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Quiz di Pedagogia e Didattica

Total questions: 25

Worksheet time: 13mins

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Class
Date
1.

L’effetto “surplus” indica:

a)

Un calo improvviso del QI

b)

L’aumento del numero di studenti con disabilità

c)

Lo sviluppo di competenze superiori rispetto all’età mentale grazie a un buon ambiente educativo

d)

Una regressione delle abilità cognitive in ambienti poco stimolanti

2.

Il Disturbo dello Spettro Autistico è:

a)

Una fase temporanea dello sviluppo

b)

Una malattia curabile con farmaci

c)

Una condizione neurobiologica complessa che persiste per tutta la vita

d)

Un disturbo esclusivamente infantile che scompare in età adulta

3.

L’insegnante nella comunità di pratica è:

a)

Controllore delle attività dei bambini

b)

Facilitatore di relazioni e co-costruttore di esperienze

c)

Semplice trasmettitore di conoscenze

d)

Osservatore esterno del gruppo

4.

Nella scuola, per un alunno con autismo è fondamentale:

a)

Limitare la comunicazione con i pari

b)

Richiedere le stesse prestazioni di tutti gli altri alunni

c)

Escludere la famiglia dal progetto educativo

d)

Adattare materiali e ambienti, con routine chiare e valutazioni flessibili

5.

Il docente di sostegno è:

a)

Una figura esterna che lavora in modo autonomo

b)

Il docente della classe, corresponsabile della programmazione educativa e didattica

c)

Un tutor personale dell’alunno con disabilità

d)

Un esperto che valuta i compagni di classe

6.

La valutazione inclusiva deve essere:

a)

Finalizzata a selezionare gli studenti migliori

b)

Solo sommativa e basata su prove standardizzate

c)

Formativa e orientata al miglioramento del processo di apprendimento

d)

Identica per tutti gli alunni

7.

Un disturbo dell'apprendimento

a)

E' una disabilità fisica

b)

E' l'esito di un deficit intellettivo e di incapacità di impegnarsi

c)

E' un disturbo che non prevede l'uso di misure dispensative

d)

Non è considerata una disabilità

8.

L’adattamento dei materiali didattici serve a:

a)

Facilitare l’apprendimento e promuovere l’autonomia

b)

Uniformare i livelli di difficoltà

c)

Ridurre i contenuti per tutti gli studenti

d)

Escludere l’uso dei libri di testo

9.

La collaborazione scuola-famiglia-servizi è importante perché:

a)

Serve solo per questioni burocratiche

b)

È richiesta unicamente nei casi di disabilità grave

c)

Riguarda solo l’insegnante di sostegno

d)

Garantisce un’alleanza educativa condivisa e un progetto unitario per il bambino

10.

L’educabilità afferma che:

a)

Non tutti possono essere educati

b)

L’educazione è un privilegio

c)

Ogni persona ha la capacità di apprendere e cambiare

d)

Solo i bambini sono educabili

11.

La disabilità intellettiva è caratterizzata da

a)

Uno o più disturbi dell'apprendimento

b)

Una difficoltà a comunicare guardando negli occhi

c)

Un deficit persistente nelle funzioni intellettive e nel funzionamento adattivo

d)

Un punteggio ai test di intelligenza superiore a 100

12.

L’educazione informale avviene:

a)

Nella famiglia, dal vicinato, dal lavoro e dall’esperienza quotidiana

b)

Nelle università

c)

Nelle attività extra-scolastiche ufficiali

d)

Solo a scuola

13.

L’approccio pedagogico alla base dell’inclusione si fonda su:

a)

Valutazione sommativa e uniforme

b)

Rispetto delle diversità, personalizzazione e accessibilità

c)

Conformità agli standard ministeriali

d)

Selezione e competizione

14.

Cosa indicano gli studi sui gemelli riguardo l’ADHD?

a)

Non vi è alcuna differenza di rischio nei gemelli

b)

Concordanza più alta nei gemelli monozigoti rispetto ai dizigoti

c)

L’ADHD non com

15.

L’ADHD, come disturbo neurocomportamentale, è legato soprattutto a:

a)

Squilibri ormonali tiroidei

b)

Alterazioni epatiche

c)

Disfunzioni cerebrali nelle vie dopaminergiche e noradrenergiche

d)

Patologie muscolari

16.

La pedagogia è:

a)

Una disciplina filosofica che si occupa solo di bambini

b)

Un metodo di insegnamento pratico

c)

La scienza che studia i processi di educazione e formazione dell’uomo in tutte le fasi della vita

d)

Un insieme di tecniche didattiche scolastiche

17.

Quale gene è più robustamente associato all’ADHD?

a)

CFTR

b)

DRD4 (recettore della dopamina D4)

c)

APP (amiloide precursore)

d)

HBB (emoglobina beta)

18.

Il concetto di “masking” indica:

a)

La mancanza di contatto oculare

b)

La difficoltà a comprendere le emozioni altrui

c)

La tendenza a imitare comportamenti stereotipati

d)

Il camuffamento dei tratti autistici per adattarsi alle norme sociali

19.

Un principio fondamentale della didattica differenziale è che:

a)

La valutazione deve essere identica per tutti

b)

Tutti gli studenti devono ricevere le stesse attività nello stesso tempo

c)

Le differenze degli alunni sono valorizzate e costituiscono la base per programmare l’attività

d)

L’insegnante decide autonomamente senza considerare il gruppo classe

20.

Per poter diagnosticare una disabilità intellettiva

a)

E' necessario che almeno uno dei due genitori abbia egli stesso una disabilità intellettiva

b)

E' sufficiente fare un test di intelligenza (come la WISC)

c)

Si fa riferimento al quoziente intellettivo, ma soprattutto alle funzioni adattive (come il bambino si relaziona con l'ambiente)

d)

Serve avere un QI (quoziente intellettivo) superiore a 100

21.

Il “progetto di vita” dell’alunno con disabilità deve:

a)

Limitarsi agli obiettivi scolastici minimi

b)

Promuovere autonomia, competenze e partecipazione sociale

c)

Escludere la famiglia dal processo

d)

Essere gestito esclusivamente dai servizi sanitari

22.

L'ADHD è?

a)

Un disturbo neurocomportamentale cronico che può persistere nell’età adulta

b)

Causato da genitori incapaci di contenere il bambino

c)

Una fase normale dello sviluppo adolescenziale

d)

Una malattia infettiva

23.

L’età mentale è utile a scuola perché:

a)

Serve solo a fini medici

b)

Si usa soltanto nei casi di disabilità grave

c)

È un dato irrilevante per la programmazione educativa

d)

Permette di calibrare obiettivi e materiali didattici in base alle reali capacità cognitive

24.

Quali sono le caratteristiche principali dell’ADHD?

a)

Problemi esclusivamente motori

b)

Solo difficoltà nella memoria a lungo termine

c)

Isolamento sociale senza altre difficoltà cognitive

d)

Difficoltà a mantenere l’attenzione, iperattività e comportamento impulsivo

25.

Il valore del QI:

a)

È l’unico indicatore utile per la diagnosi scolastica

b)

Non è sufficiente da solo per valutare la gravità della disabilità intellettiva

c)

Determina automaticamente le capacità di adattamento

d)

È un indice esaustivo del funzionamento globale