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WorksheetsQuiz sulla Privacy e Sicurezza ICT
Total questions: 29
Worksheet time: 58mins
Ai sensi del GDPR, cosa si intende per “dato personale”?
Qualsiasi informazione che identifica, direttamente o indirettamente, una persona fisica
Solo i dati anagrafici (nome, cognome, codice fiscale)
Solo le informazioni sensibili come salute o opinioni politiche
Qualsiasi informazione relativa a persone fisiche o giuridiche
L’indirizzo IP usato per connettersi a Internet è considerato un dato personale?
No, perché identifica solo un dispositivo e non una persona
Sì, perché può permettere di risalire a un utente attraverso l’operatore
Solo se statico e non se dinamico
No, perché riguarda la rete e non l’individuo
Chi è giuridicamente il titolare del trattamento dei dati personali in ambito scolastico?
Il Direttore SGA, per la gestione amministrativa e contabile
Il Dirigente scolastico, in quanto rappresentante legale dell’istituto
Il Ministero dell’Istruzione, in via generale e automatica
Tutti i docenti, per le attività didattiche quotidiane
Un genitore richiede i voti del figlio via WhatsApp: come deve comportarsi la scuola?
Trasmettere i dati perché si tratta di un genitore legittimato
Inviare le informazioni richieste purché la chat sia privata
Utilizzare esclusivamente canali istituzionali e tracciabili
Fornire i voti se il genitore insiste formalmente
Un genitore chiede alla segreteria l’elenco degli indirizzi email di tutti gli altri genitori della classe. Cosa deve fare l’ufficio?
Fornire l’elenco perché “utile alla comunicazione scolastica”
Fornire i dati solo a chi ha dato consenso scritto
Non fornire alcun elenco, salvo espressa previsione normativa
Fornire l’elenco ma cancellando i numeri di telefono
Quale dei seguenti documenti NON può essere condiviso tramite WhatsApp (anche in gruppi ristretti)?
Verbale contenente dati sanitari o informazioni su alunni con disabilità
Relazione di classe priva di riferimenti identificativi agli studenti
Programma interno di pulizia degli ambienti scolastici
Locandina della festa di fine anno con foto degli studenti
Trattamento dei dati sensibili degli alunni con disabilità o DSA: quale regola deve seguire il personale ATA?
Inserire i nominativi degli studenti con disabilità direttamente nelle circolari o nelle delibere
Diffondere i dati solo tramite bacheca cartacea affissa nei corridoi della scuola
Limitare la conoscenza dei dati a soggetti legittimati, preferendo strumenti riservati come l’area protetta del registro elettronico
Pubblicare online le informazioni sanitarie solo oscurando parzialmente i nomi
Circolari e delibere scolastiche: quale delle seguenti pratiche è conforme alla normativa?
Inserire i nomi degli studenti sanzionati disciplinarmente nelle circolari rivolte a tutta la comunità scolastica
Pubblicare in bacheca cartacea i nominativi degli alunni coinvolti in vicende delicate
Pubblicare dati personali pertinenti solo tramite area riservata del registro elettronico
Utilizzare la circolare online per diffondere anche dati sanitari, purché oscurati parzialmente
Fotografie di alunni minorenni: in quali condizioni è lecito pubblicarle sul sito scolastico?
Sempre, trattandosi di attività istituzionale
Solo previo consenso scritto di entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale
Mai, in nessun caso
Solo se i volti risultano oscurati
Le scuole sono obbligate a rendere informativa sul trattamento dei dati?
No, gli enti pubblici ne sono esentati
Sì, sempre, salvo specifiche deroghe ex artt. 13–14 GDPR
Solo per i dati particolari ex art. 9 GDPR
Solo in caso di diffusione verso terzi
Uno studente chiede i voti di un compagno. Come si procede?
Consegnare i dati richiesti perché riguardano la didattica
Rifiutare la richiesta in quanto priva di base giuridica
Consultare prima il docente per autorizzazione
Inviare i dati a titolo informativo su email privata
Registro elettronico lasciato aperto in aula: quale rischio si configura?
Nessuno, perché destinato solo ai docenti
Violazione della riservatezza, poiché i dati diventano accessibili a terzi
Rischio solo se lo schermo non va in blocco automatico
Nessuno, trattandosi di dati pubblici
Una scuola vuole utilizzare una piattaforma digitale gratuita per videolezioni. In quale condizione l’uso è conforme al GDPR?
È sempre consentito, purché la piattaforma non richieda pagamento
È possibile se ciascun genitore presta consenso scritto
È lecito solo se la piattaforma offre garanzie di conformità al GDPR (informativa chiara, ruolo di responsabile formalizzato dall’istituto)
È vietato a priori, poiché le piattaforme gratuite non possono mai essere utilizzate
Graduatorie scolastiche: quale modalità di pubblicazione è conforme alla normativa?
Pubblicazione integrale con nome, cognome, codice fiscale e punteggio
Pubblicazione con nome, cognome e punteggio, oscurando codice fiscale e altri dati eccedenti
Pubblicazione con i soli codici fiscali degli aspiranti
Pubblicazione completa sul sito della scuola, ma accessibile solo con password
Il personale ATA scopre che una chiavetta USB con dati degli studenti (tra cui certificazioni di disabilità) è stata smarrita. Qual è la procedura corretta?
Non serve fare nulla
Informare subito il DS o il DPO, valutare le misure e notificare al Garante entro 72 ore se necessario
Avvisare direttamente tutti i genitori coinvolti
Conservare la notizia all’interno della segreteria
Quale strumento rende giuridicamente valida una comunicazione ufficiale della scuola verso terzi?
Email personale del DSGA
PEC istituzionale dell’istituto
Messaggio WhatsApp al gruppo dei genitori
Fax inviato dalla segreteria
Un documento informatico della scuola ha valore legale se…
È stampato e archiviato in segreteria
È firmato digitalmente e protocollato
È salvato su una chiavetta USB
È inviato per email ordinaria
Quale dei seguenti esempi può essere considerato un documento informatico ai sensi del CAD?
Una fotocopia cartacea di un contratto conservata in un cassetto
Un documento Word firmato digitalmente dal dirigente scolastico e protocollato
Una fotografia stampata su carta senza alcuna firma
Un foglio scritto a mano da uno studente e consegnato al docente
La figura del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) nelle scuole…
È sempre obbligatoria: ogni istituto deve nominare un RTD interno
È affidata automaticamente al DSGA in quanto responsabile amministrativo
Non è più un obbligo per le singole scuole: le funzioni sono centralizzate presso il RTD del Ministero, ma gli istituti possono nominare un referente interno di supporto
È svolta dall’Animatore Digitale del collegio doc
Un collaboratore pubblica l’orario delle prove INVALSI su Facebook. È corretto?
Sì, perché riguarda tutti gli studenti
No, va utilizzato un canale ufficiale dell’istituto (sito, registro elettronico)
Sì, purché venga rimosso dopo la prova
Dipende dal consenso degli insegnanti
Un assistente amministrativo deve archiviare digitalmente i certificati medici del personale scolastico. Qual è l’utilità dei metadati in questo caso?
Servono a verificare l’autenticità della firma del medico sul certificato
Consentono di cercare e ordinare i documenti in base a criteri come nome del dipendente, data di emissione o tipologia di certificato
Impediscono che il certificato venga modificato o falsificato
Sostituiscono la protocollazione ufficiale del documento
Qual è la differenza principale tra la firma digitale e i metadati di un documento informatico scolastico?
La firma digitale identifica l’autore e garantisce autenticità e integrità del documento, mentre i metadati ne descrivono contenuto, contesto e classificazione ai fini della gestione e conservazione
La firma digitale serve solo a protocollare i documenti, mentre i metadati li rendono validi giuridicamente
I metadati sostituiscono la firma digitale quando il documento è conservato a norma
Firma digitale e metadati sono sinonimi e hanno lo stesso valore giuridico
Quale password è più sicura?
123456
NomeCane2024
T!gri2025#
La stessa per tutti i servizi
Ogni quanto è consigliato cambiare la password istituzionale?
Mai
Ogni 6 mesi o in caso di sospetto
Una volta ogni 5 anni
Quando il DS lo chiede
Perché non usare la stessa password per più servizi?
Non è un problema
Rende più difficile ricordarle
Se un account viene violato, tutti gli altri diventano vulnerabili
Perché rallenta l’accesso
Un assistente riceve un’email con oggetto “URGENTE – Aggiornamento protocollo scolastico” con allegato sospetto e link a un sito falso. Cosa deve fare?
Aprire l’allegato
Eliminare l’email senza avvisare
Non aprire allegato/link, verificare sul sito ufficiale del Ministero e avvisare subito il DS
Inoltrare l’email ai colleghi
Se si smarrisce una chiavetta USB con dati sensibili degli studenti, cosa deve fare la scuola?
Nulla
Segnalare internamente e valutare la notifica al Garante Privacy
Comprare una nuova chiavetta
Avvisare solo i docenti
Durante l’orario di segreteria, un assistente nota che sul PC compaiono finestre anomale e l’antivirus segnala malware. Qual è il primo passo corretto?
Ignorare
Avvisare immediatamente il DS o il DPO e seguire la procedura interna
Spegnere il PC senza dire nulla
Pubblicare un avviso su Facebook
La segreteria fa backup dei dati solo una volta l’anno su chiavetta USB non cifrata conservata in un cassetto. Qual è la valutazione corretta?
È sufficiente, perché comunque esiste una copia
Non è sicura né conforme: i backup devono essere regolari, protetti e verificati
È accettabile solo se la chiavetta è in armadio chiuso
È valida purché nessuno oltre al personale ATA usi quella chiavetta
