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5 Il sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points)

Total questions: 20

Worksheet time: 10mins

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1.

Che cos’è il sistema HACCP secondo la definizione presentata?

a)

Un metodo di cottura per ridurre i tempi di preparazione

b)

Un sistema di autocontrollo per la sicurezza alimentare nelle aziende alimentari

c)

Un regolamento che stabilisce i prezzi dei prodotti alimentari

d)

Un elenco di ricette per evitare sprechi in cucina

2.

Qual è lo scopo principale del sistema HACCP?

a)

Aumentare le vendite dei prodotti

b)

Garantire la sicurezza igienica degli alimenti prevenendo pericoli

c)

Promuovere prodotti locali

d)

Ridurre il numero di ingredienti nelle ricette

3.

Cosa significa CCP nel contesto HACCP?

a)

Controllo Contabile Preventivo

b)

Critical Control Point, punto critico di controllo

c)

Centro Commerciale Pubblico

d)

Certificazione di Cucina Professionale

4.

Quale legge/regolamento viene citato come base applicativa dell’HACCP?

a)

Reg. (CE) n. 852/2004

b)

Reg. (UE) n. 1169/2011

c)

Reg. (CE) n. 178/2002

d)

Reg. (UE) n. 2017/2158

5.

Quale tra i seguenti è un Programma Prerequisito (PRP) collegato all’HACCP?

a)

La definizione del menu giornaliero

b)

Le buone pratiche igieniche e di produzione

c)

La scelta dei colori per l’etichetta

d)

La pubblicità dell’azienda

6.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la “logica del sistema” HACCP?

a)

Si basa su azioni casuali senza pianificazione

b)

Si basa su quattro pilastri: identificare, determinare, definire, applicare/verificare

c)

Si concentra solo sulla cottura a temperature elevate

d)

Si applica esclusivamente ai ristoranti stellati

7.

Qual è il primo pilastro della logica HACCP?

a)

Definire i limiti critici

b)

Applicare le procedure di sorveglianza

c)

Identificare i pericoli lungo il processo

d)

Verificare l’efficacia del sistema

8.

Quale attività HACCP stabilisce i valori di soglia (come la soglia che separa l’accettabilità dalla non conformità)?

a)

Stabilire i limiti critici

b)

Stabilire i punti di controllo critici (CCP)

c)

Applicare le procedure di sorveglianza

d)

Stabilire le azioni correttive

9.

In quale attività HACCP si controlla periodicamente che i prodotti non superino i limiti critici?

a)

Definire le azioni correttive

b)

Applicare le procedure di sorveglianza

c)

Verificare l’efficacia del sistema

d)

Identificare i pericoli

10.

Qual è l’obiettivo nello stabilire le azioni correttive?

a)

Aumentare la produzione

b)

Ripristinare il controllo quando si verifica uno scostamento dai limiti critici

c)

Ridurre il numero di controlli effettuati

d)

Modificare la ricetta per motivi di gusto

11.

Quale attività HACCP permette di assicurarsi che l’intero sistema funzioni correttamente nel tempo?

a)

Verificare l’efficacia del sistema

b)

Identificare i pericoli

c)

Stabilire i limiti critici

d)

Applicare la sorveglianza

12.

Quale affermazione descrive correttamente il concetto di “pericolo” nell’HACCP?

a)

Un evento che aumenta i profitti

b)

Qualsiasi agente biologico, chimico o fisico che può compromettere la sicurezza degli alimenti

c)

Una variazione di gusto del prodotto

d)

La scelta del fornitore più economico

13.

Quale esempio rientra tra i punti di controllo critico (CCP)?

a)

Il colore della confezione

b)

La temperatura di cottura necessaria per eliminare patogeni

c)

La forma del piatto servito

d)

La musica in sala

14.

Quale è la sequenza corretta tra queste due attività HACCP?

a)

Stabilire i limiti critici → Identificare i pericoli

b)

Identificare i pericoli → Stabilire i punti di controllo critico (CCP)

c)

Applicare la sorveglianza → Verificare l’efficacia → Stabilire le azioni correttive

d)

Verificare l’efficacia → Stabilire i limiti critici

15.

Quale componente NON appartiene ai Programmi Prerequisito (PRP)?

a)

Buone pratiche igieniche

b)

Buone pratiche di produzione

c)

Etichettatura nutrizionale dei menu del personale

d)

Procedure di sanificazione

16.

Quale punto della “logica del sistema” corrisponde alla scelta del momento del processo in cui un pericolo può essere prevenuto o eliminato?

a)

Determinare il CCP

b)

Definire limiti critici per ogni CCP

c)

Applicare la sorveglianza sul CCP

d)

Verificare l’efficacia con audit

17.

Cosa si intende per “limite critico” in HACCP?

a)

La quantità massima di prodotto vendibile

b)

Il valore esatto che separa la conformità dalla non conformità per un CCP

c)

Il numero di addetti necessari in cucina

d)

La durata minima del turno di lavoro

18.

Quale azione deve avvenire subito dopo il riscontro di un superamento del limite critico durante la sorveglianza?

a)

Sospendere tutti i controlli futuri

b)

Applicare le azioni correttive predefinite

c)

Cambiare l’etichetta del prodotto

d)

Aumentare la musica in sala

19.

Quale fase assicura che procedure e registrazioni siano adeguate e funzionanti nel tempo?

a)

Verifica dell’efficacia del sistema

b)

Identificazione dei pericoli

c)

Definizione dei limiti critici

d)

Stabilire CCP

20.

Quale tra le seguenti descrizioni riassume i “sette attività” dell’HACCP?

a)

Identificare pericoli; stabilire CCP; stabilire limiti critici; sorvegliare; azioni correttive; verificare; predisporre registrazioni

b)

Scegliere ingredienti; cucinare; impiattare; servire; pulire; contare incassi; pubblicizzare

c)

Assumere personale; comprare attrezzature; definire menu; fare foto; aprire il locale; fare sconti; stampare volantini

d)

Valutare gusto; cambiare colori; definire prezzi; suonare musica; decorare sala; invitare amici; chiudere cassa