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Dta modulo 2

Total questions: 14

Worksheet time: 7mins

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1.

COSA SI INTENDE PER COSTO?

a)

Un RICAVO è il valore che si attribuisce ai fattori di produzione utilizzati per produrre i beni e i servizi offerti dalle imprese

b)

Un COSTO è il valore che si attribuisce ai fattori di produzione utilizzati per produrre i beni e i servizi offerti dalle imprese

c)

Un COSTO è il valore che si attribuisce ai fattori di vendita utilizzati per produrre i beni e i servizi offerti dalle imprese

d)

Un COSTO è il valore che si attribuisce ai fattori di produzione utilizzati per produrre ricchezza per il titolare

2.

Quali sono i principali metodi di calcolo dei costi?

a)

Full costing e direct costing

b)

Director costing e full immersion

c)

Wonderfull and wrong cost

d)

direzional costing e full costing

3.

Quali sono i costi diretti?

a)

Quelli che si attribuiscono in modo certo all'oggetto di calcolo

b)

Quelli che si attribuiscono in modo incerto all'oggetto di calcolo

c)

Quelli che si attribuiscono in modo certo all'azienda

d)

Quelli che si producono effetti in modo incerto

4.

Quali sono i costi indiretti?

a)

Quelli che si attribuiscono in modo certo all'oggetto di calcolo

b)

Quelli che si riferiscono a più oggetti di calcolo o all'intera impresa e devono essere ripartiti

c)

Quelli che si riferiscono ad solo oggetti di calcolo e devono essere ripartiti

d)

Quelli indirettamente pagati dall'imprenditore

5.

Qual è la differenza tra costi fissi e costi variabili?

a)

Costi fissi= cambiano

Costi variabili= variano al variare della produzione

b)

Costi fissi= non cambiano

Costi variabili= non variano

c)

Costi fissi= non cambiano

Costi variabili= variano al variare della produzione

d)

Costi fissi= variano al variare della produzione

Costi variabili= variano al variare della produzione

6.

Cos'è l'oggetto di calcolo?

a)

Il risultato tra costi e ricavi

b)

Il prodotto che si vuole moltiplicare il costo come per esempio una pizza capricciosa

c)

Il ricavo ottenuto dalla vendita di una pietanza per esempio una pizza capricciosa

d)

Il prodotto che si vuole calcolare il costo come per esempio una pizza capricciosa

7.

Quali sono le configurazioni di costo?

a)

Costo primo, costo complessivo e costo del personale di sala

b)

Costo primo, costo variabile

c)

Costo primo, costo complessivo e costo economico-tecnico

d)

Costo secondo, costo complessivo e costo economico-tecnico

8.

Quali sono i principali metodi di calcolo dei costi?

a)

Happy days

b)

Wonderful cost e wrong costing

c)

Full immersion e costing

d)

Full costing e direct costing

9.

Cosa si intende per margine di contribuzione?

a)

Il margine che contribuisce alla vendita del prodotto

b)

Differenza tra ricavi di vendita e costi attribuiti al prodotto

c)

Somma tra ricavi di vendita e costi attribuiti al prodotto

d)

Rapporto tra ricavi di vendita e costi attribuiti al prodotto

10.

Cosa indica il margine di contribuzione percentuale?

a)

Una percentuale approssimativa di calcolo

b)

La capacità di una produzione di coprire i costi fissi e generare utili

c)

La capacità di una produzione di coprire i costi variabili e generare utili

d)

L'incapacità di una produzione di coprire i costi fissi e generare utili

11.

Che cosa si intende per food and beverage cost?

a)

Sono solo alcuni strumenti operativi che consentono di controllare le vendite di un'impresa ristorativa

b)

E' una regola che consente di controllare la gestione di un'impresa ristorativa

c)

E' un insieme di calcoli consentono di calcolare la gestione di un'impresa

d)

E' un insieme di regole e strumenti operativi che consentono di controllare la gestione di un'impresa ristorativa del food and beverage di un'impresa ricettiva

12.

A cosa servono le prove di resa?

a)

A scegliere il fornitore più economico

b)

A scegliere il fornitore più vicino all'azienda

c)

A scegliere il fornitore in grado di procurare materie prime alimentari con il miglior rapporto tra qualità e prezzo

d)

A evitare il fornitore in grado di procurare materie prime alimentari con il miglior rapporto tra qualità e prezzo

13.

Che cos'è la scorta di sicurezza?

a)

E' la quantità minima di scorte alimentari che deve essere presente in magazzino per non interrompere l'attività

b)

E' la quantità minima di scorte alimentari che non deve essere presente in magazzino per non interrompere l'attività

c)

E' la qualità minima di scorte alimentari che deve essere presente in magazzino per non interrompere l'attività

d)

E' la quantità massima di scorte alimentari che deve essere presente in magazzino per non interrompere l'attività

14.

Che cos'è il livello di riordino?

a)

E' il livello di scorte massime raggiungibili

b)

E' il livello di scorte raggiunto il quale deve partire l'ordine d'acquisto al cliente

c)

E' uno strumento informatico di gestione degli ordini

d)

E' il livello di scorte raggiunto il quale deve partire l'ordine d'acquisto al fornitore