
a)
vero
b)
falso
41.
L'operazione di controllo del numero di telaio in sede di revisione non comporta l'accertamento che il
numero di telaio sia riportato anche sulla targhetta del costruttore
a)
vero
b)
falso
42.
In sede di revisione occorre verificare che il numero di telaio coincida con quello originale anche se non
è punzonato nella posizione prevista dal costruttore del veicolo
a)
vero
b)
falso
43.
La targhetta del costruttore dei veicoli L, M, N, O deve essere solidamente fissata in una zona
accessibile
a)
vero
b)
falso
44.
La targhetta del costruttore dei veicoli di interesse storico e collezionistico può essere riprodotta a cura
del proprietario del veicolo
a)
vero
b)
falso
45.
Durante le prove di revisione è sufficiente che sia presente solamente la targa posteriore degli
autoveicoli
a)
vero
b)
falso
46.
Il controllo della targa dei motocicli e dei ciclomotori richiede particolare attenzione in quanto spesso
l'alloggiamento della targa subisce modifiche
a)
vero
b)
falso
47.
Il contrassegno per ciclomotori è previsto dal 12.2.2012
a)
vero
b)
falso
48.
In sede di revisione il controllo visivo del numero di telaio dei veicoli riguarda la punzonatura
a)
vero
b)
falso
49.
La targhetta del costruttore dei veicoli non è mai apposta nel vano motore dei veicoli delle categorie M,
N
a)
vero
b)
falso
50.
In sede di revisione il controllo visivo del numero di telaio dei veicoli L non va effettuato
a)
vero
b)
falso
51.
La targhetta del costruttore nei veicoli di categoria L di norma viene apposta sulla struttura tubolare del
veicolo
a)
vero
b)
falso
52.
In sede di revisione il controllo dei dispositivi di frenatura dei veicoli L, M, N, O comporta sempre la
verifica dello sforzo sui comandi
a)
vero
b)
falso
53.
In sede di revisione il controllo dei dispositivi di frenatura dei veicoli L, M, N, O comporta sempre la
verifica dello stato meccanico
a)
vero
b)
falso
54.
In sede di revisione la verifica dei dispositivi di frenatura viene effettuata esclusivamente attraverso
prove strumentali
a)
vero
b)
falso
55.
In sede di revisione la procedura di prova dei dispositivi di frenatura e i valori limite durante le prove
sono fissati da norme nazionali e della UE
a)
vero
b)
falso
56.
In sede di revisione le prove sui dispositivi di frenatura eseguite presso centri di revisioni autorizzati
non comportano compilazione e conservazione del referto
a)
vero
b)
falso
57.
In sede di revisione le verifiche relative all'impianto di frenatura non richiedono una preventiva
impostazione dell'attrezzatura
a)
vero
b)
falso
58.
In sede di revisione le verifiche sull'impianto di frenatura di rimorchi fino a 3,5 t e dei carrelli appendice
prevedono deroghe e modalità operative particolari
a)
vero
b)
falso
59.
Le verifiche sui dispositivi di frenatura mediante banco prova freni non sono influenzate da pneumatici
(usurati) aventi lo spessore minimo inferiore a quello prescritto
a)
vero
b)
falso
60.
Le verifiche sui dispositivi di frenatura mediante banco prova freni sono influenzate da cattiva
ripartizione in senso trasversale del carico presente sul veicolo tra le ruote di uno stesso asse
a)
vero
b)
falso
61.
Le prove condotte su autoveicoli e rimorchi tramite banco prova freni non vanno effettuate a veicolo in
moto se munito di dispositivo servofreno
a)
vero
b)
falso
62.
Le prove su autoveicoli e rimorchi tramite banco prova freni devono essere effettuate a motore in moto
se il veicolo è munito di servofreno
a)
vero
b)
falso
63.
Le prove condotte su ciclomotori e motoveicoli tramite banco prova freni non vanno effettuate se i
pneumatici sono bagnati
a)
vero
b)
falso
64.
Le prove condotte su ciclomotori e motoveicoli su banco prova freni vanno effettuate allineando e
centrando la ruota anteriore e posteriore rispetto al banco prova
a)
vero
b)
falso
65.
Le prove condotte sui dispositivi di frenatura dei rimorchi fino a 3,5 t e carrelli appendice, di norma,
sono svolte su banco prova freni
a)
vero
b)
falso
66.
La prova statica di tenuta del freno di stazionamento è una prova condotta sui dispositivi di frenatura
dei rimorchi fino a 3,5 t e dei carrelli appendice
a)
vero
b)
falso
67.
Le prove dei dispositivi di frenatura dei carrelli appendice in sede di revisione possono essere condotte
solo a veicolo scarico
a)
vero
b)
falso
68.
Il freno di servizio degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico con data di costruzione
antecedente al 1960 può essere verificato mediante valutazione del valore della decelerazione media
a)
vero
b)
falso
69.
Il freno di stazionamento degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico con data di costruzione
antecedente 1.1.1960 non può essere verificato con prova statica
a)
vero
b)
falso
70.
In sede di revisione presso i centri autorizzati durante la prova di frenatura vengono acquisti numero
targa e immagine del veicolo
a)
vero
b)
falso
71.
In sede di revisione veicoli il controllo dello stato meccanico dei dispositivi di frenatura avviene
prevalentemente con controllo strumentale
a)
vero
b)
falso
72.
Il controllo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli M, N fino a 3,5 t riguarda, tra gli
altri, il correttore automatico di frenatura in funzione del carico
a)
vero
b)
falso
73.
Il controllo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli M, N fino a 3,5 t non comprende
verifiche all'interno della cabina di guida
a)
vero
b)
falso
74.
Il controllo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei carrelli appendice comprende la verifica
dei cavi dei freni e della relativa tiranteria
a)
vero
b)
falso
75.
Il controllo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli categoria L viene effettuato
prevalentemente attraverso controlli strumentali
a)
vero
b)
falso
76.
Apposita tabella della normativa riporta il metodo previsto per effettuare i singoli controlli sullo stato
meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli in sede di revisione
a)
vero
b)
falso
77.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli M, N fino a 3,5 t riguarda di
norma veicoli muniti di impianto di servizio di tipo pneumatico
a)
vero
b)
falso
78.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli M, N fino a 3,5 t avviene
esclusivamente tramite osservazione diretta nel vano motore
a)
vero
b)
falso
79.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli M, N fino a 3,5 t avviene
tramite osservazione nella zona inferiore della scocca
a)
vero
b)
falso
80.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura dei veicoli di categoria L riguarda di
norma veicoli muniti di impianto di servizio di tipo meccanico o pneumatico ad aria compressa
a)
vero
b)
falso
81.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura di ciclomotori e motoveicoli a 3 o 4
ruote viene effettuato anche nella cabina di guida
a)
vero
b)
falso
82.
Il controllo visivo dello stato meccanico dell'impianto di frenatura di ciclomotori a 2 ruote e motocicli
avviene tramite osservazione diretta dell'impianto nella parte esterna del veicolo
a)
vero
b)
falso
83.
L'installazione dei sistemi dischi freno per veicoli delle categoria L3 e M1 non prevede l'aggiornamento
del documento di circolazione
a)
vero
b)
falso
84.
Lo squilibrio di frenatura nelle revisioni dei veicoli deve essere uguale o superiore a quello fissato dalla
normativa
a)
vero
b)
falso
85.
Lo squilibrio di frenatura si rileva anche guidando, in quanto azionando i freni, il veicolo tende a
spostarsi dalla traiettoria rettilinea
a)
vero
b)
falso
86.
Nelle revisioni dei veicoli il metodo previsto per la verifica dello squilibrio di frenatura è riportato in
apposita tabella della normativa
a)
vero
b)
falso
87.
La prova di squilibrio di frenatura dei veicoli M, N è superata se lo squilibrio del freno di servizio e di
soccorso tra ruote di uno stesso asse è inferiore a quello fissato dalla normativa
a)
vero
b)
falso
88.
La prova di squilibrio di frenatura dei veicoli M, N, O è superata se il freno di stazionamento è
funzionante indipendentemente dai valori rilevati
a)
vero
b)
falso
89.
La prova di squilibrio di frenatura dei veicoli categoria O fino a 3,5 t e dei carrelli appendice non può
essere effettuata tramite banco prova freni
a)
vero
b)
falso
90.
La prova di squilibrio di frenatura dei veicoli categoria O fino a 3,5 t e dei carrelli appendice si effettua
con una prova statica
a)
vero
b)
falso
91.
In sede di revisione, la prova di squilibrio di frenatura dei veicoli categoria L a due ruote è obbligatoria
a)
vero
b)
falso
92.
In sede di revisione, la fluttuazione dello sforzo di frenatura del freno di servizio, rilevata dal banco
prova freni, evidenzia l’eventuale ovalizzazione dei tamburi o la deformazione dei dischi
a)
vero
b)
falso
93.
Nelle revisioni dei veicoli la norma non fissa limiti alla fluttuazione dello sforzo di frenatura del freno di
servizio
a)
vero
b)
falso
94.
La normativa prevede che l'efficienza frenante di un veicolo in sede di revisione sia verificata mediante
la valutazione del tasso di frenatura
a)
vero
b)
falso
95.
In sede di revisione, il valore del tasso di frenatura non può essere rilevato tramite il banco prova freni
a)
vero
b)
falso
96.
In sede di revisione, i valori minimi di efficienza frenante sono gli stessi per tutte le categoria (L, M, N,
O) dei veicoli
a)
vero
b)
falso
97.
In sede di revisione, i valori minimi di efficienza frenante possono variare in relazione alla data di
omologazione del veicolo
a)
vero
b)
falso
98.
In sede di revisione, il controllo dell’efficienza frenante dei veicoli categoria categoria M1 deve essere
eseguito con il veicolo a pieno carico
a)
vero
b)
falso
99.
Per controllare correttamente l'efficienza del freno di soccorso in sede di revisione è necessario
rilevare come è realizzato l'impianto di soccorso
a)
vero
b)
falso
100.
Il collegamento dell’impianto frenante dei veicoli categoria M, N fino a 3,5 t (a X, T, ecc.) non può mai
essere rilevato visivamente
a)
vero
b)
falso
101.
I veicoli della categoria O fino a 3,5 t e i carrelli appendice possono essere muniti di freni ad inerzia
a)
vero
b)
falso
100 %
