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Worksheetsetnolinguistica 1
Total questions: 67
Worksheet time: 34mins
Secondo il concetto di competenza pragmatica interculturale, i comportamenti comunicativi sono regolati da norme che
in alcuni casi dipendono dalla cultura e in altri casi sono indipendenti dalla cultura
dipendono dalla cultura solo nel caso delle interazioni non verbali
dipendono dalla cultura
sono indipendenti dalla cultura
I fallimenti nella comunicazione sono spesso dovuti
all’incapacità di capire ciò che si intende attraverso ciò che viene detto
alla distanza culturale che intercorre tra due parlanti
alla mancanza di volontà di aderire alle convenzioni sociali di un’altra comunità di parlanti
all’incapacità di formulare correttamente una frase in lingua straniera
Austin distingue
il significato proposizionale (ciò che il parlante intende dire) rispetto al significato illocutorio (ciò che viene detto)
il significato proposizionale (ciò che il parlante intende dire) rispetto al significato illocutorio (ciò che viene detto), ma anche rispetto all’effetto perlocutorio sull’ascoltatore
il significato proposizionale (ciò che viene detto) rispetto al significato illocutorio (ciò che il parlante intende dire), ma anche rispetto all’effetto perlocutorio sull’ascoltatore
il significato proposizionale (ciò che viene detto) rispetto al significato illocutorio (ciò che il parlante intende dire)
La pragmatica si colloca all’intersezione tra lingua e cultura, in quel territorio dove i comportamenti linguistici si interfacciano più strettamente con le norme culturali, dando origine a due filoni di studio
pragmaticalinguistica e sociopragmatica
semantica e sociolinguistica
pragmatica e semantica
pragmatica e sociolinguistica
La common underling proficiency è
la competenza ‘sommersa’ che permette all’alunno di trasferire le conoscenze e abilità che ha sviluppato nella propria L1, nella L2 con cui entra in contatto
il nome di un caso studio, svolto su 300 alunni della quinta elementare a Firenze
la competenza ‘sommersa’ che ogni parlante possiede in una lingua
la competenza ‘sommersa’ che permette all’alunno di trasferire le conoscenze e abilità che ha sviluppato nella L2, sulla propria L1
Quanti test sono stati svolti a conclusione della prima unità di lavoro del caso studio di Daria Coppola e Raffaella Moretti rivolto ad alcuni ragazzi della classe quinta primaria
Nessun test
1 test online
2 test online (1 cooperativo e 1 individuale)
4 test online (2 cooperativi e 2 individuali)
I risultati del questionario sociolinguistico relativo allo studio di caso di Daria Coppola e Raffaella Moretti mostrano che
i figli parlano l’italiano più con la madre che con il padre
gli alunni stranieri non parlano in italiano quando sono in famiglia
le madri tendono a usare in modo esclusivo la lingua di origine, nella varietà ufficiale o in quella dialettale, mentre i padri usano più spesso la lingua italiana
i padri tendono a usare in modo esclusivo la lingua di origine, nella varietà ufficiale o in quella dialettale, mentre le madri usano più spesso la lingua italiana
Per vitalità linguistica esterna ci si riferisce
alle sue varianti
alle sue strutture
ai suoi usi sociolinguistici
alla sua storia
Il concetto di vitalità sociolinguistica di una lingua è strettamente connesso al concetto di
estinzione di una lingua
uso della lingua
varianti della lingua
struttura della lingua
Tra gli indicatori di vitalità di una lingua troviamo
la presenza nei media
tutte le risposte sono corrette
il numero dei parlanti
la trasmissione intergenerazionale
Nella scala di Fishman a cosa corrisponde il grado 8?
al grado di massimo rischio
al grado di massima vitalità
a uno dei gradi intermedi
nessuna delle risposte
Il modello COD è un modello
cognitivo
antropologico
sociolinguistico-economico
culturale
In Europa l'offerta di lingua italiana nelle scuole pubbliche è obbligatoria solo
a Malta e Romania
Slovenia e Spagna
a Malta e nel Canton Ticino
Slovenia e Romania
Le strategie da seguire per la rivitalizzazione della lingua italiana nel mondo riguardano
l'offerta formativa nelle scuole
tutte le risposte sono corrette
l'uso della lingua in contesti di vita autentici e reali
l'uso della lingua nel contesto familiare
Nell'apprendimento interculturale quali abilità è necessario sviluppare?
Attitudes and Skills of interpreting and relating
tutte le risposte sono corrette
Skills of discovery and interaction
Critical cultural awareness
A livello metodologico è necessario, secondo l'orientamento non essenzialista, che in classe vengano stimolate
autoriflessione e interazione
senso di appartenenza e individualismo
autoriflessione e individualismo
senso di appartenenza e autoriflessione
L'apprendimento interculturale:
si distingue dall'apprendimento culturale perché implica lo sviluppo di atteggiamenti, conoscenze e abilità che non sono associati a gruppi culturali specifici ma che diventano trasferibili ad altri gruppi, compreso quelli del soggetto apprendente stesso
comporta nell'individuo una serie di cambiamenti di tipo cognitivo, affettivo e comportamentale nei confronti di chi è culturalmente diverso
si sviluppa tramite l'esperienza della diversità culturale quando tale esperienza è accompagnata da forme di riflessione critica
tutte le risposte sono corrette
Secondo il modello dell'educazione linguistica interculturale, ogni scambio interpersonale diventa l'occasione per
confermare i modelli del proprio gruppo e ambiente culturale
avvicinarsi sempre di più al modello del parlante nativo
confrontare la propria realtà culturale con quella altrui e per acquisire consapevolezza dei propri legami sociali ed identitari
acquisire la competenza comunicativa del parlante nativo
Secondo il modello dell'intercultural speaker, la competenza comunicativa interculturale
è raggiungere la competenza del parlante nativo
è la conoscenza della cultura della lingua d'arrivo al pari di un madrelingua
rende più facile comprendere l'alterità, stabilire legami cognitivi e affettivi tra esperienze di alterità passate e nuove, mediare tra i membri di due (o più) gruppi sociali e le loro culture e mettere in discussione le presupposizioni e ciò che viene generalmente dato per scontato nel proprio gruppo e ambiente culturale
è saper padroneggiare la lingua al pari di un madrelingua
Il parlante interculturalmente competente è colui che
conosce la cultura della lingua d'arrivo al pari di un madrelingua
è in grado di padroneggiare la lingua al pari di un madrelingua
ha raggiunto la competenza del parlante nativo
ha idealmente sviluppato la competenza interculturale al suo massimo grado.
L’etichetta di pitch gesture si riferisce a quei tipi di gesti prodotti in relazione
alla prosodia dell’enunciato
al lessico dell’enunciato
alla sintassi dell’enunciato
nessuna delle risposte
I gesti battonici svolgono una funzione
referenziale
narrativa
meta-pragmatica
simbolica
I gesti che hanno la funzione di localizzare nello spazio aspetti del contenuto verbale sono i
gesti deittici
gesti simbolici
i gesti battonici
gesti metaforici
Secondo l’indagine di Del Campo (1997), in ogni interazione orale il 70% dell’informazione è veicolata da
intonazione
elementi prosodici
linguaggio non verbale
linguaggio verbale
La classificazione che organizza i gesti sulla base delle funzioni della lingua che essi realizzano è di tipo
semiotico
cinesico
sociolinguistico
pragmatico
Per sviluppare un’efficace competenza comunicativa occorre stimolare le competenze di tipo
extralinguistico
linguistico
paralinguistico
tutte le risposte sono corrette
La nozione di affordance si riferisce alla
capacità di intercomprensione
capacità di un oggetto linguistico di offrire indizi relativi a come interagire con esso
capacità di apprendimento di una lingua straniera
capacità di comprensione di un testo scritto
Il data-driven Learning è una pratica di insegnamento di tipo
psicologico
induttivo
deduttivo
cognitivo
Tra i punti di debolezza del DDL ritroviamo
la mancanza di una linguistica dei corpora in ambito glottodidattico
la mancanza di attrezzature specifiche nei contesti scolastici
la mancanza di formazione specifica dei docenti
tutte le risposte sono corrette
Il DDL permette di attivare procedure di
tutoring
astrazione
nessuna delle risposte
problem solving
L’esperienza del gioco risulta utile nell’insegnamento-apprendimento
dei bambini e solo in parte degli adulti
di bambini e adulti
solo degli adulti
solo dei bambini
Il ricorso alla ludolinguistica favorisce
tutte le risposte sono corrette
le relazioni interpersonali
la creatività
l’apprendimento multisensoriale
Nella ludolinguistica il rebus costruisce un’ attività con obiettivi di tipo
lessicale
sintattico
nessuna delle risposte
semiotico
La consapevolezza morfologica favorisce lo sviluppo di capacità di tipo
fonologico
sublessicale
lessicale
tutte le risposte sono corrette
Il processo che porta a elaborare e registrare l'input linguistico a cui si è esposti è noto come
problem-solving
noticing
morphological awareness
spelling
Incoraggiare lo sviluppo della consapevolezza morfologica costruisce un approccio di tipo
deduttivo
induttivo
psicologico
sperimentale
Rientrano tra gli errori morfologici
la formazione errata del plurale
tutte le risposte sono corrette
gli errori di coniugazione dei verbi
la costruzione di forme inesistenti
Gli errori morfosintattici
sono forme linguistiche non corrette né rispetto alla forma né rispetto alla funzione
sono forme linguistiche corrette nella forma ma non legittime rispetto alla funzione
sono forme linguistiche corrette rispetto alla funzione ma non nella forma
nessuna delle risposte
Gli errori morfosintattici emergono più facilmente in un contesto
didattico
guidato
di libertà espressiva
tutte le risposte sono corrette
L'analisi degli errori morfosintattici degli studenti egiziani dimostra che la parte del discorso in cui gli studenti fanno più errori è
preposizione
aggettivo
pronome
congiunzione
Per quanto riguarda gli errori relativi all'articolo commessi da studenti egiziani, l'errore dell'uso improprio dell'articolo è commesso dal
60% degli studenti
42% degli studenti
10% degli studenti
30% degli studenti
L'ALEPO è un modello di atlante
elettronico
in parte cartaceo e in parte elettronico
nessuna delle risposte
cartaceo
Il progetto per l'ALEPO nasce
negli anni '70
alla fine degli anni '80
all'inizio degli anni '80
negli anni '90
La lingua della parenesi costituisce una lingua usata per scopi
letterari
tutte le risposte sono corrette
pratici
metalinguistici
Afasia, lingua della parenesi e lingua adottiva costruiscono
le diverse fasi di acquisizione della lingua
diversi settori di studio della lingua
diversi modi di rappresentarsi la lingua
diverse forme di insegnamento della lingua
La forza illocutiva è massima
in una sentenza giudiziaria
in una preghiera
in un consiglio
in una richiesta
La scrittura nella lingua di adozione costituisce
nessuna delle risposte
un modo per essere invisibile e visibile allo stesso tempo
un modo per diventare invisibile
un modo per essere visibile
Il bilinguismo sottrattivo si verifica nel caso di
uso inappropriato della lingua madre
uso inappropriato della lingua di adozione
uso limitato della lingua madre
uso limitato della lingua di adozione
La prospettiva del writing to learn considera la scrittura come
fine ultimo del processo di apprendimento
abilità di livello avanzato
tutte le risposte sono corrette
strumento per imparare
Il primo studioso ad evidenziare il ruolo della scrittura nel processo di apprendimento di una lingua seconda è stato
Merrill Swain
Alister Cumming
Sharon Lapkin
Roca De Larios
Lo scaffolding è un meccanismo attivato dalla
scrittura di tipo informale
scrittura collaborativa
scrittura di tipo formale
scrittura individuale
Secondo la prospettiva di Pit Corder, gli errori che ogni apprendente commette durante il percorso di apprendimento di una L2 vanno considerati come
interferenze al processo di apprendimento
parte non costitutiva del processo di apprendimento
ostacolo al processo di apprendimento
parte integrante e fisiologica del processo di apprendimento
La fase in cui l'apprendente inizia ad ampliare la morfologia ed il lessico e comincia ad utilizzare, a livello sintattico, forme di subordinazione corrisponde alla fase
nessuna delle risposte
post-basica
pre-basica
basica
Il fenomeno di fossilizzazione linguistica può verificarsi nella fase
basica
pre-basica
non si verifica mai
post-basica
Nella fase basica l’uso dei connettivi
è presente ma non è consolidato
è assente
è di livello avanzato
è presente e ben consolidato
Il modello di competenza comunicativa è stato coniato da Hymes nel
1976
1977
1969
1967
Secondo il modello di competenza comunicativa la lingua si utilizza per
comunicare
pensare
riflettere
agire
Il carattere letterario ed interculturale della competenza comunicativa si realizza
nella collocazione del testo nel contesto storico-culturale
tutte le risposte sono corrette
nell’interazione con gli altri in relazione al testo
nella comprensione e produzione di testi letterari
Il passaggio dalla realtà mentale all’esecuzione nel mondo è definito come
capacità linguistica
competenza sociale
capacità extra-linguistica
competenza comunicativa
La competenza interculturale presuppone
la mediazione come tecnica di gestione dei conflitti
un’interazione soddisfacente tra parlante e interlocutore
tutte le risposte sono corrette
la negoziazione dei significati
La pratica di imporre al comportamento linguistico le regole sociali di una determinata cultura è nota come
fallimento pragmatico
transfer positivo
transfer negativo
competenza metacomunicativa
01. Imparare a protestare in un modo appropriato e felice rientra tra le competenze di tipo
formale
linguistico
pragmatico
informale
Un comportamento socialmente inaccettabile e le sue conseguenze negative sul parlante accompagnato dall'esigenza di una riparazione contraddistinguono
l'atto di richiesta
protesta
lamentela
permesso
Parolacce ed enfatizzazioni rientrano tra quegli elementi linguistici noti come
mitigatori discorsivi
mitigatori morfosintattici
rafforzatori
mitigatori lessicali
È un mitigatore lessicale
magari
tutte le risposte sono corrette
credo
gentilmente
In italia dopo il raggiungimento dell'unità politica, intellettuali e politici promuovevano
un’ideologia plurilingue
diglossia e plurilinguismo
un’ideologia monolingue
l'uso del dialetto in famiglia e in situazioni informali
Le azioni principali del CIEBP includono
tutte le risposte sono corrette
l’organizzazione, due volte all’anno, di una conferenza pubblica su temi e argomenti legati all’attualità della ricerca linguistica, sociolinguistica, geolinguistica, glottodidattica, di linguistica educazionale
la pubblicazione regolare di una rivista semestrale, Éducation et Sociétés plurilingues / Educazione e Società plurilingui
l’organizzazione di convegni internazionali su temi legati alla pluralità linguistica
