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WorksheetsTest Autovalutazione Modulo 1, Part 1
Total questions: 97
Worksheet time: 49mins
La prima fase del processo di ricerca è identificabile con:
La pianificazione dello studio
L'interpretazione dei dati
L'identificazione del problema di ricerca
La variabile indipendente può essere:
Esclusivamente qualitativa
Esclusivamente quantitativa
Sia qualitativa che quantitativa
L'indice statistico è un valore che descrive una caratteristica riferita a:
Un campione
Una popolazione
Un singolo elemento
Quale delle seguenti affermazioni è corretta:
I parametri vengono calcolati per rispondere a domande sugli indici statistici
Gli indici statistici vengono calcolati per rispondere a domande sui parametri
Non esiste alcuna relazione tra indici statistici e parametri
Per essere rappresentativo della popolazione, un campione deve essere:
Di numerosità ridotta
Conveniente
Casuale
L'errore di campionamento è riscontrabile:
Nelle indagini totali
Nelle indagini campionarie
Nelle estrazioni casuali stratificate
Tipicamente, la numerosità di un campione/popolazione viene indicata con la lettera:
X
Y
N
Quale dei seguenti disegni di ricerca si caratterizza per il maggior livello di controllo?
Studi sperimentali
Studi correlazionali
Studi descrittivi
Possiamo definire "l'età anagrafica" propriamente come:
Una variabile
Un costrutto
Una definizione operativa
Quale scala di misura si caratterizza esclusivamente per le proprietà logiche di "differenza/uguaglianza" e "ordine"?
Scala nominale
Scala ordinale
Scala a intervalli
Le indagini totali sono condotte su:
Campioni rappresentativi della popolazione
Popolazioni
Campioni casuali
Per garantire la possibilità di replicare uno studio di ricerca, in un articolo scientifico è importante descrivere nel minimo dettaglio quale sezione?
Introduzione
Materiali e metodi
Discussione
Quali tipologie di variabili sono limitate a numeri interi e indivisibili?
Le variabili discrete
Le variabili continue
Le variabili qualitative
Le variabili indipendenti sono quelle che vengono:
Misurate
Manipolate
Sia manipolate che misurate
Le variabili di disturbo sono intrinsecamente associate alla variabile indipendente o alla sua operazionalizzazione?
Vero
Falso
Quale tipologia di ricerca ha come obiettivo quello di far progredire la conoscenza teorica su un dato argomento?
La ricerca di base
La ricerca applicata
La ricerca traslazionale
La manipolazione e il controllo sono proprietà riconducibili a:
Le ricerche correlazionali
Gli esperimenti
I quasi-esperimenti
Una tecnica per controllare le variabili concorrenti e ambientali in un esperimento è:
La manipolazione della variabile indipendente
La scelta di strumenti di misurazione sensibili
L'assegnazione casuale
La relazione che lega un campione alla popolazione di riferimento può essere descritta come:
Un processo sequenziale
Un processo unidirezionale
Un processo circolare
Quale delle seguenti metodologie non è tipicamente riconducibile alle statistiche inferenziali?
La verifica delle ipotesi
Il metodo grafico
La stima dei parametri
Un ricercatore è interessato a valutare l'effetto di una nuova tecnica di psicoterapia cognitivo-comportamentale sulla riduzione della frequenza degli attacchi di panico in adolescenti con disturbo d'ansia. Quale è la variabile indipendente?
La tecnica di psicoterapia
La frequenza degli attacchi di panico
Gli adolescenti con disturbo d'ansia
Per valutare l'efficacia di un nuovo trattamento di potenziamento cognitivo sulle abilità di memoria di soggetti anziani sani, un ricercatore recluta un solo campione dalla popolazione di riferimento ed esegue due misurazioni nel tempo delle abilità di memoria (prima e dopo il trattamento). Identificare il disegno di ricerca:
Between (tra i gruppi)
Within (entro i gruppi)
Le informazioni non sono sufficienti per identificare il disegno di ricerca
La variabile "colore degli occhi" può essere misurata:
Esclusivamente utilizzando una scala di misura qualitativa
Esclusivamente utilizzando una scala di misura quantitativa
Utilizzando una scala di misura sia qualitativa che quantitativa
Per creare una definizione operativa di un costrutto, è necessario riferirlo a:
Caratteristiche teoriche e astratte della variabile empirica
Caratteristiche interne che le persone usano per descrivere e spiegare il comportamento
Comportamenti esterni osservabili e misurabili
In quale scala di misura il valore 0 indica una totale assenza della variabile misurata?
Scala ordinale
Scala a intervalli
Scala a rapporti
Le variabili discrete possono essere:
Valori continui entro un intervallo
Valori interi con conteggio finito o enumerabile
Trasformazioni lineari di variabili a intervalli
Uno studio di ricerca che misura due variabili osservate per determinare se esiste una relazione effettiva tra loro è chiamato:
Studio correlazionale
Esperimento
Quasi-esperimento
Studio descrittivo
Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo agli errori di misurazione?
Gli errori sistematici, ma non gli errori casuali, possono essere eliminati totalmente dal processo di misurazione
Gli errori casuali, ma non gli errori sistematici, possono essere eliminati totalmente dal processo di misurazione
Entrambe le tipologie di errore non possono essere totalmente eliminate dal processo di misurazione
Gli errori sistematici e casuali possono essere completamente eliminati con un buon strumento
La statistica inferenziale è utile per:
Riassumere e descrivere le caratteristiche dei dati di uno studio di ricerca in modo chiaro e comprensibile
Trarre conclusioni e fare generalizzazioni basate sui dati di uno studio di ricerca
Formulare l'ipotesi di ricerca
Creare grafici e tabelle descrittive
La scala a intervalli consente di descrivere la differenza tra valori in termini di rapporto?
Vero
Falso
La variabile ansia, misurata in termini di "presenza di ansia" o "assenza di ansia", può essere considerata:
Nominale
A rapporti
Ordinale
A intervalli
In un esperimento, la discrepanza tra indice statistico e parametro (errore di campionamento) può essere annullata:
Utilizzando un metodo di astrazione stratificato
Utilizzando un metodo di astrazione completamente casuale
Nessuna delle precedenti risposte
Utilizzando variabili continue casuali
Il numero di studenti che partecipano ad una video-lezione è un esempio di variabile:
Discreta
Dicotomica
Continua
Qualitativa
Un ricercatore confronta due gruppi casuali di studenti universitari per valutare l'effetto della variabile indipendente "metodo di insegnamento" (Metodo A vs Metodo B) sulla prestazione al test d'esame (variabile dipendente). Di che tipo di disegno di ricerca si tratta?
Ricerca descrittiva
Quasi esperimento
Vero esperimento
Ricerca correlazionale
La statistica inferenziale può essere definita come il procedimento che consente di:
Analizzare il campione per ottenere conclusioni circa la popolazione
Analizzare le risposte dei singoli soggetti di un campione per avere informazioni sulla distribuzione
Analizzare la popolazione per ottenere conclusioni circa il campione
Analizzare le risposte del gruppo di controllo per avere informazioni sul gruppo sperimentale
Un ricercatore intervista un campione di 50 ragazzi tra i 13 e i 16 anni e osserva che dedicano in media 4 ore settimanali alle attività sportive. In questa situazione, "media = 4 ore" è un esempio di:
Campione
Indice statistico
Popolazione
Parametro
In notazione statistica, si utilizza generalmente la lettera Y per indicare:
Una delle variabili misurate quando lo studio prevede due variabili
Il numero di soggetti/punteggi in un campione
Il numero di soggetti/punteggi in una popolazione
La variabile misurata quando lo studio prevede una sola variabile
Quale definizione descrive appropriatamente uno studio di ricerca per misure ripetute?
Due campioni separati e indipendenti di soggetti vengono utilizzati per ottenere due gruppi di punteggi
Un campione di soggetti viene osservato per ottenere misurazioni in due o più variabili per ogni singolo soggetto
Un campione di soggetti viene utilizzato per ottenere un gruppo di punteggi da confrontare con una popolazione di riferimento
Lo stesso campione di soggetti viene misurato in due condizioni di trattamento differenti per ottenere due gruppi di punteggi
Quali operazioni sono possibili sulla scala ordinale?
Uguaglianza/disuguaglianza
Uguaglianza/disuguaglianza, Maggiore/minore di e differenza tra i valori
Uguaglianza/disuguaglianza e Maggiore/minore di
Maggiore/minore di
Il processo di “operazionalizzazione” consente:
Il passaggio dal costrutto alla variabile
Il passaggio da risultato campionario al parametro della popolazione
Il passaggio della variabile al valore
Il passaggio dal costrutto al suo significato latente
Una variabile continua può essere:
Esclusivamente qualitativa
Sia quantitativa che qualitativa
Sia nominale che ordinale
Esclusivamente quantitativa
I risultati delle statistiche descrittive possono essere presentati usando:
Numeri
Tutte le risposte sono corrette
Grafici
Tabelle
Il processo di misurazione consente di definire una corrispondenza tra:
Due sistemi empirici
Un sistema empirico e il sistema numerico
Due sistemi numerici
Un sistema latente e il sistema numerico
Le variabili intrinsecamente associate alle variabili indipendenti ma non previste teoricamente dal ricercatore sono dette:
Dipendenti
Confondenti
Moderatrici
Ridondanti
Quando la scala di misurazione di una variabile è nominale, è possibile, con specifiche procedure, trasformarla in una scala di ordine superiore (es. ordinale o a intervalli). Quale affermazione è corretta?
Falso
Vero solo se n>30
Vero solo se la variabile è dicotomica
Vero se i livelli della variabile sono più di due
Dai risultati in letteratura supponiamo che il livello cognitivo della popolazione anziana sana, misurata attraverso il test MMSE, sia uguale in media a 26. Questo 26 è un esempio di:
Parametro
Campione
Popolazione
Indice statistico
Un ricercatore confronta i punteggi di memoria riportati da un campione di pazienti con demenza con quelli di un campione di soggetti sani, e trova differenze significative. Qual è il disegno di ricerca utilizzato?
Descrittivo
Within (per misure ripetute)
Correlazionale
Between (per campioni indipendenti)
La variabile "Altezza", misurata in termini di "Alto", "Medio" e "Basso", è su quale scala di misurazione?
Nominale
Ordinale
A rapporti
A intervalli
In notazione statistica, la lettera X si utilizza generalmente per indicare:
Il numero di soggetti/punteggi in una popolazione
Il numero di soggetti/punteggi in un campione
La variabile misurata quando lo studio prevede una sola variabile
Una delle variabili misurate quando lo studio prevede due variabili
La funzione che mette in relazione un sistema empirico con il sistema numerico indica:
Campionamento
Stima di parametri
Verifica delle ipotesi
Misurazioni
Quando la scala di misurazione di una variabile è "a rapporti", è possibile, con specifiche procedure, trasformarla in una scala di ordine inferiore. Quale affermazione è corretta?
Vero solo se n>30
Vero solo se è distribuita normalmente
Sempre vero
Sempre falso
Un ricercatore vuole confrontare un gruppo di studentesse universitarie e un gruppo di studenti universitari sulla variabile dipendente. Di che tipo di disegno di ricerca si tratta?
Vero esperimento
Quasi esperimento
Ricerca descrittiva
Le variabili che non sono né dipendenti né indipendenti e possono introdurre distorsioni nelle conclusioni sono dette:
Confondenti
Confuse
Indipendenti
Nella regressione lineare, l’errore rappresenta lo scarto tra quale coppia di valori?
il valore misurato e il valore predetto dal modello
il valore dell’intercetta e il valore del coefficiente angolare
il valore campionario e il parametro stimato nella popolazione
il valore atteso sotto l’ipotesi nulla e il valore predetto dall’ipotesi alternativa
L’errore standard:
aumenta all’aumentare del livello di potenza statistica
aumenta all’aumentare di alfa
è uguale alla deviazione standard della popolazione
si riduce all’aumentare di n
Nel test chi‑quadrato a due vie, l’ipotesi nulla predice:
la relazione di causa‑effetto tra le variabili
la correlazione tra le variabili
la dipendenza tra le variabili
l’indipendenza tra le variabili
Un ricercatore vuole testare l’effetto dell’attività fisica sul livello di ansia e sul rendimento accademico degli studenti universitari. Qual è la variabile indipendente?
gli studenti universitari
il rendimento accademico
il livello di ansia
l’attività fisica
In quale sezione di un articolo scientifico vengono descritte in dettaglio le caratteristiche dei partecipanti, le modalità di reclutamento e di raccolta dati?
introduzione
materiali e metodi
abstract
risultati
Quale coefficiente di correlazione si utilizza per calcolare il grado di associazione tra variabili espresse su scala ordinale?
Phi di Cramer
Pearson
Spearman
Punto biseriale
In un disegno di ricerca “between‑subjects”:
i partecipanti ricevono tutti i livelli della variabile indipendente
i partecipanti vengono assegnati a due o più gruppi, con ogni gruppo che riceve un diverso livello della variabile indipendente
i partecipanti vengono testati una sola volta su un unico livello della variabile dipendente
i partecipanti vengono osservati nel loro ambiente naturale, senza alcuna manipolazione della variabile indipendente
Tipicamente, il processo di ricerca ha inizio da:
l’identificazione del problema
l’identificazione degli strumenti di misurazione
la definizione dei costrutti
il reclutamento dei partecipanti
La significatività statistica del coefficiente di correlazione di Pearson si valuta tramite:
la distribuzione normale standard
la distribuzione chi‑quadrato
la distribuzione t di Student
la distribuzione F di Fisher
I test non‑parametrici:
si applicano a variabili la cui distribuzione è conforme ad una normale
nessuna delle risposte precedenti
si applicano esclusivamente a variabili misurate su scala nominale
utilizzano come indice di tendenza centrale la media
Un ricercatore vuole valutare l’effetto della diagnosi (Parkinson, Alzheimer, Demenza Semantica) e della gravità (lieve, intermedia, avanzata) sulle abilità di ragionamento numerico. Quale statistica è più appropriata?
analisi della varianza fattoriale
analisi della varianza per misure ripetute
analisi della varianza a una via
test t per misure ripetute
Per calcolare l’errore standard della differenza tra le medie, è necessario stimare:
la varianza combinata
l’omoschedasticità del test
il livello di protezione
il d di Cohen
Nella procedura di estrazione casuale stratificata:
vengono selezionati solo i partecipanti per il gruppo di controllo
la popolazione viene suddivisa in gruppi più piccoli sulla base di un criterio e ciascun sottogruppo viene inserito in diversi esperimenti
la popolazione viene suddivisa in gruppi più piccoli sulla base di un criterio e su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale
Quando una o entrambe le variabili hanno un campo di variazione molto ristretto, il coefficiente di correlazione di Pearson:
aumenta
rimane costante
si riduce
risulta uguale a 0
La distribuzione t di Student:
può assumere solo valori positivi
è asimmetrica negativamente
deriva dal rapporto tra due variabili indipendenti con distribuzione chi-quadrato
è approssimabile a una normale standardizzata se il numero di gradi di libertà è elevato
L’intelligenza media nella popolazione italiana è un esempio di:
uno stimatore
un indice statistico
un parametro
una costante
Nella verifica delle ipotesi sulla media di una popolazione, quando la varianza non è nota, si ricorre al test t e alla distribuzione t di Student per l’inferenza statistica se:
n è inferiore a 30
n è superiore a 30
la media è superiore a 30
la media è inferiore a 30
Per il calcolo della statistica campionaria, quale test utilizza il confronto tra “frequenze attese” e “frequenze osservate”?
test di Wilcoxon
Chi quadrato
test t per misure ripetute
test di Kruskal-Wallis
Il livello di significatività di un test statistico:
è normalmente superiore alla potenza minima del test
corrisponde al livello massimo ammesso della probabilità di errore di II tipo
è una quantità che si fissa solitamente a un valore vicino a 1
corrisponde al livello massimo ammesso della probabilità di errore di I tipo
Al ridursi del livello di significatività (es. alfa = 0.001):
la dimensione dell’effetto si riduce
la dimensione dell’effetto aumenta
la potenza statistica si riduce
la potenza statistica aumenta
Il test t per campioni indipendenti è usato quando:
la variabile dipendente è misurata su scala a intervalli o rapporti
la variabile dipendente è misurata su scala ordinale
la variabile indipendente ha 3 o più livelli
la variabile dipendente è misurata su scala nominale
Un ricercatore ottiene dai suoi dati campionari un valore della statistica test t=2.127, dato un valore critico di t=2.654 con alfa=0.05. Quale decisione prende?
i dati forniti non sono sufficienti a prendere una decisione
accetta l’ipotesi alternativa
accetta l’ipotesi nulla
rifiuta l’ipotesi nulla
Se beta (probabilità di commettere un errore di II tipo) è uguale a 0.20, allora:
la probabilità di commettere un errore di I tipo è uguale a 80%
la potenza statistica è uguale a 80%
sono necessari circa 20 soggetti per ottenere un risultato significativo
la dimensione dell’effetto è uguale al 20%
La “condizione sperimentale” è una fonte di variabilità che incide:
su tutte le precedenti fonti di variabilità
esclusivamente sulla variabilità tra i gruppi
esclusivamente sulla variabilità entro i gruppi
esclusivamente sulla variabilità residua
Quando la variabile indipendente NON ha effetti significativi sulla variabile dipendente, è possibile aspettarsi che:
la varianza tra gruppi sia minore della varianza entro i gruppi
la varianza tra gruppi sia maggiore della varianza entro i gruppi
la varianza dell’interazione sia maggiore della varianza entro i gruppi
la varianza tra gruppi sia uguale alla varianza entro i gruppi
Relativamente al test t per campioni indipendenti, una statistica che è possibile calcolare per avere informazioni sulla dimensione dell’effetto è:
d di Cohen
Eta quadrato parziale
R quadrato
Eta quadrato
Rispetto al test t per campioni indipendenti, quale affermazione sull’analisi della varianza (ANOVA) è corretta?
È indipendente dagli assunti parametrici
Può essere applicata anche quando la variabile dipendente è espressa su scala qualitativa
Consente il confronto tra più di due campioni in un’unica analisi
Non richiede che le varianze delle popolazioni siano tra loro omogenee
Nella regressione lineare, se il coefficiente di regressione b = 7, quale previsione è coerente con il modello?
Per ogni variazione unitaria di x, y aumenta di 7
y è uguale a 7 quando x = 0
x e y non sono legate da un’associazione lineare
Per ogni variazione unitaria di y, x diminuisce di 7
Per confrontare due misurazioni ottenute in due campioni indipendenti quando la variabile dipendente è misurata su scala ordinale, quale procedura è appropriata?
Test di Wilcoxon
Test di Mann-Whitney
Test di Kruskal-Wallis
Test t per campioni indipendenti
Il test di Friedman è applicabile principalmente in quale situazione?
Due o più variabili nominali che classificano in maniera incrociata gli elementi di un campione
Un solo campione confrontato con una popolazione di riferimento
Tre o più campioni indipendenti
Tre o più misurazioni ripetute
Quale delle seguenti affermazioni è vera. Gli errori casuali:
causano distorsioni costanti e in una direzione specifica
possono essere eliminati completamente utilizzando un metodo di campionamento statistico appropriato
sono dovuti a fattori controllabili, come la calibrazione dello strumento di misurazione
si annullano reciprocamente all’aumentare delle misurazioni
Un ricercatore ottiene dai dati campionari un valore della statistica test t = 2.127, dato un valore critico di t = 2.6. Quale decisione è corretta?
i dati forniti non sono sufficienti per prendere una decisione
accetto l’ipotesi alternativa
rifiuto l’ipotesi nulla
accetto l’ipotesi nulla
Nella regressione lineare bivariata, la retta di regressione passa sempre per:
il coefficiente angolare
l’intercetta
il punto medio di x e y
il coefficiente di regressione
Per calcolare l’errore standard della differenza tra le medie, è necessario stimare:
la varianza combinata
il livello di protezione
l’omoschedasticità del test
il d di Cohen
Il livello di significatività di un test statistico:
corrisponde al livello massimo ammesso della probabilità di errore di I tipo
corrisponde al livello massimo ammesso della probabilità di errore di II tipo
è normalmente superiore alla potenza minima del test
è una quantità che si fissa solitamente a un valore vicino a 1
Al ridursi del livello di significatività (es. alfa = 0.001):
la potenza statistica aumenta
la potenza statistica si riduce
la dimensione dell’effetto aumenta
la dimensione dell’effetto si riduce
La "condizione sperimentale" è una fonte di variabilità che incide:
esclusivamente sulla variabilità residua
esclusivamente sulla variabilità entro i gruppi
esclusivamente sulla variabilità tra i gruppi
su tutte le precedenti fonti di variabilità
Nell’ANOVA per misure ripetute, l’effetto delle "differenze individuali" è eliminato:
sia dal numeratore che dal denominatore del rapporto F
esclusivamente dal numeratore del rapporto F
esclusivamente dal denominatore del rapporto F
sia dalla varianza entro i gruppi che dall’errore standard
Nella regressione lineare, se l’intercetta (a) è uguale a 5, allora il modello predice che:
x e y non sono legate da un’associazione lineare
per ogni variazione unitaria di y, x diminuisce di 5
per ogni variazione unitaria di x, y aumenta di 5
y è uguale a 5 quando il valore di x è pari a 0
Per il calcolo della statistica campionaria, quale dei seguenti test utilizza il confronto tra "frequenze attese e frequenze osservate"?
Chi quadrato
test di Wilcoxon
test t per misure ripetute
test di Kruskal-Wallis
Due distribuzioni normali con medie diverse:
hanno diversa altezza sull’asse delle y
hanno diversi punti di flesso
hanno diversi punti di massimo
hanno diversa posizione sull’asse delle x
Il tempo di reazione medio in un compito di attenzione visiva per un campione di 30 giovani adulti è:
un parametro
uno stimatore
un indice statistico
una costante
Il test t per campioni indipendenti è usato quando:
la variabile dipendente è misurata su scala a intervalli o rapporti
la variabile dipendente è misurata su scala ordinale
la variabile dipendente è misurata su scala nominale
la variabile indipendente ha 3 o più livelli
Per confrontare due misurazioni ottenute in due campioni indipendenti, quando la variabile dipendente è misurata su scala ordinale, quale procedura è possibile utilizzare?
test di Wilcoxon
test t per campioni indipendenti
ANOVA a una via
Test di Mann–Whitney U
