WorksheetsNMBPD_Lezione 2
Total questions: 15
Worksheet time: 11mins
Quale NON è uno dei motivi per studiare la storia della traduzione?
Racconta come si è tradotto nei secoli e il ruolo della traduzione nelle culture.
Fornisce consapevolezza dell'evoluzione del ruolo del traduttore nella società.
Permette di scoprire quale teoria della traduzione sia universalmente corretta.
È di aiuto nella condotta professionale, rispecchiata nei codici deontologici.
In che modo la consapevolezza della teoria può aiutare i traduttori?
Fornisce strumenti per difendere la propria posizione e scoprire posizioni diverse.
Rende il processo di traduzione più veloce eliminando la necessità di scegliere.
Conferma che la traduzione letterale è sempre l'opzione più ovvia.
Elimina la necessità di un codice deontologico.
Come viene descritto Cicerone riguardo al suo metodo di traduzione?
Ha tradotto come un “interprete”, rendendo parola per parola.
Ha tradotto come un “oratore”, mantenendo il carattere e l'efficacia espressiva.
Ha tradotto solo i libri sacri, dove anche l'ordine delle parole è un mistero.
Ha inventato il metodo della “metafrasi”.
Qual è la posizione di San Gerolamo sulla traduzione?
Dichiara di tradurre sempre parola per parola, specialmente i testi greci.
Dichiara di rendere “parola per parola” solo i libri profani, ma non quelli sacri.
Dichiara di non rendere parola per parola, ma di riprodurre il senso, ad eccezione dei libri sacri.
Accusa l'Evangelista Marco di menzogna per aver aggiunto parole al testo ebraico.
Cosa caratterizza l'attività traduttiva nel Medioevo?
Un grande ritorno all'eloquenza ciceroniana e ai modelli classici.
L'abbandono totale della traduzione dal latino nelle lingue volgari.
I centri di attività si spostano verso il mondo arabo e spagnolo (Scuola di Toledo).
I documenti teorici sono molto più numerosi e importanti del periodo precedente.
Quale fu uno dei contributi principali di Martin Lutero alla traduzione?
Aver tradotto la Bibbia parola per parola, rifiutando il metodo di San Gerolamo.
Aver contribuito a rafforzare la varietà standard della lingua tedesca.
Aver tradotto esclusivamente dal latino, rifiutando gli originali ebraici e greci.
Aver chiesto consiglio solo agli accademici e non alla gente comune.
Secondo John Dryden, cos'è la “Parafrasi”?
Una traduzione letterale parola per parola (literal, word-for-word).
L'uso del testo di partenza come modello, ma allontanandosene a piacimento (imitation).
Rendere il vero senso dell'originale in una forma accettabile nella lingua d'arrivo (rendering the true sense).
Adornare il testo con figure retoriche non presenti nell'originale.
Qual è il terzo principio di traduzione secondo Alexander Fraser Tytler?
La traduzione deve dare una trascrizione completa delle idee dell'originale.
Lo stile e il modo di scrivere devono essere dello stesso carattere dell'originale.
La traduzione deve avere tutta la facilità della composizione originale.
Il traduttore deve “annientarsi” nel tentativo di essere fedele all'originale.
Chi ha coniato il termine “Translation Studies”?
James S. Holmes nel 1972.
Eugene Nida nel 1964.
Wolfram Wilss, con il termine 'Übersetzungswissenschaft'.
Roman Jakobson nel 1959.
Quali sono le due “strade” (metodi) per il traduttore secondo Schleiermacher?
La traduzione letterale (word-for-word) e la traduzione libera (sense-for-sense).
O il traduttore muove il lettore verso lo scrittore, o muove lo scrittore verso il lettore.
La traduzione di testi commerciali e la traduzione di testi artistici.
La metafrasi e la parafrasi.
Nella teoria funzionalista di Katharina Reiss, a quale tipo di testo appartiene una “composizione creativa” dove si usa la dimensione estetica della lingua?
Tipo informativo.
Tipo operativo.
Tipo espressivo.
Tipo audiomediale.
Secondo la slide 43, quale metodo di traduzione suggerisce Reiss per un testo “operativo”?
Il metodo identificativo, adottando la posizione dell'autore.
Il metodo “semplice prosa”, senza ridondanza.
Il metodo adattabile/flessibile, creando un effetto equivalente nel lettore.
Il metodo parola per parola, per mantenere l'impatto originale.
Cos'è lo “Skopos” nella teoria di Vermeer?
È il termine greco per “coerenza interna”.
È il nome del traduttore che ha criticato la teoria funzionalista.
È una parola greca che significa “scopo” o “obiettivo” della traduzione.
È il nome del testo di partenza (TP).
Qual è la “regola predominante” nella Teoria dello Skopos?
Un TA (translatum) deve essere coerente internamente.
Un TA deve essere coerente con il TP (fedeltà).
Un translatum (TA) è determinato dal suo skopos (scopo).
Un TA deve essere sempre chiaramente reversibile.
Qual è una delle critiche mosse alla Teoria dello Skopos?
Non presta sufficiente attenzione alla natura linguistica del TP e alle caratteristiche a microlivello.
È valida solo per testi letterari, ma non per quelli non letterari.
È troppo focalizzata sulla traduzione parola per parola.
Non offre la possibilità di tradurre uno stesso testo in modi diversi.
